Avete visto il film Forrest Gump? Ricorderete che – durante la sua famosa corsetta ad un tratto Forrest pesta una bella enorme cacca.
Succede … a volte, dice Forrest! Parole sante.
Ci sono le cacche fisiche e puoi ci sono quelle esistenziali di quando ci infiliamo in “situazioni di cacca”
Quando ci succede ci incazziamo, lesa maestà del nostro orgoglio. Digeriamo male la situazione e forse quello che ci fa più male è il senso di ” imbarazzo”.
Vorremmo sparire. L’orgoglio non si vuole piegare. E fino a quanto siamo legati a lui ed alla sua posizione orgogliosa non risolviamo nulla. Anzi, spesso, ci si incasina di più.
Che fare quindi?
Come prima cosa direi che dobbiamo volerci più bene ed essere meno crudeli con noi quando accade. Usiamo questa “dinamica” per prendere confidenza con i nostri imbarazzi.
Infine, ma non per ultimo, andiamo a scoprire le carte del nostro orgoglio e le sue arringhe.
L’orgoglio è un veleno ed inquina l’esistenza. Con forza e conoscenza possiamo stanare le sue tante manifestazioni e scegliere di togliergli il comando della nostra vita, e riprendercelo.
Una volta riposizionati al nostro giusto posto allora usiamo la libertà, anche di ridere delle nostre imperfezioni. Sarà tutto più bello. Garantito.