Buongiorno creature speciali e speciali figli della vita

Buona domenica miei cari amici del blog. Capita di percepirci – e a volte ci mettiamo davvero – in uno stato di “attesa”. A voi succede? Attendiamo speciali allineamenti di situazioni “fuori di noi”, attendiamo che tutto sia ok. E chi decide quando è ok è il nostro giudice interiore. Che palle però… si che palle perché al giudice pare che non gli sta mai bene niente!!
Succede a tutti credo, accade agli umani. Ok ora che lo sappiamo perà facciamo un passetto oltre questa modalità molto attendista e andiamo su un piano diverso, spirituale e di libertà.
Il fatto è che noi certe nostre “cosucce” le conserviamo caramente nello scrigno delle insoddisfazioni e recriminazioni per cose che “un tempo ” non sono andate come volevamo. Ebbene…è capitato, e mo? E’ bene che facciamo luce su queste pessime abitudini per vivere meglio, stare bene ed essere sempre il più possibile pronti a creare e godere della felicità nella nostra vita. Intorno a noi si muovono cose e si creano possibilità che se mettiamo a tacere il giudice interiore allora scopriamo tanta bellezza. Noi siamo speciali e ovunque noi ci troviamo arrivano messaggi per noi, libertà e capacità creative…ovunque. Prendete la fotografia ad esempio. Io sapete la amo e un pò ci faccio a pugni. Però da un pò sto cambiando e non voglio più attendere di trovarmi in chissà quale speciale congiuntura e per far poi chissà quale foto speciale. Le foto sono dentro di noi e se noi diamo una opportunità al nostro Io Creativo esso dialogherà con il mondo intorno a noi e si creeranno speciali sinergie, la nostra disponibilità ed il nostro desiderio attira naturalmente la nostra piena realizzazione.
Questo scatto che vi dono oggi è un momento di grande gioia per me, perché mi sono fatto dono di entrare in contatto con semini di grano che stanno germogliando proprio dentro casa e che sono curati amorevolmente da mia figlia Emma…e dal sole.
Buona domenica miei cari e cantiamo la vita che ci sta attorno, essa è speciale e parla a noi e di noi in continuazione, diveniamo armonia con le leggi e le forze attrattive che percepiamo e facciamo vibrare il nostro animo artistico.
Fermiamo gli impegni e mettiamo a tacere il giudice interiore “qui e ora” perché noi siamo creature speciali e speciali figli della vita e comunichiamo di arte e di amore e usiamo gli strumenti vicini al nostro cuore…e se è una foto beh…che sia la benvenuta.
La foto oggi ha in se oltre al messaggio della vita anche una dedica speciale per una mia cara amica che compie gli anni, Concetta Maria a cui mando il mio pensiero e la mia energia, lei mi vuole tanto bene e io ne voglio tanto a lei.
piante nascita rinascita

Uno scatto d’amore

h 08:04- Lo scatto di oggi è un atto rivoluzionario. Ora mi fermo per la colazione e poi verso le 10 vi dico di più. Intanto buona giornata a tutti

h 10:20 ( scusate il ritardo 😊). Vi capita a volte di percepire il giudice interiore che dice: “No, non lo puoi fare!…Non sei all’altezza!…Non va bene!…Non è come gli altri!…e bla bla bla?

Se vi capita allora immaginate la scena prima della foto. A me diceva pressappoco: ” E basta con le foto dei fiori!!! Hai già fatto quella usate per l’articolo dal titolo “Rinascita“!!! Tutti mettono foto di fiori!!! Devi essere più originale!!! Se non fai foto fa premio Pulizar meglio non farle!!!

Ho ascoltato tutto in silenzio e guardavo il fiore. La mia saggezza mi ha sussurrato la parola “Amore” e così ho preso il mio telefono ed ho fatto la foto che a quel punto era già molto più della sua bellezza naturale, era divenuta in me un progetto comunicativo e aveva attivato un travaglio ed una contrapposizione tra forze di amore e libertà da una parte e di odio e giudizio negativo dall’altra.

Ho trovato nel mi progetto attraverso il blog il giusto aggancio per rinnovare la forza spirituale che ci vuole ogni giorno e più volte al giorno per sceglierci e rinnovarci l’amore e la libertà di essere le persone speciali e creative che siamo. Dobbiamo lottare con il giudice interiore e con i sensi di colpa, dobbiamo farlo tutti. Io oggi ho fatto la mia capriola interiore per passare dal “non posso” al “scelgo di amarmi! Non ho la pretesa di aver eliminato per sempre questo aspetto della esistenza umana dalla mia vita, ma  riconosco come dice l’antropologia cosmoartistica che con l’arte ( fare sintesi tra opposti come amore e odio),  un progetto ( il desiderio di comunicativo),  la saggezza ( ascolto profondo ) e la decisione di trasformare il dolore ( perché ogni giudice interiore esprime un dolore sotto sotto) …. si può creare bellezza nella ns vita. Oggi è capitato con questo bellissimo e freschissimo fiore degno e di essere fotografato da ogni passante e pubblicato e condiviso.

Ciao a tutti e grazie.

 

 

Hale Bopp

Cavolo è vero!! Hale Bobb, la cometa, che stazionò nel cielo per diverso tempo, nel post si dice per 18 mesi ma io questo non lo ricordo e non ho fatto una ricerca anche perché non mi interessa. Mi ricordo invece ancora le emozioni, mi capitava frequentemente di fermarmi a sera e guardare il cielo e guardare la cometa. Cosa pensavo non lo so ma ricordo che ad un certo punto mi era diventata familiare e mi piaceva vederla lì, insieme alla luna ed alle stelle… ci stava bene.

Le chiavi del benessere, l’amore e il perdono

20190223_004955292188928.jpgAvete nel vostro mazzo di chiavi una, o più chiavi, che non sapete più cosa aprono?
Io si, ed in ben 2 mazzi di chiavi!
Recentemente condividevo con una persona questa cosa e ci siamo fatti 4 risate… e ci sta ed è bene anche prenderci un pò in giro.
Per qualche giorno però sono andato in giro con questa immagine e una bozza di riflessione che ha preso a dialogare bene con il mi pensiero ed il mio desiderio di esplorare.
Le chiavi, quindi, ecco che nei casi più frequenti capita che c’è un cambio di serratura e noi non ci siamo aggiornati. Io ad esempio non ho ancora la chiave del cancello centrale del mio condominio; questo infatti subisce frequenti cambi di serratura … e non si contano le volte che ho detto tra me :”ok domani vado a fare la copia”.

Le chiavi è chiaro servono per “aprire” e se non aprono nulla allora non servono a nulla e devono essere riciclate, cambiate! .
Eppure le conserviamo!Ma perché le conserviamo?

Provo a spiegarmelo e per farlo ho bisogno di spostarmi dal regno delle chiavi e del loro rapporto con le serrature a quello delle persone.

Simbolicamente la chiave che non serve più ma che conserviamo non vi sembra rappresenti bene nostre abitudini ormai obsolete e che siamo sempre in tempo utile per cambiarle?

Immersione rapidaaaaa!!! Penso alle pretese ora e alla rabbia ed a tutta l’allegra brigata di emozioni che proviamo quando contattiamo dolore e frustrazioni ed il loro comunicare che pressappoco dice:
Il dolore : Tu non mi hai dato questo? Tu non hai fatto questo?
La rabbia: “Bene allora, io resto come sono e non cambio fino a che tu non mi darai quello che voglio e che mi spetta di diritto.

La permanenza nella reazione rabbiosa al dolore alimenta quello che l’antropologia personalistica esistenziale chiama “il progetto vendicativo”.

Il progetto vendicativo dice pressappoco: “Tu mi hai fatto del male e quindi ho diritto ad essere ripagato per l’ingiustizia subita”.

