5 candeline per il mio Blog🎂🎂

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WordPress mi ricorda che oggi è il mio bloganniversario, 5 anni, un lustro😋. Intanto evidenzio che seppur la notifica arriva da un programma mi ha fatto piacere riceverla perchè diversamente questo dato numerico ema soprattutto progettuale rischiava di passare in sordina…e questo non va bene!

Quindi che dire…sono contento e guardo con fiducia al futuro e alle tante cose che ho in mente di fare e realizzare e che sicuramente passeranno anche da questo mio luogo di scrittura speciale che accoglie i miei pensieri e la condivisione di riflessioni. Grazie a voi che mi seguite e che quando mi contattate sia attraverso i commenti che via e-mail è per me un dono di cui vi sono grato.

Forza Michael

Da un pò su Instagram mi piace seguire questo account, posta sempre cose interessanti e l’abbinamento tra immagine e racconto mi piace. Oggi ne approfitto e lanciare anch’io il mio messaggio di incoraggiamento per Michael Schumacher. L’io ferrarista e l’io umano fanno il tipo per lui e poi io sono un fan sfegatato della speranza e delle storie con il lieto fine.

% di noi

Si dice che del nostro cervello utilizziamo solo il 20%, quindi che figo che sarebbe se riuscissimo a usare anche le  percentuali inutilizzate.

limitlessSecondo voi sono potenzialità buone quelle che non utilizziamo oppure stiamo utilizzando solo la nostra parte migliore?

Domanda esistenziale guardando il film Limitless che narra  chiaramente tutta un’altra storia e che pone tanti altri temi, come la volontà di dominio ad esempio, come il potere…ma quella è un altra storia.

 

Se lo sapesse la mia maestra😂😂

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Io nel mio piccolo sono uno scrittore. E’ una cosa che nemmeno io mi so spiegare ma sta di fatti che scrivo e pur non facendolo di mestiere mi posso comunque definire tale. Lo faccio strano e come noterete uso poco virgole punti e tante altre cose, questo purtroppo non so da cosa dipende e di certo non mi ha aiutato la prematura scomparsa nel mio cuore della maestra di Italiano alle elementari quando alla prima ingiustizia percepita ho detto che tra me, lei e la sua materia la partita era finita😴😴. Con il professore delle superiori poi non ne parliamo, non mi capiva…era chiaro così anche con lui dopo un pò abbiamo sancito un armistizio😣. Storicamente ho sempre avuto una avversione per ciò che mi “dicono di fare” salvo poi ritrovarmi a ripercorrere le stesse strade “a modo mio”. devo migliorare il mio rapporto con l’autorità👑…un giorno!

Oggi voglio dire dell’importanza di riconoscersi un valore. Non aspettiamo che siano altri a farlo e stacchiamo l’alimento del pensiero e del vivere “ruminante” contro il qualcosa o qualcuno che non vede in noi il grande talento che abbiamo dentro. Facciamo venir fuori ciò che amiamo e facciamolo venir fuori senza timore. Altri da cui attendiamo riconoscimento forse come noi attendono che giri il vento a loro favore. E’ una catena contagiosa il dolore e quindi prima lo capiamo e prima liberiamo le nostre ali. Scrivete se vi va di farlo e cantate se lo desiderate come ballare e come stare a terra in un prato per ore a guardare le scie deeglia erei passare. Facciamo quello che vogliamo e mentre lo facciamo riconosciamoci che ci piace tanto tanto.

Animiamo le passioni e le rivoluzionari, e se ci piace e ci fa stare bene continuiamo e quando siamo stanchi prendiamo fiato e poi dopo andiamo avanti ancora…ispiriamoci alle stelle e ricordiamoci che dentro di noi ci sono elementi della loro stessa materia, splendiamo e sintonizziamoci con il cosmo intero e siamo ogni giorno laboratori stellari e saranno tante le creazioni e i contagi creativi che attraverseremo il buco nero dei dolori che a volte ci frenano senza sapere come sia potutto succedere…ma sccccc silenzio non lo dite a nessuno …. io ho un idea e l’ho ascoltata ad un uomo saggio, dice pressappocco che possiamo trasformare il dolore e utilizzarne le energie a nostro favore. Il dolore quando arriva ci dice pressappoco che c’è qualcosa da cambiare, e per iniziare io consiglio di trovare un posto intimo e pregare ma non con l’intento di espiare bensì per mettersi in contatto con le stelle e far vibrare la materia buona dentro di noi.

Profumi e colori, scatti e racconti.

