Tormentone e Marmellata

IMG_8356Metti una mattina ti frulla in mente una canzone, poi una e un’altra ancora. E perchè no, You Tube a ascoltare e guardare.  Tempo di togliere un pò di polvere dalla mia reflex e di nuovo … fotografare senza andare poi tanto lontano … attimo di felicità a portata di mano…ora.

daZeroaInfinito.com…Click

Pubblicato in Skatto Fotografico, Tutte le Categorie | 13 commenti

Libri #12_L’Inverno del Mondo_ di K. Follet

Leggendo questo libro di nuovo a bussarmi in testa una parola “dignità”. La dignità delle multiforme direzioni che può prendere l’umano. L’umano che si appassiona a ideologie di un male sordo, disumano e spietato e la forza di chi lotta e non si arrende. Lo consiglio a tutti perché e un romanzo storico narrativo ( come già La caduta dei Giganti) che prende per mano il lettore e lo conduce con maestria nella storia della nostra epoca di conflitti mondiali e nelle dinamiche intime delle persone che sanno scegliere di stare dalla parte di un mondo migliore e consapevoli dei rischi che la loro posizione e la loro azione potrà comportare. Leggetelo con rispetto per le vicende delle persone …perché spesso tra le sue pagine mi sono chiesto “e se succedesse ancora, io cosa farei…e noi?”

 

daZeroaInfinito.com…1000 pagine? Davvero?… di cuore non mi sono per un solo attimo sentito appesantito. Un mattone di cose buone.

 

Pubblicato in Libri, Racconti dalla Zattera, Tutte le Categorie | Contrassegnato , , , , , , , | 11 commenti

Roma h 19:59…tempo di una riflessione veloce…di libri…di tempo…e di armonia

Ciao a tutti,
Oggi giro in libreria. Di libri da leggere ne desidero tanti. Ho finito “L’inverno del mondo” di Ken Follet qualche giorno fa e stavo cercando un nuovo libro. Per un attimo mi sono ritrovato faccia a faccia con Ghoete, “i dolori del giovane Werther”, prima o poi faremo un giro insieme lo sento. Ma oggi no! Oggi mi ritrovo di nuovo a camminare tra gli scaffali e ritrovo i titoli che ho letto, quelli che ho amato e quelli che ho odiato…e quelli che sono in pausa come”  l’Ulisse ” di Joyce. Oggi però più forte del desiderio di leggere un nuovo libro ho sentito di nuovo la voglia di rileggere i titoli che mi hanno accompagnato negli anni. Si ho desiderio di rileggere alcuni libri che ho amato in modo particolare, rispolverarli, lasciarli raccontare ancora ed io stesso raccontarmi e ritrovarmi insieme a loro nel tempo di ora. Ah a proposito, Ken Follet non l’ho finito, l’ho divorato. Amo i suoi libri ed a breve vi dirò di quest’ultimo in una mia personale recensione.
Mi ispiro e mi lascio guidare dalla parola “armonia” del tempo e delle storie, che ho storie nuove da esplorare ed alcune vecchie da rispolverare e sono certo che entrambe avranno qualcosa di nuovo da donare.
A voi capita?

daZeroaInfinito.com…che è un giorno caldo ed è da un po’ che non scrivo. Così mi fermo subito…metto in pausa i motivi del rientro ed anche le commissioni ancora da fare. Mi faccio il dono del tempoche ho desiderio di ritrovarmi narratore…me lo hanno suggerito prospettive di libri del mio passato e del mio presente…qui e ora. 

Pubblicato in Racconti dalla Zattera, Tutte le Categorie | Contrassegnato , , , , , , , , , | 16 commenti

Istantanea 

Per dirla con Vasco #SiamoSoloNoi…e tutte le potenzialità del mare davanti. Che ogni volta che vedo il mare penso che sono uno di Mare prestato alla città. 

Pubblicato in Tutte le Categorie | 1 commento

Cactus in fiore

Foto da una calda giornata.

Pubblicato in Skatto Fotografico, Tutte le Categorie | Contrassegnato , , , , | 7 commenti

1000 like e 200 amici

Non lo nego. Mi ha fatto piacere avere raggiunto questi traguardi. Andiamo avanti, ho voglia di crescere ancora. Grazie a tutti 😁😁.