Ognuno di noi è libero di rimanere su questa posizione è una nostra prerogativa umana, ognuno di noi è anche libero di scegliere altre posizioni come il perdono ad esempio e anche questa è una nostra prerogativa.

Rabbia e perdono sono forze opposte e portano alla realizzazione di mondi e realtà opposte.

Ci sono dolori che ci portiamo dentro e che ricontattiamo in certi momenti, pensiamo al rapporto con l’ambiente di lavoro ed a come in esso si ripropone frequentemente ed in modo proiettivo il tema del rapporto con i genitori per cui se ci siamo sentiti poco amati allora ecco che magari viviamo una dinamica similare a lavoro e dento di noi attendiamo/pretendiamo/pensiamo che l’Azienda ci deve riconoscere e se non lo fa commette una ingiustizia e quindi bla bla bla bla .
L’ambiente lavoro, come a anche la coppia, sono laboratori speciali in cui – se vogliamo e opportunamente preparati magari facendo un percorso di crescita e di consapevolezza – possiamo vedere al nostro mondo interiore ed al nostro posizionamento spirituale rispetto al tema del dolore dandoci la possibilità di decidere ogni momento in modo nuovo e creativo a partire proprio da saper fare continuamente sintesi tra “realtà” e quello che è invece la proiezione di un nostro “nostro vissuto storico”.
Si lo so che è faticoso! Ma non mortifichiamoci, ridiamoci sopra in modo maturo tanto quanto basta e dopo aver goduto un pò nel vittimismo dei non sentirci capaci ecc e bla bla bla cambiamo di nuovo rotta e viriamo decisamente verso il voler stare bene.

Emersione quota periscopioooo. Siamo umani e cambiare è impegnativo e faticoso come faticoso è anche amare ed amarsi. Queste posizioni che passano spesso come smielate romanticherie sono delle vere e proprie imprese alla conquista della nostra libertà e della nostra bellezza e mettono alla prova tutta la nostra forza ed il nostro coraggio.

E allora ripenso tra me: Come mai ancora conservo chiavi che non aprono più nulla? E se fossero rappresentanti del mio progetto vendicativo che ancora pensa di dover aprire… o anzi di avere il diritto di aprire serrature che non esistono più, leggasi seghe mentali?!

Quelle chiavi, la pretesa la rabbia ed il progetto vendicativo non aprono nulla e non hanno mai aperto nulla.
Forse le conserviamo perché abbiamo paura, si perché le chiavi spirituali nuove sono forgiate di materia umana e sudore come consapevolezza del nostro dolore e la decisione di riconoscervi dentro il messaggio di cambiamento che contiene, e questo può spaventare.
Messaggio a chi si è spaventato: Non succede nulla di tutto ciò che vi spaventa, quelli sono solo pensieri neri, la verità è che una volta sfondato il muro della paura voi siete sempre voi e siete migliori e lo percepite bene che siete migliori e vi sentite bene.
Sono le chiavi dell’amore e dell’accettazione, quelle del perdono e del progetto che vogliamo realizzare e potare con noi sempre, esse aprono le porte ad un esistenza più libera e serena.

Certe chiavi non servono più e sono grato alla vita perché questa cosa all’apparenza banale ha saputo ridestare in me una consapevolezza che da un po di tempo non sentivo.
Manteniamoci in contatto con la vita ed osserviamoci e fermiamoci a riflettere, usiamo il simbolismo delle cose che ci accadono, non liquidiamole come banalità perché a volte sono portatrici di messaggi preziosi…che siano chiavi o altro ogni cosa va bene.
Riportiamo quanto ci accade alla nostra storia personale e facciamoci portare dall’ispirazione e mettendoci in ascolto della nostra saggezza interiore che ha un bel messaggio da farci arrivare: “E’ con le decisioni di amore che si aprono le porte del nostro cuore e lo si lascia libero di esistere e creare”.

