Chi aveva manganelli li ha usati per colpire, senza pietà
Chi non li aveva ha usato atro per colpire, senza pietà.
Gli sciacalli della politica hanno subito fiutato la preda.
Con il pettine della demagogia hanno pettinato la pancia del votospettatore,
hanno usato parole e strategie proprie del mercato rionale del voto per salire sul pulpito e condannare.
Chi si sentiva minacciato ha preso posizione ed ha scelto di accodarsi e condannare.
Le ragioni dei manifestanti sono state sacrificate così.
Hanno preso sberle tutti, poliziotti e malcapitati dalle parti di rabbiosi con elmetti blu e cappucci neri.
Han preso sberle i cittadini che chiedevano attenzione per uno “spazio sociale”.
Han preso sberle i cittadini che hanno visto i propri rappresentanti incapaci di essere politici migliori.
Il clima nel paese è carico di rabbia, è evidente.
L’attuale governo continua nella sua azione di propaganda come fosse opposizione.
C’è scollamento e percezione di assenza, quando non proprio di ostilità, verso lo stato.
Volano parole illiberali ad ogni lato del pianeta, volano missili e armi.
E pare uno spettacolo televisivo.
Anestetizzati da molti anni di spazzatura televisiva amplificata dai social stupefacenti facciamo fatica a realizzare che tutto questo accade veramente, che non è solo una serie da seguire per un po’ e poi subito digerire chiedendosi ancora in un insaziabile pulsione di emozioni cosa di nuovo c’è da vedere, cosa di nuovo deve accedere.