Pubblicato in Tutte le Categorie | 10 commenti

Eagles – Life’s Been Good

Certi brani ad un certo punto iniziano a far parte della tua playlist di ricordi. A me questa che é obiettivamente una bella canzone ricorda che una volta alle superiori ho preso un passaggio (ero un pendolare) e il tizio che ci aveva caricato, anche lui del mio paese, aveva un impianto stereo di cui andava evidentemente orgoglioso e per tutto il tragitto ha cantato le lodi del suo impianto gesticolando con le mani come a suonare la batteria. Beh io non mi intendevo di impianti stereo e di Subbufer ma si sentiva veramente bene e la canzone meritava. La ascolto sempre e solo ad alto volume, e ogni volta ricordo quel passaggio e quelle mani che battevano su piatti immaginari ad un ritmo perfetto. Buon ascolto anche a voi cari blogghisti come me 😎. 

Pubblicato in Tutte le Categorie | 3 commenti

Tempo reale Roma Est h 22:40 

Metti stasera “blackout” improvviso e bye bye luce e tv e anche la lavatrice. Passerà…tra poco torna e dopo un ora nulla ancora. tam tam su Facebook  immediato ed interviene il comitato:”Tra qualche ora sarà tutto a posto”. Intanto come per magia … gente sui balconi sotto la luce delle stelle …e tutto mi pare calmo e comunque bello. 

Pubblicato in Tutte le Categorie | 10 commenti

Guns N’ Roses – Knockin’ On Heaven’s Door Live In Tokyo 1992 HQ

Che il grande potere e la grande forza di certe opere d’arte è quello di essere positivamente contagiose e ispirano altro…altri. Vedi i Gun’s, per esempio. 

Pubblicato in Tutte le Categorie | 9 commenti

Discanto – I. Fossati. 

Una poesia in musica. Buon ascolto 😁

Di acqua e di respiro / di passi sparsi / di bocconi di vento / di lentezza / di incerto movimento / di precise parole si vive / di grande teatro / di oscure canzoni / di pronte guittezze si va avanti / di come fare/ di come dire /di come fare a capire / di alti di bassi / battiti del cuore / fasi della luna / e ritmi della terra / di intelligenza / di intermittenza / si vive di danze
di ballo sociale /di una promessa /di un faccia differente / di mediocri incontri /di bellezze / di profumi ardenti /di accidenti /rotolando si gira, si balla /si vive, si fa festa / quella, questa / si picchia forte col piede
nella danza / e si sbaglia il passo / si vive di fortune raccontate
e di viaggiare / e si cammina stanchi / è di lavoro / è opposizione
è corruzione / si vive di lenta costruzione / e di tempo che ci inchioda
e di diavoli al culo / di fianchi smorti / di fuochi desiderati / si vive di pane / di speranza di bere / un vino buono per l’estate / rotolando si vive
di discorsi leggeri / cori / di maschere notturne / canto e discanto /
e giù divieti / e oli sulla pelle / e sorrisi di fantasmi / e fantasmi fotografati / e giù campane annuncianti / si vive di sguardi fermi / di risposte folgoranti / di lettere partite / che aspettiamo in cima al mistero /
di essere così soli. / Di questo si vive / e di tant’altro ancora / che inseguiamo come i cani / respirando dal naso / per finire invece / ancora sorridenti, / ancora abbaianti / di un dolore a caso.

Pubblicato in Tutte le Categorie | Lascia un commento

Sfiorare gli anni

breve-storia-del-pianoforteTi ho letto cara poesia
al momento giusto.
Ho letto e sentito
movimento di parole
occhi a guardare
oltre il carattere
oltre il testo
il mare immenso.
Porti
amici discreti di chi attende
ascolta e sogna.
Angoli di amori e di addii feroci
oceano davanti … a cullare o uccidere
“mani veloci che sfiorano anni”
parole note di un canto.
Saggezza del rendersi liberi
di decidere di essere
ascoltare, osservare, imparare
raccontarsi e raccontare
ogni attracco
oceano…mare
buon vento ai naviganti
a chi osserva dal ponte
a chi lo racconta
a chi vi suona sopra
e lascia danzare ed amare
passanti anch’essi viaggiatori
marinai … comunque.

daZeroaInfinito.com … che ogni cosa ha il suo giusto tempo. Ci sono parole che meritano l’attesa, per essere pronti al momento della decisione per essere presenti come anima e corpo nella miglior armonia del nostro essere persona. Che la fretta e la frenesia sono anch’esse cose umane … ma quando sentiamo che è il momento di attendere beh…attendiamo …ma senza addormentarsi però! Frase sottolineata è di lilasmile che ringrazio.