Odissea_Ulisse_mendicanteE’ tardi e per fortuna domani non si lavora, penso ad Ulisse prima di mettermi a dormire, al suo ritorno a casa da mendicante. Aveva la casa piena di pretendenti, giovani e forti che divoravano le sue ricchezze ed ambivano alla sua sposa. A lui la sua saggezza – attraverso la dea Atena – fa vestire i panni di un mendicante, un mendicante a casa propria, un Re mendicante a casa propria.
Tutti quei Proci ci dice Antonio Mercurio nel suo capolavoro Ipotesi su Ulisse sono le rappresentazioni esteriori delle pretese che ancora vivono in lui e che sono l’ultima parte che deve morire prima che si compia appieno la sua trasformazione in artista della vita.
Penso a Lui e alle chiavi da cambiare per aprire e per percorrere le strade della crescita e del vero amore…le nuove serrature da aprire.

Buonanotte sognatori e creatori di chiavi …nuove.

Profumi e colori, scatti e racconti.

All’improvviso nel salone si sentì un gran bel profumo. Imbracciammo le bacchette magiche e si ponemmo come d’istinto a proteggerci da un inganno ed un tranello di Voldemort. IMG_0917

Sul momento dopo tanto battagliare non ci riuscì di pensare che c’è anche tanto altro sotto la luce del sole, come la bellezza ed il profumo inebriante di coloratissimi fiori a fluttuare leggeri nel salone a ricordarci di non essere troppo seri che il marrano ormai tanto lo ha capito ampiamente che il posto per lui in questa storia non è previsto e sono in molti a dire che “tu sai chì” da queste parti non si è più visto.  Al contrario stasera si è rivista una macchina fotografica piena di voglia di catturare dettagli e soddisfare il desiderio del padrone di farne una bella condivisione.

Verso il 39° Seminario di Cinematerapia, In buona compagnia.

Sto lavorando alla preparazione del 39° Seminario di Cinematerapia che si terrà presso Istituto Solaris nel week end del 6 e 7 Aprile 2019. Titolo del prossimo seminario è  “IL SOGNO COME PROGETTO D’AMORE” e lavoreremo a partire dalla visione del film “I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY (un film di Ben Stiller – 2013)…poi vi dirò di più e se siete curiosi chiedete pure nei commenti che sapete mi fa molto piacere eh.

Io condurrò insieme con alte colleghe fantastiche un gruppo di lavoro e mi sto preparando…e non sono da solo, sono in ottima compagnia, insieme e curiosi mi seguono i cari Panda, Amanda, Neve, Billi, Willy,  Mister love e Princess…. e Emma naturalmente.fotor_154910454687842-11385478557.jpg

 

Arrendersi. Il Guerriero si trasforma in Artista

img_0734Gpp: Mi sa che mi devo liberare delle Armi. Non so, voi che dite? Oggi ad esempio ho fatto un giro…Bella giornata fresca e piena di sole. Ho visto un panorama mozzafiato…ma queste armi (a prescindere che stavo guardando San Pietro) non mi appartengono e mi pare tanto una stonatura.

Io: Si, credo sia arrivato il momento. img_0734Pensavo di modificare l’ascia ma credo sia meglio toglierla e deporla caro mio. La guerrà è finita, il nemico è scappato e vinto e battuto e dietro la collina non c’è più nessuno solo aghi di pino e silenzio e funghi buoni da mangiare buoni da seccare da farci il sugo quando viene natale quando i bambini piangono e a dormire non ci vogliono andare.

Gpp: Si decido di deporre le armi, voglio liberarmi dello spirito di perenne minaccia contro cui star pronti a ferire. Da tanto è un tempo nuovo e lo voglio riconoscere e coltivare nel mio cuore. Voglio far tesoro di un gran pezzo di storia in cui ho trovato accoglienza e aiuto, ed ho agito tante forze e forme si amore. Mi sussurro silenziosamente “fiducia”…” amore” … “felicità” e sento il mio animo alleggerirsi ed esplorare il tempo del passato e del presente per rileggere tra le righe parti di narrazioni che con arma in pugno e paura in cuore ho tralasciato per timore di scoprirmi e perire.

