Nessuna colpa, sono cose della vita.

Quando accade qualcosa di brutto e ci assale l’angoscia e l’impotenza ci parte la ricerca del colpevole “fuori”. Perché una persona muore all’improvviso? Perché il tuo amico a 4 zampe rischia di morire? Di chi è la colpa. Tendiamo a cercare una soluzione ed una giustificazione “comunque” per non contattare il dolore freddo dell’impotenza. E se un colpevole fuori non lo troviamo allora forse i colpevoli siamo noi, perche non siamo stati attenti ecc! Lo pensano i bambini, lo abbiamo pensato noi da bambini, lo penseranno i bambini che verranno. Che fare allora? Dobbiamo imparare a “starci” ed a accettare che certe cose succedono e fanno male come se ci schiacciamo le dita ad una porta…fa un dolore bestiale. Accettiamo che non siamo perfetti ed onnipotenti e se vi accettiamo a fondo seminiamo terreno fertile per il perdono e ulteriore amore da far crescere in noi, da usare e da mostrare per insegnare ad altri ed ai bambini che accadono incidenti nella vita e che si chiamano incidenti proprio perche non è colpa di nessuno…ma non per questo quando accade fa meno male.

La realtà è soggettiva

Tempo…che le cose della vita richiedono tempo.
Vedere…che va visto in faccia il nostro dolore.
Sentire…se l’oggi e l’allora sono insieme “ora”.
Accettare…che il passato con si cambia.
Decidere…che è l’unico potere che rimane.
Perdonare…perché è tutto un gran casino e si è ferito e ci si è feriti.
Trasformare…cambiare uso del potere, scegliere un modo nuovo in ossequio a ciò che si vuole creare.
… Che la realtà non è un fatto oggettivo.

daZeroaInfinito.com … vedere.