Strumenti di Crescita personale: Il potere della Riparazione

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Capita a tutti di fare piccoli e grandi errori.
A volte il nostro comportamento ferisce altre persone. Ci sta, siamo umani e sbagliamo!
Oggi voglio parlare di cosa possiamo fare quando ci scappa di non essere bravi e vi propongo uno strumento spirituale molto potente, un arte preziosa e che genera benessere.
Mi riferisco al potere ed all’arte di Riparare.

Vi Riporto un esempio di un caso accaduto a me recentemente in cui la “dimenticanza” ed il continuo “rimandare” sono state le forme che ha assunto il non prendermi cura di una relazione con una persona.

Ecco il mio esempio.
Un’amica mi affida un suo oggetto che io gli ho chiesto per farne delle prove d’uso per un progetto a cui stavo lavorando. Andando via la mia amica ha dimentica di riprendere l’oggetto. Io non l’ho vista andare via e così non gli ho potuto riconsegnare il bene. Nulla di grave, come vedete, sono cose che accadono, chissà quanti di voi è capitata una cosa simile.
Ora torno a me.
Mi propongo di chiamarla subito, per informarla e per rassicurarla.
MA…passano le ora e non chiamo, rimando.
Passano i giorni e non chiamo, rimando.
So che devo chiamare ma non lo faccio, rimando.

Delle vocine dentro se la raccontano a modo loro:
– Tanto non gli serve, dice una, altrimenti avrebbe già chiamato;
– E’ colpa sua che si è dimenticata, dice un’altra;
– Tanto la rivediamo tra qualche giorno e quindi che senso ha chiamare ora?;
РSi vabb̬ poi gli mando un messaggio;

Quindi tagliando corto trascuro di prendermi cura della mia amica.

Come facciamo a capire che qualcosa non va bene?

Nel mio caso i continui rimandi e le dimenticanze mi davano un disagio, non parlo di malessere vero e proprio ma di un senso di fastidio sull’anima.

Dal mio Sé mi viene in soccorso la consapevolezza di come a volte attraverso delle piccole ed apparenti dimenticanze e rimandi non mi prendo cura a dovere del mio progetto e delle relazioni con altri.
Il mio Sé mi parla chiaro, basta rimandare … riparare è la cosa da fare. Obbedisco e decido :
1) riparare;
2) Accendere un nuovo faro di consapevolezza sull’importanza di “prendersi cura” a partire dalle piccole cose;
3) vedere come l’ io fetale si annida anche nel “rimando continuo”. Ricordate l’io fetale? Ne ho parlato qui. Lui vive nell’assoluto, lui risolve il tutto con un ” non è colpa mia”.

patch-2328289Dal pensiero all’azione: Operazioneriparazione.

Ho preso il telefono, ho chiamato la mia amica, le ho chiesto scusa (a dire il vero anche lei mi ha chiesto scusa per essersi dimenticata di riprenderlo), mi sono proposto – per riparare – di raggiungerla a casa sua e di potergli consegnare l’oggetto. Mi ha ringraziato per averla chiamata.

E’ un esempio semplice semplice come vedete ma utile perché cose simili accadono frequentemente.

L’arte di riparare è una competenza quotidiana e migliora la qualità della nostra vita, garantito.

Per rinforzare questa qualità umana (che tutti abbiamo) o se vi è difficile fare un azine di riparazione verso qualcuno beh fatevi aiutare, può essere utile fare dei percorsi di crescita, ma anche gli incontri di counseling sono sicuramente utili.

La riparazione per sua natura non è perfetta e non può cancellare la ferita originaria, essa non è magia e non riavvolge il nastro del tempo e non cancella ciò che è accaduto.
La riparazione tuttavia è liberatoria, sempre. Nei casi di ferite gravi non cancella il dolore ma ci permette di poterlo contattare in modo trasformativo e con la dignità della nostra dimensione umana, dove non è possibile ricostruire ciò che è definitivamente rotto o perso la riparazione abbraccia la nostra umanità e la conduce per mano a fare qualcosa di buono per chi abbiamo ferito, ci libera dal senso di colpa e ci libera dal senso di impotenza.

La riparazione porta un messaggio speciale: “Mi dispiace e voglio fare qualcosa per te per riparare al meglio di quello che “ora” mi è possibile. Tengo a te, tu sei prezioso ed anch’io lo sono”.

Con la riparazione liberiamo la nostra capacità creativa e costruttiva dagli orpelli velenosi della pretesa e del lamento che ci legano le ali.

( L’articolo non nasce con finalità promozionale della mia attività di Counselor ma se vorrete approfondirlo con me fate pure scrivendomi)

Un saluto affettuoso a tutti voi.

Counseling e benessere: Siamo Guerrieri Coraggiosi ed abbiamo il sole dentro.

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dal “Manuele del Guerriero” di Luce di Paulo Coelho … dedicato a tutti noi che vogliamo crescere ed evolvere per divenire ogni giorno sempre più le persone speciali, preziose e importanti che sentiamo di essere.

Un guerriero della luce non è mai codardo. La fuga Può risultare un’eccellente tattica difensiva, ma non può essere impiegata quando la paura è grande. Nel dubbio, il guerriero preferisce affrontare la sconfitta e poi curarsi le ferite, perché  sa che, se fuggisse, darebbe all’aggressore un potere maggiore di quanto meriti. Durante i momenti difficili o dolorosi, il guerriero fronteggia le situazioni svantaggiose con eroismo, con rassegnazione e con coraggio”

da “Le leggi della vita” di Antonio Mercurio…per tutti noi, perché abbiamo un capitano speciale in noi… il nostro Sé.

Se tu coltivi un sogno, tu coltivi il Sé. Il Sé è come una stella dentro di te. Se tu coltivi il Sé, tu coltivi un sole e, se tu hai un sole come capitano, certamente egli condurrà in porto i tuoi sogni per quanto impossibili ti possano sembrare”. 

Buona luminosa giornata a tutti.