Brindo all’estate 2020: Il Bicchiere è Pieno. Sintonizziamoci con la gratitudine

In questa estate 2020 io voglio centrarmi sulla Gratitudine. Gratitudine per quanto siamo riusciti a fare. Mi aggrappo a questo sentimento per non dimenticare il rischio da cui siamo partiti, rischio di non potere fare nulla. Solo qualche mese fa era in dubbio la possibilità stessa di potere trascorrere del tempo al mare. Chi ha potuto ha trascorso giornate di mare, chi di montagna, chi di campagna. Chi ha potuto e chi ha scelto ha avuto in questa estate la possibilità di trascorrere del tempo vacanziero. Lo spirito “vacanziero” ha bisogno di allearsi fortemente con il sentimento della gratitudine per non lasciare il campo alle istanze della rabbia e delle pretese che vedono in tutto l’imperfezione e giudicano.

L’emergenza del Covid 19 è ancora realtà nell’intero mondo. Oggi sintonizziamoci con il sentimento della gratitudine, siamo grati a noi per quanto ci siamo potuti permettere di fare, siamo grati a chi ha lavorato per offrirci dei servizi, a quanti hanno vigilato, a quanti hanno gestito emergenze, a quanti hanno rispettato le regole. Siamo grati per le musiche che ci hanno accompagnate, e per i balli che abbiamo potuto fare, per le passeggiate serali, per le chiacchierate con gli amici ed i familiari, grati per esserci potuti vedere, grati per il tempo benevolo, grati per la salute, grati per la tenacia, grati per l’amore che mettiamo in campo, grati per la fiducia che investiamo, grati per la speranza di cui ci nutriamo.

Per molti all’orizzonte c’è il rientro al lavoro, che sia ufficio o ancora smartworking; per molti ci sono i conti che non tornano in base a quello che ci si attendeva; per molti è stato un periodo che ha risollevato le loro economie; per molti all’orizzonte ci saranno cambiamenti.

Abbiamo la vita e siamo in un tempo storico particolare in cui frequentemente la paura bussa alle porte. Io ogni volta che mi sento quel particolare morso nello stomaco sono solito anche pregare, una preghiera laica. Mi ritornano frequentemente le parole della preghiera scritta da Antonio Mercurio. Un passaggio in particolare oggi voglio condividere con voi, un profondo dialogo con la nostra saggezza profonda…un profondo ascolto ed il coraggio di vedere eccolo: “(…) Mio Sé…(…) ma dimmi perchè mi hai messo in questa situazione e cosa vuoi da me che io faccia?(…)”. A ciascuno la propria risposta, e ognuno sa quale è la risposta giusta, pronuciamola anche intimamente, sussurriamola dolcemente e con amore, scriviamola nell’animo. Garantisco che ci si sente pieni, ci si sente bene.

Brindo a questo tempo con il bicchiere pieno di quanto abbiamo potuto fare e di quanto siamo riusciti a fare, e respiro forte e mando a quel paese ogni critica. E’ il tempo dell’accoglienza, noi possiamo farci questo dono. Brindo sia che sono solo, sia che ci sono altri con me, brindo non per bere ma per omaggiare e riconoscere il buono che c’è.

Sono grato per tutto ciò che la vita mi offre, tutto ciò che accade è utile per la mia crescita.

È Sempre Tempo Buono Per Le “Scelte D’Amore”.

Per tutti c’è un cammino di crescita, il cammino della vita, delle realizzazioni delle nostre autentiche propensioni. Per ognuno di noi c’è un tempo buono, quello della chiarezza e della consapevolezza della cosa buona da fare. Ma che non passi il concetto che “tanto arriva” quindi possiamo starcene seduti ad aspettare. Una e una sola è la scelta primaria, uscire dall’ombra del nostro dolore (a ciascuno il suo), accettare di separarcene e scegliere di investire ogni energia nella via che ci indica il nostro SÉ, la nostra guida interiore sempre presente, fonte si amore sede della nostra tenacia forte e del nostro forte e autentico progetto di vita. Buon tempo di scelta tutti, e non abbiate paura che “andrà tutto bene”. Buona scelta a voi e buona scelta d’amore anche a me. Vi saluto oggi rinnovandomi e rinnovando con voi questa consapevolezza.

Dialoghi Estivi. Suggerimento: “Respiriamo Profondamente Amore✨”

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Photo by James Wheeler on Pexels.com

Cari Amici, in piena estate ci si incontra e si parla tra di noi frequentemente.

Respiriamo Profondamente Amore e facciamolo di continuo ok?

In queste sere estive uno degli argomenti di incontro e condivisione su cui ci si ritrova è “il tempo del lockdown ed il tempo di oggi”. Non dico che bisogna rimuovere, assolutamente, anzi la condivisione ci aiuta a vedere alle tante energie messe in campo.

Su questo terreno argomentale i principali punti di incontro che io ho contattato sono:

1- speriamo non ritornino più tempi come quelli

2- ora meritiamo di rilassarci e divertirci

3- pensavamo che il mondo sarebbe cambiato, che noi saremmo cambiati, eravamo pronti e decisi

4- la fine del lockdown purtroppo ha fatto cadere tanti buoni propositi di cambiamento personali e collettivi e si ha la sensazione diffusa di aver perso un occasione.

5- il distanziamento non c’è

OK BASTA. CHE FACCIAMO?

Ora amici miei lo dico a voi e lo dico anche a me, questa cosa è stata grossa davvero e ha trovato tutti impreparati. NON diamoci addosso se “dopo” abbiamo perso il contatto con “il meglio di noi” che abbiamo messo in campo in quei giorni lì, in quelle settimane lì, in quei mesi lì, in tutte quelle ore e minuti. Questo momento estivo è prezioso e l’incontro con gli altri ci permette un’analisi dei risultati, ci permette di conoscerci un pò meglio.

Non dico nulla di nuovo dicendo che in ognuno di noi ci sono istanze del cambiamento alleate con la vita e con il nostro progetto esistenziale,  sono queste fonti di energia che alimentano le nostre visioni, i nostri sogni e le nostre aspirazioni di creazione. In ognuno di noi, poi, ci sono anche le forze opposte, quelle di conservazione. Queste ultime sono spesso saldate tra loro con sentimenti come la rabbia e l’odio (tanto verso gli altri e quanto verso se stessi); queste parti di noi parlano di cambiamento di desiderio di evoluzione MA quello che loro intendono come cambiamento non è altro che la realizzazione di una sotterraneo e nascosto desiderio di “rivalsa”.

Ora che abbiamo chiuso questa prima fase con il COVID possiamo fare un bilancio ricco anche delle esperienze estive “in corso”. ECCO cosa suggerisco di fare.  DOBBIAMO centrandoci assolutamente sull’amore, la speranza e la fiducia:

Decisione di Amore 1- NOI POSSIAMO perdonarci totalmente per non essere riusciti a cambiare il mondo o noi stessi con la stessa velocità di un click😀.

Decisione di Comprensione 2 Рcomprendiamo che non ̬ facile e che questo genere di evoluzioni incontrano nostre parti profonde, paure e dolori spesso antichi

Decisione di Accoglienza 3- Accogliamo la nostra dimensione umana e i nostri limiti. Con umiltà (sana) riconosciamo le ns pretese e quelle degli altri.

Decisione di “Decisione” 4-  Accogliamo il malessere ed il dolore ed agiamo per trasformarlo alleandoci con più forza al nostro progetto d’amore ed al progetto della vita

Decisione di Fiducia 5- Ad ognuno di noi questa esperienza ha acceso un faro di consapevolezza nuova. Il seme del cambiamento è stato piantato e noi lo stiamo coltivando dentro di noi al meglio

Decisione di Speranza 6- Ascoltandoci profondamente e ancorandoci all’amore per noi tutto andrà bene

NON molliamo quindi e con spirito vacanziero rimaniamo svegli e prendiamoci cura del seme del cambiamento che abbiamo piantato dentro di noi e con tutto il mondo a livello di una coralità che si sta sempre più interconnettendo a livello profondo.

TENIAMO gli occhi aperti, quindi e quando passano dalle nostre parti sirene voluttuose che ci solleticano la lamentosa condivisione diamogli un bel calcio in culo e se ci troviamo troppo vicino agli scogli delle sirene fatte di persone che ci attirano al lamento ed alla recriminazione, critica e quant’altro di negativo magari mettiamo in conto anche di allontanarci a fare due passi… se è sera volgiamo lo sguardo verso le stelle e respiriamo profondamente l’amore.

 

 

Riflessione sul “Perdonare”. Anche in vacanza si può fare â¤

Perdonare chi ci ha fatto soffrire si può fare. Per riuscire in questo obiettivo (se è un ns desiderio) prima è necessario un lavoro. Prima dobbiamo entrare in contatto con il dolore che ci è stato fatto, senza filtri. Chi vogliamo perdonare qualcosa lo ha fatto e questo qualcosa ci ha ferito. Quando si tratta di familiari, genitori ad esempio, parte in noi un azione istintiva di compensione. Passiamo in qualche modo alla fase successiva , quella umana per intenderci ovvero quella per cui nessuno e perfetto ecc ecc. Tutto buono, MA poco utile – se non proprio dannoso – per il nostro obiettivo che è, ricordiamocelo, perdonare loro e liberare la ns vita dai veleni dell’odio ecc ecc. Il perdono non è una cosa superficiale, al cotrario e un lavoro profondo, intimo e richiede forza e tanto amore. Per il nostro lavoro è necessario che il dolore lo sentiamo chiaramente, e non per masochisti godimento o per infervorarci di ulteriore rabbia o per sentirci vittime. No, nulla di questo. Il dolore, e la sofferenza che sono entrati nella nostra vita, non sono un mero esercizio narrativo, non è successo ad altri ma a noi. E noi dobbiamo dare dignità alla nostra storia, tutta. Quindi il dolore che ci tiene all’angolo dobbiamo vederlo e sentirlo tutto e non serve a nulla rimuovere o raccontarci menzogne. Le sofferenze hanno un nome ed un cognome, ed un origine. Avvicinarci a sentire il dolore è “il lavoro”. Solo dopo potremo sentire il grande potere che abbiamo, quello di “perdono”, appunto, in tutta la sua potenza.

Il perdono ̬ una cosa seria, e quando saremo pronti lo scopriremo. Sentiremo in noi che ci stiamo facendo un dono speciale, che solo noi possiamo farci, sentiremo che ci stiamo amando ed in quel momento Рcome folli Рsorrideremo.

Poi ripeteremo questo passaggio ogni volta che il dolore ritorna. Non siamo sciocchi e non crediamo nelle magie e nelle “cancellazioni”, sappiamo lavorare e sappiamo scegliere di amarci e questo ci renderà liberi ogni giorno di più.

Lo stesso vale per il perdonare noi stessi. Si anche noi possiamo e sappiamo farci male. Anche qui lavoriamo, conosciamo, sentiamo, facciamo nostra la nostra storia, accettiamo, ingoiamo il rospo e piangiamo se lo desideriamo. Nulla di questo lavoro è una fatica, e da ogni fase la nostra dignità diventa sacra e ci fa decidere che possiamo smetterla e godere delle belle persone che siamo. Perché lo siamo! Doniamoci amore, non serve che gli altri lo sappiano. Lo facciamo per noi e poi se ci va di raccontarlo beh…quello è l’inizio di una nuova storia, certamente, piena anch’essa di amore e doni sani e prezioso come la speranza ed il coraggio … come solo l’esperienza può far arrivare.

La nostra paura più profonda ( N. Mandela)

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è di essere potenti al di là di ogni misura.
È la nostra luce, non la nostra oscurità a terrorizzarci maggiormente.
Noi ci chiediamo: chi sono io per essere così brillante, stupendo,
pieno di talenti e favoloso?
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio di Dio. Il tuo giocare in piccolo non serve al mondo.
Non c’è niente di illuminato nel ridursi
perché gli altri non si sentano insicuri intorno a te.
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
Essa non è in alcuni: è in tutti!
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsciamente
diamo agli altri il permesso di fare la stessa cosa.
Nel momento stesso in cui siamo liberi dalle nostre paure,
la nostra presenza libera automaticamente gli altri.”
(Nelson_Mandela)

Riflessione nel tempo Covid in un giorno di mezza estate. Detto tra noi…sottovoce.

*** pensieri frequenti di questo periodo. Che siano miei o percepiti conta davvero poco, sono cose dell’umano ed essendo un essere umano riconosco che in ognuno c’è anche una parte di me.

1- Ho paura che all’improvviso si riblocchi tutto;

2- Devo godere di questo periodo di libertà e voglio fare quante più cose possibili – ed in sicurezza – per prepararmi al prossimo lockdown autunnale;

3- In vacanza? Si ci vado! Me la merito e questa volta me la scelgo full optional. Anzi ci vado anche perché poi non so cosa succederà!

4- In vacanza? Oddio speriamo di riuscire ad andare e non si blocca tutto di nuovo

5- Covid? Mah…Boh, a volte mi sembra tutto uno scherzo.

6- Immuni? Si l’ho installato, ed ho visto anche come funziona e credo sia buono e utile

7- Immuni? Si è buono…ma per il momento non lo attivo. Metti che mi segnala di essere entrato in contatto con qualcuno poi risultato positivo che faccio? Dovrei attivarmi, contattare le autorità, fare controlli e metti caso che mi tocca rimettermi in quarantena?

8 РCavolo in giro siamo veramente in tanti e mi rendo conto che le regole sul distanziamento sono saltate e comunque ̬ difficile rispettarle

9 – Le regole di sicurezza? Si uso la mascherina, mi lavo frequentemente le mani. Ma cavolo entro frequentemente in contatto con persone e cose e a volte mi dimentico le regole

10 – Spero che tutto finisca davvero!

11-  Piano piano tutto sta passando, i contagi sono pochi

12 – In molte parti del mondo ci sono emergenze pazzesche, il mio paese sta facendo qualcosa per aiutare queste persone? Mi piacerebbe poter fare qualcosa.

13 – Desidero con forza che tutto passi, ma non voglio che rimuoviamo tutto correndo come stiamo facendo ora e dimenticandoci delle tante cose che abbiamo sentito nel lockdown, valori come la persona, i rapporti sociali, l’umanità, il rispetto per l’ambiente, l’essere interconnessi a livello mondiale, voler fare tanto per stare bene tutti.

***In questo tempo, un po’ sospeso e di certo unico e – ci auguriamo – irripetibile  non dobbiamo perdere la speranza e dobbiamo lottare con ogni forza per non cedere alla rabbia ed alla paura (che pure ci sono e sono cose umane). Quando paura e rabbia danno le carte al nostro tavolo blocchiamoli subito e scegliamo un altra partita, quella dell’amore, del rispetto per noi e le nostre tante parti e per gli altri, la speranza.

I punti/sentimenti/pensieri/riflessioni che ho indicato sono “umani”. E’ un tempo particolare, vogliamoci bene e facciamo il meglio per dare una mano al cambiamento in noi, con gli altri e nel mondo intero. Non siamo poca cosa, siamo preziosi elementi e della vita e abbiamo una grande forza.

Buoni propositi in tempo di “Fase 2” – Darsi una meta.

IMG_2437Il nome di questa fase non ha nulla di solenne, si chiama semplicemente fase 2, ed è quella della convivenza con il Covid 19.

L’essenzialità del none fa da contraltare ad un abbondanza di dibattito e di opinioni di prescrizioni e di minuziose indicazioni su ciò che è bene fare e cosa no, sui rischi che si corrono se si violano le regole o meglio “LA REGOLA” di  “stare a distanza”.

L’umanità ha molte anime, molte sentono di essere all’inizio di una nuova era, altre più pragmaticamente non vedono l’ora di tornare a fare come prima.

Io oggi ho lavorato di penna e di foto ispirandomi appunto alla “Fase 2”, ho lavorato per sintetizzare in un immagine la mia idea di cambiamento e di direzione verso cui andare.  Uno scatto semplice per il mio desiderio chiaro, desiderio di voltare pagina in termini esistenziali e relazionali andando verso tutto ciò che ci aiuta a crescere ed evolvere come persone. Ne io ne l’umanità abbiamo la pretesa di riuscire a fare tutto con la facilità di un idea narrativa o di un click.

Non mancheranno le tempeste e dobbiamo essere pronti e flessibili cambiare la rotta tutte le volte che le circostanze lo richiederanno, ma con la meta ben fissata nell’anima potremmo arrivare con un pò di ritardo…ma arriveremo dove desidera il nostro cuore.

 

 

 

 

Domande per crescere al tempo del Coronavisus: “Quando Finirà questa storia?”. Noi…Antonio Mercurio e il Mito di Ulisse

Già, ci chiediamo tutti: ma quando finirà?
I tecnici dicono che sarà una lunga e lenta planata il ritorno alla normalità, o comunque ad un nuovo modo di vivere che impareremo a chiamare “normalità”.

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Photo by Miguel Á. Padriñán on Pexels.com

Certo ci auguriamo tutti che i ricercatori mettono a punto in breve tempo un  farmaco o un vaccino così da poter accorciare i tempi. A loro da questo post mando tutta la mia e energia.

Ora però, mentre loro fanno il loro lavoro, noi che facciamo? Anche noi possiamo fare qualcosa e anch’io voglio fare il mio lavoro, così ecco che come Persona, come Counselor e ricercatore in Antropologia Cosmoartistica guardo al mondo dell’umano e mi interrogo sul “Quando finirà questa storia, ovvero,  quando finiranno le tante storie che ci impediscono di crescere e di approdare al tanto sognato cambiamento per stare bene ed essere felici?

Usiamo il simbolismo e per un momento vediamo il Coronavirus come alla rappresentazione fuori nel mondo di parti umane, parti nostre, e precisamente come rappresentazione di quelle parti nostre velenose che se non riconosciute e se lasciate libere di agire infettano e devastano la nostra vita, penso al veleno dell’odio al veleno dell’orgoglio, al veleno della volontà di potenza e di voler dominare gli altri, penso alla svalutazione, penso lamento, penso a tante forme virulenti che a volte agiamo nelle relazioni con noi stessi e con gli altri.

Così ecco che la domanda arriva alla nostra coscienza oggi in modo più chiaro, dalla situazione planetaria ed in tutte le lingue si è diffuso il messaggio che “bisogna fare qualcosa”. In questo momento in cui abbiamo preso consapevolezza del problema stiamo lavorando tutti a contenere il contagio e la diffusione. In questo modo l’ Io Adulto presente in ognuno di noi “qui e ora”, ed in alleanza solida con la saggezza interiore e  tutto il seguito di qualità positive umane che abbiamo  la capacità di scegliere per il bene e la costruttività, la comprensione, l’empatia, la speranza, il perdono ( IL PERDONO!!), la fiducia, la fratellanza … per dirne alcune; Ecco in questo momento di lucida consapevolezza abbiamo preso atto della virulenza dell’odio ed abbiamo deciso e stiamo facendo tutto il possibile per ridurne la diffusione.

Ad un mese dalle azioni difensive e quando si pianifica il “dopo” ecco che dalle nostre parti positive si alza la domanda “Hey tu! MA quando finirà questa storia?”  ed ancora…quando la finiremo inquinarci la vita con l’odio, i capricci e le pretese?

Già. Quando?

Ed allora mi metto in ascolto profondo in questo tempo e mi viene un sospetto.

Ma noi stiamo cambiando? Oppure stiamo aspettando che tutto finisca per riprendere a fare semplicemente quello che facevamo prima e magari anche con un pò più di veleni e di jubris, spavaldi e ringalluzziti dallo scampato pericolo?

Non è facile il momento che stiamo vivendo ed è forte la spinta umana a difenderci rimuovendo e negando il grande invito al cambiamento che la vita ci chiede di fare. Eppure qui tocca fare qualcosa…la vita lo dice chiaramente.

Recentemente in miei post vi ho parlato dell’IO FETALE. ( invito al leggere il post cliccando sul link). Di questa nostra parte  dobbiamo esser ben consapevoli e imparare a riconoscere quando essa sale in cattedra e comanda.  Ma per fortuna non c’è solo questa parte in noi, tante ne abbiamo ed in tanti post vi ho parlato anche del nostro Sé, della nostra saggezza interiore e dell’incondizionato amore per noi e che ci sostiene nei passaggi di crescita e ci spinge fermamente ad evolverci.  Ecco quindi che forti nell’amore e centrati con il nostro Sé possiamo cercare di rispondere alla domanda: Quando finirà?

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Finirà quando noi decideremo di finirla veramente, senza se e senza ma. Finirà quando il nostro IO ADULTO avrà piena cittadinanza nella nostra vita e si muoverà in armonia con il nostro SE’ Personale alla luce del sole e non solo quando ne abbiamo bisogno. Finirà quando avremo preso coscienza del grande potere che abbiamo e che si chiama “libertà” di creare la vita che desideriamo. Noi ficchiamocelo in testa siamo sempre liberi sia quando siamo centrati sull’AMORE che quando siamo centrati sull’ODIO.

imagesQuando finirà?  La mia risposta è che finirà quando avremo deciso nella volontà cosciente ed in quella profonda che è ora di finirla e deciso di amarci come si deve.

Quale è la strada per arrivare a questo obiettivo? Allora una possibile strada ce la dona Antonio Mercurio con il suo grande lavoro di rilettura del mito di Ulisse in chiave antropologica Cosmoartistia.  Ecco cosa accade all’eroe dai mille patimenti e dal grande ingegno in un momento del suo viaggio di ritorno a Itaca. Provo a raccontarvela:

“Siamo sull’isola di Ogigia, qui è approdato Ulisse ormai senza più compagni navi e tesori, solo. Nell’isola vive con la Ninfa Calipso,  e per 7 anni il nostro eroe di giorno piange il ritorno a casa e di notte giace con la bella dea, godendone. Con l’intervento di Atena, Zeus tramite Mercurio fa arrivare a Calipso l’ordine di lasciar libero Ulisse e di permettergli di costruirsi una zattera per riprendere il mare. Così a malincuore la dea fornisce a Ulisse il necessario per costruire una zattera. Calipso offre ad Ulisse di scegliere tra andare via oppure di rimanere con lei che in cambio gli avrebbe offerto l’immortalità. 

Ulisse sceglie il mare. Quasi vicino all’isola dei Feaci ecco che Poseidone gli scatena una terribile tempesta. Ulisse viene ripetutamente sbattuto contro gli scogli e poi dalle correnti risucchiato in mare. La Ninfa INO gli va in soccorso e gli dice di lasciare i tronchi a cui era aggrappato e di liberarsi delle sue vesti pesanti, gli offre un telo chiedendogli di stendervisi sopra e che così lo avrebbe portato in salvo. Ma Ulisse che è anche testardo non accetta e si tiene aggrappato ai tronchi (alle certezze tangibili) in quella tempesta e per gran tempo è sbattuto contro gli scogli. Quasi esanime si abbandona e prega, prega il dio del fiume che le cui acque entrano nel mare in tempesta. Prega il Dio del fiume chiedendogli di accoglierlo nelle sue correnti e di farlo approdare, così ormai stremato e quasi esanime dopo tanta battaglia Ulisse tocca finalmente terra e lì si lascia andare ad un lungo sonno(…). 

9788886406505Antonio Mercurio ci propone Ulisse come esempio di uomo che vive gli accadimenti della vita e che in continuazione si trasforma per divenire sempre più artista della sua vita e non solo. Il bisogno ed il desiderio di immortalità che lo muove non è quella offertagli dalla ninfa Calipso ma quella che è il risultato del suo agire che è costantemente fusione di amore e odio e di tanti altri opposti.

