Gli anticorpi

Questa mattina mi serviva del materiale per casa e sono andato da Bricofer (merita la citazione). In cassa, insieme con il conto da pagare mi sento dire: “possiamo offrirle un caffè?”.

Dopo un velocissimo momento, in cui mi stava per scattare dalle labbra l’immediato automatico “No grazie”, ecco tra la parola e l’azione si è infilato un respiro ed ho detto “Si grazie”.

Ho trovato il tutto molto carino, anche ad altri è stato fatto lo stesso invito. Io mi sono accomodato vicino la cassa continuando a scambiare due parole con la signora e dopo aver gustato un buonissimo caffè ci siamo salutati augurandoci una buona giornata.

Tra gli anticorpi abbiamo anche la gentilezza, ed è una qualità bella tosta…nel caso tante volte la si pensasse di serie B.

Nei giorni scorsi, sempre a proposito di anticorpi, un mare di gente ha preso a camminare per le strade di molte città americane. Hanno fatto vedere gli “anticorpi” a chi pensa di essere un Re mentre è solo un volgarotto bullo che meriterebbe una bella sculacciata per la sua rozza arroganza.

Gli anticorpi fanno il loro lavoro. Nella storia recente li abbiamo visti prendere il mare. Il mare aperto.

I virus pensano di fare ciò che vogliono. Fanno la voce grossa ma sono solo piccoli piccoli. Quando gli anticorpi si mostrano…i virus arretrano, cercano di mistificar la realtà dicendo che non si sono nemmeno accorti dell’esistenza degli anticorpi ma la verità è che erano assediati nelle loro torri molli di pseudo potere.

I virus abitano la casa della nostra vita anche. Pensate al virus del lamento quanto si annida nei nostri pensieri e comunica con la nostra voce. Avete notato come è stancante? Il virus del lamento ha proprio questo effetto di stancarci perché ci succhia energie. Ma quando ci guardiamo allo specchio e gli anticorpi della nostra saggezza fanno diradare le nebbie del velenoso e lamentoso piacere allora “vedere” diviene un faticosissimo ma bellissimo atto di liberazione. E le energie e la creatività entrano in ogni nostra cellula e diveniamo artisti.

I virus hanno certamente la loro funzione, ovvero quella di farci “svegliare”.

I “bulli persone” ed i “bulli leader politici o capi di stato e governo”, quando si dimostrano tali vanno presi a schiaffi…forti…e decisi.

Quanto vediamo rappresentarsi sul piano dei conflitti degli ultimi anni è, oltre che terribile per le vite umane cancellate, devastante sul piano del significato pratico.

Nelle relazioni tra stati in modo visibile attraverso le armi si afferma il principio che il forte mangia il piccolo e tutti gli altri sostanzialmente “muti”.

Sotto traccia nell’animo umano questo timore del forte che prevale lo abbiamo sempre percepito.

I bulli vincono e chi subisce soccombe, al massimo riceve parole di consolazione.

L’umanità fa fatica a far vedere i muscoli. Si i muscoli.

L’umanità intesa come “tutto il contrario del bullismo tra persone e tra stati” deve imparare a dare schiaffi … a darli bene … ed a darli forte. Altro che vetrine rotte. Certi leader politici vanno semplicemente tolti dal lorio posto quando il loro agire non è più umano.

Il mondo ha un problema (cit Enrico Mentana), ed il suo nome è Donald J. Trump. Aggiungo io che in Italia – in quanto parte del mondo – abbiamo leader fans di questo pericoloso soggetto, Meloni e Salvini e sono presidente del consiglio e vice presidente.

E girando lo sguardo verso Est altri portatori di problemi hanno il nome di Putin, Zelensky, Orban e altri.