La realtà di cose, di pensieri e parole

Tutto crea la mia realtà…
la crea la decisione in questo momento di scrivere una ballata come viene viene
la crea il modo di svegliarmi e la scelta di sorridere alla mia sposa, il bacio ed il sorriso a mia figlia
la crea le parole con cui saluto in mio cane che scodinzola e vuole essere salutato
la crea la scelta di non accendere la tv al mattino
la scelta di non negarmi nello schermo di uno smartphone
la scelta della pagina facebook da visitare
la scelta della canzone da ascoltare
la scelta della colazione da fare
la scelta di bere un bicchiere d’acqua fresca…ora
la scelta di concepire e affermare pensieri di fiducia
la crea cosa dico
la crea la scelta delle parole
la crea salutare una persona in modo cordiale
la crea mandare a cagare una pesona negativa
la crea scegliere il modo di intendere alcune parole che all’inizio possono fare male
la crea la scelta di voler vedere oltre le parole
la crea respirare
la crea respirare ancora
la crea scegliere di donarsi qualcosa anche se ci sembra dovuta e normale
la crea farsi dono del meglio che possiamo fare
la crea accettarci per quello che possiamo fare e che facciamo
la crea accettarci per quello che non possiamo fare e non sappiamo fare
la crea scegliere a chi telefonare
la crea scegliere cosa mangiare
la crea scegliere di non prendere un caffè di troppo
la crea scegliere la gratitudine verso il proprio corpo
la crea scegliere di vedere le tante cose che ci sono e sono buone
la crea lavorare per qualcosa che si ama
la crea scegliere di smettere di fare ciò che non si ama e che ci fa soffrire
la crea mangiare più frutta e verdura
la crea donarsi delle buone tisane
la crea perdonarsi per quante volte si è usato parole crudeli contro le tisane
la crea scegliere di non odiarsi più
la crea scegliere di amarsi comunque sia
la crea chiamare la “paura” con il suo nome
la crea saper chiedere aiuto
la crea la relazione che scegliamo di costruire con la persona che amiamo, la scelta di fare cose insieme anche se sappiamo che ognuno è bravissimo a farle altrettanto bene da soli
la crea regalarsi un PC nuovo, da cui sto scrivendo ora
la crea sentirsi fighi per quello che si è
la crea fermarsi dei secondi ad ascoltare uccellini che cantano fuori dal mio balcone e respirare a pieni polmoni riconoscendo il dono della vita in tutte le sue forme
la crea riconoscere le tante cose buone che sono accadute, accadono e stanno per accadere
la crea scegliere di dare alle esperienze negative e dolorose il loro posto nella storia
la crea la scelta del film che vedrò
la crea la persona con cui sceglierò di non parlare per non sentire il suo lamento
la crea la mano che allungherò verso la mia sposa
la crea camminare mano nella mano di sera…come stasera che l’estate è già nel profumo dell’aria
la crea non abboccare alle provocazioni
la crea riconoscere quando si è stanchi
la crea il saluto di buongiorno al mattino
la crea il saluto di buona serata a sera
la crea il saluto di buona notte prima di mettersi a dormire
la crea l’abbraccio
la crea la stratta di mano
la crea non giudicare l’altro per la sua debolezza
la crea non giudicare noi stessi per la nostra debolezza
la crea non giudicare
la crea giocare
la crea scegliere di essere curiosi
la crea scegliere di non essere invidiosi
la crea invidiare in senso positivo per fare di più e meglio prendendo ad esempio
la crea riconoscere il potere di un maestro
la crea riconoscere che ci sono dei limiti e che se sono usati bene sono per noi una cosa utile ed un’aria protetta per proteggerci dai nostri capricci
la crea prendersi cura del proprio corpo
la crea una fresca e rigenerante doccia
la crea la scelta di mettersi a dieta dai cibi indigesti
la crea la scelta di mettersi a dieta dalle parole brutte
la crea la scelta di mettersi a dieta dai pensieri negativi
la crea la scelta di mettersi a dieta dall’odio
la crea la scelta di non limitarsi nell’amarsi e nel perdonarsi
la crea la scelta in un bel giorno variabile di guardare in alto e di sognare guardando le nuvole
la crea la scelta di sognare anche quando piove
la crea la scelta di sognare anche ad occhi aperti
la crea la scelta di non ritardare ad andare in bagno
la crea la scelta di non trascurare la cura delle proprie mani e del propri aspetto
la crea la scelta di mettere un pò di profumo
la crea la scelta di cambiare
la crea il desiderio di cambiare
la crea il bisogno di cambiare
la crea l’urgenza i cambiare
la crea scegliere di telefonare ogni giorno la mamma anziana così semplicemente per un saluto
la crea salutare chi vedi frequentemente e di cui non conosci il nome ma sai che è li
la crea la scelta di non arrendersi ai sensi di colpa
la crea la scelta di darsi un valore
la crea l’amore
la crea l’amore
la crea l’amore
l’amore
amore
la crea … io.

Nessuna colpa, sono cose della vita.

Quando accade qualcosa di brutto e ci assale l’angoscia e l’impotenza ci parte la ricerca del colpevole “fuori”. Perché una persona muore all’improvviso? Perché il tuo amico a 4 zampe rischia di morire? Di chi è la colpa. Tendiamo a cercare una soluzione ed una giustificazione “comunque” per non contattare il dolore freddo dell’impotenza. E se un colpevole fuori non lo troviamo allora forse i colpevoli siamo noi, perche non siamo stati attenti ecc! Lo pensano i bambini, lo abbiamo pensato noi da bambini, lo penseranno i bambini che verranno. Che fare allora? Dobbiamo imparare a “starci” ed a accettare che certe cose succedono e fanno male come se ci schiacciamo le dita ad una porta…fa un dolore bestiale. Accettiamo che non siamo perfetti ed onnipotenti e se vi accettiamo a fondo seminiamo terreno fertile per il perdono e ulteriore amore da far crescere in noi, da usare e da mostrare per insegnare ad altri ed ai bambini che accadono incidenti nella vita e che si chiamano incidenti proprio perche non è colpa di nessuno…ma non per questo quando accade fa meno male.

Tanto Quanto Basta

Tutto serve alla vita
Tutto serve nella vita
Anche i palloni gonfiati servono
Serve il loro essere visionari
E’ utile il loro saper fantasticare
E’ un modo comunque per iniziare
Tutto serve alla vita
Tutto serve nella vita
Chi si pavoneggia
Chi non si fida
Chi vuole controllate
Chi vuole primeggiare
Chi non si vuol far comandare
Chi è allergico ai pennuti
Chi vuole fare come gli pare

tutto serve si ne sono sicuro
Ma Quanto? Tanto quanto basta.

La realtà è soggettiva

Tempo…che le cose della vita richiedono tempo.
Vedere…che va visto in faccia il nostro dolore.
Sentire…se l’oggi e l’allora sono insieme “ora”.
Accettare…che il passato con si cambia.
Decidere…che è l’unico potere che rimane.
Perdonare…perché è tutto un gran casino e si è ferito e ci si è feriti.
Trasformare…cambiare uso del potere, scegliere un modo nuovo in ossequio a ciò che si vuole creare.
… Che la realtà non è un fatto oggettivo.

daZeroaInfinito.com … vedere.