Determinati e liberi al tempo stesso

Momento psicologia e spiritualità formato tascabile: Riflettevo sulle esperienze e su come esse a volte ci condizionano, nel bene e nel male. In risposta a delle “necessità” mettiamo in campo a volte soluzioni reattive …e a volte può capitare che finito lo stato di necessità la risposta reattiva rimane e diventa “abitudine” . Ecco a voi alcuni esempi personali:

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Exemple number one: Anni fa avevo una Renault 5 Gtl. Tra i tanti difetti aveva anche la scatola dello sterzo difettosa e non teneva bene la traiettoria. Così io correggevo con piccoli movimenti del volante, correggi oggi correggi domani ecco che ancora oggi inconscimente mi ritrovo che spesso applico piccoli correttivi di traiettora ora verso dx e ora verso sx anche se non serve perché la mia macchina di oggi non ha quel problema.

Exemple number two: La porta del bagno di casa. Da diversi mesi ha preso a strisciare sul pavimento, e andata un pò fuori squadra e si chiudeva a fatica. Così reattivamente ho ovviato al disagio sollevandola mentre tiravo e poi quando andavo a chiudere. Da un pò l’ho aggiustata ed indovinate un po? Spesso quando sono sovrappensiero e vado in bagno tend a sollevarla… che palle!!!

In entrambi i casi mi dico: “Oggi non serve più” e ogni volta rifletto a come le cose (i dolori ad esempio ma anche le cose belle ) si depositano sotto il piano della nostra coscienza, diventano abitudini e comportamenti a cui spesso non prestiamo attenzione e ci determinano nel bene e nel male.

Chiaramente sono esempi semplici del quotidiano e chissà in quanti ne abbiamo da raccontare. Essi sono utili per ognuno di noi, dobbiamo vederli con chiarezza e non trascurarli. Io dico che sono delle indicazioni per cose più grosse. Affermo che sono liberi nella misura in cui accresco la conoscenza di me stesso e mantengo acceso l’interesse e la cura per quanto mi accade, per ciò che penso e per ciò che provo.

Noi siamo un diamante grezzo ricco ricco di potenzialità tutte da far brillare.

Buona luminosità a me ed a tutti e mi raccomando occhio anche voi alle cose abitudini o pseudo tali, che non ci servono più, e quando accade suggerisco una carezza sull’anima ed un pensiero di amore, che magari sono cose di poco conto e magari ancor più sotto ci sono cose più importanti e cose grosse che possono condizionare la qualità della ns vita. Dunque amiamoci in abbondanza e cantiamo all you need is love … che ciò che era utile un tempo forse oggi non serve più e magari oggi è anche un ostacolo…quindi diamoci fiducia e liberiamoci.

Libri #15 I giorni dell’eternità_di Ken Follet

20180317_1553091200238829.jpg“Dopo tutto quello che è successo”, ecco… e  ora tocca a me.
Con questo volumetto concludo la trilogia. Un libro, a prescindere dal n di pagine, se lo leggi fino alla fine poi non puoi dire che non ti è piaciuto…non regge! Mia figlia vedendomi con questo mattone più volte ha fatto viso meravigliato dicendomi chiaramente: “io non lo leggerò mai!”, io non ci credo che non lo leggerà. A me  è piaciuto.
Anche questo libro è un sacco di cose, emozioni, fatica anche, gioia sicuramente, piacere e decisione, delusione anche, immagini certamente e poi fantasie e le vite dei protagonisti che mi hanno trapassato l’anima. Non ho molto da dire, davvero. Amo molto la frase di chiusura, ed è da qui che poi ho ricominciato a viaggiare, la amo perché dentro c’è la vita sicuramente fatta di cose buone, cose meno buone e cose così così. Del finale solo voglio dire …di quelle 6 parole che mi hanno pacificato con la vita e la fatica delle tante storie narrate. La fine è un nuovo inizio dunque, … 6 parole, un cerchio narrativo ed esistenziale e dentro c’è tutto ciò che siamo stati e che siamo oggi “Dopo tutto quello che è successo”… si perché di cose ne sono successe e ne succedono ogni giorno a ciascuno di noi ... e noi siamo leggenda.

 

36°Seminario di Cinematerapia

indexNell’ambito del prossimo seminario di Cinematerapia che si terrà presso Istituto Solaris condurrò un gruppo di lavoro insieme con una mia collega, donna speciale e forte e che guarda avanti. Io non lo so nemmeno se segue il mio blog ma poco male. Come lei anche mia figlia è forza vivente, bambina speciale, forte e presente e che mette a dura prova il mio cuore. A loro ed a tutti coloro che decidono di accettare il dolore non per morirvi ma per rinascere come fenice va il mio riconoscimento migliore ( di lato l’immagine del film con cui lavoreremo).

img_8627Che ognuno faccia come crede
Che c’è un tempo per ogni azione
Che ora voglio urlare dalla rupe
Accettate il dolore, la paura e il dramma
Ogni movimento imperfetto è un andare oltre
Guardiamo avanti con magnificenza e fiducia
Che bolle vita dentro 
…sarà vita nuova … inaspettata

 

2 – Una bella storia è una benedizione (Gpp)

(daZeroaInfinito) Ma come arrivasti nella mia macchina!? Da dove sei sbucato fuori o chi ti ci ha messo?  Mi è piaciuta l’immagine del Guerriero che mi rimandavi e mi tornava subito utile , cavolo se mi serviva. Ispirazione nuova, nuova forza fresca ed inaspettata.

