Correva l’anno 1979. Verso le mie 50 candeline, un viaggio nel tempo in musica e eventi

Dal 1972 al 2023 verso i miei 50 anni, ogni giorno un anno da ripercorrere in musica e negli eventi di quell’anno

Eccomi ai 6 anni. Quest’anno frequento l’asilo. Vado in un asilo gestito da suore. Ero felice di andare? No, assolutamente. Mi ricordo benissimo la mattina che mi ci hanno portato. Ho fatto i diavolo a quattro, mi sono aggrappato a qualsiasi cosa sia a casa che per strada, mi hanno dovuto prendere con la forza. Arrivo quindi a questa esperienza con dentro di me già un piano di evasione. Il primo giorno lo trascorro “guardato a vista”. Appena le suore si distraggono io scappo alla porta e tento la fuga, ma il problema p che quel cavolo di portone aveva la maniglia troppo in alto. Niente cari miei, mi sono dovuto arrendere!!  Poi dopo, con i miei tempi, e solo dopo che gli ho fatto ben capire che se ero lì contro la mia volontà😂😂😂😂, un vero prigioniero politico, ho iniziato anche a divertirmi. Mi piaceva il momento triciclo, delle suore la mia preferita era una spilungona il suo nome era suor Pasqualina.

In Italia la lotta politica è ancora attiva e volano pallottole da destra e da sinistra, si contano morti e si contano processi e condanne.

La sonda Voyager 1 partita due anni prima arriva a fotografare Giove, ecco la sequenza di immagini di avvicinamento che ho preso da wikipedia, è bellissima.

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Al governo de paese c’è di nuovo, per la quinta volta, Andreotti. Nello stesso periodo del suo insediamento a Roma viene ucciso il giornalista Mino Pecorelli, il nome di Andreotti sarà oggetto di accuse e di collegamenti con questo assassinio.

Dopo le elezioni di Giugno, perla prima volta in Italia ci sarà una donna a presiedere la Camera dei Deputati, è Nilde Iotti.

s-l500A luglio arriva sul mercato il walkman, se non sono caduto in una fake foto il modello dovrebbe essere questo.

In Iraq diventa presidente Saddam Hussain, è il 16 luglio.

Quella stessa estate rapiti in Sardegna Fabrizio De André e Dori Ghezzi. De Andrè ci racconta la prigionia con Hotel Supramonte. Verranno liberati a Dicembre

A Settembre Pietro Mennea stabilisce il record del mondo nei 200 metri piani con il tempo di 19″72.

Mio padre è sempre in Germania, mia Madre io e i miei fratelli viviamo al paese. Chiedo spesso: Ma quanto è lontana la Germania. Da casa mia si vede una montagna ed a volte i “grandi” liquidano la mia domanda con ” è li dietro la montagna”. Passo molto tempo a non capire come mai allora non ci si vedesse, eppure la montagna non era lontana. Fantasticavo di andare sulla cima e chiamarlo, se chiamavo forte sicuramente mi avrebbe sentito. Atre volte mi dicevano che per andare in Germania bisognava fare un lungo viaggio e che il viaggio durava “una notte e un giorno”.

Gioco tanto a pallone, o meglio giovo sempre a pallone. Avevamo un campetto, cioè un terreno battuto, appena fuori dl paese e ci trascorrevamo giornate intere fare campionati, rivincite di campionati e belle. Credo che ho già fatto esperienza cn le sigarette, ovvero ricordo di aver trafugato più volte dal pacchetto delle “lido” di mio nonno delle sigarette e di essere andto con i miei compagni a spippettare, piccoli “pirla” 😂😂.

Veniamo alla musica. Quest’anno i Dire Straits escono con:

In italia il Festival di Sanremo (stasera c’è l’ultima puntata nel 2023) vince Mino Vergnaghi, prima di ora non avevo mai sentito questo nome. Ma è molto probabile che a quel tempo io questa canzone l’ho sentita.

A domani per il 1980, per me inizia la scuola elmentare. Credete che mi piacerà andarci? … a domani

Correva l’anno 1974. Verso le mie 50 candeline, un viaggio nel tempo in musica e eventi.

Dal 1972 al 2023 verso i miei 50 anni, ogni giorno un anno da ripercorrere in musica e negli eventi di quell’anno.

