Buongiorno cari,
le buone argomentazioni vanno protette e vanno proposte con calma. Siete d’accordo?
Quando siamo nella rabbia reattiva, per una provocazione ad esempio, è molto facile abboccare alla seduzione del riscatto orgoglioso.
Il provocatore di turno, in linea teorica, può metterci all’angolo e farci sentire impotenti. Nell’impotenza ci si sente molto minacciati dall’altro, si prova paura e ci si sente come morire dentro. Con questo stato emozionale potere comprendere il perché per risolvere la difficoltà ci facciamo prendere la mano dalla primo affrettato pensiero che si presenta come “risolutivo” e propaganda garanzie di un sicuro recupero immediato di potenza.
Frequentemente questo pensiero prende forma in comportamenti e parole atte a “far fuori ” – in senso simbolico – l’altro ferendolo o colpendolo sul personale con giudizi lesivi del valore e della dignità. Tu non sei bravo! Tu non capisci niente! Tu sei così…Tu sei colà… e giù di assimilazioni per similitudini assolutamente soggettive … ecc!
NOTA NECESSARIA: Chi mi segue sa che non è obiettivo del mio blog di condannare le emozioni, anzi al contrario l’obiettivo è conoscerle per non subirle e accrescere la consapevolezza di se. So che sono temi poco estivi ma non ci posso fare niente, la mia linea di ispirazione va incessantemente in questa direzione.
Delle emozioni dicevo, quindi, e specificatamente del senso di impotenza. Ciò accade all’umano, quindi chiunque si riconosce in questa categoria di abitanti del pianeta terra con molta probabilità ha sperimentato questo sentimento e le reazioni. Vi risulta che dopo ci si sente solo peggio? A me si.
Vi capita di fare fatica ad accettare il disaccordo? Io credo che a faticare siano sia esperti, i dotti ed i sapienti che i principianti. Mia madre mi dice ancora ora che io non mi facci passare una mosca dal naso e mi avvampo ad ogni parola che non mi piace. Se fossi un pesce sarei campione del mondo di “abbocco”. Battuta a parte voglio solo dire che sembra facile ma è complicato. Sono con tutti coloro che ci provano, che riprovano, modificano il tiro, ricalibrano l’anima e le passioni, e riprovano, e riprovano ecc
Riuscire a tenere dentro il sentimento, temporaneo e contingente, dell’impotenza rispetto a qualcosa o a qualcuno è una competenza vincente.
- La prima vittoria è di riuscire a tenere a bada la nostra Jubris.
- La seconda vittoria è il consolidamento della capacità di ascolto e accettazione di Sè.
- La terza è in termini di amore per il proprio “progetto” espresso qui con riferimento alle “buone argomentazioni”.
- La quarta vittoria è il riconoscimento dell’altro da noi, e che magri è anche uno str..zo, ma a ben vedere sotto sotto ci ha permesso di fare un piccolo grande passaggio di crescita. Dovrei scriverci un libro. Dopo i No che aiutano a crescere ecco a voi “gli Str..zi che ci aiutano a crescere. A me come sapete recentemente mi hanno aiutato a sostituire finalmente il tergicristallo della macchina dopo anni che invocava di essere messo a riposo. L’ho scritto qui 🤣
Stiamo attenti quindi alla nostra Jubris ok? Gli amanti del mito di Ulisse, e molta gente formatasi negli istituti della Sophia University of Rome ne sono innamorati pazzi, ricorderanno che il re di Itaca si è incasinato il “ritorno” a casa anche per incapacità di “stare” nell’impotenza ed è scivolato su questo veleno esistenziale.
Chiudo quindi ricordando a voi ed a me che possiamo imparare a riconoscere quello che succede e capire quali sono le perturbazioni che si sviluppano nel nostro mondo interiore. In questo modo sapremo prevenire tempeste di rabbia, dormire sonni sereni la notte e ritrovarsi sorridenti e leggeri in una quotidianità palestra di vita e ricca di opportunità di evolvere, creare bellezza e ricercare.
Le nostre buone argomentazioni quindi hanno bisogno di noi, non le mandiamo allo scoperto senza protezione dalle intemperie interiori. E’ la vita che ci suggerisce questa regola d’amore.
Voi avete mai visto un frutto spuntare dalla sera alla mattina? Io no, eppure sono, anche, un figlio della terra cresciuto tra ulivi e orti.
Che poi vorrei che accadessero le magie ed i miracoli quello è un altro discorso…ma ci sto lavorando🤣.
Buona giornata a tutti e buon tempo









