Il potere delle “buone azioni”.

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Le buone azioni ci fanno bene.  Sono mattoni di positività e punti luminosi del nostro vivere.  Tutti abbiamo fatto cose buone, a allora condividiamole. Non c’è un voto, sono tutte grandi e importanti.

Se riusciamo a farlo senza supponenza o bisogno di metterci in mostra allora…Raccontiamole in giro, scriviamo un racconto breve e la vita ringrazierà. Facciamoci i complimenti, abbiamo fatto una cosa buona e siamo stati bravi! Non retrocediamo davanti alla possibilità di fare buone azioni. E nel dubbio quando non sappiamo cosa fare, piuttosto che non fare niente è meglio fare “piuttosto qualcosa” anche se appare goffa.

Ve ne racconto intanto io una che frequentemente mi ritorna in mente:

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Ho 20 anni e faccio il barista in un chiosco bar in un villaggio turistico. C’è un signore anziano che frequentemente viene a sedersi al bar e racconta la sua vita. Io lo sapete amo i racconti e so ascoltare. Lui ora è in pensione e di lavoro aveva fatto il direttore in un centro per l’impiego. Ricordo che si muoveva a fatica ed aveva un braccio paralizzato per via di un ictus. Una mattina lo vedo arrivare dal vialetto vestito a malo modo e mi chiede di dargli una mano a sistemarsi. Era agosto e dal vialetto era un gran via vai di gente che andava al mare e io un po mi sentivo in imbarazzo a quella richiesta. Poi però mi sono reso disponibile e gli ho dato una mano a sistemarsi i pantaloni e camicia tra i bagnanti. Poi siamo tornati a sederci al bar e abbiamo preso a parlare e lui mi ha detto che mi era molto grato per quello che avevo fatto. Io quel momento ancora me lo ricordo e frequentemente penso a quel vecchietto e cosa sarà poi stato il seguito della sua vita. E ogni volta che ci penso mi sento felice perché ho fatto una cosa buona. Si lo so che lo avrebbero fatto in molti e infatti non è mio fine pavoneggiarmi. Dico solo che quella volta è capitato a me. 

Da quel giorno sono passati moltissimi anni e so che la mia buona azione ha fatto bene a lui ed anche a me.

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