Come Ulisse può capitare anche a noi in questo momento di aver iniziato questo tempo storico con le migliori intenzioni ma di trovarci a volte smarriti e di non sapere cosa fare, pensare e decidere. Alla domanda “Quando Finirà?” magari sentiamo che la tempesta in effetti non è ancora placata, non è vinto il nostro odio e non è saldo il nostro amore così come pensavamo e ancora sentiamo che c’è da lavorare.  Non siamo soli ed è un duro lavoro per ciascuno di noi, teniamo duro. Ancoriamoci saldamente al nostro Sé e ascoltiamolo, preghiamo, facciamo come Ulisse affinché si plachi la tempesta dentro e fuori.

Non molliamo, Rimaniamo concentrati, noi siamo forti e possiamo fare un gran passaggio di crescita proprio in questo periodo ostinato e difficile da digerire. Prendiamoci il tempo per entrare profondamente in contatto con le nostre parti ostinate e rinforziamoci nella decisione di amore per scegliere che è arrivato il momento che finisca … ORA.

Non diamoci addosso se scopriamo che ancora un pò ce la stiamo raccontando, amiamoci incondizionatamente siamo umani ed abbiamo anche le nostre debolezze e paure. Nessuna condanna dunque ma tanto amore e perdono. Rendiamoci disponibili, affermiamolo, sussurriamocelo con affetto guardandoci allo specchio ” Io mi rendo disponibile a fare un passaggio di crescita. Io mi rendo disponibile all’amore. Io mi rendo disponibile al perdono.”

Io mi rendo disponibile insieme con tutti voi e più siamo più energia di amore doniamo a noi ed alla vita cui possiamo essere grati.

Crescita personale. “Riconoscere il narratore di storie tristi in noi. Ringraziarlo e salutarlo. Andiamo con fiducia nel cambiamento che la nostra vita vi chiede. â¤

Cambiare – a volte – fa male ed é doloroso, e su questo in molti siamo consapevoli. Frequentemente il non avere consapevolezza del dolore che comporta cambiare è di per se un ostacola la crescita. Quando parlo di dolore intendo un dolore sano, quello umano e necessarrio nei momenti di passaggio. Siamo umani, proviamo questo sentimento perché non abbiamo la palla di vetro che ci permette di tranquillizzati conoscendo cosa succede o cosa troviamo oltre. Eppure pero noi tutti già tante volte abbiamo preso il cuore e lo abbiamo legato passionalmente all’amore ed all’alleanza con la nostra spiritualità profonda e con la vita. Quando siamo nati ad esempio e prima ancora durante tutta la nostra gestazione e sviluppo intrauterino quanti cambiamenti e quante rivoluzioni abbiamo fatto? Eravamo uno sperma ed un ovulo e poi un gran bel sound et voilà eccovi qui😀. Tantissimi cambiamenti quindi e tantissime ne abbiamo fatte dopo e fino a questo momento in cui state leggendo ( e io mentre sto scrivendo) e tante ne faremo anche dopo aver chiuso la pagina e domani e in tutti i giorni per i quali ci sostiene la vita ed il suo e nostro progetto. Il dolore accettiamolo ma lo dico a voi e a me “accendiamo il faro sui tantissimi cambiamenti che abbiamo già fatto e che costantemente facciamo e nutriamoci di fiducia che è bene”.

A chi aggrapparci? All’amore per noi certamente e poi uniamo questo amore al nostro progetto esistenziale, quello che abbiamo scelto quando abbiamo deciso di venire al mondo, saldiamoci con forza al nostro Sé che e mettiamoci in ascolto. Impariamo a conoscere il suo modo di comunicare , spesso attraverso segni, sogni il nostro corpo e a volte messaggi all’apparenza senza senso; non attendiamoci raccomandare con ricevute di ritorno o PEC. Il nostro Sé comunica attraverso il nostro corpo e le emozioni; lo sentiamo bene quando ci sentiamo in una speciale Armonia di cuore mente e spirito. Affidiamoci al nostro Se, la nostra saggezza interiore e siamo pur certi che ci condurrà lungo i sentieri della crescita senza alcun pericolo. Siamo pur sereni che se a guidarci è l’amore allora la forza di decidere è nelle nostre mani e nelle nostre azioni e parole.

Mettiamo a tacere il narratore di storie tristi che è in noi (se C’è) e andiamo avanti … che il dolore quando lo sentiamo ecco che ci è utile e ci suona come una campana per farci risvegliare e scegliere di nuovo con chi volerci alleare. Il dolore è necessario ( non vuol dire però che ce lo dobbiamo andare a cercare ed alimentare sia ben chiaro!) e a ciascuno indica il cambiamento necessario da fare per essere in armonia e sempre più padroni e signori della nostra vita e servitori della vita che ci ha generati e del suo immenso progetto.

“È sempre triste guardare con occhi nuovi cose nelle quali si sono investite tante forze per adattarcisi” ci dice F. S. Fitzgerard in un passaggio de Il Grande Gatsby; ecco si sentiamo la tristezza se vogliamo ma per 5 minuti e non oltre e poi andiamo avanti che nessuno di noi ha la palla magica ed è umano sbagliare ed essere spaventati ma riconosiamo anche che tutti abbiamo dentro una fonte speciale di amore nelle cui braccia possiamo serenamente affidarci ed ogni errore è solo una pietra miliare lungo il sentiero del cammino che ogni istante facciamo

Io in ricarica solare ed in ottima compagnia

Buona Giornata cari

Crescita personale. “Riconosciamo il narratore di storie tristi in noi, ringraziamolo e salutiamolo. Andiamo con fiducia verso il cambiamento che la nostra vita vi chiede. â¤”

Cambiare – a volte – fa male ed é doloroso, e su questo in molti siamo consapevoli. Frequentemente il non avere consapevolezza del dolore che comporta cambiare è di per se un ostacolo alla crescita. Quando parlo di dolore intendo un dolore sano, quello umano e necessario nei momenti di passaggio. Siamo umani, proviamo questo sentimento perché non abbiamo la palla di vetro che ci permette di tranquillizzarci conoscendo cosa succede dopo, o cosa troviamo oltre. Eppure pero noi tutti già tante volte abbiamo preso il cuore e lo abbiamo legato passionalmente all’amore ed all’alleanza con la nostra spiritualità profonda e con la vita. Quando siamo nati ad esempio e prima ancora durante tutta la nostra gestazione e sviluppo intrauterino quanti cambiamenti e quante rivoluzioni abbiamo fatto? Eravamo uno sperma ed un ovulo e poi un gran bel sound …et voilà ..eccoci qui😀. Tantissimi cambiamenti quindi e tantissimi ne abbiamo fatti dopo e fino a questo momento in cui state leggendo ( e io mentre sto scrivendo) e tante ne faremo anche dopo aver chiuso la pagina e domani e in tutti i giorni per i quali ci sostiene la vita ed il suo e nostro progetto. Il dolore accettiamolo “ci sta” – lo dico e lo ricordo  a voi e a me-  ed usiamolo come sentinella,  “accendiamo il faro sui tantissimi cambiamenti che abbiamo già fatto e che costantemente facciamo e nutriamoci di fiducia che è bene”.

A chi aggrapparci? All’amore per noi certamente e poi uniamo questo amore al nostro progetto esistenziale, quello che abbiamo scelto quando abbiamo deciso di venire al mondo, saldiamoci con forza al nostro Sé che e mettiamoci in ascolto. Impariamo a conoscere il suo modo di comunicare , spesso attraverso segni, sogni il nostro corpo e a volte messaggi all’apparenza senza senso; non attendiamoci raccomandare con ricevute di ritorno o PEC. Il nostro Sé comunica attraverso il nostro corpo e le emozioni; lo sentiamo bene quando ci sentiamo in una speciale Armonia di cuore mente e spirito. Affidiamoci al nostro Se, la nostra saggezza interiore e siamo pur certi che ci condurrà lungo i sentieri della crescita senza alcun pericolo. Siamo pur sereni che se a guidarci è l’amore allora la forza di decidere è nelle nostre mani e nelle nostre azioni e parole.

Mettiamo a tacere il narratore di storie tristi che è in noi (se C’è) e andiamo avanti … che il dolore quando lo sentiamo ecco che ci è utile e ci suona come una campana per farci risvegliare e scegliere di nuovo con chi volerci alleare. Il dolore è necessario ( non vuol dire però che ce lo dobbiamo andare a cercare ed alimentare sia ben chiaro!) e a ciascuno indica il cambiamento necessario da fare per essere in armonia e sempre più padroni e signori della nostra vita e servitori della vita che ci ha generati e del suo immenso progetto.

“È sempre triste guardare con occhi nuovi cose nelle quali si sono investite tante forze per adattarcisi” ci dice F. S. Fitzgerard in un passaggio de Il Grande Gatsby; ecco si sentiamo la tristezza se vogliamo ma per 5 minuti e non oltre e poi andiamo avanti che nessuno di noi ha la palla magica ed è umano sbagliare ed essere spaventati ma riconosiamo anche che tutti abbiamo dentro una fonte speciale di amore nelle cui braccia possiamo serenamente affidarci ed ogni errore è solo una pietra miliare lungo il sentiero del cammino che ogni istante facciamo

Io in ricarica solare ed in ottima compagnia

Buona Giornata cari

Riprogettare l’umano al tempo del coronavirus… del Dr. Giampiero Ciappina su Solaris.it

LogoAltaDefinizione_sfondato_500px-e1438454191938Le pubblicazioni di marzo sulla rivista on line solaris.it propongono tanti interessanti articoli ed approfondimenti. Quello che ho piacere di riportare oggi è del Dr. Giampiero Ciappina direttore, insieme con la d.ssa Paola Capriani,  dell’Istituto Solaris. 

Riprogettare l’umano

Le persone che da anni lavorano su se stesse in un percorso di crescita personale non sono immuni dalle epidemie di paura. Ma in questi giorni sto osservando una profonda differenza di atteggiamento. All’epoca del coronavirus, alcune delle persone che seguo da tempo mi dicono, quasi timidamente, di sentirsi “spaventati di essere … ragionevolmente sereni”. Quasi imbarazzati a confessare che “… sì, ovviamente bisogna essere prudenti e seguire le regole … ma se devo essere sincero, io non mi sento spaventato più di tanto. Dottore, mi devo preoccupare di .. essere tranquillo?”.

E come non comprenderli? Mantenere la calma quando tutti sembrano perderla, ti fa sentire un marziano. O quantomeno uno sciocco che non ha capito nulla, visto che così tante persone si abbandonano a scene di isterismo collettivo.

Conoscere la propria fragilità

La mia sensazione è che le persone che fanno un percorso di crescita personale hanno – in questi giorni di psicosi globale – un naturale atteggiamento ragionevolmente pacato, perché a differenza del resto della popolazione mondiale,  hanno da tempo già fatto i conti (e continuano a farli) con la propria fragilità. La conoscono, lavorano per conoscersi, e hanno imparato a familiarizzare con i mostri interni (angoscia e panico compresi).

Sia con la lebbra medioevale che con la peste manzoniana, i crocefissi riempivano le case. Un millennio prima, probabilmente si ritenevano più efficaci conchiglie magiche, ossa di animali o di potenti nemici uccisi in battaglia. Oggi invece si preferisce una nota marca produttrice di ipoclorito di sodio, ma la funzione dell’amuleto (dal latino amuletum, derivato da amoliri “allontanare”) è sempre quella di difesa protettiva. Il talismano, nell’immaginario antico (e anche moderno!) assume su di sé la forza cosmica che l’individuo desidera o sente di non avere. In tutti i casi, l’epidemia di panico ha avuto il pregio di aiutarci a svelare uno dei più velenosi mali del nostro tempo: la presunzione.  Perché il mondo si scopre improvvisamente psicologicamente così insicuro? Perchè il panico è così contagioso? La mia sensazione è che molte persone – fino a ieri – sono state completamente immerse in una presuntuosa onnipotenza. Perchè fino a ieri, l’occidente – affetto dal dogmatismo scientista – si credeva potente oltremisura, quasi pronto a sbarcare su Marte per poi, da lì, dominare l’intero universo. Quando il terrorismo nel 2001 toccò i grattacieli del World Trade Center, uno dei motivi dello shock degli americani fu dovuto alla improvvisa consapevolezza che la guerra aveva toccato le vergini (dalle Guerre di Secessione in poi) terre d’America. Analogamente, l’occidente sviluppato e tecnologico avrebbe dovuto – almeno nella fantasia – essere immune e protetto perfino dai virus.

