Da Omero ad Antonio Mercurio_Dal Mito all’Infinito

Di Ulisse non si hanno prove circa la reale esistenza, Che esistesse ad Itaca un insediamento è dimostrato dai reperti archeologici, ma nulla parla dell’eroe dalle mille astuzie, nessun reperto o incisione. Cosa c’è di strano in questo? Beh niente. Praticamente a nessuno frega poi tanto che Ulisse sia realmente esistito e che l’ Odissea (narrata da Omero) sia vicenda realmente accaduta.

All’umanità del piano probatorio non frega nulla.

Il personaggio Ulisse, le sue avventure, i suoi patimenti, la sua capacità di trovare soluzioni in situazioni pazzesche costituiscono un patrimonio dell’umanità nel senso che ad ognuno è capitato, capita e capiterà di trovarsi in una situazione che simbolicamente è simile ad una delle tappe del re di Itaca. 

Certo che Omero ha fatto un lavorone!

Un altro lavorone lo ha fatto anche Antonio Mercurio che con il suo libro “Ipotesi su Ulisse” è penetrato nel racconto omerico e ne ha portato in superfice il contenuto sapienziale.

Antonio Mercurio ha fondato un corpus disciplinare potente ed innovativo ( l’Antropologia Personalistica Esistenziale – la Sophia Analisi – la Sophia Art e la Cosmo Art).

In “Ipotesi su Ulisse”, Antonio Mercurio prende per mano il lettore in un viaggio alla scoperta del contenuto sapienziale dell’Odissea come storia dell’uomo che compie un cammino di crescita e che vuole diventare artista della propria vita. 

In questa sezione mi ispirerò al lavoro di Antonio Mercurio ed a quello di Omero, con umiltà e consapevolezza.

In racconti dalla Zatterà accoglierò narrazioni ed osservazioni dall’Odissea della vita quotidiana per vedere in che modo le cose oggi sono “simbolicamente” come quelle narrate da Omero, e vedere come Antonio Mercurio le ha interpretate per trovare spunti per la nostra crescita.

E se viene fuori qualcosa di buono, beh ne sarà valsa la pena.

Leonardo 

Informazioni su da Zero a Infinito

Amo scrivere di ciò che vedo e che sento e penso, non sono obiettivo e non narro i fatti in se ma ... li uso per parlare, in qualche modo, anche di me.
Questa voce è stata pubblicata in Personaggi, Racconti dalla Zattera e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...