(Gpp) Vedi, noi siamo in contatto con la vita;
Tanti multiformi e creativi modi.
Di tutto la vita si avvale;
Un ispirazione se vuoi.
Che quando accade è benedizione.

Come sono capitato sul tappetino della tua macchina?

 (daZeroaInfinito) No No…non dirmelo. Ho inteso cosa mi vuoi dire. La vita di tutto si avvale ed il suo progetto è in continuo contatto con il progetto ed i sogni di ogni persona, con i miei. No, non dirmelo  come sei arrivato non mi serve saperlo…perché – invero – mi anima una nuova ispirazione, come dici tu una nuova benedizione. Mi serviva un immagine da guerriero un tempo per superare ostacoli, e oggi che ti ho tirato di nuovo fuori credo che insieme abbiamo una bella una storia da narrare … e di nuovo strada.

 (Gpp) Bene!. Io ci sono ancora;
Che questa idea mi piace;
Son cose buone a venire;
Non perdiamoci ancora.

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AmarSi. 1 pensiero al giorno per 100 gg

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Chi ha letto il mio profilo sa che mi tengo allenato presso la scuola “di saggezza” dell’Istituto Solaris di Roma.
Nasce lì questa proposta di creazione di un quantum di energie di amore per se attraverso la formulazione di una frase al giorno di amore per se e di condivisione con tutto il gruppo degli allievi della scuola che stiamo portando avanti un grande progetto. Dunque per un grande progetto ci vuole un grande amore…e io nel mio angolo di web voglio seminare allo stesso modo e per i prox 100 GG pensieri di amore con immagini autenticamente mie.

daZeroaInfinito.com…welcome beauty

La CucinArte_ Primi Piatti For Dummies :-)

Sono passati un po’ di anni dal mio battesimo in cucina e dopo aver rinforzato il mio orgoglio e dato una prospettiva di sopravvivenza al mio corpo grazie alle potenzialità e versatilità delle scatolette di tonno 🙂 … ogni tanto che mi cimento a fare cose nuove, quelle facili, e sotto l’attenta supervisione della mia compagna. Dopo di me in cucina sembra esplosa una bomba.
Mi piace cucinare, un pò meno lavare i piatti. Mi mette addosso un senso di pace e mi rilassa. Credo che la cucina sia un arte e come tutte le arti ha in se un grande potenziale “di Buono”, nel modo in cui cuciniamo esprimiamo il prenderci cura di noi, del nostro corpo e degli altri.

Oggi vi racconto di Pasta con asparagi, pancetta e panna x 3 persone, l’ho preparata domenica scorsa ed ha avuto un bel successo. In pigiama, con delle carte da leggere e con delle cose da scrivere ho creato sul banco cucina un mix di alimenti, carte e computer. Cosa hanno in comune? Mah, non saprei…di certo quella mattina mi è piaciuto farle tutte e tre insieme.
Vi racconto i preparativi della pasta.

wpid-img_ed66f9d0a9422711bc2f99f6d501b6d3.jpgPrendete un mazzo di asparagi, togliete il sotto duro. Pelateli della bucccia un pò più dura. Non fino alla testa, dicamo che al tatto vi accorgete dove è bene togliere e dove non serve.

 

wpid-img_4e33435914825632ec4959ac8473780d.jpgLessateli, non ci vuole molto tempo . wpid-img_d0b17a951961254dab57014251551c1b.jpgE questa è fatta.

 

wpid-img_11a2f5b417d8fc276e07b1ddaf520481.jpgIn  padella fate rosolare della cipolla. wpid-img_dbb25677705132914c8d4c54ef9c4175.jpg
E poi aggiungete la pancietta.

 

A questo punto potete già aver messo su la pentola dell’acqua. Io faccio la cottura nella stessa acqua in cui ho fatto lessare gli asparagi.

wpid-img_732748cc08b31099ed6c265f579ef3ca.jpgUna volta calata la pasta potete iniziar a preparare il finale dell’opera. Mischiate gli asparagi con la base di pancetta e cipolla.

Io le faccio saltare un pò insieme e poi metto la panna, riscaldo tutto insieme un attimino e poi facci riposare.

A cottura della pasta (noi stavolta abbiamo usato le fettuccine) mischaire tutto insieme nella padella et voilà. Siete pronti per mangiare 🙂 , se lo preferite potete condire con del pepe.

wpid-img_ef4ab8ee41dcbc0dc5ff52fa5c25031b.jpgBuon Appetito. daZeroaInfinito.com …in cucina.