Io affermo che per essere felici bisogna essere spietati contro tutto ostacola la felicità.

Un primo esercizio è quello di essere spietati contro il lamento. Il lamento è una brutta bestia. Immaginiamoci come una mongolfiera con tante zavorre che ci tengono a terra e ci impediscono di alzarci in volo, il lamento è una grossa e pesante zavorra.
Quando ci parte il desiderio di lamentarci dobbiamo imparare a morderci la lingua ( in senso figurato 😁😁), imparare a stare zitti se necessario, a far morire dentro quel malsano piacere di “lamentarsi”. Attenzione che capiterà frequentemente che incontreremo persone che ci sedurranno con voluttuosi ammiccamenti. C’è poco da fare, bisogna essere spietati e decidere di cambiare strada all’occorrenza, cambiare stanza, allontanarsi con una scusa, cambiare canale televisivo, disattivare gli stati whatsapp e non seguire più sui sociall . Contro tutto ciò non c’è nessun compromesso da raggiungere. Se vogliamo essere felici, permanere nella serenità ed accrescere i risultati del nostro lavoro e voler stare bene dobbiamo per forza essere spietati.
Che dite? Io non mi lamento sono gli altri che lo fanno? Beh…valutate voi se corrisponde a verità.
Tutto va bene per tutelare la nostra felicità.
Concordo! È inutile e limita davvero la felicità possibile nel presente… Un conto è esprimere disappunto su qualcosa, ma il lamento è ripetere e ripetere ciò!
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