img_0737Io: Tu non sei solo caro guerriero e tanto mi sei stato di aiuto quando hai ispirato il mio spirito a combattere arginando le nubi scure del mortale lamento. Andrà tutto bene, deponi le armi e poi vedi? Oggi ci troviamo in alto, baciati dal sole con tutto attorno il risultato di forse positive e artistiche molto più forti di quelle guerrafondaie. E su sul castello lo vedi l’arcangelo intendo anche lui a rinfoderare la sua spada. Vai tranquillo amico mio che appena torniamo a casa la tagliamo via quest’ascia…la lasciamo via.  Tu guerriero ti trasforma in Artista e vivi ancora.

 

 

 

 

Alta Badia per noi 😀


Cari WebAmici bentrovati.
Dopo una fase estiva molto impegnativa per emozioni, impegni familiari, mare, parenti, amici di infanzia,tanta gente che conosco sempre meno…tutto ciò mi ha portato un extra stress (non x colpa loro per carità) ora sto passeggiando a La Villa (Alta Badia). È la ns prima volta. Ho visto un poco arrivando oggi da Roma in macchina, vallate bellissime. Faremo ne sono certo delle gradevoli passeggiate e se passate da qui non farò mancare foto di questa mia/ns prima volta montagna. Buona serata e mi congedo con un pensiero positivo “Inspiro positività e pace ed espiro negatività e paura”

Luna Rossa 27 luglio 2018

Tre scatti dal mio balcone, difficile da fotografare questa Luna Rossa. Che già quando non è rossa è impegnativa figuriamoci stasera.  Ho alzato gli Iso e scattato a mano libera cercando di stare immobile, cementato. C’è un pò di grana ma pazienza, è comunque bella e condivido questi 3 scatti volentieri… Ciao lù!

Suoni e Luci

Suoni e Luci dalla Roma serale metropolitana e dal giorno caldo inondato luce, sole e canto di cicale.

Lo scorso we sono stato sul gargano e che in quell’occasione ho giratò un pò di video e vi avevo detto che stavo lavorando ad un montaggio, eccolo. In questo periodo sto studiando un programma di video editing si chiama HitFilm Express , un programma gratuito per chi volesse scaricarlo. Sento che con i video ho margini interessanti di divertimento e di comunicazione, seguo il flusso. Sotto vi presento il mio video n 1, un mix tra quella giornata di sole e di suoni ed una sera a Roma in giro con Elliot. Ditemi se vi piace, i suoni sono tutti in presa diretta. Buona visione

Roma Photo Marathon 2018_I miei scatti migliori.

Vi ricordate che qualche tempo fa ho partecipato ad una maratona fotografica? No!! Beh, ne ho parlato qui. Quel giorno dedicato alla fotografia io ho, invece, passeggiato tanto e ne avevo bisogno E tra una curiosata ed un vagare ho fatto anche qualche foto che a seguire sono lieto di mostrare. Ho utilizzato il Bianco e Nero come accorgimento in post lavorazione. Con Me quel giorno c’era anche il giovane guerriero piccolo piccolo, lui ha visto certe cose per la prima volta…davanti al Colosseo non voleva più venir via. Poi siamo passati anche davanti Casapound e anche lì si è fermato ed a guardato tanto, c’era un gran caldo tutto attorno ed era un momento arido di pensiero e di fiato, l’ho visto sofferente, secondo me quel passaggio non gli è invece piaciuto perché io lo conosco il giovane e non gli piacciono certe posizioni “contro”. Vi dono alcuni scatti da quel giorno. Buona visione

Il buongiorno con positività

Buona giornata a tutti e condivido con voi questa fresca magnolia sbocciata stanotte e un altrettamto fresca affermazione positiva.

“LE ESPERIENZE NEGATIVE DEL PASSATO SONO FINITE. OGGI C’È SOLO IL BENE”.

