Voglio continuare la riflessione iniziata ieri … vediamo dove arriviamo.
Come anticipato ieri la mia sensazione è che il grosso delle persone si collochi mediana rispetto alla domanda: “Ti piace davvero quello che fai?”.
L’area di massimo affollamento è, quindi, nella “terra di mezzo”, ovvero dello spazio esistenziale dove si incontrano e si scontrano l’umano (con il suo carico di sogni e desideri, limiti e di imperfezioni) e realtà (con le sue richieste, le sue regole, ostacoli ed imperfezioni).
Questo incontro tra realtà esterna ed interna attiva in ogni persona il bisogno di organizzare le forze in campo. Un lavorone!
Questa funzione è perennemente attiva e lavora incessantemente ad elaborare e decidere cosa fare, non fare, dire, non dire rispetto ad una massa continua di stimoli ed emozioni.
Scegliere e decidere è spesso difficile, lo sappiamo.
Da un po di mesi, novità assoluta nella mia vita, sto andando in palestra. La musica in diffusione è sempre quella ritmata che stimola il movimento e l’azione. Poi ogni tanto, tra un brano e l’altro, una voce lancia dei messaggi motivazionali.
L’ultimo messaggio motivazionale che ricordo è stato: “La disciplina è capacità di scegliere tra ciò che ti piace ora e ciò che ti piace di più”.

A me è piaciuta, e non solo questa ma anche tutte le altre che sento. Pensavo, mentre mi allenavo come Rocky Balboa😊😍 , alla bontà di questi messaggi motivazionali ed al loro contenuto di verità.
Non ci credete? A supporto del mio dire porto come prova i dialoghi tra genitori e figli piccoli. Sia che abbiamo fatto esperienza di genitorialità, sia che non l’abbiamo fatta, sicuramente rispetto ai “piccoli” abbiamo sempre avuto atteggiamenti possibilisti e siamo stati portatori del verbo: “Tu puoi farcela”.
Nel ruolo di genitori o di motivatori lo diciamo, francamente, perché ci crediamo profondamente.
Si desidera far sapere da subito ai propri figli che la possibilità di avere “successo” nelle attività è reale. Si desidera far sapere da subito che per realizzarsi ci si deve impegnare. Si desidera fare sapere che bisogna fare del proprio meglio…e di non perdere mai la speranza e la fiducia … e che quando si cade ci si può rialzare e ricominciare … e che sbagliare non è una colpa … e tante altre belle verità. Lo diciamo subito prima che le carte si mischino, e per mettere in chiaro le cose.
Per stasera vi lascio con questo bel sound di verità che conosciamo “davvero” e che sono in ciascuno di noi. Non lo dico tanto per dire…lo dico per “Davvero”❤️.