All’improvviso nel salone si sentì un gran bel profumo. Imbracciammo le bacchette magiche e si ponemmo come d’istinto a proteggerci da un inganno ed un tranello di Voldemort. IMG_0917

Sul momento dopo tanto battagliare non ci riuscì di pensare che c’è anche tanto altro sotto la luce del sole, come la bellezza ed il profumo inebriante di coloratissimi fiori a fluttuare leggeri nel salone a ricordarci di non essere troppo seri che il marrano ormai tanto lo ha capito ampiamente che il posto per lui in questa storia non è previsto e sono in molti a dire che “tu sai chì” da queste parti non si è più visto.  Al contrario stasera si è rivista una macchina fotografica piena di voglia di catturare dettagli e soddisfare il desiderio del padrone di farne una bella condivisione.

Scenario Politico Italia_8_Termometro del governo

Sanremo già di suo non è un tema duraturo, e poi quest’anno il caso ha voluto pure che dietro l’angolo vi fossero le elezioni regionali. C’est la vie.

C’è un tema nello scenario politico italiano, ricorrente da mesi e se me lo passate è una vera rottura ed a me non piace perché come noto uno dei protagonisti non mi piace affatto. Sondaggi alla mano nel paese una forza politica cresce e altre sono in sofferenza. Ora si potrebbe dire che non vi è nulla di strano in ciò e che anzi si tratti della consueta normale fluttuazione delle preferenze dei cittadini e che notoriamente sfavoriscono chi governa dato che seppur a malincuore noi non lo vogliamo dire ma qui tra di noi possiamo ammetterlo ” noi vorremmo che tutto cambi e in fretta e senza che ci venga richiesto di fare niente”. Insomma le forze governo è fisiologico che dopo un pò sta subito sulle scatole a chi è governato.

Ora però c’è un fatto strano in questo bailamme ed è che il solo partito che è in crescita è uno dei due partiti di governo, davvero strana questa cosa. A me viene il sospetto che pur non volendolo il primo partito del paese stia tirando proprio la volata al furbacchione pacioccone che ama tanto mettersi le divise e che sa ecclissarsi su temi scomodi come la lotta alla povertà, i temi del lavoro ecc mentre poi viene fuori come un verginello a dare la zampata di visibilità – e quando c’è da ramazzare voti – sul tema dell’immigrazione dove il paese NON ha una soluzione e dove l’Europa stessa NON ha una soluzione e dove anche lui NON ha una soluzione se si esclude che il dire “qui da non non entra più nessuno” sia una soluzione.

Io prevedo che il gioco del compagno di governo in crescita ed il suo permanere nella scia si possa anche dire terminato, dopo il test elettorale Abruzzese i ragazzi sanno che non è più tempo di essere ingenui con i lupi.

Ah poi c’è il PD che punta su questa lotta intestina nel governo. A me viene un pensiero… e se l’impegno “contro” le posizioni razziste e odiose del leader ex solo nord (ora amante del meridione) avesse come scopo proprio quello di farlo crescere al punto che possa essere proprio questi l’arma per sconfiggere quegli altri, quelli nati quasi da niente e che gli hanno fatto venire le vertigini e cadere? Che sia ben chiaro, alle posizioni di quello li sono anch’io “contro” e non ho una soluzione per evitare di oppormi senza avvantaggiarlo.

Lo scenario è di rigidità, ci sono temi all’orizzonte su cui l’esperienza di governo può finire e ora i protagonisti sono come i piloti di Gioventù Bruciata…andranno a tavoletta sui loro temi e senza voglia di lasciar strada ad alcun compromesso.

Insomma vedremo, io vivo con disagio questa dualità nella compagnie di governo e mi sa che qualcuno sta provando a fare il furbo a costo zero e incassando senza aver speso praticamente nulla dato che laddove c’era da spendere immagini e idee si sono spesi quegli “altri”, quelli lì…ma sul quel terreno i voti si perdono.

Sanremo 2019 secondo me😁

Il bello di avere un blog è che puoi dire sempre la tua😁😁.

Credo che questa passerella mix di tv e musica sia una bella cosa non per il suo obiettivo esplicito legato alla canzone quanto piuttosto perché per il tempo della sua durata è ogni anno un elemento su cui si genera un confronto sullo stato dell’arte del paese Italia e delle persone che ci vivono, termometro delle diverse posizioni e schermo su cui viene facile proiettarci ogni cosa. Le canzoni poi sono come la passerella della bellona tra un round e l’altro in un incontro di box e e la vittoria finale poi interessa e fa stare male solo al secondo perché a tutti probabilmente interessa primariamente apparire e farsi vedere prima di varare il proprio progetto artistico. Per me avrebbero potuto vincere Nek, Nino D’angelo, il volo, la Bertè perché nelle scorse serate tra uno zapping e l’altro ho beccato sempre loro a cantare😁. Poco fa ho sentito su youtube la canzone del vincitore…e come sempre credo che sarà il tempo e la frequenza dei passaggi in radio a farmela canticchiare per qualche giorno e poi come per ogni anno sarà amnesia sul vincitore, come lo è stato per il 2018 e per quelli prima neanche a pensarci.

