Libri #3. “La caduta dei Giganti”, di Ken Follett

Entrato in libreria ho provato un senso di pena e di tristezza. Da molto tempo ho dedicato le mie letture a tematiche relative al mio percorso formativo e professionale. Così gurdando tutti quei libri mi sono sentito morire dentro per non essermi dato la possibilità di leggere anche romanzi. Agguanto e compro La caduta dei Giganti. Lo guardo e gli dico “Tu verrai in vacanza con me” questa estate. Mi sono sentito subito meglio, ” mai più senza una buona storia” … mi sono detto.

Io non amo molto le ambientazioni storiche di Ken Follett, ma cavolo i suoi racconti riescono a farmeli piacere.
IMG_20141014_0838352Tra colleghi scherzavamo dicendo che la cosa più bella dei romanzi di KF sono le donne ed il suo modo incisivo di esprimerne la sensualità, la passionalità, la dolcezza e la femminilità. Insomma ci sa fare a descriverle in un modo che piace molto all’universo maschile.

Quindi la componente maschile del mondo immergendosi nelle pagine di questo mattone “potrebbe” ritrovarvi più e più volte a fantasticare sulle figure di Maud Fitzherbert o di Ethel Williams, sono figure che catturano.In questo romanzo sento che c’è una predominanza del femminile. Maud e la sua lotta politica sia per i diritti civili che per scongiurare un conflitto in europa, ed ancora Ethel e la sua indipendenza e intraprendenza. Entrambe donne che guardano avanti e che come primo obiettivo nella loro vita hanno quello di fare la cosa giusta, per se in primis e poi anche per qualcun’altro.
In europa si incasinano le politiche e i focolai di malumori ultra decennali.
L’uccisione dell’arciduca Francesco Ferdinando ( erede al trono asburgo) è il pretesto per lo scoppio del conflitto. Storie di amori, di nobili alla ricerca di un riscatto, storie di fughe per la vita, storie di lotte di classe e di potere. Storie di minatori e di sovrani tutte unite sotto il grande tendone del circo delle vicende umane. Cadono i giganti ed Ethel cammina fiera e forte lungo i corridoi di un nuovo corso della storia.

Sono passati 100 anni dallo scoppio della prima guerra mondiale e se vi capita di leggere questo libro probabilmente potrebbe accadere anche a voi di sentire una spaventosa e rischiosa familiarità tra gli eventi narrati allora e quelli ancor latenti in europa ed in giro per il mondo. Attenti dunque che mentre tutto sembra tacere … in realtà nulla tace.

E’ l’ultimo mattone letto di Ken Follett, (divorati anche I pilastri della terra/ Mondo senza Fine / La cruna dell’ago/ Un luogo chiamato liberta / Codice Rebcca ) però ammazza che testo!
La mia collega Marilena elogia sempre KF e soprattutto il suo traduttore, io mi unisco al suo elogio per complimentarmi con i traduttori di questa opera Adriana Colombo, Paola Frezza Pavese, Nicoletta Lamberti, Roberta Scarabelli

daZeroaInfinito.com…di storia in storia

Attento Uomo!

E’ un gran casino! Nel mondo, ad ogni suo angolo, sono attivi focolai di casini. Governanti dai diversi accenti si stanno abilmente (credono loro!) – comunque volutamente –  incasinando la situazione in “Perfect Italian Style” per metterci di fronte a scelte cui – diranno poi –  “non si può non agire…non volevamo ma ora non possiamo restare fermi ecc ecc”.  Attenzione uomo…si addensano fregature all’orizzonte.

Non mi piacciono i toni guerrafondai Russi Americani Europei, ed addirittura degli Italiani…stiamo freschi! Non mi piacciono le guerre mediorientali, sudamericane,  nord coreane e da dove cavolo vengono loro…non mi piacciono le guerre ed a loro mi oppongo con forza.

qlta tensionePazzi governano paesi che si fregiano immeritatamente ed impropriamente del sostantivo di “civili” solo per poter dire il contrario di chi solamente non la pensa come loro, che ha culture e costumi “altri”. Obiettivo fare blocchi, contrapposizioni, divisioni, noi e loro, squadre, nemici.

Pazzi strateghi della democrazia applicano paranoiche e liquide strategie ad allanze variabili, nemici oggi e alleati domani.

Il sistema capitalistico, pazzo anch’esso, non ha più mercato e muore e implode…il malato “crisi economica” non da segni di vita, restano le ipotesi pazze. La sparo grossa…. una grossa fottuta guerra….che poi in buona parte è già bella viva e globale…su ambiti locali ma globalmente distribuita. Attento Uomo che a contagiarsi basta poco.

Giocano gli strateghi ed io mi sono stufato di assistere ad un mondo di capricci e di capricciosi vogliosi di potere e di dominio.  Nel mondo in cui  “nisciun chiù è fess”… è passato il tempo dei forti contro i deboli…la creatività delle forme di guerra ha equiparato le capacità di agire odio e produrre morti. Oggi è un gran casino e forse la nuova idea di economia mondiale, e di mondiale riorganizzazione delle cose, si fonda su un assunto vecchio e mortale…Mors tua vita mea.

Nel mondo non sta accadendo nulla di nuovo, l’uomo nella piena libertà sta facendo del proprio peggio. Forse c’è davvero un Dio che ama l’uomo incondizionatamente, diversamente avrebbe dovuto fulminarlo da tempo!

2014-09-04 07.44.01aaCoincidenza storica vuole che in questo periodo sto leggendo “La caduta dei Giganti” di Ken Follett, e non posso constatare come gli eventi narrati ( un romanzo su persone, su nazioni e su una guerra,  la prima mondiale) sono gli stessi che stanno avvenendo oggi, cambiano solo i nomi ma i fatti sono gli stessi.  Quello che osservo non mi piace.

Nel mio blog il protagonista è la libertà. Da quello che osservo sta prevalendo una ben marcata volontà ed una libertà di agire l’odio. Esso come l’amore è un sentimento puro, distruttivo ma puro. Può sedurre, appassionare e far perdere la testa. Attento Uomo, Pericolo Alta Tensione in giro.

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