The Butler- Un maggiordomo alla casa bianca

Frequentemente dopo aver visto un bel film sento il bisogno di spegnere la tv o il pc o lo smartphone che sia e…uscire in strada a camminare. Ho appena finito di vedere The Butler, esco a fare due passi come si fa quando si allunga la strada per stare ancora un po’ in compagnia con un caro amico e raccontarsi ancora.

Buona serata a tutti e ci vediamo domani

Le chiavi del benessere, l’amore e il perdono

20190223_004955292188928.jpgAvete nel vostro mazzo di chiavi una, o più chiavi, che non sapete più cosa aprono?
Io si, ed in ben 2 mazzi di chiavi!
Recentemente condividevo con una persona questa cosa e ci siamo fatti 4 risate… e ci sta ed è bene anche prenderci un pò in giro.
Per qualche giorno però sono andato in giro con questa immagine e una bozza di riflessione che ha preso a dialogare bene con il mi pensiero ed il mio desiderio di esplorare.
Le chiavi, quindi, ecco che nei casi più frequenti capita che c’è un cambio di serratura e noi non ci siamo aggiornati. Io ad esempio non ho ancora la chiave del cancello centrale del mio condominio; questo infatti subisce frequenti cambi di serratura … e non si contano le volte che ho detto tra me :”ok domani vado a fare la copia”.

Le chiavi è chiaro servono per “aprire” e se non aprono nulla allora non servono a nulla e devono essere riciclate, cambiate! .
Eppure le conserviamo!Ma perché le conserviamo?

Provo a spiegarmelo e per farlo ho bisogno di spostarmi dal regno delle chiavi e del loro rapporto con le serrature a quello delle persone.

Simbolicamente la chiave che non serve più ma che conserviamo non vi sembra rappresenti bene nostre abitudini ormai obsolete e che siamo sempre in tempo utile per cambiarle?

Immersione rapidaaaaa!!! Penso alle pretese ora e alla rabbia ed a tutta l’allegra brigata di emozioni che proviamo quando contattiamo dolore e frustrazioni ed il loro comunicare che pressappoco dice:
Il dolore : Tu non mi hai dato questo? Tu non hai fatto questo?
La rabbia: “Bene allora, io resto come sono e non cambio fino a che tu non mi darai quello che voglio e che mi spetta di diritto.

La permanenza nella reazione rabbiosa al dolore alimenta quello che l’antropologia personalistica esistenziale chiama “il progetto vendicativo”.

Il progetto vendicativo dice pressappoco: “Tu mi hai fatto del male e quindi ho diritto ad essere ripagato per l’ingiustizia subita”.

Ognuno di noi è libero di rimanere su questa posizione è una nostra prerogativa umana, ognuno di noi è anche libero di scegliere altre posizioni come il perdono ad esempio e anche questa è una nostra prerogativa.

Rabbia e perdono sono forze opposte e portano alla realizzazione di mondi e realtà opposte.

Ci sono dolori che ci portiamo dentro e che ricontattiamo in certi momenti, pensiamo al rapporto con l’ambiente di lavoro ed a come in esso si ripropone frequentemente ed in modo proiettivo il tema del rapporto con i genitori per cui se ci siamo sentiti poco amati allora ecco che magari viviamo una dinamica similare a lavoro e dento di noi attendiamo/pretendiamo/pensiamo che l’Azienda ci deve riconoscere e se non lo fa commette una ingiustizia e quindi bla bla bla bla .
L’ambiente lavoro, come a anche la coppia, sono laboratori speciali in cui – se vogliamo e opportunamente preparati magari facendo un percorso di crescita e di consapevolezza – possiamo vedere al nostro mondo interiore ed al nostro posizionamento spirituale rispetto al tema del dolore dandoci la possibilità di decidere ogni momento in modo nuovo e creativo a partire proprio da saper fare continuamente sintesi tra “realtà” e quello che è invece la proiezione di un nostro “nostro vissuto storico”.
Si lo so che è faticoso! Ma non mortifichiamoci, ridiamoci sopra in modo maturo tanto quanto basta e dopo aver goduto un pò nel vittimismo dei non sentirci capaci ecc e bla bla bla cambiamo di nuovo rotta e viriamo decisamente verso il voler stare bene.

Emersione quota periscopioooo. Siamo umani e cambiare è impegnativo e faticoso come faticoso è anche amare ed amarsi. Queste posizioni che passano spesso come smielate romanticherie sono delle vere e proprie imprese alla conquista della nostra libertà e della nostra bellezza e mettono alla prova tutta la nostra forza ed il nostro coraggio.

E allora ripenso tra me: Come mai ancora conservo chiavi che non aprono più nulla? E se fossero rappresentanti del mio progetto vendicativo che ancora pensa di dover aprire… o anzi di avere il diritto di aprire serrature che non esistono più, leggasi seghe mentali?!

Quelle chiavi, la pretesa la rabbia ed il progetto vendicativo non aprono nulla e non hanno mai aperto nulla.
Forse le conserviamo perché abbiamo paura, si perché le chiavi spirituali nuove sono forgiate di materia umana e sudore come consapevolezza del nostro dolore e la decisione di riconoscervi dentro il messaggio di cambiamento che contiene, e questo può spaventare.
Messaggio a chi si è spaventato: Non succede nulla di tutto ciò che vi spaventa, quelli sono solo pensieri neri, la verità è che una volta sfondato il muro della paura voi siete sempre voi e siete migliori e lo percepite bene che siete migliori e vi sentite bene.
Sono le chiavi dell’amore e dell’accettazione, quelle del perdono e del progetto che vogliamo realizzare e potare con noi sempre, esse aprono le porte ad un esistenza più libera e serena.

Certe chiavi non servono più e sono grato alla vita perché questa cosa all’apparenza banale ha saputo ridestare in me una consapevolezza che da un po di tempo non sentivo.
Manteniamoci in contatto con la vita ed osserviamoci e fermiamoci a riflettere, usiamo il simbolismo delle cose che ci accadono, non liquidiamole come banalità perché a volte sono portatrici di messaggi preziosi…che siano chiavi o altro ogni cosa va bene.
Riportiamo quanto ci accade alla nostra storia personale e facciamoci portare dall’ispirazione e mettendoci in ascolto della nostra saggezza interiore che ha un bel messaggio da farci arrivare: “E’ con le decisioni di amore che si aprono le porte del nostro cuore e lo si lascia libero di esistere e creare”.

Odissea_Ulisse_mendicanteE’ tardi e per fortuna domani non si lavora, penso ad Ulisse prima di mettermi a dormire, al suo ritorno a casa da mendicante. Aveva la casa piena di pretendenti, giovani e forti che divoravano le sue ricchezze ed ambivano alla sua sposa. A lui la sua saggezza – attraverso la dea Atena – fa vestire i panni di un mendicante, un mendicante a casa propria, un Re mendicante a casa propria.
Tutti quei Proci ci dice Antonio Mercurio nel suo capolavoro Ipotesi su Ulisse sono le rappresentazioni esteriori delle pretese che ancora vivono in lui e che sono l’ultima parte che deve morire prima che si compia appieno la sua trasformazione in artista della vita.
Penso a Lui e alle chiavi da cambiare per aprire e per percorrere le strade della crescita e del vero amore…le nuove serrature da aprire.

Buonanotte sognatori e creatori di chiavi …nuove.

Se lo sapesse la mia maestra😂😂

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Io nel mio piccolo sono uno scrittore. E’ una cosa che nemmeno io mi so spiegare ma sta di fatti che scrivo e pur non facendolo di mestiere mi posso comunque definire tale. Lo faccio strano e come noterete uso poco virgole punti e tante altre cose, questo purtroppo non so da cosa dipende e di certo non mi ha aiutato la prematura scomparsa nel mio cuore della maestra di Italiano alle elementari quando alla prima ingiustizia percepita ho detto che tra me, lei e la sua materia la partita era finita😴😴. Con il professore delle superiori poi non ne parliamo, non mi capiva…era chiaro così anche con lui dopo un pò abbiamo sancito un armistizio😣. Storicamente ho sempre avuto una avversione per ciò che mi “dicono di fare” salvo poi ritrovarmi a ripercorrere le stesse strade “a modo mio”. devo migliorare il mio rapporto con l’autorità👑…un giorno!

Oggi voglio dire dell’importanza di riconoscersi un valore. Non aspettiamo che siano altri a farlo e stacchiamo l’alimento del pensiero e del vivere “ruminante” contro il qualcosa o qualcuno che non vede in noi il grande talento che abbiamo dentro. Facciamo venir fuori ciò che amiamo e facciamolo venir fuori senza timore. Altri da cui attendiamo riconoscimento forse come noi attendono che giri il vento a loro favore. E’ una catena contagiosa il dolore e quindi prima lo capiamo e prima liberiamo le nostre ali. Scrivete se vi va di farlo e cantate se lo desiderate come ballare e come stare a terra in un prato per ore a guardare le scie deeglia erei passare. Facciamo quello che vogliamo e mentre lo facciamo riconosciamoci che ci piace tanto tanto.

Animiamo le passioni e le rivoluzionari, e se ci piace e ci fa stare bene continuiamo e quando siamo stanchi prendiamo fiato e poi dopo andiamo avanti ancora…ispiriamoci alle stelle e ricordiamoci che dentro di noi ci sono elementi della loro stessa materia, splendiamo e sintonizziamoci con il cosmo intero e siamo ogni giorno laboratori stellari e saranno tante le creazioni e i contagi creativi che attraverseremo il buco nero dei dolori che a volte ci frenano senza sapere come sia potutto succedere…ma sccccc silenzio non lo dite a nessuno …. io ho un idea e l’ho ascoltata ad un uomo saggio, dice pressappocco che possiamo trasformare il dolore e utilizzarne le energie a nostro favore. Il dolore quando arriva ci dice pressappoco che c’è qualcosa da cambiare, e per iniziare io consiglio di trovare un posto intimo e pregare ma non con l’intento di espiare bensì per mettersi in contatto con le stelle e far vibrare la materia buona dentro di noi.

Creare benefici

Da ogni nostra decisione costruttiva deriva a noi un beneficio.

Ciao Natale…e grazie Vita

Dura Elliot vero? Eh caro mio, il Natale è tosto. Oggi approfittiamo per togliere l’albero che nell’ultimo mese hai assalito a più riprese godendo come un riccio a giocare con le palle quando noi eravamo fuori casa😣😣 e tante ne hai rotte…😂😂😂tante proprio.
Primo natale di Elliot con noi, e nostro con lui. Come lui anch’io sono un po’ affaticato ed è stato un periodo molto intenso di emozioni. Oggi voglio fare una sintesi e voglio dire e dirmi che ho fatto del mio meglio per star bene ed essere felice per me e per la mia famiglia…ho faticato perché per essere felici ci vuole tanto lavoro di spirito, di amore continuo, di decisione e di libertà da conquistare ogni giornone consolidare con nuove decisioni e ancora tanto amore e poi ancora…ancora…e ancora. Sono soddisfatto di come è andata, mi perdono per gli errori che ho fatto. Quest’anno più di altri ho sentito il movimento intestinale dei sensi di colpa. Chi ha i parenti e la famiglia di origine lontana sa quanto ci si sente un pochino dilaniati. Che fare? Stare a casa? Andare? Faccio bene? Faccio male? Eccccheeeepppalllleeee!!!! Insomma con questi elementi un giro mi riconosco di aver fatto un buon lavoro insieme alla mia compagna e Emma. Noi continuiamo nel solco di una tradizione nostra che si nutre ogni anno di amore e conferme progettuali…e combattiamo i sensi di colpa. Quindi caro mio Elliot anche tu hai fatto tanto, buon riposo.

Mio Sole Mio SE’

Con il sole testimone affermo e rinnovo la volontà e la decisione di crescere e creare sempre più bellezza nella mia vita accudendo e alimentando progetti centrati sull’amore

Sound per l’Anima, per noi.

20181110_1742552008771564.jpgEh quindi… niente… mi scappa un sound di parole. ok e one, e two e one two three:

Amiamoci, amiamo lasciamo che l’amore venga a noi.
Siamo pronti, non improvvisiamo, siamo preparati.
Decido …” ogni giorno è buono”, e rilancio  che…”ogni istante è buono”. Decido…”ora è un momento nuovo e voglio di nuovo imparare ad amare,  e affermo senza affanno  che …” sono libero di amare ancora e di riprendere da dove ho lasciato. Prendo coraggio e affermo di cuore…”  fanculo a chi dice che ormai è tardi”  io faccio un bel respiro e … ” Vi lascio perdere, mi fate perdere tempo vittime”.
Accumuliamo amore e doniamone a profusione arriverà un tempo in cui ne avremo bisogno a non finire e in quel tempo avremo crediti nell’anima da usare, cime cui aggrapparci nelle salite faticose e cose reali a ricordarci chi siamo e che cosa siamo in grado di fare veramente.  Narriamo il nostro posto nel mondo e la posizione che noi abbiamo preso rispetto a noi, alla vita e alle persone,  l’amore ci alimenta e ci rimette in piedi nelle avversità. Paure e angosce guardandole dritte in faccia diciamo in coro: Fottetevi, io ho scelto e ho costruito l’amore e di amore sono pieno fino alla punta dei capelli e con tutto questo dentro vado in strada e tra la gente sorridente e sereno e tu “brutto momento” del cavolo non puoi farmi proprio niente anzi… nemmeno ti vedo…io sono vivo.
Amiamoci, amiamo e lasciamoci amare.

… e ora… vai con il selfie!!!

 

Il mio video sul tema “Liberi di Amare: Scambio”.

10 anni fa nel mio percorso di crescita e di formazione mi sono cimentato ad esplorare con lo strumento video il tema “liberi di amare” e nello specifico io ho esplorato il tema dello scambio. Vi piace?

Freedom

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Giovane ragazzo non aver paura
di essere bravo non aver paura
di esprimere affetto non aver paura
di rifugiarti nell’amore non aver paura
di proteggerti non aver paura
di meritare il bene non temere
di godere dell’affetto non avere paura
di raccogliere l’affetto sei libero
di trovare riparo al tuo amore
sei speciale ogni istante non te lo dimenticare

Sulla Responsabilità

Perché parlare tanto se in molte occasioni non sono capace di fare ciò che dico? Il cuore risponde: Se difendi pubblicamente le tue idee devi sforzarti di vivere rispettandole. ( cit e foto da “Il Manuele del Guerriero della Luce” di P. Choelo)

Le buone azioni ci salvano la vita.

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Le buone azioni ci fanno splendere ogni giorno, ci salvano la vita quando siamo nella tempesta, sono crediti dell’anima credetemi. Esse diventano buona materia che si fonde in ogni cellula e genera positività e punti luminosi lungo il nostro passaggio. Le buone azioni illuminano il nostro esistere ogni giorno; in ogni momento che sia di gioia o che ci troviamo in difficoltà potremo sempre volgere lo sguardo a questi punti luminosi e loro ci parleranno di noi e di chi siamo e di quanto di buono e di bene sappiamo fare ed abbiamo fatto tanto per gli altri quanto per noi stessi. Tutti abbiamo fatto cose buone, a allora narriamole ed elenchiamole mettiamole in mostra facciamole cantare. Facciamolo con gli altri, facciamolo da soli, facciamone un libro, un video o una poesia o ogni cosa ispiri la nostra creatività. Mostriamoli e consolidiamo in noi la conoscenza positiva, facciamoci i complimenti; tante altre ne verranno e tante ne riceveremo (garantito) e si rinforzeranno ancor di più in noi le immagini e si alzeranno al cielo come acquiloni i ns meriti, i nostri talenti e la nostra arte nel vivere … e la gratitudine; non fermiamoci mai al bene e nel dubbio quando non sappiamo cosa fare, nel dubbio tra amare e odiare, scegliamo di vivere il dramma dell’incertezza e poi scegliamo con un atto supremo di amore globale di scegliere il “bene e le buone azioni” e diveniamo ogni istante sempre più querce altissime e robustissime sequoie forti della della nosta identità più profonda e autentica che penetra la terra madre con gratitudine e si tente al sole padre in una sintesi magnifica che siamo noi e che è la nostra storia unica e irripetibile, noi siamo creatori di azioni buone e quando c’è tempesta è ad esse che volgiamo lo sguardo e loro ci raccontano e ci donano di noi… il meglio.

Ve ne racconto intanto io una che frequentemetne mi ritorna in mente:

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Ho 20 anni e faccio il barista in un chiosco bar in un villaggio turistico. C’è un signore anziamo che frequentemente viene a sedersi al bar e racconta. Lui ora è in pensione e di lavoro aveva fatto il direttore in un centro per l’impiego. Ricordo che si muoveva a fatica ed aveva un braccio non mobile perchè ha avuto in ictus. Una mattina lo vedo arrivare dal vialetto vestito a malo modo e mi chiede di dargli una mano a sistemarsi. Era agosto e dal vialetto era un gran via vai di gente che andava al mare e io un pò mi sentivo in imbarazzo a quella richiesta. Poi però mi sono reso di sponibile e gli ho dato una mano a sistemarsi i pantaloni e camicia tra i bagnanti. Poi siamo andati insieme a sederci al bar e abbiamo preso a parlare e lui mi ha detto che mi era molto grato per quello che avevo fatto. Io quel momento ancora me lo ricordo e frequentemente penso a quel vecchietto e cosa sarà poi stato il seguito della sua vita. E ogni volta che ci penso mi sento felice perchè ho fatto una cosa buona…e oggi sono di nuovo grato a quel momento e al mio blog perchè raccontandovela essa sarà ancor più viva in me.

Dono a voi questo racconto e nella libertà di accettare o meno vi propongo di poter dare un contributo e scrivete nei commenti un vostro racconto, io poi la riporto qui nel post con data e nome dell’autore e così facciamo un bel momento di condivisione di “buone cose”.
Buona giornata a tutti

Sopravvissuti e Artisti. 38°Seminario di Cinematerapia

In questo periodo sto lavorando a questo evento🤗 e ho piacere di parlarvene. Il prossimo 20 e 21 Ottobre presso l’IStituto Solaris di Roma si terrà il 38°

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seminario di Cinematerapia. Si lavorerà con la visione del film The Martian (Sopravvissuto) un film del 2015 diretto e prodotto da Ridley Scott.

La proposta di crescita di questo seminario questa è sul potenziamento del nostro Io Artista.

Possibili domande: Chi? Io Artista? Ma io? Ma mica sono un artista io…io faccio l’impiegato😁?

Risposta: Tutti mettiamo mano alla ns vita elaboriamo emozioni e gestiamo situazioni. Combiniamo emozioni e le trasformiamo come fanno gli artisti classici as esempio con i colori, noi e loro allo stesso modo operiamo scelte e creiamo😎😎. Ecco quindi che anche noi abbiamo un Io Artista già bello e pronto, e che lavora da tanto tempo silenziosamente.

In che senso🤔🤔? Ok Seguitemi.

Nel film c’è un giovane astronauta biologo che fa parte di un progetto di ricerca spaziale ed un bel giorno la vita e le sue scelte lo portano ad approdano su Marte. Una brutta tempesta però si catena sul pianeta ed ecco che la missione viene abortita e tutto l’equipaggio scappare via. Nel corri corri il giovane Mark (interpretato da Mat Demon) ha un incidente e il suo sensore vitale smette di funzionare al punto che il resto dell’equipaggio lo ritiene morto, ripartono senza di lui. Al risveglio dopo la tempesta ed un pò stordito il nostro giovane biologo si ritrova solo, su un pianeta inadatto alla vita umana per lunghi periodi e con risorse alimentari per max 30 gg. Insomma un gran bel casino a cui deve trovare una soluzione…e la trova e sopravvive. Ma non vi racconto i particolari del film che – se non lo conoscete – vi invito a vedere.

Veniamo invece a noi😋.

Tutti noi, se vogliamo, siamo dei sopravvissuti. A ciascuno di noi è capitato di trovarci in situazioni ostili e/o minacciose. Forse non ne abbiamo memoria ma la storia della vita di ognuno di noi è farcita anche di queste esperienze. Una prima fase di contatto di difficoltà può essere stato anche la nostra vita intrauterina. Eravamo attesi, o no? Eravamo desiderati maschi o femmina? Era il momento opportuno per arrivare? Com’era il clima che viveva la madre e quello del suo ambiente familiare e comunque com’era il suo mondo allora? Era felice? Era spaventata? Ha avuto paura?

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A noi piace – e permane in noi – l’immagine del tempo del nostro approdo (concepimento e gravidanza) alla vita come a una fase di totale beatitudine cullati e sostenuti nel comodo ambiente intrauterino. Forse il ricordo permane perché tanto tantp tempo fa era così, ipotizzo.

Nello sviluppo del mio intervento però devo introdurre delle variabili storiche ed esistenziali, in estrema sintesi: ” Anche in quel periodo succedono tanti casini e non tutto va come vorremmo. I genitori sono persone del nostro tempo e oggi vi pare davvero che alla gioia per l’arrivo di un figlio non si accompagnino anche tante paure. Vi pare che tutte le gravidanze sono desiderate?”, ecco insomma anche quell’esperienza ha i suoi casini…

Nel mio articolo mi ispiro al contributo ed al grande patrimonio disciplinare dell’antropologia personalistica esistenziale ideato dal prof Antonio Mercurio è più precisamente al lavoro fatto dall’autore proprio sulla tema della vita intrauterina. Laviro avvalorato e universalmente riconosciuta e confermata anche a livello scientifico. Gli studi e l’esperienza di lavoro oltraventennale ci dicono che la vita intrauterina pur nella sua magnificenza non è però privo di sofferenze e di traumi, e di paure.

Immaginiamo un giovane “noi” piccolo piccolo che si trova un pò come Mark su Marte e deve trovare una soluzione per portare a casa il proprio progetto di vita ( a ciascuno il suo).

E quindi 😎dato che siamo qui, io a scrivere e voi coraggiosi a leggemi spero😀 c’è è un dato di fatto ed è che noi siamo stati Artisti ed abbiamo trovato soluzioni.

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Abbiamo un bell’artista dentro di noi e con questo seminario vogliamo andarlo a conoscere meglio😍.

Noi consapevoli del ns potere artistico “possiamo” crescere e far fruttare i nostri talenti e la nostra capacità artistica e fare salti esistenziale importanti passando da quell’universo di quotidianità in cui si “sopravvive” ad una nuova era autentici artisti e figli della vita ” vivi e viventi…e creatori di bellezza nella ns vita e di ogni cosa buona per noi”.

Si può fare e ce lo meritiamo. Io ci sarò, orgogliosamente a lavoro per preparare questo bellissimo evento e se vi va di partecipare contattatemi pure, oppure contattate istituto Solaris a questo link. Buon we e se siete arrivati a leggere fin qua sotto beh, vi meritate uno speciale ringraziamento e se me lo fate sapere nei commenti sarà anche lieto di leggervi e di ringraziarvi uno a uno😀

Buon anno scolastico a tutti gli studenti del mondo, e ai genitori😊

Stamattina in giro con Elliot dalla vita mi è stato suggerito questo ritmo. Così lo assumo come colonna sonora di buon anno scolastico per mia figlia Emma e per tutti gli studenti del mondo perché oggi é un nuovo inizio ed io auguro a tutti che sia colmo di amore e di bellezza e dato che ci vuole anche tanta forza allora che ben venga un buon ritmo di accompagnamento per far vibrare tutto. Buon inizio anno anche a tutti i genitori, nuovo giro sulla giostra….si parteee😀😀. Ritmo

Buona serata con Positività_ 09 Agosto. Obiettivo Riposare

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è 9 Agosto 2018 🤗 e se come me state per mettervi a dormire beh…buonanotte.

Giornate calde e con bel mare, calmo e di ottima temperatura di quelle che non ti è facile uscire e resti piacevolmente in “ammollo”. A parlare con tante persone è il riposo il desiderio più grande e l’obiettivo più condiviso. Io come tanti con cui ho parlato similmente amerei riposare…anche se poi mi annoio subito e poi mi viene voglia di usare il tempo a mia disposizione per fare tante cose e soprattutto quelle di “controra”, si perché una delle cose più belle delle vacanze è quello di poter vivere il tempo nelle ore che usualmente ti vedono impegnato ed affaccendato in lavoro, progetti, studio o altro. Beh che dire allora… domani è San Lorenzo e magari ci si può riposare mettendosi distesi sotto un bel cielo stellato favorito anche dal fato che in questi giorni non c’è luna e quindi c’è ottime possibilità per esprimere tanti desideri e farlo riposandosi.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Io sono responsabile di tutte le mie esperienze, sia di quelle positive che di quelle negative. Il punto di forza è sempre nel momento presente.”

silhouette of person
Photo by Raman deep on Pexels.com

Affermazioni liberamente tratte datratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata con Positività_ 06 Agosto.

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è 6 Agosto 2018 🤗.

Oggi nostro secondo giorno di mare, e devo dire che sta andando bene perché entrambi i giorni abbiamo avuto mare calmo e caldo. Mi sto un pò impigrendo, lo ammetto e forse è anche un pò una cosa fisiologica. Mi scappano diverse riflessioni in giro per queste vacanze e mannaggia che poi mi sfuggono quando, come ora, vorrei raccontarvene una. Mi sa che da domani ricorro alla soluzione taccuino e penna da mettere in sacca insieme con creme protettive e snack di metà mattina. Oggi guardavo il mare, immenso e ho pensato a quanto malamente noi ingigantiamo certe preoccupazioni e ci portiamo appresso cose vecchie e obsolete, parti di noi che non ci appartengono più e che possiamo e dobbiamo liberarcene. Il mondo, gloria al mondo, è una vastità imperiosa ed il cosmo poi è coronario di – forse – infiniti mondi e in essi mi nutro e respiro l’aria dal cielo pieno di immensità di opportunità e di ricchezza…e di amore chiaramente eh.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Mi concentro sul mio respiro, respiro energia positiva ed espiro negatività e rabbia”

seashore during nighttime
Photo by Studio 7042 on Pexels.com

Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata e buona notte con Positività_ 02 Agosto.

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è 2 Agosto 2018 🤗.

Beh…niente. Stasera condivido con voi che a volte viene da arrendersi … e prima di pensarlo se si fa attenzione ci si accorge che già da un pò si è allentata la tensione positiva. Niente di grave, succede, fa parte delle ns fluttuazioni motivazionali.  Ogni cosa che accade è un’occasione per crescere e per confermare con rinnovata forza la meta che si è dati. Piuttosto che volersi a male ecco che  quando abbiamo qualche debolezza scegliamo di dare valore alla capacità di saperci ascoltare e riprendere, riparando dove abbiamo fatto qualcosa di sbagliato.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Mi prendo cura del mio progetto di amore per me”

balloon beach clouds coast
Photo by Pixabay on Pexels.com

Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata e buona notte con Positività_ 01 Agosto.

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è 1 Agosto 2018 🤗, sia benvenuto questo nuovo bellissimo mese all’insegna per tanti delle vacanze e della pausa dal lavoro.

In questo mese in molti si ritrovano con persone che non vedono da tanto, familiari ed amici. C’è un tipo di turismo che è fatto di ritorno ai luoghi da cui un tempo si è partiti per il proprio viaggio nella vita. A tutti i luoghi da cui sono partito, dal mio paese di origine ai luoghi che ho frequentato per scuola prima e lavoro poi guardo con gratitudine per quanto di buono ciascuno è riuscito a darmi (e vi è stato!). Scelgo di indirizzare il mio sguardo verso i punti luminosi.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Io sento l’amore delle persone che sono intorno a me e di quelle lontane.”

blur cartography close up concept
Photo by slon_dot_pics on Pexels.com

Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata e buona notte con Positività_ 31 Luglio.

Buona notte a tutti voi amici di web oggi è il 31 Luglio 2018 🤗, quasi 1 agosto.

Stasera vi auguro la buona notte con un pensiero al tema delle aspettative. A partire dal mese che oggi si chiude ed a tornare indietro nel tempo chissà quanti di voi – io sicuramente si – hanno pensato a luglio con grande passione quando il tempo era freddo ed i giorni corti. E ora che è finito come stiamo messi ad aspettative, si sono realizzate? Sono state deluse?

Guardate io non entro nel vivo vivo proprio del tema, vi passo vicino perché  stasera mi fa cuore di andarmene a dormire salutando il mese con affetto e con esso rivolgere anche a me ed alle mie fantasie ed aspettative un pensiero di affetto e ci accoglienza comunque. Io non ricordo cosa pensavo di fare in questo mese ed  voler ritornare indietro nel tempo penso che durante l’inverno non pensavo certamente a quanto mi sarebbe piaciuto lavorare a luglio, nooo assolutamente; ed invece è andata proprio così.  Ora qualcuno ha sparigliato le carte oppure io ho fatto strane fantasie che nemmeno ricordo. Ad ogni buon conto io saluto luglio con affetto e con altrettanto affetto accolgo il mio modo di viverlo in piena attività e su diversi progetti che mi hanno richiesto un bel quantum di energie.

E’ andata bene, tutto sommato, io sono sopravvissuto e ho lavorato alla mia crescita ed alla mia professione in modo nuovo e impegnato e mi ritengo soddisfatto.

Ciao Luglio ci vediamo l’anno prossimo con tante belle cose in mente e comunque con l’animo disponibile e comprensivo, che sia tu che io faremo del nostro meglio per renderci reciprocamente felici e soddisfatti…e questo è bene. Bye

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Inspiro pensieri positivi e fiducia ed espiro pensieri negativi e rabbia.”

arizona asphalt beautiful blue sky
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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata e buona notte con Positività_ 30 Luglio. Amore incondizionato

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è il 30 Luglio 2018 🤗.

Da un punto passano infinite rette, in termini esperenziali vuol dire che quando ci capita una determinata esperienza possono essere tante le cause che l’hanno determinata.
MA da due punti  passa solo una retta!E questo vuol dire che se una esperienza si ripete allora vi è una causa che si ripete e che ha unito le due esperienze e ci è utile farvi luce per poter trasformare le cause di ripetizione attraverso la consapevolezza e e nuove decisioni di amore che possiamo agire per noi.
Con l’assenza di ieri dal blog ho avuto due pause dalla pubblicazione che mi ero prefissato di fare.
Tutto è utilità scelgo di pormi come artista della vita e così da questa seconda mancanza voglio fare qualcosa. Essa mi suscita una riflessione sulle resistenze al cambiamento e come un artista con i suoi colori anche io scelgo di fare una sintesi delle esperienze e delle emozioni attorno. Scelgo di passare dalla reattività ( “non sono bravo”…”ho troppi impegni!!” …” ma tanto chi vuoi che se ne accorge” “meglio se lascio perdere” ecc ecc) alla creatività,  e di fare un passaggio creativo di tipo esperenziale a partire da dentro di me facendomi e rinnovandomi il dono di accoglienza, accettazione, speranza e rinnovata fiducia.
Ho notato un graduale positivo miglioramento della qualità delle mie giornate grazie e questo lavoro sul pensiero positivo e alla visualizzazione positiva.
Uno dei punti di forza e di maggior utilità pratica lo riscontri nell’accresciuta  percezione di come sento prepararsi gli schemi mentali negativi della critica, della svalutazione, della rabbia e tanto altro ancora e sempre più percepisco il potere di scegliere quale posizione assumere rispetto agli eventi ed alle situazioni che vivo e/o verso cui sto andando.

Questi due incidenti di percorso hanno trovato nel “rimando giustificato” il cavallo di troia per penetrare le mie mura decisionali e progettuali, e la mia complicità è stata nel aver dato corda al pensiero che  il tempo è infinito e che avrei potuto fare “dopo”. poi il dopo è diventato “Domani”;  ho lasciato entrare tra le mie mura la pretesa e questa ha fatto il suo lavoro.

Ok, ricominciamo quindi perché possiamo e perché nella vita c’è infinita abbondanza di opportunità e noi e solo noi possiamo farci dono posizionandoci interiormente sull’amore e sul perdono (da usare in abbondanza anche per i più avari che tanto più se ne usa e più ne riceviamo). Oggi scelgo che mi vedo, vedo questi accadimenti e decido di assumermeli al 100%, accetto e riconosco che tutte le mie esperienze dipendono da me, sia quelle positive che quelle negative. Questo assunto è un utero di libertà perché dona speranza in qualsiasi micro secondo di potersi posizionare nella propria giusta posizione per continuare ad amarsi, a perdonarsi ed a crescere. Io abbraccio questa abbondanza di doni.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Io mi amo e mi approvo incondizionatamente

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata e buona notte con Positività_ 28 Luglio. Soddisfazione.

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è il 28 Luglio 2018 🤗.

Oggi Elliot mi ha stupito. Avevo già avuto avvisaglie della sua capacità di sentire ma oggi ne ho avuto le prove. Praticamente è in grado di sentire quando io o mia moglie stiamo rientrando e riconosce il rumore della macchina che entra dal cancello (io non mi accorgo di nulla) . Così oggi mi è capitato di vederlo andare verso la porta e mettersi seduto in attesa o spalmato con il naso sotto la porta in una forma di attesa attiva. Poi dopo circa 2 minuti la mia sposa è entrata in casa ed io sono rimasto senza parole, lui lo sapeva e io non avevo invece percepito nulla. Elliot non chiede tanto, lui è contento di quello che ha e ci vuole bene per quello che siamo. Da lui ma da tutti i ns compagni animali possiamo attingere questo invito a saper apprezzare e godere di quello che si è e di quello che si ha.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva.

“Sono soddisfatto di quello che ho. Io mi amo e mi approvo

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto di Elliot qualche settimana fa dopo il lavaggio🤗 a tutte le fonti… grazie.