Aspettative Buone Vs Monnezza

Pur contro la mia volontà (almeno di quella conscia😂, e  per calcolo degli algoritmi uniti a stratagemmi che ignoro per avere  visibilità, i miei social mi propongono post di profili allineati ad una visione del mondo – e dei valori su cui regolare i apporti con gli altri abitanti del pianeta, soprattutto i poveri e con un colore di pelle e/o religione diversa-  che non condivido. I sintesi per loro l’ altro è “il problema e la causa di tutto ciò che non funziona nel loro, immaginario, paese ideale.
A proposito della crescita demografica dei figli di stranieri questo non credo che accade, come dicono, perché li finanziamo noi ( becera propaganda) e comunque le ragioni non le so. Però quando vado in giro e vedo tante attività gestite da stranieri penso sempre alle “aspettative” e, forse mi sbaglio, la sensazione che ho è che sono “sereni in quello che hanno ed in quello che fanno”. All’ opposto i giovani nostrani, è capitato e capita anche a me, sono /siamo molto sotto ricatto di queste benedette “aspettative” e ci incartiamo in tanti, forse troppi, calcoli affinché tutto ciò che facciamo/diciamo/esploriamo sia al 100% successo garantito. Mi sa che non funziona così, i limiti e gli imprevisti sono parte della vita. Più che evitarlo con durezza possiamo gestirli con flessibilità, seguendo il flusso della vita, da svegli e con gli occhi ben aperti …ma senza ostinarsi e mettersi di traverso. Troppe vite sono sacrificare, e troppi progetti e talenti giacciono defunti sugli altari di aspettative sociali…familiari ecc ecc. L’ invito al “conosci te stesso” dopo secoli è ancora una fondamentale piattaforma programmatica per chiunque voglia  essere libero. Tra le aspettative che ci pressano impariamo a riconoscere quelle della nostra saggezza interiore, ovvero tutte quelle che sono   espressione della nostra progettualità autentica. Si possono sembrare frasi fatte, ed effettivamente tanti le propongono e fanno bene, aggiungo. Perché l’ invito alla crescita deve fare un tale frastuono e sovrastare le idiozie centrate sulla paura e sull’odio. Il nuovo mondo sarà altro, una sintesi a cui nessuno potrà opporsi. Chi si oppone si estingue, chi si trasforma si da un opportunità.

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