E con questo post inauguro un nuovo ciclo per farmi dono e condividere con voi un’affermazione positiva al giorno😊😊 che sono sicuro essere cosa buona🤗🤗

(Foto mia e affermazione presa dal video a lato)

 

Roma Photo Marathon…real time

h 08:30- Ok messo fuori un po’ di attrezzatura e il Giovane Guerriero Piccolo Piccolo😎😎 che oggi fortemente desidera venire con me. Giornata dedicata alla fotografia dunque e…alla narrazione. Come si è soliti dire quindi rimaniamo in contatto 😁😁

h 09:30- che sono in abbondante compagnia. C’è tanta bella gente…tutti reflexizzati e pronti con il dito a fare scatti. Buon divertimento a tutti

h 10:25. Piazza Vittorio all’esquilino non sta messa bene. La quantità di persone che a quest’ora hanno già accumulato pile di birre e brick di vino a terra è disarmante. Ed è dolorosa la scena come lo sono le loro voci strascicate e il loro portarsi avanti malamente. Da questo passaggio inizio la mia maratona e mi aiuto con il motto dantesco “non ti curar di loro ma guarda e passa”. Non mi lasciano insensibile e non lo sono ma inizio il mio evento con la prima decisione di centrarmi sul progetto che per oggi passa da qui e che per iniziare mi fa vedere la distuttivita’ per farmi tenere gli occhi aperti anche sulle mie componenti distruttive e per tenere la mano ferma sul timone della mia vita e sulla volontà di creare bellezza e benessere. Questi i temi della prima trance di scatti mattutini 😁…si parte, per me prima destinazione colle oppio…non so perché ma il mio istinto mi porta li.

H 12:52. Non meno di due secondi fa ho pensato: ma chi me lo ha fatto fare co sto caldo poi!!!Quasi torno a casa che la mia sposa ha fatto delle lasagne buonissime😅😅!”. A breve altri 3 temi. Stamattina non è andata proprio bene. In genere, come in questi vasi, quando mi si da un tema per fotografare poi mi scatta l’elettroencefalogramma creativo piatto e faccio foto che mi prenderei a schiaffi per quanto sono banali e brutte. Devo staccarmi dalla rigidità della ricerca razionale e virare v verso il mio swing personale. Prossimo giro di foto la parola d’ordine sarà “sticazzi il concorso”. Prima di dirvi i prossimi temi ci metto la faccia 😁😁😁😂😂😂

h 13:30. Nuovi temi 😅…si ma prima se magna..eh😉

H 15:00. Di ripassaggio su piazza Vittorio che ha cambiato spirito ed ora accoglie tanta vita ed il suo essere multietnico e ricco di colori e diversità. Piazza Vittorio è viva e contrastata, inondata di luce come il 5 tema…e per me ora è momento di unirmi ai presenti per stare un po all’ombra e riposare le gambe. Ah come va con le foto? Beh…ecco…sono stato al mc donald😁poi ho liberato le gambe che hanno iniziato a camminare e camminare e sono entrato nel quartiere che ospita l’evento e ho girato per le vie…si ho fatto qualche foto, anche. Nei prox gg ne pubblico una selezione😁😁😁. Si Si ho fatto anche qualche bella foto😎😎

h 17:40. Seppur von ritardo ecco gli ultimi 3 temi. Causa del ritardo “batteria cellulare esaurita😁”. Vabbè è fatta quindi, i temi li ho tutti e C’è tempo fino a stasera per scattare la foto vincente 😎. Saluto la location e gli organizzatori, é stato bello e divertente. Prossimi scatti saranno nella mia zona, Roma Est, e magari ci infilo dentro anche un tipo stravagante e capellone 😁😁. Ciao a tutti

Orchidea tutto bene?

IMG_9282_1Un orchidea è meno bella se per tempo ed età un pò si appoggia? Non credo, bella rimani anche appoggiata a terra …fresca con la pioggia tutta attorno. Che vecchia non sono – dice la dea – … ma mi riposo un attimo, un po prendo tempo…non me ne vogliate…va tutto bene e son sempre profumata e bella.