Il mio primo giorno di scuola

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Io il primo giorno di scuola ho pianto, dio quanto ho pianto 😢😢e non ci volevo stare…infatti il primo giorno poi mi hanno riportato a casa. Il secondo giorno mi hanno dato 200 lire e così’ ho pensato che la cosa tutto sommato aveva degli aspetti anche positivi😊😎.

Mi ricordo bene quel primo giorno, dio quanto ho pianto💖💖💖.

Voi?

Esercizio pratico per cambiare e stare meglio 😊😉😃

Certi brutti pensieri, come certe brutte compagnie e certe cattive abitudini si possono bloccare. Una prima cosa molto buona che si può fare è evitarli, ignorarle (non negarle ma ignorarle), non alimentarle. Quando il pensiero si affaccia voi ritornte a fare, a pensare e ad essere pienamente presenti a voi stessi ed a quello che stavate facendo, ignorare le sirene voluttuose del lamento e non raccontare e raccontiamoci più la “solita storia”. Allenamento ci vuole ma il successo è sicuro. 😉

Saggio breve sull’inutilità del Lamento

Il lamento è uno dei modi con cui non cambia assolutamente nulla. Dobbiamo interrompere il lamento mentale, e quello verbale. Non che non ci siano motivi per farlo, sia chiaro, e tutti (dico tutti ma proprio tutti) abbiamo validi motivi per farlo MA DOBBIAMO SMETTERE DI FARLO.

Succede che ogni volta che ci lamentiamo noi mandiamo diciamo indirettamente a noi stessi CHE NON ANDIAMO BENE e questa vi sembra una cosa utile, a me no.

Stop quindi, appizziamo le orecchie dell’anima e impariamo a riconoscere la miriadi di modi in cui “ci scappa” e diventiamo sempre più bravi ogni giorno esercizio dopo esercizio a interrompere SUBITO il rosario.

Accettiamoci, accettiamo tutto quello che abbiamo e che “ora” siamo e ditemi nei commenti se dopo aver chiuso gli occhi ed aver fatto un bel pensiero e affermazione di accettazione non vi sentite più leggeri.

Ecco, questo si che è un modo per alimentare il cambiamento.

Provateci e vi sentirete subito meglio, garantito! E se a volte ci “scappa” di nuovo mi raccomando non siamo troppo cattivi, ma accogliamo di non essere perfetti interrompiamo il lamento e respiriamo e ricominciamo.

Buona giornata a tuttiiiiiii 😀😀👍👍💖💖

…poi quel giorno divenne l’11 settembre

Dopo la laurea come tanti mi sono trovato a dare una risposta alla domanda: E ora che faccio? Io e il mio PC con modem a 56k dal suono indimenticabile abbiamo iniziato a cercare in rete la risposta, ed a familiarizzare con parole come Curriculum Vitae e Lettera di presentazione. Appostato nella mia stanza con il tempo che mi metteva ansia e l’interrogativo che si faceva sempre più grande e ansiogeno ho iniziato a mandare e-mail in tutta l’italia con oggetto: “Candidatura spontanea”.

Ero felice quando mi rispondevano e mi piaceva che qualcuno comunque avesse letto la mia e-mail di giovane neolaureato e quindi senza nessuna esperienza.

Poi dopo qualche mese dai festeggiamenti con l’ansia galoppante mi candido anche per un master in gestione aziendale a Milano “Corso di formazione interdisciplinare Natale Toffoloni”, mi chiamano e dopo un colloquio mi assegnano una borsa di studio quindi pronti … partenza … via si parte destinazine Milano e Bye Bye interrogativo!! Scampato pericolo, avevo qualcosa da fare e che poi sicuramente mi avrebbe permesso di entrare nel famoso “mondo del lavoro”.

Ritorno a settembre a Milano dopo che il corso è finito a Giugno, con il mio master fresco fresco e con grande entusiasmo da giovane potenziale manager delle più disparate aree aziendali mi propongo con aziende del mio territorio e della mia regione, la Puglia.

Com’è andata? Beh lasciamo perdere!! A fine Agosto ritorno a Milano dove avevo ancora un punto d’appoggio, faceva caldo e avevo tanto tempo libero e mi muovevo in lungo e in largo per la città tra una selezione e l’altra. Le chiamate non mancavano e ho fatto molti colloqui, tante cose stavano maturando ma io mi sentivo un po sfiduciato perchè poi la domanda: Ora che faccio? aveva ripreso a bussare alla mia attenzione ed io volevo una risposta subito!!! Che Palle!!!