E’ stato uno shock. Improvvisamente e dolorosamente l’occidente si rivela debole, indifeso, tanto quanto il secondo e perfino il terzo mondo. L’immagine emblematica di intere città che nella notte si riempiono di grida e urla tra i grattacieli alla ricerca di contatto umano, sarà probabilmente un’icona rappresentativa di questa riscoperta insicurezza.

Il contagio di panico, anche quando immotivato ed esasperato, risveglia i mostri assopiti nelle zone d’ombra. Tra questi, certamente una profonda regressione dei processi cognitivi, che tornano a stadi di funzionamento arcaico (mors tua-vita mea, razzismo, intolleranza, ecc.). Mette in luce una inconsistente cultura esistenziale e un vuoto di valori che – in condizioni di ordinaria quotidianità – riesce ancora ad essere sopportato. Ma che in condizioni di eccezionalità, innesca una reazione a catena di angoscia e smarrimento. Come se la struttura della persona (che non conosce nulla del proprio inconscio) implodesse rapidamente, senza incontrare alcun ostacolo. Il coronavirus, in questa mia riflessione, è quindi soltanto un innesco, una spoletta detonante che mette in moto una esplosione più grande che purtroppo non viene né impedita, né contrastata da valori esistenziali profondi e radicati. Molte persone stavano già male, ma non lo sapevano.

La fragilità e il tema della colpa

L’individuo che non fa alcun lavoro di crescita interiore talvolta implode perché è del tutto impreparato ad affrontare le proprie zone d’ombra. Proiettando e spostando sempre le minacce interne sugli invasori esterni (di cui il virus è soltanto uno dei possibili rappresentanti), la persona finisce per ignorare anche i più elementari meccanismi emotivi che lo abitano. Presunzione, sensi di colpa collettivi e la colpa reale – come la definisce Antonio Mercurio – facilitano la penetrazione delle paure, spianano il terreno all’avanzare del panico, spalancano la porta all’angoscia, talvolta senza incontrare ostacoli.

Accogliere la propria fragilità rende più forti

Le epidemie passano, e anche queste epidemie inevitabilmente passeranno. Ma quali sono le necessarie riflessioni? Quali anticorpi avremo sviluppato domani? Quale sarà il vero vaccino?

Accogliere la propria fragilità non deve essere assolutamente frainteso come fatalismo o nichilismo. Non si tratta affatto di essere imprudenti, ingenui o addirittura spavaldi e smargiassi. Si tratta piuttosto di imparare a conoscere il proprio mondo intimo e segreto, familiarizzare con i propri meccanismi emotivi, acquisire dimestichezza perfino con i propri traumi inconsci e mostri interiori. Nelle scuole elementari – opportunamente – si studiano i passaggi pedonali, la capitale del Brasile, e che in Inghilterra i cani stanno sui tavoli: tutte cose preziosissime. Ma perché non inserire nei programmi anche la tabellina del 2 del proprio mondo emotivo? Non dico il Counseling Antropologico Esistenziale (che si studia all’Istituto Solaris): basterebbe soltanto l’ABC. Avremmo bambini (e poi adulti) che sanno attraversare la strada e che insieme sanno anche gestire – al meglio che possono – le loro paure, le crisi emotive, i lutti, le separazioni di coppia, senza dover per forza finire sui giornali.

Dalla fragilità alla resilienza e alla proattività

É interessante riflettere individualmente su come – ognuno di noi – può trasformare un evento negativo in uno positivo. Collocarsi in questo sistema di riflessione richiede che non sempre le trasformazioni riguardano il mondo esterno. Se vogliamo sviluppare nuovi anticorpi per le future apocalissi emotive, dobbiamo costruire – certamente ospedali, vaccini, e strutture sanitarie – ma anche strutture interiori, steccati e corridoi per i nostri flussi emotivi. Gli argini dei fiumi non si costruiscono per i periodi di siccità o di bonaccia: si costruiscono perché siano – lì pronti – quando si tratterà di affrontare le piogge torrenziali.

La velocità con cui si è diffuso il panico (e anche il coronavirus) nel mondo, senza fermarsi dietro ai muri, senza farsi impressionare dalle leggi anti-immigrazione, dalle culture diverse, dai confini delle Nazioni, dai soldati alle dogane, dimostra inequivocabilmente che siamo tutti connessi. Siamo tutti come singole cellule di un unico organismo che oggi è chiamato a trasformarsi, a riprogettarsi, crescere e rafforzarsi. Una civilità globalizzata è un organismo che è chiamato a ripensare profondamente il modo di percepire se stesso e di percepire l’umano e il divino che è dentro di noi. Saper ad esempio, coltivare e sviluppare pazientemente un sano Sè corale, significa ritrovarsi poi – nei momenti di difficoltà – una forza immensa, un vero e proprio argine per resistere all’inondazione.

Accogliere la fragilità, conoscersi interiormente non vaccina da nulla: ma rende sicuramente più forti, perfino immunologicamente! Insieme alla Vitamina C, sviluppiamo anche anticorpi spirituali che la Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia riconosce come potenti difese, veri e propri strumenti di protezione dell’organismo.

Uno dei modi per essere – non solo resilienti nei momenti difficili – ma perfino proattivi è quello di imparare a distinguere – con un paziente lavoro interiore – la differenza tra un evento esterno e la sua rappresentazione interiore. Molta parte del dolore esistenziale non è sempre dovuta all’evento esterno, ma spesso è dovuta alla rappresentazione interiore, alla narrazione simbolica di quell’evento. Facciamo un esempio. Dice Alex Zanardi – ex pilota di Formula 1 – in un’intervista a Candida Morvillo del Corriere della Sera “Come ha spiegato a suo figlio che il papà non aveva più le gambe? – Aveva tre anni e ha percepito le protesi come qualcosa che mi rendeva speciale. Gli piaceva che, giocando a nascondino, potessi infilarmi in buchi in cui non stava nessun altro!”

In questo racconto, la perdita delle gambe – evento indubbiamente terribile – è rappresentato quasi come un paradossale vantaggio, perfino una sorta di irragionevole privilegio che consente nuove potenzialità, pur senza togliere nulla alla sua tragicità. In questo racconto, traspare una concreta accoglienza della propria fragilità, ma usata – non per lamentarsi – ma per creare Bellezza.

Nel mio articolo sul Dolore come Crescita post-traumatica, propongo di vedere la resilienza come la capacità di affrontare i traumi della vita, di superarli e di uscirne rinforzati e addirittura trasformati positivamente.

Borys Cyrulnik, Neuropsichiatra francese sfuggito alla deportazione nazista, nel suo libro “Il dolore meraviglioso” sostiene proprio che il trauma può presentare due aspetti: uno legato all’evento che produce la rottura dell’omeostasi delle dinamiche interne all’organismo, l’altro connesso alla rappresentazione soggettiva dell’evento e delle sofferenze che ne derivano, con ripercussioni sulle dinamiche personali e relazionali.

Zanardi dopo l’incidente che gli ha strappato le gambe, “… ha vinto in handbike sei medaglie paralimpiche e otto ori mondiali. Dopo otto arresti cardiaci, tre giorni di coma, sedici operazioni, un’estrema unzione … prova le protesi, fa la riabilitazione, sale in macchina e va a finire i 13 giri inconclusi del circuito di Lausitzring” (luogo dell’incidente in Formula 1). Oggi si sta preparando per l’Ironman di Tokio 2020.

Anche quando non possiamo modificare le circostanze esterne, anche nelle situazioni di maggiore angoscia e terrore, anche quando il destino sembra agire contro di noi e siamo paralizzati dalla paura, possiamo sempre ricordarci che non siamo completamente impotenti. A condizione di accettare che, se non possiamo cambiare le condizioni esterne, possiamo sempre cambiare noi stessi. Possiamo ancora scegliere il nostro atteggiamento verso ciò che stiamo affrontando. Come afferma Antonio Mercurio, anche nei momenti di maggiore difficoltà, l’individuo ha sempre la possibilità di decidere: ha sempre un quantum di Libertà.

Usiamola per cambiare.

 

Crescita personale: Scegliamo di cambiare, scegliamo cosa pensare.

Certi brutti pensieri o certe cattive abitudini si possono bloccare. Una prima cosa da fare è non alimentarli. Ignoriamoli e non rimanendoci sopra a tessere storie infinite. Quando il pensiero si affaccia considerate che sono solo pensieri, visualizzateli come nuvole nel cielo della mente. Arrivano e passano.
Facciamo questo esercizio: Quando i pensieri negativi arrivano visualizziamoli e poi con gentile decisione li facciamo scorrere via, non tratteniamole ma anzi mentre scorrono via lasciamo entrare in scena l’immagine ed il pensiero di ciò che realmente siamo e del cambiamento a cui stiamo lavorando.

Impariamo a ignorare e disintossichiamoci da voluttuose abitudini come ad esempio il lamento, smettiamola di raccontare la “solita storia”, noi lo possiamo fare perché siamo padroni della nostra vita e dei nostri pensieri. Alleniamoci e manteniamoci allenati ogni giorno. 😉

Tempo di crescita e cambiamento. Rotta verso la bellezza

banderuola-segnavento-in-rameCiao A tutti amici,  e scusate il ritardo.

Provo a svegliarmi dal sonno.

In questo periodo di pausa dal blog un pensiero ricorrente mi ha catturato l’attenzione. Un pensiero di cambiamento per il progetto “blog”.  Vorrei  ripartire con un taglio “raccontativo”😁😁  che dia molto spazio a tematiche che riguardano il grande desiderio dello “stare bene ed essere felici”.

Voglio portare in questo spazio sempre più la parte di me che mi piace definire ricercatore di bellezza e che si nutre ed ispira a piene mani e con immensa gratitudine al pensiero di Antonio Mercurio ed lavoro progettuale con il Movimento Cosmoartistico dell’Istituto Solaris di Roma di cui faccio parte.

Durante il periodo natalizio mi sono accompagnato molto con un libro di Antonio Mercurio dal titolo “le leggi della vita”, ho avuto tanto bisogno di questo libro e tanto mi ha aiutato.  Un libro immenso come tutti quelli di Antonio Mercurio.

Un libro d’oro e che in più occasioni mi ha parlato come a dire:” Leonardo ma quando cavolo  mi presenti ai tuoi amici, e non dire che non ne sei capace e non pensare che loro non possono capire perché non hanno la tua stessa formazione e bla bla bla….insomma io voglio che tu mi presenti ai tuoi amici e trova tu il modo e le parole affinché i concetti che sono scritti in me possano arrivare comunque in modo chiaro a tutti ok?

Ho accettato l’incarico.

A proposito se volete il libro cui faccio riferimento è disponibile a questo link con la versione Kindle disponibile a soli 0,99 €.

Se lo prendete e non vi è chiaro non vi è spaventate sono temi che il più delle volte non vogliamo trattare, non è un problema e va bene così ma se volete scrivermi o chiamarmi io sarò felice di parlare e di leggere qualche pezzo insieme a voi?

Un caro saluto a tutti

Leonardo

 

Counseling: Andiamo avanti, oltre la svalutazione

Metti che ci troviamo in una situazione della vita, a lavoro ad esempio, e facciamo fatica a concepire di poter “cambiare”.

Che fare?