1 anno per me! Non so ho camminato presto ma conoscendomi credo di si, di sicuro volevo andare con quelli più grandi che scorrazzavano per il quartiere. Mio padre lavora sempre in Germania come tanti papà dei miei compagni. Un anno impegnativo, il 1974, a ripercorrerlo oggi sono stati soprattutto i tanti avvenimenti legati alla lotta armata in Italia che mi hanno toccato. Ho pensato alle persone saltate per aria a causa delle bombe e provo dolore, rabbia e paura, credo fossero emozioni presenti in quell’anno e non escludo che le vibrazioni siano arrivati dal mondo tutto attorno anche a me.

L”Eurovision Song Contest c’era già. Quell’anno se lo aggiudicano gli Abba:

Se in qualche modo questo brano mi è arrivato alle orecchie sicuramente mi è piaciuto. La mia famiglia ama il musical Mamma Mia ( entrambi) e ci piacciono tanto  i brani degli Abba e quindi ecco che loro, diciamo, sono di famiglia  😊.

Come dicevo sopra il 1974 è un anno in cui a leggere le notizie ci si imbatte nel concetto di “lotta armata”, sono diverse le azioni che vengono attribuite alle Brigate Rosse, a gruppi anarchici e Nerofascisti. Muoiono molte persone innocenti.

In America Nixon si oppone al rilascio di materiali richiesti dalla commissione che indaga su quello che va sotto il nome di scandalo Watergate, il successivo 9 agosto si fa da parte e si dimette da presidente degli Stati Uniti.

Solo qualche giorno prima Philippe Petit cammina su un cavo di acciaio sospeso tra le due torri gemelle.

Intanto in Italia con un affluenza del 88% viene bocciato il referendum che proponeva l’abolizione della legge sul Divorzio.

Io ho un anno e devono passarne almeno 6/7 prima che arrivi in casa il televisore. Quando poi arriverà potremo vedere happy days che proprio nel 1974 debutta sula rete  ABC americana.

Due giorni dopo il mio compleanno in Cina un contadino si alza e va a lavoro, armato di zappa ha in progetto di scavare un pozzo. Non ha scavato il pozzo ma ha trovato il Continua a leggere “Correva l’anno 1974. Verso le mie 50 candeline, un viaggio nel tempo in musica e eventi.” →

Correva l’anno 1973. Verso le mie 50 candeline, un viaggio nel tempo in musica e eventi.

Dal 1972 al 2023 ogni giorno sarà un anno da ripercorrere in musica e negli eventi di quell’anno

Quel mese di marzo inizia con i Pink Floyd che pubblicano “The dark side of the moon”. Che si ascoltassero o meno anche nel mio piccolo paesino sta di fatto che nell’etere del pianeta terra in quei giorni che anticipano il 27 marzo giravano queste note:

Beh quindi eccomi, dal 27 in poi ci sono. Travaglio ok, parto ok, piango, rido, mangio, dormo, mi guardo attorno e mi relaziono con la vita e con le persone. Nella casa dove vivo ci sono ad aspettarmi, oltre ai miei genitori, anche due nonni, due fratelli e una sorella.  Nasco in casa, funzionava ancora tanto così, è un martedì ed in termini zodiacali sono un ariete. Andare in ospedale non era così diffuso e poi con i mezzi di trasporto dell’73 credo che l’alternativa al nascere in casa era quella di nascere in strada da qualche parte lungo il tragitto tra il mio paese ed il più vicino ospedale. 

Come quarto figlio dell’arco familiare e come new entry in un quartiere già inflazionato di decine e decine di ragazzini (la media era 4 x famiglia) diciamo che la cosa arriva e passa. Accade ancora oggi che dopo il primo figlio l’altro, o gli altri, a seguire hanno genitori, sempre attenti, ma più “professionali” diciamo e che “lasciano correre” e sono meno apprensivi. 

Vabbè quindi eccomi, presente!

L’Italia produce un sacco di musica, in quell’anno i brani più venduti sono “Il mio canto libero” di Lucio Battisti e  “Questo piccolo grande amore” di Claudio Baglioni:

Oltre a questi nomi sono tanti altri i cantanti che sono certo ispiravano canzoni e che uscivano  dalle case e dalle voci dei giovani del 1973.

Sono certo che si cantava “Pazza idea” di Patty Pravo, poi i Pooh  e “Perchè ti amo” de – I Camaleonti. 

E poi c’era questa: 

 

Quel preciso giorno mi dice wikipedia che il film il padrino viene premiato con l’oscar. 

