Melodie di suoni, voci e colori

Ho realizzato questo video tutto con smartphone, grandi opportunità dell’era digitale. Lo avevo dimenticato e poi oggi girando tra cartelle è rispuntato fuori. Mi fa piacere condividerlo con voi, così…semplicemente.
Se state per andare a dormire dato che sono le 23 e 30 vi auguro buonanotte, se invece capitate da qui che è mattina allora buongiorno e se la giornata è in pieno svolgimento beh che sia una buona giornata è il mio augurio.

Sound per l’Anima, per noi.

20181110_1742552008771564.jpgEh quindi… niente… mi scappa un sound di parole. ok e one, e two e one two three:

Amiamoci, amiamo lasciamo che l’amore venga a noi.
Siamo pronti, non improvvisiamo, siamo preparati.
Decido …” ogni giorno è buono”, e rilancio  che…”ogni istante è buono”. Decido…”ora è un momento nuovo e voglio di nuovo imparare ad amare,  e affermo senza affanno  che …” sono libero di amare ancora e di riprendere da dove ho lasciato. Prendo coraggio e affermo di cuore…”  fanculo a chi dice che ormai è tardi”  io faccio un bel respiro e … ” Vi lascio perdere, mi fate perdere tempo vittime”.
Accumuliamo amore e doniamone a profusione arriverà un tempo in cui ne avremo bisogno a non finire e in quel tempo avremo crediti nell’anima da usare, cime cui aggrapparci nelle salite faticose e cose reali a ricordarci chi siamo e che cosa siamo in grado di fare veramente.  Narriamo il nostro posto nel mondo e la posizione che noi abbiamo preso rispetto a noi, alla vita e alle persone,  l’amore ci alimenta e ci rimette in piedi nelle avversità. Paure e angosce guardandole dritte in faccia diciamo in coro: Fottetevi, io ho scelto e ho costruito l’amore e di amore sono pieno fino alla punta dei capelli e con tutto questo dentro vado in strada e tra la gente sorridente e sereno e tu “brutto momento” del cavolo non puoi farmi proprio niente anzi… nemmeno ti vedo…io sono vivo.
Amiamoci, amiamo e lasciamoci amare.

… e ora… vai con il selfie!!!

 

Il mio video sul tema “Liberi di Amare: Scambio”.

10 anni fa nel mio percorso di crescita e di formazione mi sono cimentato ad esplorare con lo strumento video il tema “liberi di amare” e nello specifico io ho esplorato il tema dello scambio. Vi piace?

Amarcord. “On My Own” – Nicca Costa

I miei 45 anni frequentante mi portano ricordi da un passato con la doppia cifra.
Curiosando su you tube stasera ma anche qualche giorno fa ho rievocato questa canzone e ho fatto un viaggio nel passato. Nel mio paese frequentemente lungo le vie principali transitavano i camion dei venditori sia di alimenti che di altri generi. Oggi non li si vede più, almeno io quando ci ritorno non ne vedo più tanti e quei pochi che ancora girano non vengono presi d’assalto dalle mamme come accadeva allora, e poi c’eravamo noi ragazzini che sgraffignavamo sempre qualcosa :-). Erano loro i principali portatori di musica con i loro altoparlanti sparati per le vie e strade, loro portavano le nuove hit e ci martellavano con la canzone del momento. Questa canzone sinceramente non ricordo se veniva sparata anche da loro ma era un tormentone ed in radio si sentiva a palla.
Voi vecchietti ve la ricordate? 🙂

Freedom

achievement confident free freedom
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Giovane ragazzo non aver paura
di essere bravo non aver paura
di esprimere affetto non aver paura
di rifugiarti nell’amore non aver paura
di proteggerti non aver paura
di meritare il bene non temere
di godere dell’affetto non avere paura
di raccogliere l’affetto sei libero
di trovare riparo al tuo amore
sei speciale ogni istante non te lo dimenticare

Breve Ode al Sole

Il cielo è sempre blu sopra le nuvole ed il sole è sempre presente, costantemente protettivo e luminoso, guida saggia…Padre. Io ti vedo, ti riconosco e ti sono grato.

