Tanto Quanto Basta

Tutto serve alla vita
Tutto serve nella vita
Anche i palloni gonfiati servono
Serve il loro essere visionari
E’ utile il loro saper fantasticare
E’ un modo comunque per iniziare
Tutto serve alla vita
Tutto serve nella vita
Chi si pavoneggia
Chi non si fida
Chi vuole controllate
Chi vuole primeggiare
Chi non si vuol far comandare
Chi è allergico ai pennuti
Chi vuole fare come gli pare

tutto serve si ne sono sicuro
Ma Quanto? Tanto quanto basta.

daZeroaInfinito compie 4 Anni

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Grazie a WordPress che mi ha ricordato questa data.

Breve autointervista a Me 😎😎:
D: Pensavi di arrivare a 4 anni?
R: No, in genere non faccio programmi a lungo termine.😋
D: Ti sei divertito in questi anni?
R: Si, e voglio continuare a farlo.😉
D: Hai un immagine da condividere?
R: Si, ed un ringraziamento. Penso spesso a quando parlando con il Dr. Ciappina Direttore dell’Istituto Solaris gli ho chiesto una dritta per aprire un blog, lui mi ha fatto il nome di WordPress e da lì sono partito ed a lui sono grato per la dritta😘😘.
D: Prossimo obiettivo?
R: Continuare a divertirmi e accrescere questo spazio; che mentre cresce lui cresco io, anzi mentre cresco io cresce anche lui😄.
D: Grazie
R: Prego😘😘

#NarraAscoltaStorie_8. “Ora capisco”

C’è stato – e c’è ancora – un tempo, ne sono certo, in cui a ognuno sono state raccontate storie che iniziavano con “una volta”. Queste storie – a differenza di quelle che iniziano con “C’era una volta” – hanno una qualità narrativa speciale, il narratore ,infatti, si spaccia per testimone presente al momento in cui il racconto è nato.  Mia nonna mi raccontava sempre che:

imagesUna volta durante una campagna di mietitura un padrone ha lamentato il fatto che i braccianti si fermavano troppo spesso ( secondo lui ) per mangiare. accade in una di queste pause “la storia”.

Padrone: Signori miei, ma quanto mangiate!
Bracciante: Padrone vuoi fare un esperienza?
P: Si, ditemi.
B: Prendiamo due fette di pane. Una la matte lei sotto la maglietta ed una io.
P: Va bene.
(dopo qualche ora, in occasione di una nuova pausa)
B: Bene signore, ora si alzi la maglia.
In quel mentre il padrone tirò fuori la fetta di pane intatta, ed il bracciante fece lo stesso alzando la maglia ma della sua fetta di pane restavano solo briciole.
P: Ah … si ora ho capito!
B: Signore, noi lavoriamo ed è normale che il cibo si consuma. Lei che non lavora, invece, non ha fame come noi perchè il suo cibo non si consuma velocemente come il nostro.

daZeroaInfinito.com … gran donna mia nonna 🙂