Pubblicato in Poesia, Racconti dalla Zattera, Tutte le Categorie | Contrassegnato | 4 commenti

Cos’è un Laboratorio Stellare?

In un mio precedente post dal titolo “Prospettiva (liberamente ispirato al mito della Cosmo Art)” ho utilizzato la parola “Laboratorio Stellare”.  Lilasmile, in un commento al post, mi ha mostrato curiosità rispetto a questo concetto di laboratorio stellare.

Cerco di dire due cose sul tema allora, ci provo.

Il termine lo incontro per la prima volta intorno al 2005. All’inizio della mia formazione come Cinematerapeuta e Counselor. Nel piano di studi della scuola una componente importante sono l’utilizzo delle Arti e presso l’Istituto Solaris ne utilizziamo tante di forme espressive. Tra le tante 3 si rinnovano ogni anno e sono: il Teatro, che chiamiamo il teatro dell’anima, la fotografia con i corsi di Fotografia e Spiritualità e il corso di Atelier Video.
La direttrice della scuola, D.ssa Paola Capriani, era solita iniziare i lavori di teatro con l’invito” :”Siamo pronti ad entrare nel laboratorio stellare?”.
Ora…non chiedetemi il perchè ma a me ogni volta quell’invito mi faceva innammorare di quanto facevo o mi stavo accingendo a fare.

Il termine ha anche una base teorica ed il suo riferimento lo si trova nella disciplina della Sophia Analisi messa a punto da Antonio Mercurio. Fatto questo dovuto riconoscimento alla disciplina ed al suo autore passo al significato simbolico pratico.

Per Laboratorio Stellare qui si intende l’esperienza di crescita in un gruppo progettuale.
Il riferimento a “stellare” nasce dalla similitudine acquisita dai processi di crazione di una nuova stella.

Per le prossime cose che dirò chiedo da subito scusa e perdono agli astrofisici di tutto il mondo per l’utilizzo ” a modo mio” di concetti complessi.

I processi di formazione di una stella sono esemplificabili in 3 fasi: fase di Condensazione (vale a dire materia, polvere di stelle in giro per il cosmo, che si condensa intorno ad un nucleo); Collassazione (vale a dire che iniziano processi di implosione della materia che piano piano spinge verso il centro producendo grandi energie) e la Reazione Termonucleare ( vale a dire l’esplosione che ne deriva e che disperde nel cosmo polvere stellare che darà vita a nuove stelle).

Ora con le persone, e nei gruppi di persone in cui lavoriamo con una metodologia improntata alla Sophia Analisi, ed improntate a fare un percorso di crescita accade pressappoco lo stesso. Ci si mette insieme (condensazione); emergono gli ostacoli e le difficoltà (collassazione); si predono decisioni “nuove” e trasformative accrescendo il ns livello di consapevolezza e di decisione creativa (esplosioni termionucleari). Dal “travaglio” creativo si genera un rinnovamento ed una capacità delle criticità in grado di accrescere e migliora la qualità di risposta di ciascuno alle difficoltà della vita. Meno risposte reattive e più risposte progettuali.
Il gruppo ecco dunque che diviene un laboratorio stellare, e le stelle che decidono di nascere con decisioni ( esplosioni termonucleari ) nuove e con valori come l’amore, la libertà, la verità e la bellezza …siamo tutti noi.

daZeroaInfinito.com … Domande e risposte: 1)  dove si possono fare esperienze di questo tipo? Beh…in ognuno dei laboratori della Sophia University of Rome. Ce ne sono tanti in Italia e potete trovare sul sito della Sur quello più vicino a voi. 2) E su Roma? Beh…io mi alleno presso Istituto Solaris e se vi va di passare per conoscere la scuola scrivetemi pure e sarò ben lieto di farvi da Cicerone.

Pubblicato in Racconti dalla Zattera, Tutte le Categorie | Contrassegnato , , , , , , , , | 9 commenti

IVANO FOSSATI – INVISIBILE” 

Non so cosa mi piace in particolare di questo brano ma una cosa di sicuro la so, mi piace. 

Pubblicato in Tutte le Categorie | 1 commento

Roma, Villaggio Olimpico appuntamento h 11:00. Nell’attesa faccio un giro.

Per rinnovare la carta di identità ho scelto, tra i tanti municipi di Roma, quello più vicino al mio ufficio e che avesse una disponibilità in tempi brevi. Così capito nel centro del Villaggio Olimpico. Non c’ero mai stato, tante volte sono passato attorno scorrazzando in macchina o in moto sempre di corsa e rapito da impegni. Poi capita che la necessità organizzative della PA ti dicono: frena…fermati un pò, e comunque aspetta il tuo turno”.
E vedo un bel posto e persone comodamente intente a parlare ed a sorseggiare un caffè mentre stanno aprendo piano le attività commerciali, il gelataio, uno che fa gli estratti di frutta, la ricevitoria dove rigioco al superenalotto ( hai visto mai!!). Come tante altre volta ho di nuovo la sensazione che questo imprevisto nel mio giro quotidiano mi apra un autostrada di pensiero, una finestra sul mondo che vive mentre io sono distratto a fare altro. E quello che vedo mi piace, e di nuovo provo il grande desiderio di camminare per lunghi e lunghi tratti … camminare e fermarmi, parlare e relazionarmi, narrare.
Questo lo scatto di quel momento.
wp-image--1135021096

Pubblicato in Racconti dalla Zattera, Tutte le Categorie | Contrassegnato , , , | 13 commenti

Io, il cellulare e un pò di storia_8…ultima tappa.

Così un giorno parlando con Marco, un mio amico, gli chiedo consiglio; lui è sempre 81aZxFaxteL._SY679_molto informato e mi fido. Sai, mi dice, ci sarebbero gli Huawei che sono buoni e non costano nemmeno tanto. Risultato? Ecco il mio nuovo Huawei. Ben devo dire tutta un’altra vita rispetto al piccoletto di prima. Bello lo schermo grande e belli i colori. Mi ci trovo veramente bene. Eh si un apparecchio nuovo mi ci voleva proprio.

indexDopo tanti anni il 28 ottobre del 2013 smetto di fumare. Eravamo impegnati in un seminario di cinematerapia, il tema di quell’evento era “il nostro futuro” ed abbiamo lavorato a partire dalla visione del film “Rosso come il cielo”.

Mi ero stufato di ciucciare tabacco e cenere.  Avevo con la sigaretta una serie di fumo-smettere_gappunatamenti fissi nella mia giornata, e con lei chiudevo ogni sera con quelli che chiamavo “5 minuti di relax” prima di mettermi a dormire.
Che avessi piacere a ricavarmi un momento di relax era una cosa buona, ma che dovesse essere la sigaretta l’escamotage ecco questo non mi piaceva più,  e soprattutto mi metteva di fronte all’interrogativo: “Sono libero di scegliere?”.  Carpe diem dunque, ed ecco che in quell’occasione forte delle grandi energie positive del lavoro in corso mi sono dato una possibilità ho preso una piccola decisione.  Decisi che “per quel giorno” non avrei fumato… poi tanti giorni sono seguiti…ed è ancora così.

A febbraio 2014 nasce http://www.dazeroainfinito.com, il mio blog, un progetto ancora in corso e che mi piace.
Con il cellulare nuovo riesco agevolmente a gestire il mio spazio, pubblicare articoli, scrivere appunti e ogni altra cosa mi venga in mente.

White_RabbitLa vita si fa intensa. Con mia figlia che cresce crescono anche gli impegni e mi accorgo pian piano che anche io devo trovare nuovi modi per fare le cose che prima facevo con grande abbondanza di tempo. Leggere nei ritagli di tempo, portare avanti un progetto di scrittura, elaborare un tema, studiare ecc. Tutto riesco a fare utilizzando al meglio il tempo che avevo a disposizione.

In questi anni varo un progetto di comunicazione che chiamo “itinerante”, lo battezzo con il nome “A Vele Spiegate” ed ha un obiettivo molto semplice, quello di riappropriarci della libertà di parlare delle emozioni. Contatto delle associazioni e con loro porto avanti dei progetti tematici. Mi muovo nella periferia ovest e in quella a Est di Roma, qui trovo associazioni e tante persone che sin da subito accolgono il mio progetto. Ho collaborato con loro due anni e mi è sempre piaciuto tanto vedere come erano ben pronti alla condivisione ed all’approfondimento. Realizzeremo ancora tanti progetti insieme, il cantiere è aperto.