Buongiorno e buon lunedì

Nei lunedì sino tanti i pensieri di angeli e quelli demoni. Siamo saggi e non facciamoci fregare dalla voluttuosita’ del lamento sia solitario che condiviso. Io scelgo per l’amore e la bellezza e oggi io e voi abbiamo tante possibilità nuove e fresche (Frase in foto da “il manuale del guerriero della luce di P. Coelho)

IL PARADOSSO DI EASTERLIN (1974). Ricchezza e Felicità

IL PARADOSSO DI EASTERLIN* (1974)
indexSe è vero e ragionevole supporre che l’effetto complessivo del reddito contribuisce direttamente alla felicità soprattutto per bassi livelli di reddito , bisogna anche considerare che, dopo aver superato una certa soglia, questo può diventare negativo.
Poiché l’impegno per aumentare il reddito (assoluto o relativo) può produrre sistematicamente effetti negativi sui beni relazionali, sulla qualità e quantità delle nostre relazioni (ad esempio a causa delle risorse eccessive che impieghiamo per aumentare il reddito e che sottraiamo ai rapporti umani), e quindi, indirettamente, potrebbe smorzare, o addirittura ribaltare l’effetto totale diminuendo la felicità.
(fonte: tratto dalla I lezione del corso di Atelier Video della Scuola di Counseling dell’Istituto Solaris. Anno Accademico 2018/2019 Dr. Giampiero Ciappina)

 

*Richard Easterlin
Professore di Economia all’Università

della California meridionale e membro
dell’Accademia Nazionale delle
Scienze

Allerta Meteo a Roma. Frasi dette e sentite.

…alcuni hanno lamentato l’eccesso di premura nella chiusura delle scuole;

…alcuni hanno apprezzato e tra loro anche molti genitori;

…alcuni hanno lamentato pur avendo nonni e suoceri che hanno badato ai figli;

…alcuni si sarebbero lamentati “a prescindere”;

…alcuni hanno ricevuto un dono da un amica che ha tenuto loro figlia, e sono grati per questo;

…alcuni hanno passato del tempo con i figli, visto un film insieme e fatto un piccolo seminario di Cinematerapia in ambito familiare per dialogare e approfondire ambiti dell’animo dove risiedono le emozioni;

…alcuni hanno provato piacere e sollievo per non doversi muovere in moto;

…alcuni hanno letto che il maltempo sarebbe arrivato “dopo”;

…alcuni hanno finalmente concordato che “il clima é cambiato” ;

…alcuni hanno detto che il clima così è sempre stato e non è cambiato proprio niente;

…alcuni hanno avuto paura;

…alcuni hanno anticipato l’uscita da lavoro;

…alcuni hanno pensato al tempo minaccioso fuori come metafora del clima sociale e politico;

…alcuni sono stati chiamati per sapere se erano arrivati a casa o al lavoro sani e salvi;

…alcuni hanno visto alberi venir giù;

…alcuni hanno visto oggetti volare, una credenza ad esempio;

…alcuni hanno provato soddisfazione per l’acquisto delle gomme nuove e nel constatare che tengono bene sul bagnato;

…alcuni hanno provato angosce profonde;

…alcuni non hanno voluto vedere cosa succedeva fuori;

…alcuni sono andati avanti come se non ci fosse niente da vedere e da dire;

…alcuni, ed io tra tutti loro, abbiamo sentito che il maltempo era un immagine simbolica che bene esprime anche le fasi di malessere che proviamo a volte ed abbiamo pensato metaforicamente alla nostra tempesta interiore;

…alcuni hanno pensato all’odio che come questo vento a raffiche irregolari ed imprevedibili scompiglia tutto;

…alcuni hanno pensato che ancora una volta quel maltempo dentro e fuori aveva nel perdono e nella riparazione la soluzione;

…alcuni si sono rivolti pensieri di amore e di perdono ed io sono tra loro anche ora;

…alcuni hanno pensato al mito di Ulisse ed alla sua difficoltà ad approdare sull’isola dei Feaci;

…alcuni pensando ad Ulisse alla fine poi hanno pregato, io tra loro;

…alcuni hanno pensato ad Antonio Mercurio e alle sue parole: ” Quando siete nella tempesta è quello il momento di decidere di darsi un cuore che ama invece di un cuore che odia rifiuta e distrugge, io tra loro;

…tanti abbiamo pensato e tanti hanno detto cose, aspettando che arrivi o che finisca la tempesta.