A piccoli e grandi passi andiamo “Avanti”

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Molto può l’impegno e la tenacia, anche quando non abbiamo voglia e quando le tentazioni dell’abbandono sono forti; Molto fa la buona volontà quando è seguita da gesti concreti e decisioni che vanno nella direzione della crescita del nostro progetto; Molto fa anche un piccolo passo avanti quando il vento contrario è forte; Molto fa l’amore e l’accoglienza delle nostre debolezze; Sana è la fatica ed il suo riconoscimento; Sano è il godimento per ogni piccolo seme di progetto piantato, per una pagina letta, per un appunto evidenziato, per una telefonata fatta, per un impegno preso e portato a compimento. Molto fa bene alla nostra crescita la cura e l’attenzione; Molto fa l’amore e il non smettete mai di sognare, di studiare e di fare ogni momento quella cosa – seppur piccola – che arricchisce la nostra vita di “quel qualcosa in più” che ci lega alla cosa dopo, ed a quella dopo ancora, ed a tutte quelle che verranno.

Per settembre scelgo l’amore per ricominciare al meglio.

Ogni inizio richiede una grande quantità di energie e tutti noi ora siamo davanti ad un nuovo inizio. In questo periodo dell’anno io sento sempre – e dico sempre – che è questo per me il vero inizio dell’anno e non il 1° gennaio. Ogni anno in questo momento mi ritornano parole tipo ” rimettiamo in moto la locomotrice!!” oppure ” rimettiamoci in marcia” e anche ” 1, 2, 3 pronti partenza via!!.

In questa fase convivono in noi la forza e la pigrizia, la voglia di fare tanto e una stanchezza che ci prende corpo, mente e animo. Siamo morbidi ok? Non forziamo troppo la mano. Ascoltiamo i nostri ritmo e ascoltiamo le tante voci e emozioni in noi. Pensavamo che l’estate sarebbe durata per sempre ed ecco che settembre ha già allungato la mano per suonare alla porta. Ora è il futuro delle cose che abbiamo messo in pausa e delle cose che abbiamo detto “lo faccio a settembre”. Tra le tante cose da fare scegliamo quelle che amiamo e che pensando al futuro ed a noi ci rimanda immagini di successo e che ci fanno sorridere. Questo sono certo ci renderà più facile la scelta e ridurrà di molto il rischio di errori.

Riflessione nel tempo Covid in un giorno di mezza estate. Detto tra noi…sottovoce.

*** pensieri frequenti di questo periodo. Che siano miei o percepiti conta davvero poco, sono cose dell’umano ed essendo un essere umano riconosco che in ognuno c’è anche una parte di me.

1- Ho paura che all’improvviso si riblocchi tutto;

2- Devo godere di questo periodo di libertà e voglio fare quante più cose possibili – ed in sicurezza – per prepararmi al prossimo lockdown autunnale;

3- In vacanza? Si ci vado! Me la merito e questa volta me la scelgo full optional. Anzi ci vado anche perché poi non so cosa succederà!

4- In vacanza? Oddio speriamo di riuscire ad andare e non si blocca tutto di nuovo

5- Covid? Mah…Boh, a volte mi sembra tutto uno scherzo.

6- Immuni? Si l’ho installato, ed ho visto anche come funziona e credo sia buono e utile

7- Immuni? Si è buono…ma per il momento non lo attivo. Metti che mi segnala di essere entrato in contatto con qualcuno poi risultato positivo che faccio? Dovrei attivarmi, contattare le autorità, fare controlli e metti caso che mi tocca rimettermi in quarantena?

8 РCavolo in giro siamo veramente in tanti e mi rendo conto che le regole sul distanziamento sono saltate e comunque ̬ difficile rispettarle

9 – Le regole di sicurezza? Si uso la mascherina, mi lavo frequentemente le mani. Ma cavolo entro frequentemente in contatto con persone e cose e a volte mi dimentico le regole

10 – Spero che tutto finisca davvero!

11-  Piano piano tutto sta passando, i contagi sono pochi

12 – In molte parti del mondo ci sono emergenze pazzesche, il mio paese sta facendo qualcosa per aiutare queste persone? Mi piacerebbe poter fare qualcosa.

13 – Desidero con forza che tutto passi, ma non voglio che rimuoviamo tutto correndo come stiamo facendo ora e dimenticandoci delle tante cose che abbiamo sentito nel lockdown, valori come la persona, i rapporti sociali, l’umanità, il rispetto per l’ambiente, l’essere interconnessi a livello mondiale, voler fare tanto per stare bene tutti.

***In questo tempo, un po’ sospeso e di certo unico e – ci auguriamo – irripetibile  non dobbiamo perdere la speranza e dobbiamo lottare con ogni forza per non cedere alla rabbia ed alla paura (che pure ci sono e sono cose umane). Quando paura e rabbia danno le carte al nostro tavolo blocchiamoli subito e scegliamo un altra partita, quella dell’amore, del rispetto per noi e le nostre tante parti e per gli altri, la speranza.

I punti/sentimenti/pensieri/riflessioni che ho indicato sono “umani”. E’ un tempo particolare, vogliamoci bene e facciamo il meglio per dare una mano al cambiamento in noi, con gli altri e nel mondo intero. Non siamo poca cosa, siamo preziosi elementi e della vita e abbiamo una grande forza.

Le dirette del benessere dell’Istituto Solaris: Ricostruire la mia culla (il mio Progetto di Vita e di Amore)

Cari Amici è con grande gioia che pubblico questa diretta dell’Istituto Solaris del 10 Luglio. La counselor Kathleen Fenn condivide con tutti il suo articolo pubblicato sul mensile on line http://www.solaris.it.  L’articolo potete leggerlo qui.

Tante e cose ha portato questo lockdown e tanti progetti si sono affermati in parte come risposta d’amore all’emergenza ed al dolore che ci ha fatto contattare; in questa fase storica dall’emergenza, nelle intemperie diffuse nell’animo umano che essa ha scatenato, la nostra scuola ha lavorato con arte e saggezza guidati dai nostri direttori, il Dr. Giampiero Ciappina e la D.ssa Paola Capriani  cui va tutta la mia ammirazione e gratitudine.

Abbiamo scelto di agire in modo artistico, abbiamo scelto di darci un animo che ama ed abbiamo scelto di farlo coralmente. La forza di questa decisione e di amore e di fiducia ha trasformato il dolore ed ha dato vita a questo bellissimo progetto delle dirette del benessere del venerdì che avvengono sulla pagina Instagram dell’Istituto Solaris (https://www.instagram.com/istituto.solaris/), potete seguirle qui sul mio blog certamente ma potete seguirle anche “live” ogni venerdì alle 17 collegandovi con noi. 

In questa estate mi prendo l’impegno di pubblicare quante più dirette possibile. Oggi 24 luglio c’è l’ultima diretta “live”, poi ci sarà una pausa estiva ed a settembre ci ritroveremo per nuovi momenti insieme. 

Ora però mi fermo, e vi lascio in compagnia della diretta dell’istituto Solaris. Buona visione all’insegna dell’impegno e dell’amore. 

Creatività a Km 0

Madre natura è una fonte continua di ispirazione. In questo periodo di meteo variabile la meraviglia delle alternanze meteorologiche è sotto i nostri occhi. Se ci fermiamo ad ammirare tutto quello che accade, tanto le cose grandi quanto quelle piccole, se ci chiniamo a guardare sotto una foglia potremo scoprire scenari divini. Questo video che vi propongo nasce dalla meraviglia di qualche giorno fa quando mi sono fermato ad ammirare nuvole maestose e poi si arricchisce oggi dal piacere e dalla curiosità di fare un giro tra le foglie delle mie piante durante un temporale. La musica? Beh quello pure sono io che strimpello. Insomma quando si dice Creatività a Km 0, direttamente dal balcone di casa mia e dalle note delle mie mani ecco a voi il mio nuovo video intitolato semplicemente ” Madre Natura”. Buona visione

Percorsi di Crescita Personale: Conosciamo l’Io Fetale.

L’Io Fetale chi è … e come agisce nella nostra vita?

Intro: Ciascuno di noi nella vita sperimenta tante cose belle e sperimenta purtroppo anche il dolore.
L’esperienza del dolore ha una genesi remota,  molta parte degli studi sullo sviluppo umano – Antropologia Personalistica Esistenziale (A.P.E.)  in primis – lo inseriscono tra le esperienze che facciamo sin dalla vita intrauterina.

A questo punto abbiamo quindi , da una parte, il permanere a livello universale di una rappresentazione del tempo intrauterino, ed in generale dei primi anni di vita, come un tempo privo di sensazioni spiacevoli e di beatitudine, e dall’altra parte abbiamo la consapevolezza che non sono mancate anche a quel tempo non sono mancate le difficoltà e non tutto è stato piacevole. E su cosa si fonda questo assunto? Bel sull’esperienza del lavoro fatto con le persone, certamente.

Ecco, seguitemi: nella vita adulta della persona si possono presentare delle difficoltà e questo è sotto gli occhi di tutti noi.

Quando accade abbiamo la possibilità di fare un un ponte temporale tra il nostro tempo presente ed il nostro vissuto intrauterino, e vedere se c’è tra le due esperienze una relazione.

Facciamo una ricerca anche con l’aiuto dei nostri genitori. Esploriamo com’era il tempo  del nostro concepimento e della nostra gravidanza:  eravamo attesi, siamo stati desiderati, ci volevano maschio o femmina, è stato un errore, era il momento opportuno, com’era l’umore della madre, c’era gioia in lei e nell’ambiente in cui viveva, c’era timore, c’era paura, ci sono stati tentativi di aborto diretti o indiretti, com’era la situazione familiare?
Insomma come si vede sono tante le cose che, a saperle, ci raccontano la nostra vita intrauterina.
Tutto queste informazioni hanno sul piano emotivo tante corrispondenti emozioni, ed è con queste che noi siamo cresciuti e ci siamo sviluppati.

Nella fase dal concepimento al parto la relazione con la vita passa dalla relazione biologica con l’utero, la madre. L’Antropologia Personalistica Esistenziale ci dice che in ogni fase del nostro sviluppo (da blastocisti ad embrione a feto ) ed in misura adeguata al nostro stadio di sviluppo noi siamo perfettamente in grado di reagisce agli stimoli che riceviamo. Ora anche le indagini scientifiche confermano questo assunto, per cui il feto in simbiosi con la madre risponde alle variazioni di umore e di esperienza della madre in modo diretto. Le sue pulsazioni, la pressione arteriosa e i movimenti saranno adeguati all’ambiente emotivo dell’utero a seconda che si sperimenta la gioia, lo stato di serenità e pace, l’armonia,  paura, ansia, fatica. In sintesi sin da piccoli siamo in grado di percepire stimoli e ad essi reagiamo come fanno gli adulti provando benessere e pace, quando tutto va bene, e provando rabbia e paura quando invece ci sentiamo minacciati o preoccupati. 

Dall’armonia alla disarmonia

Nella vita intrauterina ci sviluppiamo quindi sia a livello biologico che sul piano  emozionale.  In questa fase – ci dice l’A.P.E si strutturano tutte le nostre parti, il nostro corpo e la nostra psiche. Nel nostro sviluppo ed in reazione appunto agli stimoli che riceviamo una parte che si struttura nella nostra dimensione psichica è appunto l’ IO FETALE. Per capire il suo ruolo e la sua posizione mi dilungo un po nel racconto.

Seguitemi quindi per favore: ” L’umanità ha conosciuto certamente un tempo in cui l’esperienza della gravidanza era vissuta in serenità ed in armonia. C’è sicuramente stato un tempo in cui il rapporto con la nature era armonioso. Nella memoria cellulare del nostro DNA è stabilmente presente la consapevolezza di “come deve essere la gravidanza”. In questa memoria genetica c’è scritto come deve essere la qualità dell’utero affinché ci si possa sentire a proprio agio. In sintesi noi abbiamo dentro ben chiaro come “deve essere la gravidanza!.”