frozenNella mia formazione è tempo di riprendere in mano e finalizzare un progetto, il mio diploma in Cinematerapia. Ora vedete, come tanti anche io negli anni fine 2013/14/15/16 sono stato nel loop di Frozen. Con Emma siamo andati al cinema e nei mesi e anni a seguire con la Regina Elsa e sua sorella Anna siamo diventati amicissimi. Proprio a partire da questo film sviluppo la mia tesi di diploma che consiste nella realizzazione di una Chiave di Lettura del film. Io ho lavorato sul tema dell’odio e dell’amore, il titolo del mio elaborato è: “L’amore salva la vita”. A maggio del 2016 discuto la mia tesi e mi diplomo a pieni voti e fisso unindex primato. Sono il primo diplomato (di sicuro in Italia) in Cinematerapia. Mi sono divertito molto a lavorare con questo film e chiaramente sono grato a mia figlia ed alla sua passione che mi ha permesso di vederlo decine e centinaia e migliaia di volte…e cantare, naturalmente.

Il dolore, anch’esso, bussa e forte alla mia vita, ed a distanza di un anno ancora non passa giorno che non ci penso. Succede ed è molto frequente che una gravidanza non vada in porto, sono cose che si sanno e si dicono spesso. Ma quando accade poi ti accorgi che il dato statistico non ti serve a niente e ti rimane tutto sullo stomaco. Fa parte della mia storia anche un piccoletto/a,  e per un pò abbiamo fatto un pezzo di strada insieme. Di sicuro aveva qualcosa di buono per noi ed il suo messaggio era di “prestare attenzione all’amore”, perchè abbiamo tanti progetti e tante cose da realizzare e bellezza da realizzare.  Credo sia andata così…. e con questo bel video pieno di speranza mi congedo da questo sforzo narrativo … un pò stanchino ma con tanta gioia in cuore.

 

daZeroainfinito.com… che da poco meno di un mese c’è un nuovo cellulare con me … ma lui la sua 61npUxOzuyL._SY355_storia la sta costruendo e gli occorre ancora del tempo prima di poter dire la sua su quello che  vede e sente. Intanto vi dico solo che essendo un apparecchio con una connessione di genezione 4G mi aiuta a rispondere ai vostri commenti con grande celerità e…questo mi piace.

Pubblicato in Racconti dalla Zattera, Tutte le Categorie | Contrassegnato , , , , , , , , , | 10 commenti

Io, il cellulare e un pò di storia…Intanto Grazie Di Cuore.

Al mio blog recentemente sono state donate energie buone, energie forti e coraggiose. La serie di articoli dal titolo “Io, il cellulare e un pò di storia” ha avuto un bel seguito, inatteso e per me una grande sorpresa. Con molti abbiamo avuto bellissimi scambi nei commenti e attraverso le numerose e-mail che ho ricevuto. Mi è arrivata una marea buona di riconoscimento e di questo io sono molto felice. Prima di approdare all’ultima tappa del mio percorso narrativo  voglio esprimere a tutti voi la mia gratitudine. Grazie a voi ogni volta ho trovato la forza per dire un pezzetto in più a voi..ed anche a me.

Grazie, Benedetta (https://nuvoleegomitoli.wordpress.com/); Lila ( https://lilasmile.wordpress.com/); Vincenza63 ( https://vincenza63.wordpress.com/) ; Silvia ( https://giardinointeriore.wordpress.com/) ; Elsa; 17lastella (https://17lastella.wordpress.com/); wwayne (wwayne.wordpress.com); a tutti coloro che mi hanno scritto in privato. Spero di non aver dimenticato nessuno!

Cosa posso dirvi…vediamo: “Vedete io non sono un assiduo frequentatore di blog, la gran parte delle mie energie la dedico alla gestione del mio spazio. Ma con tutta l’energia che mi avete donato mi sono ammorbidito ed ho iniziato a muovermi, a visitare in modo regolare anche i vostri blog ed ho trovato tanta bellezza”. Sono felice si aver fatto la vostra conoscenza.

Con gratitudine e gioia di aver fatto la vs conoscenza…e che voglio coltivare e far crescere.

daZeroaInfinito.com … che siete forti e mi avete fatto un grande dono!

