Capita che ai membri del “team adulti” venga a far visita il professor “rimpianto”. Indisturbato il prof sale in cattedra ed elenca novizia di dettagli tutte le cose che avremmo dovuto fare 10 o 20 anni prima. I prof si avvale spesso anche del illustre luminare ” il giudizio”, ad entrambi piace molto entrare nelle nostre case e mettere disordine.
Fanno quello di mestiere, non c’è verso di convincerli del contrario.
Il loro sound può apparire un tantino ripetitivo.
E noi? Cosa possiamo fare?
- “Affinare la capacità di intercettarli e riconoscerli”.
- “Utilizzarne l’energia non per soccombere ma per creare.
- “Ascoltiamoci e osserviamo cosa sta accadendo dalle parti della nostra vita.
A volte entrano, senza invito, dalla porta della svalutazione.
Se abbiamo scoperto di esserci dato poco valore, prendiamone nota ma senza intendimento punitivo .
Invece di condanne meritiamo di farci doni. Doni di speranza, di libertà e di possibilità di riparare con la passione e la cura di un archeologo per rimettere insieme i pezzi.
Accettate la sofferenza, è parte della vita.
Accettiamo ciò che è stato scegliamo un sound nuovo per il futuro, il Rock della realtà che rompe gli schemi e persevera.
Il momento buono per fare le cose di oggi … è oggi… con consapevolezza, senza giudizio, e ricchi di esperienza. Non è mai troppo tardi