MA… L’armonia uomo-ambiente nel tempo è mutata e sono mutate anche le relazioni con noi stessi e con gli altri. Quel tempo di armonia sopravvive nella nostra memoria cellulare arcaica. Ecco allora che, al netto del tanto impegno e consapevoli che facciamo del nostro meglio (noi oggi, i nostri genitori ieri, i nostri avi prima ancora e così di seguito), non ci è praticamente possibile evitare che nella vita intrauterina faccia la sua comparsa il dolore, lo stress sociale e personale arrivano anche nell’utero e generano frustrazioni le ferite.

Per tutta risposta a questi traumi, piccoli o grandi che siano,  l’Io Fetale reagisce. L’Io Fetale si sviluppa seguendo la logica azione-reazione ed esprime la parte di noi che in risposta alla ferita patita  per tutta risposta alimenta progetti di vendetta, di malcontento, di sfiducia e rabbia. L’Io fetale è molto suscettibile. Nella dimensione intrauterina si percepisce come assoluto e ogni trauma è una “lesa maestà”.

L’Io Fetale è determinato nel suo volere, se ritiene di aver  subito una ingiustizia vuole la sua soddisfazione, il suo riscatto ed essere ripagato. Gli spettava un utero accogliente e dunque lo pretende! Qualunque altra realtà, diversa da quella, o non viene percepita o, se viene percepita, viene annullata e distrutta, svalutata e sminuita.

L’Io Fetale è una parte di tutti noi, è bene conoscerlo ed averne consapevolezza. Se ci è difficile accettare questa proposta o magari non abbiamo notizie sulla nostra vita intrauterine consiglio di provare a vederlo nelle nostre rigidità di posizione, nei nostri assoluti, nelle nostre idee immodificabili e nelle nostre pretese.

Dobbiamo conoscerlo e riconoscerlo, per evitare di averlo ai posti di comando della nostra vita. Le sue ragioni sono molto seduttive, e l’ebbrezza del ristabilire la giustizia seduce molti…ma questo non fa crescere la nostra vita bensì ci mantiene bloccati.

Vogliamo che sia lui a governare la nostra vita?” Per gran parte dell’umanità orgogliosa e testarda e piena di pretese e di reazioni violenti è lui che viene posto al posto di comando. Molti si pavoneggiano della loro libertà ma in realtà sono sotto scacco delle pretese del proprio IO Fetale.

Ok,magari prima non lo sapevamo. Per accrescere ed approfondire il tema io suggerisco percorsi di crescita che si rifanno all’Antropologia Personalistica Esistenziale,  L’Istituto Solaris di Roma  -di cui faccio parte – è sicuramente un eccellenza e offre percorsi di crescita con validi professionisti che sapranno guidarvi a conoscere meglio sia l’Io Fetale ma anche e soprattutto tutte le altre nostre parti che sono al servizio della nostra vita e della nostra crescita.

L’Io fetale esprime la nostra parte infantile, rabbiosa e capricciosa. In quanti adulti la ritroviamo? E quanto la ritroviamo anche in noi? Non è facile liberarsene in modo definitivo.

Ha tra le sue migliori qualità la capacità di ragionare in modo logico e sottile tanto da giustificare le proprie ragioni facendo emergere sempre e solo le “colpe” degli altri.

Il trauma patito produce un senso di vuoto che l’Io fetale si illude di riempite con reazioni di rabbia, vendetta e lamento.

Dobbiamo aprire gli occhi ok? E dobbiamo rinforzare lo spirito ed il nostro principio decisionale e prendere NOI il comando della nostra vita.  Il mondo descritto dall’Io Fetale è un solo un punto di vista e va armonizzato con tutto il resto, con i nostri talenti ad esempio le qualità umane e capacità di amore che abbiamo. E’ urgente quindi divenire sempre più consapevoli, e come ho già detto può essere di utilità in questo anche fare dei percorsi di crescita personale.

Questo tiranno interiore avvelena le nostre relazioni, simbolicamente ci tiene ancora dentro l’utero fissati al trauma patito e non ci permette di nascere per intero, ovvero biologicamente e spiritualmente. Il nostro utero, i nostri genitori, hanno fatto il meglio di quello che potevano con quello che avevano. Crescere, evolvere e riuscire a nascere per intero è un bisogno sempre più urgente.

Essere e divenire “Persona” governare la nostra vita in modo Adulto.

Al posto di comando della della nostra vita mettiamo il nostro Io Adulto. Egli solo esprime qualità e competenze di armonizzazioni nelle diverse situazioni.

Il nostro Io Adulto esprime capacità di amore per se, di accogliere tutta la nostra storia dandoci un “senso”, capacità di superare la rabbia e con il perdono per se e per tutti, superare il lamento ed il progetto vendicativo.

Il nostro Io adulto esprime la consapevolezza per quello che è il senso della realtà dato dalla capacità di percepire le circostanze ambientali alle quali egli deve adattarsi se vuole sopravvivere e sviluppare le potenzialità di cui dispone per migliorare la realtà che lo circonda.

Il nostro Io Adulto è la nostra parte dotata di libertà e di capacità decisionale. Proprio perché dotato di libertà ed affinché non cada preda delle seduzioni fetali dobbiamo accrescere e rinforzare la nostra conoscenza di noi e la consapevolezza. Come Ulisse passa davanti all’isola delle sirene legato all’albero maestro allo stesso modo noi ci dobbiamo tenere ben stretti a nostro progetto d’amore e rinforzare l’alleanza tra questo ed il nostro Io Adulto.

Quale è l’obiettivo che vogliamo raggiungere nella vita? Vogliamo avere ragione o vogliamo essere felici?

Il nostro Io Adulto è la parte di noi in grado di armonizzare tutta la nostra storia, riconoscere ed accettare il dolore della nostra ferita intrauterina ma anche riconoscere la luce di tutti i nostri talenti e delle nostre parti positive e costruttive. L’Io Adulto consapevole sa che anche l’IO Fetale ha delle qualità ( sensibilità al dolore, capacità di reagire alle minacce) e le utilizza per creare e non per distruggere.

Accresciamo il nostro essere Adulti e non solo in senso biologico ( quello avviene naturalmente)  ma in senso spirituale decisione dopo dopo decisione.

Diveniamo Adulti  ed agiamo il potere e la capacità di scegliere di trasformare il dolore, sciogliere l’odio e la rabbia liberando energie di amore e perdono.

Noi siamo creature luminose, tutti, e abbiamo l’obiettivo di crescere e realizzare il nostro progetto esistenziale ovvero quel modo di esistere che ci fa stare bene e ci completa. Possiamo creare bellezza e fare della nostra vita un autentica opera d’arte…piena di senso e di gioia. Io lo voglio, e tu?

Counseling e benessere: Siamo Guerrieri Coraggiosi ed abbiamo il sole dentro.

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dal “Manuele del Guerriero” di Luce di Paulo Coelho … dedicato a tutti noi che vogliamo crescere ed evolvere per divenire ogni giorno sempre più le persone speciali, preziose e importanti che sentiamo di essere.

Un guerriero della luce non è mai codardo. La fuga Può risultare un’eccellente tattica difensiva, ma non può essere impiegata quando la paura è grande. Nel dubbio, il guerriero preferisce affrontare la sconfitta e poi curarsi le ferite, perché  sa che, se fuggisse, darebbe all’aggressore un potere maggiore di quanto meriti. Durante i momenti difficili o dolorosi, il guerriero fronteggia le situazioni svantaggiose con eroismo, con rassegnazione e con coraggio”

da “Le leggi della vita” di Antonio Mercurio…per tutti noi, perché abbiamo un capitano speciale in noi… il nostro Sé.

Se tu coltivi un sogno, tu coltivi il Sé. Il Sé è come una stella dentro di te. Se tu coltivi il Sé, tu coltivi un sole e, se tu hai un sole come capitano, certamente egli condurrà in porto i tuoi sogni per quanto impossibili ti possano sembrare”. 

Buona luminosa giornata a tutti.

 

 

 

Messaggio dal Nespolo: “Andrà tutto bene”.

Che poi ciò che deve germogliare germoglia, ed i frutti arrivano. A volte i semi piantati da tempo attendono più del dovuto per germogliare, a volte può capitare di perdere la speranza e archiviare la cosa. Poi quando meno te lo aspetti la vita sa meravigliarci con il suo progetto ed i suoi tempi. Messaggio al mondo dal piccolo nespolo spuntato nel vaso di casa:” Seminate, prendetevi cura dei vostri progetti e quando non sapete che fare e viene meno la speranza è bene pregare più che disperare…andrà tutto bene! Parola di Nespolo.

 

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Welcome Love

Vieni Amore …io non mi opporrò,
Vieni carezza … mi farò trovare disponibile,
Vieni cura amorevole… mi lascerò avvicinare,
Vieni Amore…di te mi fido,
Vieni Amore…ti riconosco e ti sono grato.

Amici fatemi dono della esemplificazione.
Partiamo dall’assunto che Amarsi tutto sommato è facile …e anche Amare un’altro lo è!
Ed essere amati come lo vedete?
Io dico che è un passaggio importante e necessario nella vita di ognuno.
Noi riceviamo costantemente amore e di questo ci nutriamo anche quando non lo riconosciamo. Riconoscere i doni e l’amore che ci arriva ogni giorno è un lavoro minuzioso e dobbiamo imparate a saperlo riconoscere sempre meglio ed a distillarlo da ciò che ci accade.
Ci arriva in modo perfetto e ben riconoscibile? Magari fosse così, purtroppo mi sento di dire che frequentemente bisogna essere bravi a riconoscerlo per goderne dopo aver tolto tutto il grezzo e lo sporco attorno.
Noi tutti percepiamo l’amore nonostante lo schifo intorno e ne godiamo seppur mantenendo un certo distacco e questo ci frega.
Ci frega perché nel “distacco” si annidano le nostre pretese che “ci è dovuto”.
Le pretese occludono il desideri del nostro cuore che invece vuole essere consapevole dell’amore che c’è, senza giudizio alcuno.
L’amore in noi chiama l’amore ed è pronto e già gode di ciò che arriva con intima posizione di gratitudine.
La gratitudine facciamola emergere e livello di coscienza e godiamo di questa speciale attitudine perché è la strada della gioia e di una speciale relazione con la vita a cui ciascuno può dare il nome che vuole.

Vieni Amore …io non mi opporrò,
Vieni carezza … mi farò trovare disponibile,
Vieni cura amorevole… mi lascerò avvicinare,
Vieni Amore…di te mi fido,
Vieni Amore…ti riconosco e ti sono grato.

Ogni esperienza è un opportunità

A volte amiamo ciò che facciamo, a volte ci è insopportabile… come il lavoro, per esempio. Gioie e dolori, una ricerca continua di armonia ed una continua sfida a superare e trasformare le difficoltà.

Io sono certo che ogni cosa che ci accade ha un senso per noi, e per sapere qual’è ci dobbiamo mettere in ascolto autenticamente.

 

A star Is Born di Bradley Cooper

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Siamo stati all’Isola del Cinema di Roma, lo scorso sabato. Ogni anno in questo periodo andiamo a godere della magia del cinema all’aperto, vedere un film all’aperto e con tante stelle sulla capoccia.

Quest’anno alla prima uscita in programma c’era ” A Star is Born” di Bradley Cooper.

All’aperto capita di stare con la testa sospesa tra le immagini, la musica e le stelle… ogni tanto poi tra le tante stelle si vede il luccichio delle luci degli aerei e tutto diviene ancor più bello.

Non conoscevo il film, ne avevo sentito parlare ma  non vi ho prestato attenzione, ero distratto.

Ora che l’ho visto: “Che botta pero!”

Non racconterò la trama (la descrive bene wikipedia). In termini antropologici e come cinematerapeuta propongo di vedere i personaggi come tante parti di ognuno di noi. Nel personaggio maschile possiamo vedere ben rappresentata la distruttivita’.

Nel nostro cammino di crescita tante parti devono morire, parti a cui dobbiamo togliere alimento. Il mito del giovane, bello e dannato è trasversale al tempo di ogni epoca umana ma ORA siamo anche in un era storica particolare in cui le consapevolezze sono diffuse e condivise e questo è un bene. La consapevolezza è il faro che assiste la nostra navigazione e insieme alla saggezza – che abbiamo e va risvegliata e alimentata – ci fanno vedere quanto è importante seminare e fortificare la capacità di saper scegliere e armonizzare le nostre tante istanze indirizzandoci verso ciò che alimenta il nostro progetto e i nostri talenti invece che l’opposto.

È un bel film, lo dicono in tanti e sono d’accordo con loro. Crudo nel finale ma che voglio vedere in chiave simbolica a partire proprio da quell’applauso che non è scoccato fragoroso nel finale. Tutti eravamo affranti da in dolore pazzesco da un senso di rabbia e si sfiducia…  io avrei dato un finale diverso perché amo sempre il lieto fine😍.

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Una persona vicina a me camminandomi di fianco sottolineava con i suo amici che nel film ha visto come all’emergere della stella di Ally (Lady Gaga, bravissima aggiungo) gradualmente si percepiva la chiusura e il declino del protagonista maschile. Lento ed inesorabile il Lui del film faceva i conti con la distruttività storica allevata e coltivata per tanto … troppo tempo e “sordo” ai tanti inviti a smetterla!

Per non abortire noi ed i nostri progetti ci sono delle parti che devono morire c’è poco da fare e da dire, sono le ns parti distruttive – distruttive.

Il dolore ha tanti modi per essere vissuto, il protagonista ce ne fa vedere uno attraverso il ricorso all’alcool e alle droghe per non sentire per sballarsi a pezza. Il dolore ci dice la cosmo art può essere anche usato come propulsore della nostra crescita.

Quando lo contattiamo come cosmoartisti noi ne catturiamo il messaggio di trasformazione e ci lavoriamo.

Sotto un cielo di stelle bellissime insieme con la mia compagna di vita e nostra figlia ho visto un bel film, mi sono emozionato e ho provato un grande dolore. Scrivo propri per non renderlo sordo e inutile. Scrivo per lavorare sul dolore a partire dal riconoscere ancora come esso è un aspetto della vita e va armonizzato, come ha fatto Ally, con le cose belle e positive, le opportunità che la vita ci offre di poter crescere.  Come fare? Beh iniziamo a lavorare sull’amore per noi. Riconosciamo che ci amiamo quando facciamo cose e decidiamo cose che ci fanno crescere. Facile no?! Ora cerchiamole nella nostra vita. Ce ne sono tante, ce ne sono poche. Ok anche se non non le troviamo, a maggior ragione, lavoriamo a liberare la nostra capacità di amarci e di amare dagli ostacoli che da qualche parte rendono difficile il nostro cammino.

Giardinieri dell’Anima nostra e artisti della vita.

 

Verso il 39° Seminario di Cinematerapia, In buona compagnia.

Sto lavorando alla preparazione del 39° Seminario di Cinematerapia che si terrà presso Istituto Solaris nel week end del 6 e 7 Aprile 2019. Titolo del prossimo seminario è  “IL SOGNO COME PROGETTO D’AMORE” e lavoreremo a partire dalla visione del film “I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY (un film di Ben Stiller – 2013)…poi vi dirò di più e se siete curiosi chiedete pure nei commenti che sapete mi fa molto piacere eh.

Io condurrò insieme con alte colleghe fantastiche un gruppo di lavoro e mi sto preparando…e non sono da solo, sono in ottima compagnia, insieme e curiosi mi seguono i cari Panda, Amanda, Neve, Billi, Willy,  Mister love e Princess…. e Emma naturalmente.fotor_154910454687842-11385478557.jpg

 

Sapore di vita

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Emma mi sembra ieri che i tuoi  piedi non toccavano terra e dondolavano dando calci a destra e sinistra. E’ molto bello vederli poggiare a terra, pronti per fare strada e crescere.

E’ tutto molto bello, ed ha sapore di vita…la tua.

I Pensieri di Antonio Mercurio, la Luce del sole e la musica del Postino.

Lo sapete che la mattina io, Elliot e il sole ci scambiamo il buongiorno vero? Stamattina tutto era molto evocativo, le luci, le nuvole, i raggi del sole e l’aria fresca. Ho girato questo video e sviluppato un piccolo montaggio ispirato ad un elaborto di Antonio Mercurio che si chiama: ” Regole per la navigazione notturna degli Ulissidi”. Spero vi piaccia, e Grazie ancora all’autore cui esprimo il mio sentimento di gratitudine. Punto di riferimento per la mia formazione e la mia crescita.

Grazie a tutti

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Inizio il nuovo anno esprimendo il sentimento della gratitudine pet tutti voi Amici del Web e mettendo subito un blocco, invece, alla pretesa.
La vita non va sempre come vorremmo noi ok! Ma non facciamoci fregare perchè tante volte a descrivre “la vita” siamo noi ma sotto i fumi velenosi delle pretese.
Dentro di noi e forse sin dai primi respiri vitali c’è quella che dice: “Se non è come voglio io allora non va bene e non la voglio, e anzi non la vorrò mai più!”.

Dentro di noi, e meno male, c’è anche tanta saggezza e la “libertà” di scegliere. Gli studiosi di scenze umane indicano con il termine “SE” quella parte di noi in cui pulsa il nostro progetto di vita alimentato ad amore inesauribile. Questa parte ci suggerisce costantemente la crescita anche se è faticosa, ci fa vedere le cose per come sono…lasciando sempre all anostra capacità decisionale la libertà di sceglire cosa fare.
Il potere di decidere ce l’abbiamo “solo” noi e se decidiamo di fonderci con il nostro SE abbiamo potenza creativa dentro e trasformiamo ogni giorno la vita non subendola ma “crandola”.

Quindi cari miei amici del web voglio farvi arrivare il mio sentimento di gratitudine per i contatti e le condivisioni di cui mi avete fatto dono e che riempiono di gioia, metto sotto i piedi la pretesa e vi riconosco tutti per la vostra bella e costante presenza.

Ora non voglio dilungarmi in pistolotti ma in estrema sintesi dico Grazie per i doni che mi avete fatto anche se io non sempre ricambio con altrettanta presenza nei vostri blog. Per il 2019 mi rendo disponibile a migliorare.

Albero di Natale 2018

Ciao a tutti scusate la latitanza. Vi faccio vedere il ns albero di natale 2018.
A proposito di Babbo Natale esiste e nel mio prossimo post vi dico di più.
Ciaoooo e Buon periodo natalizio a tutti

Sound per l’Anima, per noi.

20181110_1742552008771564.jpgEh quindi… niente… mi scappa un sound di parole. ok e one, e two e one two three:

Amiamoci, amiamo lasciamo che l’amore venga a noi.
Siamo pronti, non improvvisiamo, siamo preparati.
Decido …” ogni giorno è buono”, e rilancio  che…”ogni istante è buono”. Decido…”ora è un momento nuovo e voglio di nuovo imparare ad amare,  e affermo senza affanno  che …” sono libero di amare ancora e di riprendere da dove ho lasciato. Prendo coraggio e affermo di cuore…”  fanculo a chi dice che ormai è tardi”  io faccio un bel respiro e … ” Vi lascio perdere, mi fate perdere tempo vittime”.
Accumuliamo amore e doniamone a profusione arriverà un tempo in cui ne avremo bisogno a non finire e in quel tempo avremo crediti nell’anima da usare, cime cui aggrapparci nelle salite faticose e cose reali a ricordarci chi siamo e che cosa siamo in grado di fare veramente.  Narriamo il nostro posto nel mondo e la posizione che noi abbiamo preso rispetto a noi, alla vita e alle persone,  l’amore ci alimenta e ci rimette in piedi nelle avversità. Paure e angosce guardandole dritte in faccia diciamo in coro: Fottetevi, io ho scelto e ho costruito l’amore e di amore sono pieno fino alla punta dei capelli e con tutto questo dentro vado in strada e tra la gente sorridente e sereno e tu “brutto momento” del cavolo non puoi farmi proprio niente anzi… nemmeno ti vedo…io sono vivo.
Amiamoci, amiamo e lasciamoci amare.

… e ora… vai con il selfie!!!

 

Sulla Responsabilità

Perché parlare tanto se in molte occasioni non sono capace di fare ciò che dico? Il cuore risponde: Se difendi pubblicamente le tue idee devi sforzarti di vivere rispettandole. ( cit e foto da “Il Manuele del Guerriero della Luce” di P. Choelo)

“Accogliere l’amore” per stare bene ed essere felici

Ciao amici, e buon inizio settimana.

imagesAntefatto: Ieri mattina sono andato a messa con Emma. Abbiamo scelto con mia moglie di iscriverla al corso per la prima comunione, eravamo combattuti ma alla fine abbiamo scelto per il “Si” sospendendo ogni tipo di giudizio e seguendo l’ispirazione e l’aspettativa che sarebbe stata per lei e per noi un esperienza di incontro con suoi coetanei e di socializazzione anche per noi.
Così dallo scorso anno la domenica mattina andiamo a messa.
Io non sono mai stato un grande frequentatore di chiesa ma come ho detto prima sono entrato in questa esperienza con sospensione di giudizio e così continuo e non di rado provo anche piacere
.

L’onore delle Armi: Al parroco del mio quartiere riconosco di essere persona ispirata e con cui è bello dialogare e che quando parla parla molto bene. In molte occasioni ho tratto preziose riflessioni dai suoi sermoni e frequentemente ho trovato anche nei suoi sermoni spunti che alimentano ed integravano il mio percorso di crescita spirituale.
Ieri: Non ho seguito bene il suo sermone ma ad un certo punto il suo parlare ha penetrato il mio rumore mentale e ha catturato la mia attenzione. Ha parlato di Amore. Siamo tutti abituati e pronti ad Amare, ha detto, eppure c’è una cosa altrettanto preziosa e utile per la nostra crescita ed è “accogliere l’amore per noi”.
Sbam … Bingo.

E ora io: Amare ci riesce meglio perchè comunque siamo noi che governiamo. Decido di Amare, Scelgo chi amare, Scelgo come amare, Scelgo se amare.

Antonio Mercurio definisce nel suo lavoro espresso ad esempio nel testo teoria della persona la persona come colui che tra tra le sue forze portanti ha la capacità di amarsi, amare ed essere amati nella libertà. Tanto più si realizzano queste capacità tantnto più si è “Persona” come proposto dall’autore.

Dunque:
Capacità di amarsi: Ok dai…possiamo farcela e tante volte lo facciamo.
Amare: Ok dai…possiamo farcela e tante volte lo facciamo.
Essere amati: Beh…qui sento che c’è da lavorare. Io ci sto lavorando, seppur è vero che anche qui tante volte lo facciamo… ma …seguitemi ancora.

Riconoscere di essere amati è “affidarsi (opposto del controllo) , è accettare (opposto del pretendere) è sentire la gratitudine perchè chi ci ama ci fa un dono al meglio di come può. Chi ci ama non è tenuto a farlo e se lo fa vuol dire che ha scelto di donarci amore, farsi strumento di vita.

Accogliere l’amore è un potere reale potenziale, decidendo di agirlo noi passiamo alla attuazione e diveniamo potenza creativa.

Quindi per il ns bene e per la ns crescita e felicità lascicamoci penetrare dall’ “amore che c’è”, ammorbidiamo la ns rabbia verso quello che “non c’è” o che “ci sarebbe dovuto essere”.

Accogliere l’amore vuol dire rendersi disponibili a liberarci delle pretese.

photo of man in raising baby under blue sky
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Accogliere l’amore che c’è è un atto spirituale profondo anche di “resa” perchè “la vita”, il ns partner, i ns maestri, il ns lavoro, i ns genitori ecc ecc … sono stati e sono a modo loro donatori di “amore”, e lo stesso siamo noi ogni giorno in tutto ciò che facciamo.
Accogliere l’amore è un salto quantico e ci lanciamo meglio nelle profondità dell’alto rendendoci disponibili a lasciarci amare, a lascaire che l’amore ci tocchi, che ci cada addosso come la rugiada del mattino, che ci copra come la neve che ci culli come le onde del mare e ci riepia come in una notte di passione e ci colmi l’anima di come la gratitudine sa fare.

C’è amore, impariamo a vederlo ed a dargli cittadinanza dentro le ns mura di dolori e pretese medievali. Accogliamo ed accresciamo la qualità del ns essere capaci di amarci, di amare e di essere amati e sarà un fantastico giorno oggi e saranno fantaastiche trasformazioni e nella nostra vita tutto si realizzerà perchè noi siamo meravigliose creature immersi nell’amore.

Con gratituidine a Don Michele per ieri e ad al prof Antonio Mercurio per la ricchezza inesauribile della sua elaborazione teorica ed esperenziale.

Riemergere all’Amore.

Come Ulisse con le sirene anche a noi può capitare (a me capita) di seguire voluttuose derive di pensieri rabbiosi, vendicativi, rancorosi e distruttivi 🤢🤢🤢 rincorrendo falsi conigli bianchi e ologrammi alimentati a fumi di rabbia, pretese, veleni e dolori😣😣. Io? Proprio stamattina ho viaggiato tra le braccia di una seducente sirena. Poi la vita mi ha portato a frugare nel mio zaino e la mia mano ha ritrovato il “manuale del guerriero della luce” (con me sempre da oltre 12 anni) ed ho aperto una pagina a caso con il cuore voglioso di pace ed ho trovato questa risposta (foto in basso). Affermo: “Mio maestro interiore, scelgo di riemergere perché questi fondali non mi piacciono e mi fanno star male”.

Nessun moralismo…Capita, ci sta! Facciamocene una ragione ma soprattutto decidiamo di non starci nelle nebbie o sott’acqua come dice il manuale , ok abbiamo visto/rivisto la “solita storia”, in qualche modo ci serviva ricontattarla…ma ora riemergiamo ok😊😊! E quando capita non diamoci troppo addosso (doniamoci il massimo bene) …sono solo fasi tempestose di un lungo e avvincente cammino che siamo noi e che è la vita. Se vi chiedete perché lo facciamo beh io rispondo che forse lo facciamo perché ci siamo avvezzi – lo facciamo da una vita, ci è quasi familiare e poi in giro lo fanno tutti !! – e poi è una reazione immediata della nostra mente quando siamo sotto pressione e riviviamo dolori antichi.

Dico che è un bene che “vediamo” e dico che andiamo oltre e scegliamo di condividere la speranza così aumentiamo la ns consapevolezza di essere navigatori e creatori di bellezza per noi e per la vita e poi se qualcuno anche ora sta in fase tempestosa chissà che non possa trovare in questo post di condivisione un approdo utile per riemergere😀…dai amico…aggrappati e tirati su. Buona settimana a tutti

Fedeli alla linea…Amore Incondizionato

Vedete…mentre scrivo è domenica e sono le 10 ma il post nasce questa notte alle IMG_04792 circa, poi ci sono andato a letto con la paura, come spesso accade, di dimenticare.
Vedete… accade che Elliot sta dormendo ma se mi sveglio per andare in bagno lui pur visibilmente assonnato, stiracchiante e sbadigliante non esita a seguirmi, mi sta vicino il tempo di una pipì guardandomi e accucciandosi sul tappeto, poi quando ho finito e ritorno a letto lui torna nella sua cuccia e si rimette a dormire. Questo accade sempre… Elliot è incondizionatamente presente e non serba rancore, anche se è stato sgridato lui alla prima occasione riparte con il suo essere autentico e autenticamente affettuoso e legato a tutti noi.

Vedete…io credo che questa caratteristica che lui mostra è anche una qualità umana, noi l’abbiamo un pò soffocata sotto la coltre di dolori patiti e reazioni orgogliose e fetali assunte reattivamente… ma io credo fortemente e sono certo che noi abbiamo questa qualità, la sento e la percepisco in tutta la sua pienezza. Magari evitiamo pure di svegliarci e seguire in bagno di notte  qualcuno dei nostri cari…ma saper andare oltre la rabbia ed i nostri rancori si che lo possiamo fare, saper conservare e far primeggiare l’amore incondizionato per noi e per gli altri questo si che lo possiamo fare…dobbiamo decidere di volerlo e questo è faticoso ma apriamo il cuore alla disponibilità di accogliere questo passaggio e accogliamoci incondizionatamente ogni nanosecondo e vedremo realizzarsi miglioramenti miracolosi nel nostro cuore, nella nostra realtà e nella vita tutta attorno a noi.

elliotFedeli alla linea…sempre.

Grazie Elliot, fonte di preziosi riflessioni e amico a 4 zampe sempre fedele e presente.

(foto By Emma)

 

Amore da sempre e per sempre

Cari tutti,
prendendo spunto da un commento dell’amica di blog Giuliana (che ringrazio) sul mio post dal titolo Buona notte con Positività_ 19 Luglio è nato in me il desiderio di riportare anche qui una mia riflessione messa, appunto, in risposta al commento.
La pubblico per utilità di chiunque la possa trovare utile e di sicuro la pubblico per utilità mia per affermare e confermare la rotta per arrivare alla meta quotidiana di un miglioramento della qualità della vita e sempre di godere della gioia … che merito e che ognuno di noi merita ogni giorno.

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“Cara Giuliana, ho inteso nella mia esperienza che amarsi è un dono che la vita ci fa sin dal nostro primo battito di vita e siamo da sempre contenuti nella potenzialità creativa positiva e piena d’amore della vita. Poi, siccome nella vita entra in gioco anche il dolore, ci capita di allontanarci dal big bang di imprinting d’ amore da cui siamo generati. Ci allontaniamo ma non perchè questo nucleo si allontani, esso permane. Accade che le esperienze si accumulano e anche esse creano storicità positiva e negativa e queste ci fanno quasi dimenticare l’amore e sono rumori che non ci fanno sentire il suo pulsare. La reattività al dolore che proviamo è una modalità di risposta verso gli altri, verso la vita e verso noi stessi e una cosa molto diffusa e frequente. Se l’altro mi ha ferito, devo fargliela pagare. Se non ho realizzato quello che hanno gli altri, o loro sono fortunati e io sfortunato oppure loro sono bravi e io non sono bravo ecc ecc ecc. Queste reazioni che in un modo o nell’altro assolvono al compito di darci una risposta del perchè e per come accadono/sono accadute certe cose. Esse, secondo me, sono forme attraverso le quali ci teniamo a distanza di sicurezza da dolori più profondi e di cui le ns reattività e ripetitività sono ambasciatori nel quotidiano e che – se vogliamo – hanno in se ( a vederle e ad averne consapevolezza) la potenzialità di poter cambiare e di poter rispolverare il ns nucleo di amore per farlo splendere imperituro e ascoltarlo. La potenzialità è che quando abbiamo consapevolezza possiamo scegliere nella libertà quale risposta assumere, se quella di amore per noi ( di perdono di qualcuno ad esempio e/o di noi stessi per non essere bravi ecc) oppure se scegliere le ragioni della voglia di riscatto dell’odio ecc.
Come capire quale è la scelta migliore?
Semplice, se quella di amarsi comunque vada e comunque sia produce benessere e migliora la ns vita beh…allora continuare.
Se la forma della reattività e del perenne mantenimento del legame con la ferita che ci portiamo dentro ci danno malessere e non producono utilità beh…quella non è una buona cosa per noi.
Buona o non Buona io la assumo nella misura in cui sono utili o no alla mia crescita ed al mio benessere ed alla mia gioia e da me al mondo fatto di persone con cui vivo e persone con cui mi relaziono a 360°. Grazie Giuliana della tua presenza e del tuo commento che mi ha suggerito questa chiacchierata con te ad alta voce e che ho desideri di pubblicare in uno specifico post tra pochissimo. Ti auguro una bellissima giornata all’insegnai di tutto ciò che tu ami.”

Termometro Vacanze_ e Vi racconto di un bel lavoro di squadra ðŸ¤—.

Ciao Amici, da zero a 10 quanto é calda la vs voglia di andare in vacanza. Io e la mia famiglia quest’anno faremo esperienza della montagna in estate. Destinazione val badia a fine agosto, prima il mare in Puglia🤗🤗 e le feste in paese con ritrovo di amici e familiari. Voi cosa avete in programma?

Però sia chiaro, secondo me la vacanza è un fatto ambientale certamente ( fa piacere muoversi ) ma anche e soprattutto di predisposizione d’animo al volersi bene (che vale per tutto l’anno).

Ieri con Emma abbiamo dato la vernice ad un inferriata di casa che era bisognosa di cure, lei era felicissima di lavorare e pitturare come i grandi ed io anche di lavorare insieme a lei. Dicevamo a lei, io e la mia sposa, che quello che abbiamo fatto è stata una figata, un lavoro corale familiare…da ricordate sempre nel diario delle cose belle dell’estate. Un bel momento di crescita in un progetto ( togli vernice, pulisci, scartavetrare, dare fondo ecc ecc) che ci ha visto tutti impegnati e accoglienti l’uno verso l’altro e amorevoli nel prepararci delle gustosissime e freschissime bibite di acqua e menta e con tanto ghiaccio… that’s real power.

Il Buongiorno con Positività

Buongiorno a tutti con l’affermazione di oggi:
“La mia vita migliora giorno dopo giorno.
Io mi accetto e mi approvo per come sono”

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(Foto presa da https://pixabay.com/it/ e affermazione presa dal video a lato)

Il buongiorno con positività

Buona giornata a tutti e condivido con voi questa fresca magnolia sbocciata stanotte e un altrettamto fresca affermazione positiva.

“LE ESPERIENZE NEGATIVE DEL PASSATO SONO FINITE. OGGI C’È SOLO IL BENE”.

E con questo post inauguro un nuovo ciclo per farmi dono e condividere con voi un’affermazione positiva al giorno😊😊 che sono sicuro essere cosa buona🤗🤗

(Foto mia e affermazione presa dal video a lato)

 

Grazie Vita

Sveglia, l’abbraccio di mia moglie, passeggiata del mattino con Elliot, il risveglio di mia figlia, il profumo di caffè, le 07:27, uno sguardo fuori, percezione di gratitudine, voglia di raccontarlo, processione di nuvole, aria fresca fresca, immensità davanti, mi sento felice e grato, SAGGEZZA mi suggerisce di dire, affermare, FOTOGRAFARE, raccontare e condividere con tutti voi. Buona giornata 😀

Ecco a voi Elliot

img-20180119-wa0002496793221.jpgCari tutti vi presento Elliot, da venerdì è entrato a far parte della nostra famiglia, da venerdì non passo più tanto tempo con lo smartphone, da venerdì esco a passeggiare nel parco 3 volte al giorno, da venerdì abbiamo acquistato un sacco di cose che non credevo avrei mai comprato, da venerdì ho introdotto nel mio vocabolario termini fino a poco prima alieni. Da venerdì anche la paura “ce la faremo?”, da venerdì anche tanta unione in casa e soprattutto da venerdì un gran movimento e bye bye pigrizia…ora c’è Elliot.  Quando lo porto a passeggio e cammino poi io mi fermo di colpo e lui mi si pette accanto al piede e poi guarda su come a dire “io mi fido di te…ti seguo. “.

daZeroaInfinito.com … benvenuto Elliot