Un primo punto positivo da cui muovere è “ascoltarsi” profondamente e con coraggio.
A volte cambiare è difficile per una serie di aspetti pratici, ci può stare.
Quello che però mi interessa qui è evidenziare che frequentemente le cose “pratiche” nascondono una difficoltà più profonda ed a un profondo senso di “svalutazione” verso noi stessi.
Pressappoco la svalutazione dice: “non valiamo” e che quindi non meritiamo nessuna posizione migliore perché tanto “questo siamo”!

Quindi se abbiamo fatto emergere il senso si svalutazione siamo già stati molto bravi, è molto positivo imparare ad ascoltarsi e conoscere le proprie emozioni e farle emergere sempre più, renderle dignitose, libere e decolpevolizzarci. Sono cose umane, a ciascuno la sua area di svalutazione!

A più ampio raggio, se questo mood lo ritroviamo anche in alte situazioni riconosciamole e facciamole emergere per quelle che sono, delle vere e proprie “menzogna esistenziale” che ci raccontiamo, magari per paura di entrare nel “travaglio” del cambiamento che può anche essere molto impegnativo e doloroso.

Iniziamo allora con il riconoscerci che cambiare non è facile e può fare paura ma riconosciamo anche che noi valiamo eccome e che possiamo approdare al cambiamento che desideriamo gradualmente e accogliendoci con amore in tutto il nostro essere.

Il nostro valore si alimenta nell’amore per noi delle persone belle e speciali che siamo, armonizzando tutte le nostre parti.

Migliorare la capacità di ascolto ed accrescere la consapevolezza di noi stessi e di quello che desideriamo autenticamente possono trovare in percorsi di crescita personale dei validi strumenti.
Affermo che quanto più riusciamo ad aver consapevolezza del nostro essere e dei nostri obiettivi tanto più il nostro valore si accresce e alimenta la capacità di prendere le giuste decisioni in modo armonico con la nostra saggezza interiore.

Rompiamo le catene… della svalutazione. Noi abbiamo un grande valore.

Il tema della svalutazione mi ha fatto ricordare un passaggio del film “Ricomincio da tre con Massimo Troisi. Il protagonista ci fa vedere bene quello che succede dentro quando non ci diamo un valore, ecco ora che lo sappiamo vogliamoci un sacco di bene, accettiamo le ns fragilità e riconosciamo i nostri meriti che sono tanti e… andiamo avanti.

Il titolo della Clip su you tube è “la gelosia” ma io ci vedo tanto altro.

Buona serata amici

Atelier del Perdono

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Il perdono, dio santo quanto è desiderato questo obiettivo e quanto è arduo il cammino per approdarvi in modo definitivo.

Il perdono è una decisione e va ricucita periodicamente sull’anima nostra, a maglia stretta e fitta così che possa resistere alla rabbia ed all’odio che sono seduttivi e violenti.

Il perdono va alimentato ogni giorno, e va fatto ogni giorno meglio ed ogni giorno richiede sempre maggior impegno e decisione. Lo facciamo per noi, che sia chiaro. Il perdono è un dono che noi facciamo a noi e se dalla nostra anima esso si scuce allora rimettiamo mano all’arte del rammendo e riprendiamo da dove ci siamo fermati e senza giudizio per favore che è un cammino complicato per tutti.

Buona giornata artisti della vita e dell’arte del rammendo, anzi del creare trame fitte di amore e resistenti ad ogni intemperie.

 

Thanks to https://pixabay.com/it/photos/viking-norvegia-medievale-cucire-1493685/#_=_ for foto

Nessun Dorma

Il cambiamento nasce da una decisione molto intima della persona, e sia benvenuto ogni movimento di avanzamento qualunque sia l’origine e l’energia che la alimenta.

Cambiare, dicevo anche nel precedente post, passa necessariamente da non ripetere ciò che non si vuole più.

Il cambiamento nel suo divenire si rinforza delle esperienze che la persona fa.

Ok, esploriamo l’ipotesi di cambiamento che nasce dalla volontà e dalla necessità di mettere fine ad una visione pessimistica della vita.

Vi potrebbe capitare anche dopo tanto lavoro di decisione e di consapevolezza di percepire che siete “arrivati”, ma facciamo attenzione ad abbassare la guardia.  Si, attenzione, perché capita frequentemente che dopo aver consolidato dei risultati positivi ci prendiamo certe  “libertà” con vecchi compagni di schemi esistenziali e abitudini. Avviene tutto tanto velocemente e tanto in modo innocuo e innocente come tra vecchi amici che ci sembra non vi sia nulla di negativo in questo. E qui ci facciamo lo sgambetto. Ora senza darci troppo addosso, che capita a tutti di smarrire la strada a volte, l’importante è fare tosoro ti tutto ciò che ci accade perché tutto è esperienza preziosissima per noi. Un fatto del genere ci fa capire, se non lo avessimo ancora chiaro, come noi siamo responsabili di tutte le nostre esperienze sia di quelle positive che di quelle negative.

Osserviamoci e notiamo come certi schemi sono in noi ben collaudati, certi pensieri e visioni sono talmente approfondite che basta aprire la bocca e diamo fiato a un certo modo di esistere o comunque di descrivere l’esistenza.

Osserviamoci e lavoriamo sodo e state pur certi che arriva un momento in cui starete per fare o dire qualcosa e vi sentirete liberi di scegliere, e sentirete la seduzione come le sirene per Ulisse, e sentirete il dramma della scelta, sentirete quanto è difficile cambiare davvero prendendo una posizione nuova e costruendo una realtà nuova, e sentirete che è bellissimo e che siete fieri di voi…e fate bene ad esserlo perché ve lo meritate.  Nessun Dorma, quindi…

L’Io- Rompiballe. Questo si, quello no. Quello no, questo si

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Non vi è familiare l’immagine di un bambino/a a cui non sta mai bene niente?
Se c’è luce vuole l’ombra, se è bianco vuole nero, se c’è pasta vuole brodo, se c’è pizza vuole gelato, se c’è scarpa vuole ciabatta, se c’è cartone animato vuole film e se c’è film vuole un’altro film, se c’è bici vuole palla, se c’è caldo vuole freddo, se c’è gente non vuole nessuno, se c’è scuola vuole casa, se c’è mamma vuole papà, se c’è cioccolato vuole nocciola, se c’è canzoni vuole libri, se c’è disegno vuole cantare, se c’è coccole vuole essere lasciato in pace, se c’è gioia vuole tristezza.

Vi è familiare?
Non non parlo dei bambini in senso biologico…parlo del bambino che ancora vive in noi. Non vi trovate a volte a sentire a volte come il nostro caro io bambino sta ancora nel pieno di tanti capricci e non gli va mai bene niente?
Mah…a me mi pare tanto tutto molto familiare.
Oggi ad esempi ho sentito forte il mio Io – Rompiballe😀a cui non stava bene proprio niente.

Crescita personale: Alimentiamoci con atti d’amore

h 08:04- Lo scatto di oggi è un atto rivoluzionario. Ora mi fermo per la colazione e poi verso le 10 vi dico di più. Intanto buona giornata a tutti

h 10:20 ( scusate il ritardo 😊). Vi capita a volte di percepire il giudice interiore che dice: “No, non lo puoi fare!…Non sei all’altezza!…Non va bene!…Non è come gli altri!…e bla bla bla?

Se vi capita allora immaginate la scena prima della foto. A me diceva pressappoco: ” E basta con le foto dei fiori!!! Hai già fatto quella usate per l’articolo dal titolo “Rinascita“!!! Tutti mettono foto di fiori!!! Devi essere più originale!!! Se non fai foto da premio Pulizar meglio non farle!!!

Ho ascoltato tutto in silenzio e guardavo il fiore. La mia saggezza mi ha sussurrato la parola “Amore” e così ho preso il mio telefono ed ho fatto la foto che a quel punto era già molto più della sua bellezza naturale, era divenuta in me un progetto comunicativo e aveva attivato un travaglio ed una contrapposizione tra forze di amore e libertà da una parte e di odio e giudizio negativo dall’altra.

Ho trovato nel mi progetto attraverso il blog il giusto aggancio per rinnovare la forza spirituale che ci vuole ogni giorno e più volte al giorno per sceglierci e rinnovarci l’amore e la libertà di essere le persone speciali e creative che siamo. Dobbiamo lottare con il giudice interiore e con i sensi di colpa, dobbiamo farlo tutti. Io oggi ho fatto la mia capriola interiore per passare dal “non posso” al “scelgo di amarmi! Non ho la pretesa di aver eliminato per sempre questo aspetto della esistenza umana dalla mia vita, ma  riconosco come dice l’antropologia cosmoartistica che con l’arte ( fare sintesi tra opposti come amore e odio),  un progetto ( il desiderio di comunicativo),  la saggezza ( ascolto profondo ) e la decisione di trasformare il dolore ( perché ogni giudice interiore esprime un dolore sotto sotto) …. si può creare bellezza nella ns vita. Oggi è capitato con questo bellissimo e freschissimo fiore degno e di essere fotografato da ogni passante e pubblicato e condiviso.

Ciao a tutti e grazie.

 

 

Sulla Responsabilità

Perché parlare tanto se in molte occasioni non sono capace di fare ciò che dico? Il cuore risponde: Se difendi pubblicamente le tue idee devi sforzarti di vivere rispettandole. ( cit e foto da “Il Manuele del Guerriero della Luce” di P. Choelo)

Buona serata con Positività_ 06 Agosto.

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è 6 Agosto 2018 🤗.

Oggi nostro secondo giorno di mare, e devo dire che sta andando bene perché entrambi i giorni abbiamo avuto mare calmo e caldo. Mi sto un pò impigrendo, lo ammetto e forse è anche un pò una cosa fisiologica. Mi scappano diverse riflessioni in giro per queste vacanze e mannaggia che poi mi sfuggono quando, come ora, vorrei raccontarvene una. Mi sa che da domani ricorro alla soluzione taccuino e penna da mettere in sacca insieme con creme protettive e snack di metà mattina. Oggi guardavo il mare, immenso e ho pensato a quanto malamente noi ingigantiamo certe preoccupazioni e ci portiamo appresso cose vecchie e obsolete, parti di noi che non ci appartengono più e che possiamo e dobbiamo liberarcene. Il mondo, gloria al mondo, è una vastità imperiosa ed il cosmo poi è coronario di – forse – infiniti mondi e in essi mi nutro e respiro l’aria dal cielo pieno di immensità di opportunità e di ricchezza…e di amore chiaramente eh.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Mi concentro sul mio respiro, respiro energia positiva ed espiro negatività e rabbia”

seashore during nighttime
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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata e buona notte con Positività_ 02 Agosto.

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è 2 Agosto 2018 🤗.

Beh…niente. Stasera condivido con voi che a volte viene da arrendersi … e prima di pensarlo se si fa attenzione ci si accorge che già da un pò si è allentata la tensione positiva. Niente di grave, succede, fa parte delle ns fluttuazioni motivazionali.  Ogni cosa che accade è un’occasione per crescere e per confermare con rinnovata forza la meta che si è dati. Piuttosto che volersi a male ecco che  quando abbiamo qualche debolezza scegliamo di dare valore alla capacità di saperci ascoltare e riprendere, riparando dove abbiamo fatto qualcosa di sbagliato.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Mi prendo cura del mio progetto di amore per me”

balloon beach clouds coast
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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata e buona notte con Positività_ 01 Agosto.

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è 1 Agosto 2018 🤗, sia benvenuto questo nuovo bellissimo mese all’insegna per tanti delle vacanze e della pausa dal lavoro.

In questo mese in molti si ritrovano con persone che non vedono da tanto, familiari ed amici. C’è un tipo di turismo che è fatto di ritorno ai luoghi da cui un tempo si è partiti per il proprio viaggio nella vita. A tutti i luoghi da cui sono partito, dal mio paese di origine ai luoghi che ho frequentato per scuola prima e lavoro poi guardo con gratitudine per quanto di buono ciascuno è riuscito a darmi (e vi è stato!). Scelgo di indirizzare il mio sguardo verso i punti luminosi.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Io sento l’amore delle persone che sono intorno a me e di quelle lontane.”

blur cartography close up concept
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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata e buona notte con Positività_ 31 Luglio.

Buona notte a tutti voi amici di web oggi è il 31 Luglio 2018 🤗, quasi 1 agosto.

Stasera vi auguro la buona notte con un pensiero al tema delle aspettative. A partire dal mese che oggi si chiude ed a tornare indietro nel tempo chissà quanti di voi – io sicuramente si – hanno pensato a luglio con grande passione quando il tempo era freddo ed i giorni corti. E ora che è finito come stiamo messi ad aspettative, si sono realizzate? Sono state deluse?

Guardate io non entro nel vivo vivo proprio del tema, vi passo vicino perché  stasera mi fa cuore di andarmene a dormire salutando il mese con affetto e con esso rivolgere anche a me ed alle mie fantasie ed aspettative un pensiero di affetto e ci accoglienza comunque. Io non ricordo cosa pensavo di fare in questo mese ed  voler ritornare indietro nel tempo penso che durante l’inverno non pensavo certamente a quanto mi sarebbe piaciuto lavorare a luglio, nooo assolutamente; ed invece è andata proprio così.  Ora qualcuno ha sparigliato le carte oppure io ho fatto strane fantasie che nemmeno ricordo. Ad ogni buon conto io saluto luglio con affetto e con altrettanto affetto accolgo il mio modo di viverlo in piena attività e su diversi progetti che mi hanno richiesto un bel quantum di energie.

E’ andata bene, tutto sommato, io sono sopravvissuto e ho lavorato alla mia crescita ed alla mia professione in modo nuovo e impegnato e mi ritengo soddisfatto.

Ciao Luglio ci vediamo l’anno prossimo con tante belle cose in mente e comunque con l’animo disponibile e comprensivo, che sia tu che io faremo del nostro meglio per renderci reciprocamente felici e soddisfatti…e questo è bene. Bye

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Inspiro pensieri positivi e fiducia ed espiro pensieri negativi e rabbia.”

arizona asphalt beautiful blue sky
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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata e buona notte con Positività_ 30 Luglio. Amore incondizionato

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è il 30 Luglio 2018 🤗.

Da un punto passano infinite rette, in termini esperenziali vuol dire che quando ci capita una determinata esperienza possono essere tante le cause che l’hanno determinata.
MA da due punti  passa solo una retta!E questo vuol dire che se una esperienza si ripete allora vi è una causa che si ripete e che ha unito le due esperienze e ci è utile farvi luce per poter trasformare le cause di ripetizione attraverso la consapevolezza e e nuove decisioni di amore che possiamo agire per noi.
Con l’assenza di ieri dal blog ho avuto due pause dalla pubblicazione che mi ero prefissato di fare.
Tutto è utilità scelgo di pormi come artista della vita e così da questa seconda mancanza voglio fare qualcosa. Essa mi suscita una riflessione sulle resistenze al cambiamento e come un artista con i suoi colori anche io scelgo di fare una sintesi delle esperienze e delle emozioni attorno. Scelgo di passare dalla reattività ( “non sono bravo”…”ho troppi impegni!!” …” ma tanto chi vuoi che se ne accorge” “meglio se lascio perdere” ecc ecc) alla creatività,  e di fare un passaggio creativo di tipo esperenziale a partire da dentro di me facendomi e rinnovandomi il dono di accoglienza, accettazione, speranza e rinnovata fiducia.
Ho notato un graduale positivo miglioramento della qualità delle mie giornate grazie e questo lavoro sul pensiero positivo e alla visualizzazione positiva.
Uno dei punti di forza e di maggior utilità pratica lo riscontri nell’accresciuta  percezione di come sento prepararsi gli schemi mentali negativi della critica, della svalutazione, della rabbia e tanto altro ancora e sempre più percepisco il potere di scegliere quale posizione assumere rispetto agli eventi ed alle situazioni che vivo e/o verso cui sto andando.

Questi due incidenti di percorso hanno trovato nel “rimando giustificato” il cavallo di troia per penetrare le mie mura decisionali e progettuali, e la mia complicità è stata nel aver dato corda al pensiero che  il tempo è infinito e che avrei potuto fare “dopo”. poi il dopo è diventato “Domani”;  ho lasciato entrare tra le mie mura la pretesa e questa ha fatto il suo lavoro.

Ok, ricominciamo quindi perché possiamo e perché nella vita c’è infinita abbondanza di opportunità e noi e solo noi possiamo farci dono posizionandoci interiormente sull’amore e sul perdono (da usare in abbondanza anche per i più avari che tanto più se ne usa e più ne riceviamo). Oggi scelgo che mi vedo, vedo questi accadimenti e decido di assumermeli al 100%, accetto e riconosco che tutte le mie esperienze dipendono da me, sia quelle positive che quelle negative. Questo assunto è un utero di libertà perché dona speranza in qualsiasi micro secondo di potersi posizionare nella propria giusta posizione per continuare ad amarsi, a perdonarsi ed a crescere. Io abbraccio questa abbondanza di doni.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva:

“Io mi amo e mi approvo incondizionatamente

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Photo by bruce mars on Pexels.com

Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da galleria gratuita di WordPress🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata e buona notte con Positività_ 28 Luglio. Soddisfazione.

Buona serata a tutti voi amici di web oggi è il 28 Luglio 2018 🤗.

Oggi Elliot mi ha stupito. Avevo già avuto avvisaglie della sua capacità di sentire ma oggi ne ho avuto le prove. Praticamente è in grado di sentire quando io o mia moglie stiamo rientrando e riconosce il rumore della macchina che entra dal cancello (io non mi accorgo di nulla) . Così oggi mi è capitato di vederlo andare verso la porta e mettersi seduto in attesa o spalmato con il naso sotto la porta in una forma di attesa attiva. Poi dopo circa 2 minuti la mia sposa è entrata in casa ed io sono rimasto senza parole, lui lo sapeva e io non avevo invece percepito nulla. Elliot non chiede tanto, lui è contento di quello che ha e ci vuole bene per quello che siamo. Da lui ma da tutti i ns compagni animali possiamo attingere questo invito a saper apprezzare e godere di quello che si è e di quello che si ha.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva.

“Sono soddisfatto di quello che ho. Io mi amo e mi approvo

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto di Elliot qualche settimana fa dopo il lavaggio🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona Giornata con Positività_ 27 Luglio. Zittire il giudice interiore.

Buon giornata a tutti voi amici di web oggi è il 27 Luglio 2018 🤗 , venerdì e siamo prossimi ad un nuovo week end e auguro a tutti noi anche oggi di consolidare esperienze positive e di crescita.

Ieri sera ho saltato il mio post quotidiano e subito il giudice interiore ha battuto con il martello decretando “Vedi! Non vai bene e non sai portare a compimento un impegno preso”.

Ieri sera sono stato a cena con amici e sono rientrato tardi e stanco e prima di mettermi a dormire ho coccolato un po’ Elliot, che ha gradito, e mi sono preso cura di lui pulendo gli occhietti con l’acqua borica ( necessaria cura quotidiana per i maltesi ). Pensavo al mio post che non usciva e presagivo l’arrivo del giudice…ma ho deciso di accogliere il mio limite e la mia imperfezione.

Stamattina ascoltavo un audio tipo quello postato e questa affermazione è quella che scelgo per oggi con il cuore rivolto all’accoglienza ed al perdono per le tante (chissà quante volte) ho seguito il giudice dandogli ragione.

Per noi ecco la ns bella affermazione positiva.

“Mi libero del bisognio di svalutarmi e di paragonarmi agli altri

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto da proposte wordpress 🤗 a tutte le fonti… grazie.

Buona serata con Positività_ 25 Luglio. Seguire il cuore

Buon serata a tutti voi amici di web oggi  è il 25 Luglio 2018 🤗 va a chiudersi una giornata ricca di impegno e anche di stress. Ci sono situazioni nel quotidiano di lavoro e di relazioni che a volte ci fanno percepire tanta tensione, non ho tanto da dire e da aggiungere a questa esperienza molto diffusa. Mah…non so, oggi di nuovo ho provato grande utilità nel fare due passi, in ambienti di ufficio va bene anche andare al bagno e lavarsi per bene mani e viso e poi andare a bere un bicchiere d’acqua e affacciarsi ad una finestra o al balcone e respirare aria “non condizionata”, e va bene anche uscire e fare due passi e chi può farlo beh…se ne faccia dono ed esca a respirare.

Per la ns serata ecco la ns bella affermazione positiva.

” Seguendo le mie intuizioni e il mio cuore sono al sicuro “

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da  originali di Louise Hay.  Foto da proposte wordpress 🤗 e curiosità da http://www.mondi.it/almanacco/…a tutte le fonti… grazie.

Buona notte con Positività_ 24 Luglio. Sovrani siamo.

Buona notte cari miei, desiderosi artisti della vita e pieni di speranza e di disponibilità a migliorarsi per migliorare la qualità della ns vita 🤗.

Stasera vi saluto con l’augurio per tutti di divenire sempre più i sovrani della nostra vita. Nel nostro piccolo mondo interiore c’è una grande reggia dalle potenzialità enormi. Siamo sovrani e decidiamo e riuniamo attorno al ns tavolo i migliori consiglieri. L’amore di certo, e la speranza e la fiducia, ma anche l’umiltà e il rispetto, certamente anche i sogni e certamente la libertà e che non manchi mai il perdono mi raccomando mai mai mai. Perché vedete perdonare è una qualità divina e secondo me ci è stata donata proprio dalle stelle da cui nasciamo e di cui siamo composti. Il perdono è l’atto di amore supremo, senza le sabbie mobili del rancore e del risentimento ci affogano e bye bye.

La frase di stasera permane sul perdono ed è semplice come bere un bicchiere d’acqua.

Io perdono e mi perdono. 

Buonanotte amici di blog…sono stanco morto ed ho un gran desiderio di riposare accanto alla mia sposa.

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Buona notte con Positività_ 23 Luglio. Perdono e mi apro alla felicità

Buona notte cari miei, desiderosi artisti della vita e pieni di speranza e di disponibilità a migliorarsi per migliorare la qualità della ns vita 🤗.

Mi raccontava una persona un pò di tempo fa della difficoltà a non lasciarsi sfuggire una cattiveria verso qualcuno che proprio magari se l’è anche meritata perché uno stronzo ( tanto siamo in ora notturna, si può dire) . Parlando di questo mi ha parlato di una vera dipendenza dal “dover dire” e dal “doverlo fare” ed agire una reazione “contro” appena si presenta l’opportunità. Ecco io affermo con il cuore pieno di speranza che tutti noi possiamo arrivare ad avere consapevolezza di questa dipendenza e di questo insano bisogno di “dover” agire un qualcosa. Ecco se proprio dobbiamo agire agiamo la volontà ferma di non farci più sedurre da simili seduzioni, che poi detto tra noi qui che non ci vede e non ci sente nessuno… beh vedete noi simili cose le abbiamo già dette e fatte e non abbiamo portato nulla di buono a casa NESSUNO e dico NESSUN risultato, solo altro risentimento e ancora benzina sul fuoco. Quindi STOP, meglio perdonare tutti…affermatelo e fate un bel respiro e non dite che non vi sentite più leggeri. La rivalsa? Alla malora la rivalsa! Noi non ci interessa avere ragione, noi vogliamo essere felici!( cit. da Antonio Mercurio)

Ecco la frase di ieri sera ci sta bene anche stasera e la ripropongo da Louise Hay mentre vado a nanna:

“Lascio andare il passato e perdono tutti, anche me stesso. Lascio andare la rabbia”

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Buona notte con Positività_ 22 Luglio. Lascio andare il passato

Buona notte cari miei, desiderosi artisti della vita e pieni di speranza e di disponibilità a migliorarsi per migliorare la qualità della ns vita 🤗.

Fare due passi quando c’è una fase di blocco creativo è sempre un buon rimedio, a me capita frequentemente, anche a lavoro, di individuare la buona soluzione e ad avere una visione più chiara della situazione contingente dopo aver camminato un pò. Staccarsi aiuta, a volte, a vedere meglio le cose…si perché quando siamo sotto stress o nella dinamica intervengono tante variabili emozionali a rendere tutto molto più difficile di quello che è nella realtà…quindi ritengo sia cosa saggia prendersi del tempo e camminare un pò prima di prendere decisioni importanti.

Ecco la frase che ripropongo oggi da Louise Hay:

“Lascio andare il passato e perdono tutti, anche me stesso. Lascio andare la rabbia”

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Buona notte con Positività_ 21 Luglio

Buon notte a tutti,
a chi sta uscendo perché la notte è lunga e da vivere ed a chi è stanco e vuole riposare. Buonanotte alle parole dette ed alla moltitudine di quelle solo pensate, buonanotte anche alle parole non nate perché si sono perse nella rabbia e nell’odio di un sentimento di inadeguatezza, vogliamoci bene parole e persone e accettiamoci se oggi non ci siamo concessi il sole della comunicazione.  Buonanotte ai pensieri che sono tanti e nel mondo tutti non ci stanno e forze prendono forma di aria e sono loro stessi che alimentano il cielo e l’aria che sta ancora più sopra e che arricchisce ogni giorno l’universo di nuovo spazio per nuove avventure.
Buonanotte ai sognatori, a tutti i sognatori.
Per la nostra sera/notte ecco la ns bella affermazione positiva di oggi

“La notte mi concentro sul respiro e dormo profondamente. Abbraccio il silenzio e la quiete della notte. Dormo profondamente e i miei sogni sono sereni”

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. A tutte le fonti… grazie.

Buona serata con Positività_ 20 Luglio

Buona serata cari miei, desiderosi artisti della vita e pieni di speranza e di disponibilità a migliorare la ns vita 🤗.

In preparazione di una serata a cena con amici penso a questo visualizzando il sentimento della gratitudine. Penso che seppur in modo imperfetto (rispetto alle ns aspettative)  i doni nella ns vita ci sono e sono maggiori rispetto alle ragioni dei ns risentimenti, liberiamoci del risentimento che è una sorgente inesauribile di sofferenza.  Un piccolo seme per crescere e diventare un bellissimo albero sceglie anche di utilizzare un solo centimetro di terra nell’asfalto e vivere appieno il dono dell’aria, dell’acqua e del sole e donare a sua volta frutti, aria e colori.

“I miei amici mi amano e mi approvano senza giudicarmi. Io mi circondo di persone che mi trattano bene. Io passo del tempo con i miei amici e dimostro di volerli bene. Anche se fanno vite diverse e non condivido le loro scelte, io rispetto e approvo i miei amici per come sono”

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Amore da sempre e per sempre

Cari tutti,
prendendo spunto da un commento dell’amica di blog Giuliana (che ringrazio) sul mio post dal titolo Buona notte con Positività_ 19 Luglio è nato in me il desiderio di riportare anche qui una mia riflessione messa, appunto, in risposta al commento.
La pubblico per utilità di chiunque la possa trovare utile e di sicuro la pubblico per utilità mia per affermare e confermare la rotta per arrivare alla meta quotidiana di un miglioramento della qualità della vita e sempre di godere della gioia … che merito e che ognuno di noi merita ogni giorno.

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“Cara Giuliana, ho inteso nella mia esperienza che amarsi è un dono che la vita ci fa sin dal nostro primo battito di vita e siamo da sempre contenuti nella potenzialità creativa positiva e piena d’amore della vita. Poi, siccome nella vita entra in gioco anche il dolore, ci capita di allontanarci dal big bang di imprinting d’ amore da cui siamo generati. Ci allontaniamo ma non perchè questo nucleo si allontani, esso permane. Accade che le esperienze si accumulano e anche esse creano storicità positiva e negativa e queste ci fanno quasi dimenticare l’amore e sono rumori che non ci fanno sentire il suo pulsare. La reattività al dolore che proviamo è una modalità di risposta verso gli altri, verso la vita e verso noi stessi e una cosa molto diffusa e frequente. Se l’altro mi ha ferito, devo fargliela pagare. Se non ho realizzato quello che hanno gli altri, o loro sono fortunati e io sfortunato oppure loro sono bravi e io non sono bravo ecc ecc ecc. Queste reazioni che in un modo o nell’altro assolvono al compito di darci una risposta del perchè e per come accadono/sono accadute certe cose. Esse, secondo me, sono forme attraverso le quali ci teniamo a distanza di sicurezza da dolori più profondi e di cui le ns reattività e ripetitività sono ambasciatori nel quotidiano e che – se vogliamo – hanno in se ( a vederle e ad averne consapevolezza) la potenzialità di poter cambiare e di poter rispolverare il ns nucleo di amore per farlo splendere imperituro e ascoltarlo. La potenzialità è che quando abbiamo consapevolezza possiamo scegliere nella libertà quale risposta assumere, se quella di amore per noi ( di perdono di qualcuno ad esempio e/o di noi stessi per non essere bravi ecc) oppure se scegliere le ragioni della voglia di riscatto dell’odio ecc.
Come capire quale è la scelta migliore?
Semplice, se quella di amarsi comunque vada e comunque sia produce benessere e migliora la ns vita beh…allora continuare.
Se la forma della reattività e del perenne mantenimento del legame con la ferita che ci portiamo dentro ci danno malessere e non producono utilità beh…quella non è una buona cosa per noi.
Buona o non Buona io la assumo nella misura in cui sono utili o no alla mia crescita ed al mio benessere ed alla mia gioia e da me al mondo fatto di persone con cui vivo e persone con cui mi relaziono a 360°. Grazie Giuliana della tua presenza e del tuo commento che mi ha suggerito questa chiacchierata con te ad alta voce e che ho desideri di pubblicare in uno specifico post tra pochissimo. Ti auguro una bellissima giornata all’insegnai di tutto ciò che tu ami.”

Buona notte con Positività_ 19 Luglio

Buon notte cari miei, desiderosi artisti della vita e pieni di speranza e di disponibilità a migliorare la ns vita 🤗.

Fine di un giorno, come fine di un pranzo, come fine di un compito a scuola, come fine di una telefonata a lavoro, fine di un lungo bacio e di intreccio amoroso, fine di pasto, fine di una passeggiata, fine.

E poniamo il caso che alla fine permane un senso di insoddisfazione? E poniamo il caso che sotto quel disagio c’è un messaggio d’amore che langue? Poniamo il caso che non tutto è andato come attendevamo e come avevamo programmato e desiderato, si poniamo proprio questo caso diffuso e frequente.

Io con voi affermo che in questa frequenza altrettanto abbondante deve essere la costante accoglienza per se e per il proprio essere imperfetti, per in nostro essere unici ed irripetibili sempre.  Il passato per quanto vicino, per quanto anche solo di un secondo fa…non conta più. Il ns punto di forza è sempre nel momento presente.

E per il passato la frase di oggi da Louise Hay:

“Lascio andare il passato e perdono tutti, anche me stesso. Lascio andare la rabbia”

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Buona serata con Positività_ 18 Luglio

Buon pomeriggio sera a tutti 🤗.

nel 1918 nasceva Nelson Mandela (100 anni fa): Politico sudafricano, nato a Mvezo (nel Sudafrica sud-orientale) e registrato all’anagrafe come Nelson Rolihlahla Mandela. È considerato un simbolo universale di lotta per la libertà.  Questa è la poesia  usata da Nelson Mandela per alleviare gli anni della sua prigionia durante l’apartheid e per oggi è il ns riferimento di lavoro positivo (fonte wikipedia e mondi.it, che ringrazio)

Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all’altro
Ringrazio qualunque dio ci sia
Per la mia anima invincibile.

Nella stretta morsa delle circostanze
Non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi avversi della sorte
Il mio capo sanguina ma non si china.

Oltre questo luogo di rabbia e lacrime
Incombe solo l’orrore della fine.
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto sia stretta la porta,
Quanto impietosa la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.

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Buona serata con Positività_ 17 Luglio

Buon pomeriggio a tutti 🤗.

Come la mettiamo quando tutto attorno i dati oggettivi ( i fatti)  ci dicono che non c’è nienta da fare?  Beh…fa male indubbiamente e stringe forte nella pancia. Ma mettiamola così che decidiamo di non crederci che tutto è precluso,  decidiamo di credere che oltre alle cose fatte e che magari non sono andate come desideravamo ed alle cose non fatte ci sta tutto un mondo, NOI, e che siamo una cellula pulsante di vita e che in noi vi è tutto il cosmo intero. Non mi risulta che il cosmo e la vita si fermano ad un imprevisto e ad una battuta dolorosa. Noi creiamo vita in modo continuativo ad ogni secondo. Posso fare tante cose e posso farne tante proprio perchè trasformo e valorizzo le cose positive e negative di tutte le esperienze, come un artista sintetizziamo e fondiamo la ns materia esperenziale. Quando siamo nel dolore, di nuovo, ed il il sabotatore progettuale dice che non c’è eniente da fare facciamo un bel respiro e doniamoci speranza a profusione, che abbiamo potenzialità di realizzare la vita che desideriamo ogni secondo  e accrescendo la nostra consaepvolezza e conoscenza di quelli che sono i ns ostacoli interiori ( il senso di sfiducia ad esempio) e innaffiandoli con amore  cresceranno stelle nuove in cielo.

Per oggi ecco la nostra  ns affermazione positiva

“Oggi è un giorno nuovo e scelgo l’amore e la Bellezza” (A. Mercurio)

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Curiosità di oggi:

1955 – Apre Disneyland a Los Angeles (63 anni fa): «Ho sempre cercato di immaginare un posto dove portare le mie due figlie nei pomeriggi del sabato e della domenica, un posto dove però potevo divertirmi anch’io!

1902 – Realizzato il primo impianto di aria condizionata (116 anni fa): Il rimedio contro l’afa dell’era moderna vide la luce nell’America d’inizio Novecento. A escogitarlo fu l’ingegnere Willis Haviland Carrier, impiegato presso una società produttrice di stufe. (fonte http://www.mondi.it/almanacco/)

Buona serata con Positività_ 16 Luglio

Buon serata a tutti, seppur per poco è ancora il 16 Luglio 2018 🤗.

Come la mettiamo quando non ci sentiamo di aver fatto del ns meglio? Beh vediamola così. Facciamo che se ci viene un pò di sensazione di malessere  da insoddisfazione come per una torta non venuta proprio bene bene e che sotto sotto porta con se il messaggio che non siamo bravi, buoni, fighi, ricchi, belli ecc ecc come gli altri tutti invece sono ok! Beh facciamo che se capita allora dico che siamo avanti perché abbiamo consapevolezza si noi e questo è molto buono. Facciamo allora che agiamo la consapevolezza e proprio in quel momento ci facciamo dono di amore ed accettazione, il che non vuol dire che dobbiamo giustificare ad esempio il ns essere stati poco attenti ma nemmeno colpevolizzarci senza possibilità di appello! Quando capita quindi prestiamo l’orecchio e facciamo tesoro di quello che sentiamo e accettiamo il fatto che non siamo perfetti e assumiamo anche questa dimensione di noi insieme con le tante cose che sappiamo fare e che facciamo bene e armonizziamo tutto di noi e perdoniamoci e amiamoci  incondizionatamente… che ce lo meritiamo davvero tanto.