Pubblicato in Racconti dalla Zattera, Tutte le Categorie | Contrassegnato , , , , | 21 commenti

Io, il cellulare e un pò di storia_7

samsung-galaxy-pocketSettima tappa, l’approdo al mondo degli smartphone. Periodo intessante quello che va dal 2010 al 2013. Cambiamenti di prospettive lavorative, nuove esperienze professionali ed avvio di nuove collaborazioni.  L’apparecchio mi soddisfa e devo dire che sin da subito mi trovo molto bene e mi piace la possibilità e le potenzialità dell’essere connesso in mobilità e di poter condividere contenuti attraverso i social, nonchè avere accesso a tanti servizi come la posta elettronica o magari il conto in banca.  Il mio apparecchio di suo si presenta in fascia diciamo “l’importante è partecipare”,  dopo poco che lo utilizzo ne percepisco i limiti ma non mi lamento.

Dopo sei anni di collaborazione professionale con una società è il momento di cambiare aria. Tempo di saluti.

Beh non è stato facile ed ho attinto a tutte le mie migliori energie in quel tempo per non perdermi d’animo. Mi è stato molto utile il mio percorso di crescita, mi ha sostenuto la decisione interiore di essere fiducioso che davvero: “si sarebbe aperto un portone”. Cosa dovevo imparare da quella esperienza? Beh intanto ho potuto ricontattare di nuovo come mi incavolo quando non mi sento riconosciuto e mi vivo un “rifiuto”. Come Ulisse Draper_Herbert_James_Ulysses_and_the_Sirenspasso vicino alle sirene di seducenti reazioni rabbiose e sono grato al mio percorso ed a tutto quello che ho appreso studiando dai libri di Antonio Mercurio. Come Ulisse mi tengo ben legato al palo del mio progetto per non perdermi; assaporo la potenza della disponibilità a perdonare ed a perdonarmi.

In quel periodo scopro una canzoncina,  era utilizzata da una emittente televisiva privata per pubblicizzare i propri prodotti. Il brano si chiama “Tomorrow”, anche a mia figlia piace tanto. In rete ho trovato questo video, mi piace condividerlo con voi. Cosa mi ha ispirato nello sceglierlo tra i tanti? La leggerezza, questo mi ha ispirato e la morbidezza della bambina.  A roma in quei giorni che canticchio sempre Tomorrow … spesso sono venute giù lunghe e abbondanti fioccate di neve.


Nuovo giro nuova corsa dunque … trovo un portone, busso e mi aprono. Nuova opportunità lavorativa, nuovo laboratori di persone e situazioni, mi sintonizzo interiormente sulla “gratitudine”.
Collaboro con l’Istituto Solaris in modo sempre più attivo sia per preparare eventi che come moderatore (insieme a tante colleghe bravissime e bellissime) del forum. In questa occasione ho scoperto quanto mi piacesse scrivere e quanto poi io fossi anche un gran chiacchierone…da allora spesso scrivo lunghi “pistolotti”.
fake-diploma-11Mi diplomo nel 2013 in Counseling, questa nuova professione mi viene incontro. All’inizio del mio percorso come Cinematerapeuta non ne avevo consapevolezza, in corso d’opera – e lavorando molto su me stesso e la mia crescita – ho iniziato a percepirne la valenza e la potenzialità. Il mio impegno sarebbe potuto essere anche di aiuto a qualcuno, un giorno. Chissa!
Inizio a realizzare eventi, obiettivo fare cultura del “benessere”; eventi a carattere di approfondimento tematico molto semplici e per tutte le persone, occasioni di scambio e di apperofondimenti “insieme”. Sono soddisfatto di queste iniziative, scopro che mi piace molto e mi gratifica questa mia propenzione all’incontro, mi sento stimolato a non smettere mai di lavorare per la mia crescita, sono grato a tutti i partecipanti per quanto hanno donato ai progetti.

Compro per la prima volta in vita mia un veicolo “nuovo”, davvero … sino ad oggi ho sempre avuto macchine e moto usate. Stavolta è tempo di sostituire lo scooter e stavolta lo compro nuovo. Devo dire che è una bella sensazione comprare una cosa nuova.
In questo periodo saluto TIM che da sempre era il mio gestore, sono passati tanti anni dalla “tariffa rossa” del mio promo cellulare. Si va avanti, ciao

Divorzio con Unicredit, surrogo il mio mutuo con guadagni in termini economici…sono molto fiero di questa operazione…pacca sulla spalla per me!

