Come Ulisse con le sirene anche a noi può capitare (a me capita) di sentire l’invito sedicente di pensieri rabbiosi e reattivi contro qualcuno o qualcosa che ci ha “infastidito”. Io? Proprio stamattina ho viaggiato tra le braccia di una seducente sirena. Poi la “casualità positiva” mi ha portato a frugare nel mio zaino e la mia mano ha ritrovato il “manuale del guerriero della luce” (che sapete è mio fedele manualetto di zaino da sempre) ed ho aperto una pagina a caso con il cuore voglioso di pace. Ho trovato questa risposta (foto in basso). Affermo: “Mio maestro interiore, scelgo di riemergere perché questi fondali non mi piacciono e mi fanno star male”.
Nessun moralismo…Capita, ci sta! Facciamocene una ragione ma soprattutto decidiamo di non starci troppo nelle nebbie sollazzati dal dolce canto di mirabolanti riscatti.
Quando capita, l’invito è quello di vedere a questo nuovo “passaggio” per un solo motivo, ovvero riviversi una dinamica personale per affondare più in profondità una nuova decisione di superamento. Il resto sono seghe mentali.

Dell’autore ho letto un pò di roba ma questo è il solo libro che ancora mi porto nel cuore e nello zaino, e volentieri. Sono più di 10 anni che risiede nel mio zaino. Piccolo e leggero non da fastidio alcuno. Sono affezionato a questo libricino. Mi piacciono le riflessioni e gli spunti che contiene, in qualche modo parla direttamente alla mia anima…facendomi fare – come in questo momento che scrivo – un bel profondo respiro che mi placa l’ansia e mi fa ricontatatre la speranza e la forza.