A giocare con il fuoco ci si abitua.
Può addirittura capitare che, di giocare con il fuoco, se ne senta una qualche forma di bisogno.
I richiami alla cautela entrano nel palazzo Re, sommessamente e con scarsa convinzione.
Il desiderio di potenza induce a osare, ad estendere il piacere nel desiderio di incendiare.
Venti di guerra passano tra sedie nei consigli e nei salotti.
A favore di vento, si sa, l’ incidente può scappare o, inavvertitamente, lo si può agevolare.
Mente la confusione di Natale, che a valanga scende ricoprendo occhi, orecchie e bocche, annienta l’ opposizione e la ragione con seducenti promesse che tutto è bene e tutto è buono.
Venti Gelidi, c’è da augurarsi, possano gelare le radici dell’ odio trasversale…altro che fronte del bene contro fronte del male.
Venti Gelidi … tra le incombenze dell’ ennesimo, anche invadente, Natale.