Le parole creano vita e bellezza

Ho sempre ammirato le persone che sanno parlare, scrivere e utilizzare le parole giuste a cui affidare la preziosità del loro pensiero. La parola è potente, prende per mano chi ascolta e se ne prende cura e lo fa sentire speciale, importante.

Ho ammirato, dicevo, e poi mi ci sono messo anch’io di buona lena, più che a cercare di possedere l’arte del “giusto parlare”, ho tanti limiti in questo, a ricercare la mia linea di comunicazione con le parole più affini alla ricchezza delle mie esperienze ed in un continuo di acquisizione di nuove e riformulazione di vecchie ed obsolete. Il mio vocabolario è continuamente “work in progress”. Il mio sito risente molto delle mie paturnie. Spesso torno indietro ai miei articoli passati, Li rileggo e, non ditelo a nessuno, … scccc… faccio delle modifiche usando parole nuove per dire le stesse cose.

Ho iniziato un giorno in cui mi sono ritrovato nell’imbarazzo di voler comunicare e frugavo, cercavo, freneticamente nelle tasche le parole che, purtroppo, non avevo. Non le avevo dimenticate a casa quel giorno. Semplicemente non erano un mio bisogno, almeno così era fino a quel giorno. Poi la mia scala di bisogni ha avuto delle variazioni.

Chi mi conosce sa quanto mi stimola e ispira il pensiero di Antonio Mercurio. Una delle sue frasi più celebri, se desiderate potete trovarla nel video a fine post, coniuga insieme le parole “dolore”, “forza” e “cosmo”. Il dolore, dice l’autore. è una forza cosmica.

Che vuol dire? Semplice. Vuol dire che l’umano è un testone e la vita ( che spinge costantemente per la nostra crescita e non ha nessun intenzione di demordere da questo suo intendimento) ha trovato solo questo modo, dopo averne provati tanti, per fargli aprire gli occhi e notificare il messaggio che “deve darsi una mossa” .

Lode a quel giorno ed al dolore che ho provato e lode alle mie parti recettive che, piuttosto che mandare tutto in vacca, hanno scelto di allearsi con il dolore per estrarre la reazione sana e costruttiva. Da lì in poi “qualcosa è cambiato”. Mi sono messo a studiare, ed a leggere tantissimo. Di regole della corretta scrittura non mi intendo ancora e mi muovo tra le regole grammaticali con la delicatezza delle sensazioni più che col la consistenza di chi le sa, e le padroneggia, davvero.

Poi un po di anni fa il direttore della mia scuola disse: Ma lo sai che scrivi anche bene?”. Se vi ammorbo quindi con tutti i miei pippottoni sapete con chi prendervela…😂😂; scherzo, grazie Giampiero. Da quello stimolo, anni a seguire, venne fuori l’idea di questo spazio. Ma vabbè … torniamo al tema.

Sono preziose, dicevo, perché creano la nostra vita. Sulle parole che utilizziamo affondano le radici i nostri pensieri, e se trovano terreno fertile allora possono crescere ed esplorare, comprendere e narrare, tanti altri livelli del sapere. Sulle parole che usiamo, similarmente, si radicano le emozioni che proviamo e, anche qui, se il terreno è accogliente e fertile ecco che le emozioni possono circolare liberamente e portare con se la ricchezza delle esperienze, delle condivisioni, dei ricordi e delle passioni.

La vita è ricca, varia e bellissima nella sua impegnativa complessità. Per poter descrivere bene quello che siamo, che abbiamo visto, sentito e provato abbiamo bisogno di avere parole.

Che sia scritta, parlata, cantata o mimata poco importa. La parola è la, per la nostra vita lo stesso della trama di un tessitore e delle sfumature di colori che cerca e usa il pittore per la sua speciale tela. Se amate fotografare la parola è la ricerca, la composizione, l’attesa della luce, la profondità di campo e la scelta della vostra speciale posizione di osservazione.

Non smettiamo di essere curiosi, cerchiamo parole, fermiamoci ad aspettarle, andiamole a scovare se si sono nascoste, facciamo rumore affinché possano venire allo scoperto, facciamoci l’amore con passione ogni giorno, meravigliamoci come i bambini quando la sentiamo, ampliamo le stanze della nostra casa, ospitiamo libri e musica e arte… e tanto altro…tanto altro di cui …ora mi sfuggono le parole, aggiungetele voi e sin da subito grazie per il vostro dono.

Rispondi

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *