Rallenta il tempo, silenzioso.
Lui, gran signore,
trasversale agli affanni autocelebrativi,
tra vicoli e saloni, accomodato.
Fumose sere ad annusare emozioni
notte infinita, cineteche di ogni possibile evoluzione.
Illusioni vaporizzate
di mattino nuovo
a lasciare il passato
lì dove deve stare
tra i ricordi cari
con il sole nuovo
che illumina
l’oggi
di luce vera.