Per la nostra sera/notte ecco la ns affermazione positiva

“Io mi amo e mi accetto incondizionatamente

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Buona serata con Positività_ 15 Luglio

Buon serata a tutti, seppur per poco è ancora il 15 Luglio 2018 🤗, e si conclude per me una giornata piena di attività domestiche che mi hanno visto impegnato come pittore insieme con mia figlia e mia moglie. Anche oggi fa molto caldo, questo pomeriggio la Francia si è laureata per la seconda volta campione del Mondo, beh…auguri a loro. Mentre loro giocavano e vincevano io dipingevo con Emma e abbiamo fatto un bel lavoro corale.

15 luglio 2006 c’è il Lancio di Twitter (12 anni fa): Un nuovo sito che scompagina la realtà dei social network e cambia la comunicazione tra gli utenti sul web. La novità di Twitter è prorompente.

Per la nostra sera/notte ecco la ns bella affermazione positiva di oggi

“La notte mi concentro sul respiro e dormo profondamente. Abbraccio il silenzio e la quiete della notte. Dormo profondamente e i miei sogni sono sereni”

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto mia ma direi che l’ha portata la vita. Una falena “credo” svolazza per casa e poco prima di chiudere il post si è fatta un giro sul monitor per farsi fotografare vanitosa 🤗. La curiosità di oggi è presa da http://www.mondi.it/almanacco/…a tutte le fonti… grazie.

Buona serata con Positività_ 14 Luglio

Buon serata a tutti, oggi  è il 14 Luglio 2018 🤗, a Roma fa molto caldo.

1789 – Scoppia la Rivoluzione Francese (229 anni fa): Stremati dalla miseria e indignati per la decisione del Re di destituire dall’incarico il ministro delle Finanze Jacques Necker, vicino alle rivendicazioni del popolo, i cittadini di Parigi insorgono..

Per il ns pomeriggio/sera ecco la ns bella affermazione positiva di oggi e che si abbina all’articolo scritto dal titolo “Gli altri e noi”...ecco quando ci parte il trip negativo affermiamo. E se mentre lo diciamo pensiamo sia una cavolate…allora vuol dire che siamo sulla strada giusta. Buon cambiamento a tutti

“Io mi amo e mi approvo”

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da  originali di Louise Hay.  Foto da proposte wordpress 🤗 e curiosità da http://www.mondi.it/almanacco/…a tutte le fonti… grazie.

 

 

 

Gli altri e noi.

Chi sono i tanti “altri” che popolano il nostro quotidiano? Sono quelli che hanno avuto successo ed hanno quello che ancora noi non abbiamo e sono quindi quegli altri che ci fanno arrivare il messaggio che “non andiamo bene”.  Ho proposto questa apertura non perché “gli altri” di questa categoria siano il tutto ma solo perché sono una categoria molto frequente nel dialogo tra noi e noi stessi.

Gli altri e noi, che fare quindi?

Io consiglio di lasciare “liberi” questi altri e fare della nostra esperienza con loro un “uso”  realmente valido per noi.

Proviamo ad assumere “gli altri” come “ns parti” che “gli altri” semplicemente ci fanno vedere, quindi lasciamo liberi gli altri e guardiamo a noi. Dentro di noi vivono parti che si svalutano, che hanno paura, che non si ritengono adeguati e bravi.

Quando ci parte il “trip” e quindi quando sugli altri “amici, famiglia, tv, capoufficio, colleghi ecc” si attiva il dialogo perverso del “loro sono bravi, loro hanno ragione, loro sono più belli, loro sono più ricchi ecc ecc ” beh ecco….quello è il momento della rivoluzione. Accogliamo queste parti, facciamo un bel respiro, riconosciamo che vivono in noi e poi lasciamole andare libere di andare via da noi.

Perché abbiamo anche tanti talenti, tante qualità, tante cose che sappiamo fare bene e sono le stesse che pensiamo di non saper fare, abbiamo tanti talenti e sono gli stessi che pensiamo di non avere.

Il passato e le esperienze sin dalle prime fasi della ns esistenza hanno contribuito a depositare in noi concetti  e pensieri svalutanti e la reiterazione di tali punti di vista ha creato tante esperienze negative, bene tempo di farla finita. Si può modificare l’approccio a partite da questo semplice suggerimento di vedere agli altri semplicemente come a nostre parti…chi dice che non abbiamo bene ci fa vedere la ns parte che dice che non andiamo bene.

E noi, invece, andiamo bene…buon pomeriggio a tutti.

 

Buona serata con Positività_ 13 Luglio

Buon serata a tutti, oggi  è il 13 Luglio 2018 🤗 . Ieri parlavo con un mio collega e mi parlava giustapposto di date e nello specifico di date di nascita. Così ieri ho scoperto che oggi di 2118 anni fa, nel 100 a.c, nasceva Giulio Cesare

Per il ns pomeriggio/sera ecco la ns bella affermazione positiva.

” Io sono un essere speciale e sono un dono per il mondo”

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da  originali di Louise Hay.  Foto da proposte wordpress 🤗 e curiosità da http://www.mondi.it/almanacco/…a tutte le fonti… grazie.

1814 – Nasce il corpo dei Carabinieri (204 anni fa): Abito turchino in panno di lana, chiuso da una fila di bottoni bianchi, stivali neri e cappello alto a due punte, con la coccarda azzurra dei Savoia sul davanti.

1985 – Live Aid, concerto evento (33 anni fa): Sedici ore ininterrotte di grande musica rock per combattere la fame in Etiopia. Un ambizioso progetto che parte da due musicisti, Bob Geldof e Midge Ure

1923 – Inaugurata la scritta “Hollywood” (95 anni fa): È il simbolo della città di Los Angeles, del cinema made in USA e della celebre notte degli Oscar.

 

Buona serata con Positività_ 12 Luglio

Buon serata a tutti, oggi  è il 12 Luglio 2018 🤗 ed ho avuto una bella giornata, gratificante nella mia professione e per una preziosa esperienza fatta e che che alimenta accresce ed arricchisce il mio percorso di crescita. Provo un sentimento di gratitudine per la vita e riconosco che il lavoro con il pensiero positivo è una bella esperienza e mi sta arricchendo ed ho gran voglia di continuare ogni giorno. Il modo di pensare crea il mondo e le relazioni così come le affermiamo e visualizziamo.

 

Curiosità di oggi: Il 12 luglio del 1962 – I Rolling Stones debuttano a Londra (56 anni fa): La prima esibizione ufficiale dei Rolling Stones avviene in un celebre music club di Londra, il Marquee Club.

E per il ns pomeriggio ecco la ns bella affermazione positiva.

” La mia vita migliora giorno dopo giorno, io mi amo e mi approvo per come sono. Io sono una brava persona sempre e comunque “

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da  originali di Louise Hay.  Foto da proposte wordpress 🤗 e curiosità da http://www.mondi.it/almanacco/…a tutte le fonti… grazie.

Buona serata con Positività

Buon serata a tutti, oggi  è l’ 11 Luglio 2018 🤗.

L’11 Luglio del 1899 – Nasce la Fiat (119 anni fa): La prima e più importante casa automobilista italiana inizia la sua storia.
Ne 1982 – Spagna 1982 l’Italia è campioni del Mondo (36 anni fa).

IO: In quel periodo ero in Germania, mio padre lavorava all’estero e quell’estate andammo a trascorrere lì qualche tempo. Avevo 9 anni e ricordo vi era una grande euforia tra gli italiani, e tutti parlavano sempre i Paolo Rossi. La sera della finale avevo un febbrone mondiale ma questo non ha impedito di poter vedere la partita e poi dalla finestra della casa dove vivevamo, che dava sulla via principale, assistere ad un carosello di macchine infinito. Ricordo il caldo e tanta gente sorridente per la vittoria contro la Germania.

Ed ecco per oggi pomeriggio la ns affermazione positiva:

“Oggi è un giorno meraviglioso, quello che penso è quello che succede e per questo faccio solo pensieri positivi  “

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da  originali di Louise Hay.  Foto mia di qualche tempo ta 🤗 e curiosità da http://www.mondi.it/almanacco/…a tutte le fonti… grazie.

Il Buon Pomeriggio con Positività

Buon pomeriggio a tutti, oggi  è il 10 Luglio 2018 🤗.

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Il 10 Luglio del 1967 esce il  Primo fumetto di Corto Maltese (51 anni fa). Mare della Papa Nuova Guinea, novembre 1913: vittima di un ammutinamento, il marinaio Corto Maltese (così chiamato perché originario di Malta) viene soccorso dall’avventuriero Rasputin, che lo accoglie sulla sua nave, dove tiene prigionieri un ragazzo, Cain, e una giovane donna, Pandora.

Ed ecco per oggi pomeriggio la ns affermazione positiva:

“Io amo il mio lavoro e non mi pesa lavorare. Se voglio posso fare la carriera che preferisco. Il modo in cui lavoro può rendere migliore la vita di qualcuno “

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da  originali di Louise Hay.  Foto da archivio foto gratuite di wordpress 🤗 e curiosità da http://www.mondi.it/almanacco/…a tutte le fonti… grazie.

 

Il Buon Pomeriggio con Positività

Buon pomeriggio a tutti, oggi  è il 9  Luglio 2018 🤗.

Nel 1956 – oggi nasce Tom Hanks (62 anni fa) e poi visto che siamo in periodo Mondiale è un occasione per ricontattare la gioia del mondiale vinto il 9 luglio del 2006 dall’Italia, quella sera girato in lungo e in largo Roma con la mia sposa e a cantare e a festeggiare,  ho un bellissimo ricordo di quella notte e questo è parte di me per sempre.

 

” Anche se mi capitano degli imprevisti essi fammo parte del percorso verso qualcosa di positivo”

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da  originali di Louise Hay.  Foto da archivio foto gratuite di wordpress 🤗 e curiosità da http://www.mondi.it/almanacco/…ad entrambi grazie.

 

Il Buongiorno con Positività_08 luglio 2018

Buongiorno a tutti e buona Domenica 8 Luglio.

Accadde oggi: Nel 1978  Sandro Pertini è eletto Presidente della Repubblica (39 anni fa); Nel 1889 esce Primo numero del Wall Street Journal (128 anni fa)

Ed ecco a noi invece il pensiero positivo di oggi.

“Io sono bello e sano” .

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto mia 🤗. E grazie a http://www.mondi.it/almanacco/ per le curiosità del giorno.

 

Il Buongiorno con Positività_07 luglio 2018

Buongiorno a tutti e buon sabato 7 Luglio.

Giovedì 7 luglio 1881 (136 anni fa) Carlo Lorenzini, in arte Collodi pubblica le prime pinocchio.jpgstorie di Pinocchio.

 

 

Ed ecco a noi invece il pensiero positivo di oggi.

“Io accetto la realtà anche se è dura. Coraggio e speranza sono sempre vivi dentro di me” .

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto mia 🤗. E grazie a http://www.mondi.it/almanacco/ per le curiosità del giorno.

 

Il Buongiorno con Positività_06 luglio 2018

Buongiorno a tutti, oggi è il 6 luglio. Curiosità di oggi: mercoledì 6 luglio 1785 (233 anni fa) gli Usa adottano il dollaro e nel 1994 – Forrest Gump debutta nelle sale americane (24 anni fa).

Ed ecco a noi invece il pensiero positivo di oggi.

“Io amo e approvo me stesso e le mie scelte” .

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto mia 🤗. E grazie a http://www.mondi.it/almanacco/ per le curiosità del giorno.

 

Il Buongiorno con Positività_05 luglio 2018

Buongiorno a tutti, oggi è il 5 luglio, nel 1946 viene lanciato il  bikini (72 anni fa)🤗   e nel 1996 Nasce Dolly, primo mammifero clonato.

Ed ecco a noi invece il pensiero positivo di oggi.

“Mi perdono per gli errori che ho fatto. Lascio andare la mia rabbia” .

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Affermazioni tratte dall’audio “mezz’ora di affermazioni positive al giorno tratte da originali di Louise Hay. Foto mia 🤗. E grazie a http://www.mondi.it/almanacco/ per le curiosità del giorno.