Mia figlia è brava e cresce e noi con lei siamo chiamati a fare tanti superamenti. Siamprimi-passi-per-seo-guida-seoo bravi genitori? Beh siamo sul pezzo, questo si, e con lei la spinta a migliorarci è bella forte. Emma è un tesoro, e festeggiamo il suo primo anno in compagnia di tanti amici. Chiaramente con lei tante cose sono passate in secondo piano…ma va bene così. Ho ancora neglio occhi la meraviglia di quando l’ho vista camminare da sola, era il 4 novembre 2010. Era da tanto che ci provava, da giorni i suoi tentativi erano sempre pià decisi fino a che un giorno non si è alzata e – con me dall’altro lato che facevo il tifo –   ha attraversato tutto il salone senza tenersi a niente. Da quel momento non si è più fermata.  Avevo la telecamera accesa…ed ho ripreso tutto…carpe diem certamente, anche se credetemi ho ogni fotogramma di quel momento “live” ancora in mente “qui e ora”.

Ciao alla prossima…che ormai siamo vicini al tempo presente.

daZeroaInfinito.com…che vedete mi sembra sia stato un battere di ciglia…eppure quante cose e quante palpitazioni.

Pubblicato in Tutte le Categorie | Contrassegnato , , , , , , , , | 17 commenti

La CosmoArt: Cosa ce ne facciamo del Dolore? Qualche contributo video

Mi avvicino a questo tema con umiltà e nella consapevolezza che è un tema anche complesso.  Da almeno una settimana questo articolo giace nelle mie bozze, oggi credo che è bene che esca alla luce. La pubblicazione trova nel mio ultimo post dal titolo “Io, il cellulare e un pò di storia_6” e dallo scambio e dalla condivisione in corso nei commenti una importante spinta a nascere.  Il tema di fondo è “Cosa ce ne facciamo del dolore?”, e nel video c’è la proposta che viene dalla Cosmo Art.

È una proposta, una metodologia ed una disciplina, di lavoro e di crescita sia personale che corale, devo dire innovativa, impegnativa certamente ma bella ed efficace.
Nasce dalla elaborazione di pensiero e di esperienza del suo creatore Antonio Mercurio.
Come in passato le culture hanno cercato risposte a domande tipo: “Perchè esistiamo, cosa c’è dopo la morte, perchè piove, perchè ho il mal di pancia, cosa genera i fulmini ecc ecc” creando e fondando all’occorrenza i “miti”,  allo stesso modo l’autore per trovare delle risposte a domande di tipo esistenziale ha elaborato una visione, il mito della Cosmo Art. Perchè esiste il dolore? Nel video ci sono alcune valide risposte.

Che cosa possiamo farcene del dolore dato che non possiamo cancellarlo? Se c’è e fa parte – o è entrato a far parte – della ns vita beh…forse possiamo farne qualcosa di buono, e magari vuoi vedere che riesco a fare qualcosa di buono proprio a partire dall’energia in esso contenuto?

Alt subito! Questo Non è, e non vuole essere, un elogio ed un inno al dolore. Qui si parla di questo aspetto solo per utilizazrne l’energia in essa contenuta per fini di crescita quindi No masochismo e “vietato” farsi male.

E’ una proposta, fa parte della mia formazione professionale e ad essa mi ispiro per le tante trasformazioni che la vita richiede.   E’ impegnativa, non lo nego, ma è anche bella. Ad essa attingo quotidianamente a piene mani. Facendo parte della mia storia, sono lieto di ospitare nel mio blog anche la Cosmo Art. Buona visione e se avete curiosità commentate pure…si può dire anche: “Io non ho capito niente”.

daZeroaInfinito.com…che il dolore se non serve per creare e per crescere allora non serve a niente; ma questa è solo una mia frase ed è utile per me. Quando la scrivo non pretendo assolutamente che sia verità assoluta. Il mio blog è ispirato alla libertà…e nella libertà propongo questo tema.

Pubblicato in Racconti dalla Zattera, Tutte le Categorie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | 9 commenti

Io, il cellulare e un pò di storia_6

MOTOKRZRUna Commessa: Complimenti lei lo sa che ha un bel numero di telefono?
Io: Un bel cosa? Cioè cosa intende?
Lei: No guardi, è una specie di deformazione di noi che lavoriamo con i telefoni. I numeri di telefono che hanno una ritmica e delle ripetizioni noi diciamo che sono belli, ed il suo lo è.
Io: grazie, non avevo mai visto a questo aspetto ritmico estetico.
E voi avete un numero di telefono bello o brutto?