Sanremo è molto di più di una canzone, senza volerlo è specchio del paese …e per questo lo critichiamo non cambia sanremo se non di poco e così il paese…a proposito che danno in tv stasera?

Giudice interiore…ma che rompi che sei però eh!!!

Vi capita che quando dovete fare qualcosa frettolosi e fastidiosi arrivano pensieri svalutanti e l’onnipresente rompipalle del giudice interiore che pressappoco emana sempre la stessa inappellabile sentenza tale per cui: “in nome di questo e di

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quello…considerato che tu non sei tizi o caio…e che non hai agito in questo modo e in quell’altro io ti dichiaro colpevole di incapacità e di totale inadeguatezza anche solo a pensare di fare quello che stai provando a fare, pertanto fermati che è meglio perché altrimenti oltre alla sentenza da scontare arai anche una brutta figura ed una sicura delusione da smaltire?!”.

Ecco, vi capita?

Si tratta, a ben intuire, di una particolare tipologia di sabotatore interiore che opera in maniera trasversale nell’animo umano delle persone di ogni latitudine, esperienza o astrazione sociale o ogni altra qualsivoglia distinzione si voglia infilare ma che pressappoco si può tradurre con un semplice “capita a tutti”.

Sto lavorando ad un progetto e non ci crederete…non riesco a scrivere nulla, ho come una specie di blocco creativo e la cosa mi è davvero nuova essendo che proprio nello scrivere ho sempre pensato che non avrei mai avuto problemi essendo io un abbondante chiacchierone.

Ma non mi sono mica arreso eh…nooo. Scrivo bozze e poi non mi piacciono e poi ne scrivo altre e poi altre ancora. Sto scavando il mio buco per evadere da questo rompi di giudice…che poi sono io con me stesso.

Che fare quindi?

Opzione 1: Basta rinuncio, mi lamento, mi arrabbio con il giudice interiore e con me stesso;

Opzione 2: Come posso trasforamare questa situazione, quale cambiamento devo attuare dentro e fuori di me?

Scelgola n 2. Virata verso la libertà. Forse il mio giudice mi rimanda solo che ho paura di sbagliare e ci sta, sono umano. Scelgo di fare l’artista, e mi allineo con il sentimento dell’umiltà, l’impegno, la fiducia e l’biettivo che è sempre quello di crescere e anche in questo progetto dalla vita mi arriva una preziosa opportunità. Mi ispira

Odissea_Ulisse_mendicante.pngAh…oltre alla paura che è un sentimento umano di cui non dobbiamo mai vergognarci c’è anche la pretesa … e questa è un ostacolo a ogn forma di creatività sana e duratura. Mi ispiro al mito di Ulisse ed alla saggezza che contiene. Come Ulisse mendicante in casa propria anche io mi rendo umile sul mio terreno preferito per non essere divorato dalle pretese e dal giudizio.

 

 

 

 

 

 

Verso il 39° Seminario di Cinematerapia, In buona compagnia.

Sto lavorando alla preparazione del 39° Seminario di Cinematerapia che si terrà presso Istituto Solaris nel week end del 6 e 7 Aprile 2019. Titolo del prossimo seminario è  “IL SOGNO COME PROGETTO D’AMORE” e lavoreremo a partire dalla visione del film “I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY (un film di Ben Stiller – 2013)…poi vi dirò di più e se siete curiosi chiedete pure nei commenti che sapete mi fa molto piacere eh.

Io condurrò insieme con alte colleghe fantastiche un gruppo di lavoro e mi sto preparando…e non sono da solo, sono in ottima compagnia, insieme e curiosi mi seguono i cari Panda, Amanda, Neve, Billi, Willy,  Mister love e Princess…. e Emma naturalmente.fotor_154910454687842-11385478557.jpg

 

Elliot non rifiuta mai due coccole

Stamattina faceva davvero freddo e c’era ghiaccio per strada. I nostri eroi della luce puntuali alle 7:30 hanno fatto il loro giro, un pò di bisogni poi il saluto al sole e poi belli infreddoliti siamo tornati a casa … e le coccole Elliot se l’è proprio meritate. Buona giornata a tutti e che sia per ognuno piena di coccole da fare, da farci e da ricevere.

La sindrome dell’impostore

Vi segnalo un bellissimo articolo pubblicato sulla rivista on line http://www.solaris.it.

