
Google maps, Waze e altre app, permettono, promettono e riescono, effettivamente, a portarci alla destinazione desiderata e nel minor tempo possibile. La moltitudine di informazioni e dati che ricevono dagli utenti collegati, elaborate in pochissimo tempo, permette a queste di riconoscere l’entità del traffico e proporci, se vogliamo, dei percorsi alternativi. La ritengo una evoluzione tecnologia utile per i nostri viaggi.
E quando il luogo da raggiungere non è geografico ma è un progetto, un desiderio o un sogno da realizzare? Sapete una cosa? Anche per queste mete possiamo avvalerci di una speciale mappa. L’architettura interna di non è fatta di microchip, e le informazioni arrivano da un utente speciale, noi e la nostra storia, noi e tutte le nostre esperienze, noi e tutti i nostri desideri, timori ecc.
Avrete già capito che questo tipo di mappa non si compra, si costruisce. Come?
Prendere carta e penna, ricavatevi il tempo che serve, prendetevi lo spazio per stare comodi, indisturbati e possibilmente disattivate i disturbatori, digitali, per il tempo che serve. Potrebbero volerci più sedute di lavoro, ricavateveli.
Iniziate con l’elencare una dopo l’altro i possibili ostacoli. Per aiutarvi partite con quelli evergreen che vanno bene per ogni evenienza tipo :la paure di non riuscire, la svalutazione, l’inadeguatezza e poi, quando siete pronti, quei particolari sabotatori e ostacoli che vi calzano a pennello e sentite cucite addosso a voi in modo sartoriale. Non devono essere condivise, è la vostra mappa segreta e quello che voi indicate ha valore nella vostra vita. Lasciate venir fuori tutto, le paure sensate, quelle insensate e imbarazzanti, le fantasie più fantastiche.
In un altro elenco indicate la mèta volete raggiungere. Descrivetela, raccontatela senza risparmio, visualizzatela già realizzata, sentite gli odori e le sensazioni tattili ed emozionali. Com’è bella! Come si sta bene qui!
Più dettagli riportate più la mappa vi sarà utile e vi permetterà di scegliere il percorso migliore, e le deviazioni possibili per evitare di imbattervi in ostacoli ed ingorghi emozionali che frenano l’entusiasmo e vampirizzando la nostra creatività. Con la mappa gli ostacoli non vi trovano impreparati e potete agire il potere di “cambiare rotta ogni volta che serve”.
Questa guida speciale sarà per ciascuno un validissimo compagno di viaggio, un diario di bordo anche, perchè no, da arricchire con nuovi dettagli e nuove scoperte. Per realizzarla occorrono: una matita ed un taccuino, per i romantici, oppure un foglio di testo sul vostro cellulare, tablet o altro, per gli amanti del digitale.
Vi spoilero una cosa: “Nell’istante preciso in cui iniziate a crearla voi siete a pieno titolo “esploratori” di nuovi mondi e di nuove rotte per il successo”.
Un ostacolo quando entra nella vostra mappa, fisica o digitale, diviene una coordinata e può servire a riposizionarvi, a riprogrammare per continuare.
Quindi dove siete ora, com’è il clima e dove vuole andare il vostro cuore? Fissate la mèta, fate una prima bozza … e rimanete sintonizzati perché ho altre cose da dirvi
Buona arte, artisti.