Non so cosa mi piacque di questo cellulare, boh…forse sono ricaduto sullo “sportellino”. Entro nel mondo Motorola, l’apparecchio funziona bene ma ha un piccolo e odiosissimo difettuccio…quando ricevevo un sms stava in continuazione a mandare il messaggi di avviso. Ora non c’è nulla di male in questo e anzi può anche essere utile… Ma come la mettiamo per tutte le volte in cui non vi va di alzarvi dal letto e c’è questo fastidioso avviso che ogni 5 minuti vi rompe le scatole? Insomma a partire da questo apparecchio ho preso la sana abitudine di spegnere il telefono di notte. Ma Stop…ho già detto troppo di lui! Cambio ritmo, su il sipario entra in scena la vita…la mia vera:

E di lei canto
Di una stagione calda
E di visioni
Spiagge e case bianche
E di sole
Ad attendere maggio
Un pianto strillante
Gioia di manine piccole
Addio lunghe dormite
Pannolini e pappette
Canzoncine
Colpito e affondato
Completamente cotto
Di vita io canto
E cellulari tenuti bassi bassi
Che la principessa dorme
E noi a vegliare
Che nulla disturbi
Il tempo dei sogni ancora
Ed il resto è sfondo
…può attendere.

daZeroaInfinito.com … che divento papà…colpito e abbattuto. Poi al riemergere dopo qualche anno entro nel mondo degli Smartphone. Cavolo quanto tempo è passato dal 2000…cavolo come corre il tempo…cavolo bisogna essere veloci…e anche loro, i nostri apparecchi,  ce lo ricordano di continuo, dobbiamo essere veloci e perennemente connessi e pronti alla condivisione…al controllo in tempo reale…se ci va!

Pubblicato in Racconti dalla Zattera, Tutte le Categorie | 21 commenti

Io, il cellulare e un pò di storia_5

k320_Se“Tempi Moderni”, con questo apparecchio entro nella fase 2.0. Apparecchio con display a colori, fotocamera, bluetooth e tante altre cose che poi, detto tra noi, non ho usato. Inizia la fase dei telefoni che non pago, o meglio che pago in modo improprio. Aderendo ad una operazione a premi con il mio gestore ecco che nel 2005 ho accumulato una quantità di punti (si chiamavano “lune”) e mi spetta un premio, ed il premio che scelgo è lui, Il cellulare Sony Ericcson. Devo dire che con questo apparecchietto mi ci sono divertito; seppur con pochi megapixel rispetto ad altri modelli in commercio ho iniziato a utilizzare in modo “importante” lo strumento fotografico. E credo di non essere stato il solo a ben vedere visto quanto successo ha e quanto prende piede il fare foto e la condivisione.

cinematerapiaNel 2005 mi iscrivo al Master in Cinematerapia dell’Istituto Solaris, scrivo anche alcuni articoli sulla rivista on line Solaris.it. e se siete curiosi potete leggerlo cliccando qui.  Mi piace molto questa esperienza e ci prendo gusto, la porto avanti e non mollo.

italia-campione-del-mondo-2006Nel 2006 anche noi usufruiamo della fase espansiva dei mutui e così ci compriamo una casa e diventiamo intimi con Unicredit, giusto in tempo per festeggiare la vittoria ai mondiali in Germania…e poi nel 2007 con questo apparecchio ci vado a nozze, non in senso figurativo ma reale…il progetto di coppia cresce.

La mia posizione lavorativa seppur nel nuovo modello di forme contrattualistiche “moderne” è abbastanza precariamente stabilizzata, firmo una quantità importante di rinnovi contrattuali che per elencarli tutti ci vuole un contabile. Fin che dura io ci sono.

Ho volato per la prima volta in vita mia,  primo volo “Ciampino – Saragozza” e mi è piaciuto tanto. Se avevo paura? Eccome!

Dunque anche questo aggeggetto ha percorso con me un pezzo di storia e di cose importanti…ma al rientro dal viaggio di nozze mi serve un altro telefono, nuovo giro e stavolta si balla.

daZeroainfinito.com … che stavolta non mi dilungo troppo dato che ho già il prossimo articolo che spinge per voler dire cose sue.

Pubblicato in Racconti dalla Zattera, Tutte le Categorie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | 15 commenti