Non riesci ad accettare un complimento? Ti senti un bluff? Sei convinto che da un momento all’altro, qualcuno potrebbe smascherarti? Benvenuto al circolo segreto dei competenti insicuri, titolava la prestigiosa rivista Scientific American.
E a sentirsi una specie di truffatore, una montatura che potrebbe crollare da un momento all’altro, sono in tantissimi. Singolare anche la storia pubblicata dalla rivista Le Scienze:  una studentessa di matematica, per aver superato tanto brillantemente un esame, riceve la prestigiosa proposta di scrivere addirittura una Tesi di Dottorato. Ma – incredibilmente – la rifiuta! Queste le sue considerazioni: «Davvero buona l’esaminatrice: mi ha chiesto solo cose facili. Sono stata fortunata. Adesso mi guarderò bene dal discutere con lei di questioni davvero professionali. Altrimenti si accorgerà che ho bluffato, e scoprirà tutto quello che non so».
“La considerazione esagerata in cui viene tenuto tutto il mio lavoro, mi mette a disagio e talvolta mi fa sentire un imbroglione, anche se involontario”. Albert Einstein
Sembra strano: ma uno dei più grandi premi Nobel per la Fisica – anche lui – soffriva della cosiddetta sindrome dell’impostore.  Continua a leggere sul sito www.solaris.it.

Counselor e Psicologi, alleati per il benessere è meglio.

Da anni in Italia si consuma uno scontro tra due professioni,  precisamente tra l’ordine degli psicologi ed i Counselor professionisti (a cui io appartengo).

Queste sono figure professionali presenti da decenni in tanti paesi del mondo e convivono senza problema.  Il loro ambito di operatività è diverso, i primi sono professionisti che si occupano di tutto ciò che attiene la sfera delle problematiche di natura psicologica mentre i secondi si rivolgono “solo” a clienti che vogliono migliorare il proprio livello di benessere e fare un percorso di crescita personale. Nulla impedisce, chiaramente, ai primi di essere anche Counselor e di offrire ai loro clienti anche queste competenze e professionalità… ci mancherebbe!

Insomma non se ne viene a capo, o almeno ancora le posizioni dell’ordine in Italia sono di aperta opposizione ai secondi accusati di occuparsi di tematiche di natura psicologica e come tale di loro esclusiva pertinenza professionale, chiaramente ai secondi (me incluso) questa accusa non piace.

La loro preoccupazione pressappoco si traduce in questo: ” siccome i Counselor durante il loro percorso di formazione studiano tante discipline e tra queste vi è anche la conoscenza teorica di elementi di psicologia ecco che per questo fatto – secondo loro – questi professionisti e  “senza averne titolo” svolgono una professione che non è di competenza, la psicoterapia appunto.

Chi tra i Counselor si improvvisa psicologo o psicoterapeuta commette un abuso di professione e come tale deve essere giustamente punito in base a quelle che sono le previsioni normative del ns ordinamento. Ma non per questo si può far passare il concetto che l’ambito del benessere e della crescita personale sono di esclusiva pertinenza della psicologia e della psicoterapia.

Cari psicologi in questi ultimi giorni tutto il vostro accanimento mi ha permesso di accrescere ancor più la consapevolezza sulle potenzialità del counseling e di come tale disciplina, ben lontana dal voler essere un furto ed una prevaricazione contro altre professioni, è invero una opportunità per tante persone.

Vedo con positivo indirizzo alla crescita di tale offerta di servizi per il benessere e la crescita offerto sia dai Counselor professionisti come me con alle spalle una formazione ultradecennale e una continua formazione e supervisione ma anche al counseling fatto da psicologi ( liberi di formarsi anche loro con attivazione e sviluppo di quelle competenze umani e relazionali che tante persone richiedono e che non hanno nulla a che vedere con la domanda di psicoterapia che è tutta altra cosa.)

Quindi che dire, dobbiamo tutti fare un passaggio di crescita e dobbiamo tutti stare attenti a chi si improvvisa e fa cose che non deve fare…ma questa è già un altra storia e accade in tutti gli ambiti e le professioni e sono tematiche della natura umana e che non attengono all’ambito di questa o quella disciplina, di questa o quella professione.

 

Esco a fare due passi

Esco a fare due passi
Ciao luna
Dolce fanciulla
sempre nuova
sempre tu
Cosa raccontarti che tu non abbia già sentito
quale movimento che tu non hai già visto
Magnificenza, poco fa tra le nuvole
così anche stamattina
ed è Knock Out
fresca e nitida
mattutina
ho pensato al cosmo
ed alla creazione
a chiunque sia l’autore
vulcano di meraviglia dentro
immensa gratitudine per tutto.
Ognuno al suo progetto
luna osservi
nulla ti sfugge
silenziosa
mai giudicante
come amore
luminoso
presente
come amore è.

“Esco a fare due passi”
ecco un inciso dal sound buono
tutto
è un progetto d’amore
se ci fa luminosi
come luna
ancora al mattino
come amore è