Dopo aver mangiato mi stendo a riposare, e faceva ancora tanto caldo, l’estate era ancora nell’aria e il contrasto tra il caldo e le case di Milano era un po un pugno nello stomaco.

Ricordo il caldo, lo ricordo bene e ricordo che a svegliarmi fu la mia ragazza che mi invitava ad accendere la TV. Tutti i canali erano in diretta … poi quel periodo finì e quel giorno divenne per sempre “l’11 settembre 2001”.

 

 

Scenario Politico Italia_11.📢 Signori si parte!!

Forse come me anche molti di voi non ne potete più, e probabilmente come me ieri dopo che è stata sancita con il voto di fiducia anche al senato la legittimazione parlamentare al nuovo governo 5S e PD,  avete avuto un pensiero del tipo….”Finalmente ma ora basta, fate le cose”.

Fare le cose, appunto. Questa è la sola e unica cosa vincente in questo momento. L’unica per disinnescare quel grande stratega di Salvini che se da un lato si lecca le ferite dall’altro sa che un possibile fallimento di questo nuovo governo gli servirà il paese su un piatto d’argento.

Quindi ora che parlino pure i commentatori che sono tornati dalle vacanze, che riaprano pure le trasmissioni di approfondimento dopo la pausa estiva ma per carità fate le cose e fatele bene e subito perché quello che voglio è un clima pratico, operativo ed operaio. Voglio vedere i risultati, ecco questo voglio.

Hanno fatto bene ad allearsi? Non lo so, credo che a tutti piaceva l’idea che in Italia vi fosse una forza politica che non si alleasse con nessuno dei precedenti inquilini dei palazzi ma questa cosa non è stata possibile e fermare la marea di “odio” che stava montando su il signore del Papete era – per me – una buona motivazione per provarci.

Dunque… buon lavoro e “fate cose” .

 

Saper Essere per Saper Divenire!

Sapere e conoscere le cause del malessere di una persona, di un gruppo o di un intero paese da solo non basta di per se ad essere la soluzione.

La consapevolezza è uno step fondamentale in ogni progetto di crescita e che necessariamente sottende la parola che più spaventa “ cambiamento”.

Nulla cambia se niente cambia.

Conoscere è un bene quindi e in tanti casi può anche essere una leva motivazionale importante e preziosa, in tanti casi invece è solo un tassello di una costruzione che richiede l’assunzione di responsabilità, l’assunzione in se delle proprie cause e solo da questo ulteriore step si potrà andare ulteriormente avanti accedendo a quella sfera che è la nostra libertà di scelta e soprattutto di scegliere in ragione della nostra progettualità autentica, di quella di un gruppo o di un intero paese.

Il progetto va corteggiato e liberato dentro di noi dalle tante menzogne e azioni e decisioni di “opportunità” prese per far fronte sempre alle esigenze del momento ma che poi sono diventate in modo reiterate delle vere e proprie storie e delle vere e proprie catene di emozioni, idee sulla vita e se stesse.

Consapevolezza, ascolto, assunzione delle proprie responsabilità, progettualità, libertà ed amore per se, capacità di perdonare e perdonarsi, disponibilità a riparare e tante altre sono le competenze che ogni persona che vuole veramente essere artista della propria vita deve acquisire lavorando sodo dentro e fuori di di se.

Sapere quindi è importante ma da solo non basta, ci vuole anche il saper fare…il provare e riprovare senza mai perdere la fiducia incrollabile in se stessi e questo non perché è un obbligo sia chiaro. Possiamo essere fiduciosi e agire questa competenza spirituale perché siamo vivi e questo è un dato di fatto che ci da ogni istante fiducia.

La droga uccide sempre!!

Da adolescente a scuola ed in tv era un continuo parlare dei pericoli delle tossicodipendenze, non so se ne parlavano bene o male. A me fregava poco quello che dicevano, il tema sentivo che non mi interessava direttamente pur conoscendolo.  Non so se quelle parole, quel tanto dire anche negli incontri a scuola abbiano poi davvero scoraggiato qualcuno dall’infognarsi in questa esperienza, spero abbiamo avuto più successo di quanto io ne percepisca. Bisognava informare, si diceva, e soprattutto bisognava conoscere i rischi delle droghe. Era un modo per scardinare il mito su cui invece simili sostanze avevano invece fondato gran parte del loro successo amplificato anche da molti artisti che, come i loro fans, hanno conosciuto il dramma.

La droga non ha smesso di uccidere, io la vedo meno in giro ma non perché non gira più quanto  piuttosto perché i miei giri e le mie abitudini sono cambiati e il tempo che trascorro in strada ed in giro è di meno e comunque diverso rispetto a tanti anni fa.

io e tePrima dell’estate scelgo un libro a caso, scelgo Nicolò Ammanniti e lo porto con me per tutta l’estate fino a l’altra quando metto in pausa i miei studi perchè avevo bisogno di leggere “altro”. Così decido di iniziare a leggerlo e subito vengo catturato dalla storia di Lorenzo e vado avanti,  voracemente. Lungo il racconto sono tante le emozioni che sento dentro, contrastanti a volte, e comunque a sovrastare su tutte è la  speranza che tutto si risolve bene.  Alla fine del libro il mio pensiero è occupato da questa riflessione:”La droga uccide ancora, non è lei che è scomparsa ma solo sono  io che la vedo meno in giro ma solo perché io sono meno in giro”.

Scrivo quindi mentre ho ancora calde le immagini e sento ancora l’odore delle pagine. Scrivo per non lasciare il silenzio sul tema e per amplificare e rilanciare anche dal mio piccolo spazio il messaggio che che come la mafia anche la droga e una montagna di merda e va conosciuta, raccontata per evitare che sotto traccia essa non possa alimentarsi di silenzio e disattenzione…prendersi la vita.

Consiglio la lettura, bel libro scritto bene…a me è piaciuto. Un racconto profondo di incontro tra autenticità e nostre parti che teniamo nascose in cantina e che hanno tanto desiderio di raccontarsi e raccontare, incontrare e trasformare.

Equivalenza… ancora tu !! Ma non dovevamo vederci più😂!!

La riapertura della scuola è alle porte e per molti bimbi è momento del corri corri a recuperare sui compiti “non fatti” in estate. E per noi genitori sono dolori anche perchè ritornano al pettine i ns nodi e i nostri “problemucci”, perchè siamo stati studenti anche noi e tante cose, almeno a me, stavano proprio sulle scatole.

Le equivalenze …. le equivalenze!!! Finirà mai quest’incubo?? Che rottura che sono ..

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GP Monza. Grande Ferrari, Fortissimo Leclerc e …male (ancora) Vettel

leclerc-monzaNon capitava da tanto di vedere una Ferrari bella, convincente e soprattutto Vincente. Oggi è stato tutto questo ed è stato molto emozionante, bravissimo Charles Leclerc che ha saputo tenere dietro e con autorità e sangue freddo i due della Mercedes, ma oggi non c’era trippa per loro. Che sia l’inizio di una bella e nuova storia di vittorie?

Mi dispiace per Vettel ma c’è chiaramente qualcosa che non va, e sono tanti e purtroppo troppi gli errori e le occasioni perse dal 4 volte campione del mondo per cui sono certo che tanto lui quanto la Ferrari stanno valutando una soluzione per un rapporto che non ha portato i risultati attesi.

 

📢📢Le edicole chiudono!

Nel quartiere dove vivo chiude l’ennesima e ultima edicola , un’altra ha alzato bandiera bianca giù anni addietro.

Il tempo passa e i cambiamenti richiedono, appunto, cambiamenti e c’è poco da fare ma alcune esperienze come l’edicola è una di quelle che sarà destinata a finire. Chissà se alcune in punti molto strategici sopravviveranno mah… la vedo dura!!

 

Cambiamenti

Curiosità. Immagino non deve essere stato facile. io non ho ancora avuto occasione di guidare “contromano” 😀

Lampi e Saette, sotto una bomba d’acqua e di elettricità.

A me Greta Thunberg è simpatica e gli sono grato perché (non so come ha fatto) ma nell’ultimo anno ha alzato il livello di percezione dei rischi che il cambiamento climatico porta con se, quindi io faccio il tifo per lei e per noi tutti.

Dobbiamo cambiare e farlo subito, se necessario ritengo sia opportuno anche un brusco “indietro tuttaaaa! in termini di stop a tanti tipi di attività che impattano negativamente sul clima.

Ma da cosa nasce tanta fretta? Ma dalla paura, chiaramente. Purtroppo questa emozione, più dell’amore, ci fa muovere e agire per cambiare le cose…dispiace ma molto spesso è così e tanto ancora abbiamo bisogno di nostra signora “la paura” per aprire gli occhi.

Due giorni fa a Roma è venuto giù un temporale importante ed io mi ci sono imboccato dentro in moto. Prima della pioggia sono arrivati lampi e saette frequenti e spaventosi. Un fulmine sarà caduto non molto lontano da me facendo un botto che il cuore ancora mi va in sussulto solo a rievocarlo. Mi sono sentito in grossa difficoltà e grande era la percezione di minaccia e rischio che mi arrivava dai tanti lampi intorno.

Dopo alcuni kilometri è arrivata anche la pioggia, un muro di pioggia e lampi e…io che mi tenevo forte e tenevo forte il cuore che avevo tanto l’impressione volesse scappare.

Non è stato un colpo di fulmine di quelli romantici e comunque anch’essi pericolosi a volte, è stata una schicchera di tanta energia elettrica che mi si è abbattuta di lato a pochi metri e mi è parso chiaro che tutto era molto più forte di un temporale. Frequentemente se ne sente parlare nei racconti di chi subisce gli effetti drammatici dei danni e anche delle vittime che aumentano di numero ogni volta, frequentemente anche io ne ho sentito parlare ed ho visto brutti temporali dal coperto della mia casa o dal mio ufficio.

Frequentemente ho viaggiato in moto e macchina in mezzo a temporali, ma credo che questi temporali sono differenti e c’è da cambiare e subito per fare ciò che è ancora il possibile. E poi continuare a alimentare noi e il ns pianeta con amore e non con distruttivita’.

Mi prendo cura e alimento i miei progetti

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Amo fare ricerca, apprendere sempre cose nuove, non mi spaventa piegarmi sui libri e amo circondarmi di fogli, penne, libri, rete, e ogni strumento utile alla mia crescita. Mi auguro di non smettere mai di studiare, e di avere stimoli a doverlo fare. E’ chiaro che questa parte di me esprime un mi modo di essere, una parte del mi progetto esistenziale altrimenti come te lo spighi il far parte di una scuola di formazione, di ricerca, di arte, saggezza e crescita personale tutt’assieme?  Quindi che dire, auguro buona crescita e tanto godimento a chi come me in questo momento sta facendo una delle tante cose che più ama. E per evitare che le cose che amiamo un giorno possano finire il mio suggerimento è continuare a coltivarle, stabilire legami di accrescimento, progettare e ascoltarsi sempre con autenticità e consapevolezza di modo che quando arrivano fasi ed ostacoli che ci distolgono allora ci facciamo trovare pronti come i lottatori di Sumo, si centriamo ancora di più, ci amiamo ancora di più, lavoriamo ancora di più, ci facciamo aiutare ancora di più e superiamo la burrasca…e andiamo avanti verso la ns meta.

In questo momento io e la mia storia stiamo approfondendo la conoscenza dei “neuroni specchio” e mi accompagnano un pò di libri di Giacomo Rizzolatti, che li ha scoperti.

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Porte aperte all’Istituto Solaris.Venite a conoscerci.

Ciao Amici,

è prossimo il ns Open day di Settembre. Venite a trovarci, trascorreremo una mattina insieme e saremo lieti di presentarvi la ns scuola di formazione in Counseling, Cinematerapia e Arteterapia. La partecipazione è gratuita. Basta prenotarsi, contattando telefonicamente la Segreteria al numero 0639741817, inviandoci un’email all’indirizzo segreteria@solaris.it, oppure compilando il Modulo sul nostro sito www.artcounseling.org e ricevendo gratuitamente il materiale informativo.

Io ci sarò insieme ai miei tanti colleghi e compagni👍.

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Pronti per ripartire?

Ogni anno in questo periodo mi fermo a pensare sempre la stessa cosa, e forse l’ho già detta a tanti chissà quante volte. A fronte della convenzionale data del 31/12 in cui si fanno i bilanci poi di fatto è settembre, e comunque il periodo agosto/settembre,  il momento in cui i cicli si chiudono e si riaprono. Non lo sentite anche voi questa crescente frequenza di azione e di pensieri che vi fanno capire, come quando si è su una giostra, che si sta per partire?