Qualche mese prima, il 27 gennaio  vengono siglati gli accordi di pace di Parigi con cui si chiude la Guerra del Vietnam. 

In quell’anno si compie il sorpasso degli album sui 45 giri e in Inghilterra la regina Elisabetta inaugura il London Bridge su cui avrei camminato 49 anni dopo pensando tra me: ” però me lo immaginavo diverso!!”; avevo confuso con il Tower Bridge 😂😂😂.

Tra qualche giorno inizia il festival di Sanremo, nel 1973 a vincere il Festival il vincitore  fu Peppino di Capri con Un grande amore e niente più. 

Fino al Luglio del 1973 sarà in carica il governo Andreotti II ; in Formula 1 il titolo dei piloti è andato per la terza volta a Jackie Stewart che guidava una Tyrrel- Ford.  Il campionato di calcio lo vince la Juventus. 

Tanti auguri a me e ci vediamo per il  1974.

Creatività a Km 0

Madre natura è una fonte continua di ispirazione. In questo periodo di meteo variabile la meraviglia delle alternanze meteorologiche è sotto i nostri occhi. Se ci fermiamo ad ammirare tutto quello che accade, tanto le cose grandi quanto quelle piccole, se ci chiniamo a guardare sotto una foglia potremo scoprire scenari divini. Questo video che vi propongo nasce dalla meraviglia di qualche giorno fa quando mi sono fermato ad ammirare nuvole maestose e poi si arricchisce oggi dal piacere e dalla curiosità di fare un giro tra le foglie delle mie piante durante un temporale. La musica? Beh quello pure sono io che strimpello. Insomma quando si dice Creatività a Km 0, direttamente dal balcone di casa mia e dalle note delle mie mani ecco a voi il mio nuovo video intitolato semplicemente ” Madre Natura”. Buona visione

Armonia

Buongiorno amici,

le nostre mani frequentemente chiedono di avere qualcosa da fare, da creare. Quando i pensieri e i mille impegni ci bloccano proviamo a seguirle e vediamo cosa hanno da dire, cosa hanno da creare. A me oggi hanno chiesto di creare per non dar troppo peso a emozioni di rabbia. Le cose che facciamo sono importanti più di tutte le parole che possiamo dire.

Tutto ciò che facciamo – se lo decidiamo – può tendere all’armonia. Qualche giorno fa durante uscite piovose mi sono fermato a riprendere la pioggia ed oggi ho messo insieme quei video con la richiesta delle mie mani di creare. Ho messo una chitarra a disposizione delle mie dita e sono venuti fuori tanti arpeggi, un pezzo è diventato la colonna sonora di questo video.

Così possiamo fare nelle vita, credo, armonizzare le nostre esperienze, le diverse tonalità e di emozioni e farne a modo nostro “arte”.

Buona visione e spero vi piaccia, a me piace tanto. 😀 

Abbiamo un sole dentro

E’ mattina e mi cattura l’attenzione la danza tra il sole e le nuvole, io mi sono fermato a riprendere un po con il cellulare ed a godere di questa bellezza della natura. Di mio poi ho aggiunto testo e unito una musica in un montaggio. Il tutto condito dal piacere di creare e di condividere.

A star Is Born di Bradley Cooper

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Siamo stati all’Isola del Cinema di Roma, lo scorso sabato. Ogni anno in questo periodo andiamo a godere della magia del cinema all’aperto, vedere un film all’aperto e con tante stelle sulla capoccia.

Quest’anno alla prima uscita in programma c’era ” A Star is Born” di Bradley Cooper.

All’aperto capita di stare con la testa sospesa tra le immagini, la musica e le stelle… ogni tanto poi tra le tante stelle si vede il luccichio delle luci degli aerei e tutto diviene ancor più bello.

Non conoscevo il film, ne avevo sentito parlare ma  non vi ho prestato attenzione, ero distratto.

Ora che l’ho visto: “Che botta pero!”

Non racconterò la trama (la descrive bene wikipedia). In termini antropologici e come cinematerapeuta propongo di vedere i personaggi come tante parti di ognuno di noi. Nel personaggio maschile possiamo vedere ben rappresentata la distruttivita’.

Nel nostro cammino di crescita tante parti devono morire, parti a cui dobbiamo togliere alimento. Il mito del giovane, bello e dannato è trasversale al tempo di ogni epoca umana ma ORA siamo anche in un era storica particolare in cui le consapevolezze sono diffuse e condivise e questo è un bene. La consapevolezza è il faro che assiste la nostra navigazione e insieme alla saggezza – che abbiamo e va risvegliata e alimentata – ci fanno vedere quanto è importante seminare e fortificare la capacità di saper scegliere e armonizzare le nostre tante istanze indirizzandoci verso ciò che alimenta il nostro progetto e i nostri talenti invece che l’opposto.

È un bel film, lo dicono in tanti e sono d’accordo con loro. Crudo nel finale ma che voglio vedere in chiave simbolica a partire proprio da quell’applauso che non è scoccato fragoroso nel finale. Tutti eravamo affranti da in dolore pazzesco da un senso di rabbia e si sfiducia…  io avrei dato un finale diverso perché amo sempre il lieto fine😍.

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Una persona vicina a me camminandomi di fianco sottolineava con i suo amici che nel film ha visto come all’emergere della stella di Ally (Lady Gaga, bravissima aggiungo) gradualmente si percepiva la chiusura e il declino del protagonista maschile. Lento ed inesorabile il Lui del film faceva i conti con la distruttività storica allevata e coltivata per tanto … troppo tempo e “sordo” ai tanti inviti a smetterla!

Per non abortire noi ed i nostri progetti ci sono delle parti che devono morire c’è poco da fare e da dire, sono le ns parti distruttive – distruttive.

Il dolore ha tanti modi per essere vissuto, il protagonista ce ne fa vedere uno attraverso il ricorso all’alcool e alle droghe per non sentire per sballarsi a pezza. Il dolore ci dice la cosmo art può essere anche usato come propulsore della nostra crescita.

Quando lo contattiamo come cosmoartisti noi ne catturiamo il messaggio di trasformazione e ci lavoriamo.

Sotto un cielo di stelle bellissime insieme con la mia compagna di vita e nostra figlia ho visto un bel film, mi sono emozionato e ho provato un grande dolore. Scrivo propri per non renderlo sordo e inutile. Scrivo per lavorare sul dolore a partire dal riconoscere ancora come esso è un aspetto della vita e va armonizzato, come ha fatto Ally, con le cose belle e positive, le opportunità che la vita ci offre di poter crescere.  Come fare? Beh iniziamo a lavorare sull’amore per noi. Riconosciamo che ci amiamo quando facciamo cose e decidiamo cose che ci fanno crescere. Facile no?! Ora cerchiamole nella nostra vita. Ce ne sono tante, ce ne sono poche. Ok anche se non non le troviamo, a maggior ragione, lavoriamo a liberare la nostra capacità di amarci e di amare dagli ostacoli che da qualche parte rendono difficile il nostro cammino.

Giardinieri dell’Anima nostra e artisti della vita.

 

Il mio video sul tema “Liberi di Amare: Scambio”.

10 anni fa nel mio percorso di crescita e di formazione mi sono cimentato ad esplorare con lo strumento video il tema “liberi di amare” e nello specifico io ho esplorato il tema dello scambio. Vi piace?

Buon anno scolastico a tutti gli studenti del mondo, e ai genitori😊

Stamattina in giro con Elliot dalla vita mi è stato suggerito questo ritmo. Così lo assumo come colonna sonora di buon anno scolastico per mia figlia Emma e per tutti gli studenti del mondo perché oggi é un nuovo inizio ed io auguro a tutti che sia colmo di amore e di bellezza e dato che ci vuole anche tanta forza allora che ben venga un buon ritmo di accompagnamento per far vibrare tutto. Buon inizio anno anche a tutti i genitori, nuovo giro sulla giostra….si parteee😀😀. Ritmo

“Trafitto” da ricordi.

“Nell’era democratica”… queste tre parole messe in musica sono riaffiorate verso le 11:30 di oggi – domenica 4 marzo – dal passato dello scrigno di miei ricordi e ascolti musicali. Un attimo…parole in rete et voilà … atto di fede nell’algoritmo di you tube…ed il brano è servito: Cccp “Trafitto”. I Cccp, tempo delle cassette cassette, gli anni ’90, rivoluzionario di provincia… mi piacevano e mi piacciono ancora l’idea di lotta e parole come libertà e ugualianza. Poi a casa h 15:30 mi vien voglia di vedere un film. La scelta ricade su “Tutti giù per terra” con Valerio Mastandrea, colonna sonora dei CCCP… giuro non lo sapevo.

Che vorrà dire?

Intanto dal presente/passato i Cccp con “Trafitto”: