Libri #5_ Gli Ulissidi di Antonio Mercurio

wpid-wp-1421166873878.jpegPerchè tu passando volutamente o per sbaglio dal mio blog ed imbattendoti in questo articolo dovreste leggere questo libro?  La risposta è che non lo so perchè dovreste farlo, io ti dico solo che io l’ho fatto in passato e lo sto rifacendo in questo periodo traendone piacere ed utilità… lo stesso augurio faccio a te visitatore.

Antonio Mercurio è un autore prolifico, i suoi libri sono un condensato di conoscenza, forza e  saggezza.  I suoi libri sono un dono, e la capacità comunicativa dell’autore ti saranno di aiuto nella lettura.  Immergendovi nei suoi libri vi potrà capitare di sentirvi presi per mano e condotti in un viaggio che percorre trasversalmente diverse discipline, dalla religione alla filosofia, dalla scienza all’arte, dall’antropologia alla psicologia, dall’uomo al cosmo. Potrebbe anche capirare di pensare di voi: “Cacchio io ho capito!”, potreste provare un sentimento nobile come la gratitudine verso il suo autore e la vita.

Gli Ulissidi è un bel libro che consiglio di leggere senza soffermarsi troppo al concettuale, il suo sviluppo è dialettico e costruttivo. L’autore espone nelle sue pagine i fondamenti di alcuni suoi polastri disciplinari che vanno dalla Sophia Analisi alla Sophia Art e fino alla più recente Cosmo Art.

Lascio a voi, se deciderete di leggere il libro, di penetrare il piano delle definizioni…dedicategli un minimo sindacale di tempo e poi ritornate a farvi prendere per mano dall’autore. Se qualcosa non la capite non vi preoccupate, nel corso della lettura l’autore saprà più volte riconnettervi con lo spirito ed il messaggio della sua opera. Se posso permettermi vi consigli di leggere questo libro con l’anima rivolta verso le stelle. Pensate a voi mentre lo leggete e lasciate che il livello della presenza cognitiva sia limitata alla nencessità di  lettura. Fate scendere i concetti ed il racconto nel vostro animo, sentite che sviluppi hanno. Antonio Mercurio propone una visione dell’uomo fondata su una sostanziale interconnsessione tra uomo e vita, tra uomo e cosmo. Parla del nostro potere creativo che sono insieme capacità e competenze spirituali ed artistiche “dell’Uomo – Persona” di fondere gli opposti e di saper fare della propria vita un opera d’arte.

Perchè Ulissidi? L’autore offre in questo testo una sua interpretazione in chiave antropologica cosmoartistica del mito di Ulisse, una visione nuova sia dell’illiade che dell’odissea. Ulisse come artista della vita e della vita dell’universo. Ulissidi sono tutti coloro che nel vivere l’odissea della propria vita si ispirano al mito di ulisse come proposto da Mercurio sia in questa che in altre sue opere.

Vi invito a leggerlo, non ad impararlo. Probabilmente scorrendo le pagine vi potrò capitare di sentire che …tutto sommato …il suo punto di vista e la sua visione cosmologica della vita è sostanzialemente bella e piena di grazia.

Io non aggiungo altro…che io mica sono Antonio Mercurio 🙂 !

Nel video qui sotto potete ascotare direttamente dalla voce dell’autore il suo teorema della cosmo art, proposto nel libro. Buona visione e buona lettura.

Amore e Odio

“E’ nel cuore di ognuno che si gioca il destino dell’umanità’. E nel cuore di ugnuno c’è’ sufficiente odio e c’è’ sufficiente amore o per distruggerci o per salvarci”. (Tratto da “Gli Ulissidi” di Antonio Mercurio)

L’artista

images(Brano tratto da “Gli Ulissidi” di Antonio Mercurio).
(…) Più’ di ogni altro, l’artista e’ colui che rende possibile l’impossibile.
Egli compie il miracolo di estrarre
l’unita’ dalla frammentarietà’
l’armonia dal caos
la bellezza dal nulla
la gioia dal dolore
la forza dalla debolezza
il positivo dal negativo
il bene dal male
l’amore dall’odio
la vita dalla morte
la poesia e la grazia dalla drammaticità’ del vivere quotidiano.

Egli crea l’unita’ e l’armonia operando la sintesi degli opposti e stabilendo il giusto equilibrio tra le parti (…).

daZeroaInfinito.com … Auguro a tutti un 2015 da artisti della vita.

La libertà

A questo tema come sapete è dedicato il mio blog, e non perchè io lo sia pienamente … sia chiaro.

Definirla cosa sia è un impresa, realizzarla una grande complessità.
La libertà di cui io mi interesso è la meta di un viaggio in corso piuttosto che un risultato acquisito.

Dalla nascita del Blog questo tema occupa gran parte delle mie fatiche. Eppure se mi guardo allo specchio le mie mani sono libere e scrivono, le mie gambe sono libere e camminano e corrono, libera è la mia bocca.
Quindi di fatti io sono libero!

La libertà*, la meta, cui ambisco è sia quella fisica che quella dell’anima su cui cerco di sintonizzare la frequenza del mio esistere.  La libertà è l’arte del coraggio di rendersi liberi, costi quel che costi**.  Liberi da chi allora e da cosa? Liberi da noi stessi, o meglio, liberi delle parti di noi – negative – che ci tengono imbrigliati, liberi dalle bugie che ci raccontiamo per non crescere, liberi dal vittimismo.
Una cazzata? No, affatto…è una fatica immane…ed a ogni superamento poi è un immane gioia.
Un pezzo alla volta, un legame alla volta, e gradualmente possiamo sentire che man mano che ci liberiamo dai condizionamenti della nostra anima contattiamo anche le persone in modo nuovo, migliore.
Se ci liberiamo dai legami che ci tengono fissati negativamente agli altri ( rabbia, risentimenti, proiezioni) allora possiamo vedere l’altro come è realmente, con i suoi pregi e difetti e scoprirne il valore reale del suo essere in divenire una persona al meglio delle sue capacità. E questo e onorevole e fa contattare una bellezza del vivere che a parole non so ancora descrivervi.

daZeroaInfinito.com… in navigazione*** ed in allenamento presso Istituto Solaris

* Altre stelle del firmamento sono la verità, l’amore e la bellezza (citazione liberamente ispirata a “Le regole per la navigazione notturna” di Antonio Mercurio)
** Cit Antonio Mercurio
*** Questa e’ solo la mia esperienza.

Da Omero ad Antonio Mercurio_Dal Mito all’Infinito

Di Ulisse non si hanno prove circa la reale esistenza, Che esistesse ad Itaca un insediamento è dimostrato dai reperti archeologici, ma nulla parla dell’eroe dalle mille astuzie, nessun reperto o incisione. Cosa c’è di strano in questo? Beh niente. Praticamente a nessuno frega poi tanto che Ulisse sia realmente esistito e che l’ Odissea (narrata da Omero) sia vicenda realmente accaduta.

All’umanità del piano probatorio non frega nulla.

Il personaggio Ulisse, le sue avventure, i suoi patimenti, la sua capacità di trovare soluzioni in situazioni pazzesche costituiscono un patrimonio dell’umanità nel senso che ad ognuno è capitato, capita e capiterà di trovarsi in una situazione che simbolicamente è simile ad una delle tappe del re di Itaca. 

Certo che Omero ha fatto un lavorone!

Un altro lavorone lo ha fatto anche Antonio Mercurio che con il suo libro “Ipotesi su Ulisse” è penetrato nel racconto omerico e ne ha portato in superfice il contenuto sapienziale.

Antonio Mercurio ha fondato un corpus disciplinare potente ed innovativo ( l’Antropologia Personalistica Esistenziale – la Sophia Analisi – la Sophia Art e la Cosmo Art).

In “Ipotesi su Ulisse”, Antonio Mercurio prende per mano il lettore in un viaggio alla scoperta del contenuto sapienziale dell’Odissea come storia dell’uomo che compie un cammino di crescita e che vuole diventare artista della propria vita. 

In questa sezione mi ispirerò al lavoro di Antonio Mercurio ed a quello di Omero, con umiltà e consapevolezza.

In racconti dalla Zatterà accoglierò narrazioni ed osservazioni dall’Odissea della vita quotidiana per vedere in che modo le cose oggi sono “simbolicamente” come quelle narrate da Omero, e vedere come Antonio Mercurio le ha interpretate per trovare spunti per la nostra crescita.

E se viene fuori qualcosa di buono, beh ne sarà valsa la pena.

Leonardo