#daSoliNoncelaFacciamopiù

La notizia tragica della famiglia di Roma ed il senso di “non farcela più da soli” che non ha trovato una sponda di aiuto e supporto sta generato un onda emozionale di dolore, commozione e compassione. Chi vive con una disabilità si porta a spasso nella vita un dolore spesso solitario ed inascoltato. Ci si sente soli ed a volte si è lasciati soli. Le risorse ed una visione culturale e valoriale fondata sulla persona e sui fondamentali investimenti in competenze pratiche e di supporto alle esigenze dei portatori di disabilità, ed alle loro famiglie, non sono adeguatamente alimentate.

L’Italia, il mio paese, non mi rende fiero. Da molti anni l’indirizzo politico del mio paese non investe in assistenza alla persona, in istruzione ed in ricerca e sanità.

L’Italia, il mio paese, non mi rende fiero. Abbiamo radici che affondano anche su terreni di politiche infruttuose e scelte scellerate di destinazione di risorse in modo clientelare ed assistenziale per mera e bietta convenienza partitica.

Abbiamo i piedi malfermi su terreno flaccido di visioni e progettualità utilitaristiche e di brevissimo periodo. Incapaci di programmare il tempo di sviluppo nuovo sostenibile vicino a valori base, come l’assistenza alle persone che sono in difficoltà.

Si può e si deve fare molto di più. Chi è in difficoltà non deve essere lasciato solo ma sostenuto e supportato in ogni esigenza ed affinché l’evoluzione di ogni persona con e senza disabilità trovi sempre risorse ed energie di quell’organismo sociale capace di trovare soluzioni ai bisogni di ciascuno in misura adeguata alle proprie specifiche esigenze.

L’Italia, il mi paese, non mi rende fiero. Perché investe in armi, ha visioni guerrafondaie, non sa sanare e ottimizzare le risorse pubbliche e indirizzarle in modo efficace verso lo sviluppo diffuso.

E’ di oggi la notizia che siamo ultimi nell’ambito G7 per risorse investite in sanità rispetto al Pil. Il processo di distrazione di risorse è lungo negli anni e non si vedono prospettive di inversioni di rotta. In questi giorni i nostri attuali governanti festeggiano il dato statistico che li vuole “governo più longevo della storia repubblicana”. Contenti loro!!!

Io non so in che modo ed in che misura posso dare una mano ma metto la mia professionalità di ascolto a servizio gratuita per quanti di voi hanno desiderio e bisogno di non sentirsi soli. Io ci sono e sono a vostra disposizione. Se avete bisogno potete contattarmi certamente.

Rispondi

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *