Mettere a tacere il giudice interiore con fermezza.

h 08:04- Lo scatto di oggi è un atto rivoluzionario. Ora mi fermo per la colazione e poi verso le 10 vi dico di più. Intanto buona giornata a tutti

h 10:20 ( scusate il ritardo 😊). Vista la foto? Il giudice interiore diceva pressappoco: ” E basta con le foto dei fiori!!! Hai già fatto quella usate per altri post!!! Tutti mettono foto di fiori!!! Devi essere più originale!!! Se non fai foto da premio Pulizar meglio non farle!!!

Ho ascoltato tutto in silenzio e guardavo il fiore. La mia saggezza mi ha sussurrato la parola “Amore” e così ho preso il mio telefono ed ho fatto la foto che a quel punto era già molto più della sua bellezza naturale, era divenuta in me un progetto comunicativo e aveva attivato un travaglio ed una contrapposizione tra forze di amore e libertà da una parte e giudizio negativo dall’altra.

Ho trovato nel mi progetto attraverso il blog il giusto aggancio per rinnovare la forza  che ci vuole ogni giorno – e più volte al giorno – per sceglierci e rinnovarci nelle decisioni di l’amore e la libertà di essere noi stessi.

Io oggi ho fatto la mia capriola interiore per passare dal “non posso” al “si posso! Non ho la pretesa di aver eliminato per sempre questo aspetto della esistenza umana dalla mia vita, ma  riconosco come dice l’antropologia cosmoartistica che con l’arte (fare sintesi tra opposti “posso e non posso”),  un progetto (il desiderio di comunicativo),  la saggezza ( ascolto profondo ) e la decisione si può creare bellezza nella ns vita. Oggi è capitato con questo bellissimo e freschissimo fiore.