Potere Sano vs Potere Su: Comprendere i Conflitti

Siamo in un tempo di conflitti tra Nazioni che mietono vittime a grappolo. Altrettanti conflitti abitano nel quotidiano dei rapporti tra persone, penso alla coppia ed ai luoghi dove lavoriamo ma va bene ogni ambito di “relazione con l’altro”.

Nella coppia, ad esempio, immancabile prima o dopo arriva lo scontro del potere. 

Perché io! Perché tu! Io ho ragione!! Io sono più bravo! 

Nei casi migliori queste esclamazioni vengono verbalizzate, ed è un bene. Diversamente operano sotto copertura come agenti segreti del nostro orgoglio, e  pronte ad azioni di sabotaggio. 

La lotta di potere fa male alla coppia, alle relazioni in genere, comunque. Chi la subisce si sente violato e vittima di ingiustizia; chi la agisce deve fare i conti (a meno che non abbia un Io elefantiaco) con gli immancabili sensi di colpa.

Il potere per agire in modo “sano”, e quindi utile al progetto, necessita di essere riconosciuto.  Lo troviamo ben espresso nella formula “Potere di”. L’opposto si esprime invece come   “Potere su”, e si fonda sul possesso dell’altro, ovvero l’altro come oggetto. 

Il “potere di” si fonda sul riconoscimento, dicevamo. Nessuno di noi su un aereo metterebbe in dubbio il potere del comandante di decidere.  

 Il “potere su”, invece, determina nell’altro resistenza e opposizione perché no ci si sente rispettati e valorizzati.

Il riconoscimento a qualcuno di un “potere di” sottende che noi abbiamo un potere e scegliamo di farne dono all’altro.

Nel potere agito “sull’altro” la persona subisce una deprivazione del proprio valore.  Il “potere su” dice pressappoco “io valgo e tu no! Tu servi solo per i miei bisogni!”.

Il riconoscimento del valore dell’altro emerge chiaramente come la necessaria sintesi.  I conflitti, di ogni tipo, sono connaturati dalla bramosia di “imporre” all’altro il nostro potere. 

Antonio Mercuri afferma che è nel cuore di ogni uomo che si gioca il destino dell’umanità. Quanto più diveniamo capaci di armonizzare le opposte fazioni in noi tanto più esprimeremo capacità creative libere dalle catene dell’orgoglio e delle sue follie.  

 

2 risposte a "Potere Sano vs Potere Su: Comprendere i Conflitti"

  1. Però c’è una diversità tra coppia e uomini di potere…nella coppia abbiamo la responsabilità di una persona sola (oltre a noi),mentre gli uomini di potere hanno la responsabilità di molteplici persone e dovrebbero essere in grado di non muoversi usando l’istinto ma usando la testa

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    1. Comprendo quello che dici seppure la lotta per il potere e le azioni volte alla sua conquista possano trovare nel dato numerico dei destinatari un “distinguo” ( comprensibile) ma che temo – vada a spostare il focus dal “cosa posso fare io” al “cosa devono fare gli altri”.
      La proposta che ci fa Antonio Mercurio è molto “responsabilizzante” e ci chiede di assumersi queste parti che magari non vogliamo vedere o riconoscerci. Non è facile ma si può tentare. È certamente un primo passo, impegnativo e faticoso ma penso sempre più necessario. A ognuno il proprio lavoro quindi, ai leader il loro e a noi in nostro a trasformare i conflitti. Grazie del commento.

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