Scenario Politico Italia_2. Aggiornamento

governo-italiano

Il 5 marzo ho pubblicato un post, potete leggerlo qui. In queste settimane ho pensato spesso a quel post e con un pizzico di soddisfazione anche nel vedere come le previsioni allora fatte hanno descritto bene una fetta delle recenti dinamiche tra le forze politiche e di queste in rapporto agli organi dello stato, principalmente il Presidente della Repubblica.

Nulla ancora è chiaro e ho la sensazione che si stiano giocando strategie molto profonde e minuziose. Se ne sentono tante in questi giorni e sinceramente io una soluzione non l’ho. Io sono del parere che si debba subito tornare a votare, non credo alla ipotesi di mettere su un governo del presidente con il solo obiettivo di fare una legge elettorale che permetta di avere a fine scrutinio “un governo”, questa ipotesi non mi piace perchè siamo in Italia e sappiamo bene che per fare una simile operazione possono passare anni e anni e magari tiriamo fuori dal cilindro una legge elettorale anche peggiore di questa. Dunque che fare? Ripeto, io non lo so. Ora che il partito più votato, il M5S, ha chiuso il canale con la Lega non credo che l’ipotesi con il PD, similarmente, andrà in porto e comunque anche laddove andasse in porto non avrebbe numeri che permettano un ipotesi di lungo termine; sarebbe un dramma governativo reiterato per settimane e mesi fino e condito con cascate di polemiche ed accuse reciproche.

Salvo dunque un dietrofront con la lega che decide di rompere l’accordo con Berlusconi, che ne spara di brutte e insopportabili una al giorno, io vedo solo elezioni all’orizzonte per avere una forza che superi il 40% e possa avere il premio di maggioranza previsto dal rosatellum (di questa ipotesi però vado “per sentito dire” e mi devo informare meglio) .

Domanda: E se alle nuove elezioni siamo di nuovo come ora? Beh…sono cavolacci su cavolacci…ma mi auguro che non accada. Che le alleanze se non sono buone i dico che è meglio che non si facciano e basta.

Voi, invece, cosa vorreste che accadesse?

The day after_Elezioni 4 Marzo 2018. E ora quali scenari?

Screenshot-2018-3-5 Risultati elezioni Politiche 2018 – Tempo reale – 4 marzo 2018

E’ ORA? AND NOW? E MO’?

Quasi chiuse le urne ora si deve decidere come andare avanti. Le urne non hanno dato una maggioranza. E mo? Allearsi o non allearsi?
L’Italia terra di poeti e di santi e navigatori ma anche di grandi consapevoli casinari. La legge elettorale cd. Rosatellum non ha dato utilità pratica ma ha avuto da subito il merito di aver unito il paese delle persone, dei politici e dei commentatori che da mesi recintano il mantra che: “nessuno “da solo” può fare un fico secco”. Risultato azzeccato!
Dunque che fare? Chi mollerà l’osso?

Sbilanciamoci dunque, voi cosa ne pensate? A seguire una mia breve riflessione su cosa potrebbe/mi piacerebbe che accada:

La mia proposta? Eccola:
Un programma di “legislatura”
Domanda: “Si ma…il programma di chi?”
Risposta: Il programma sarà fusione di quello dei 5 Stelle chiaramente e quello di qualche altro partito ( magari anche il PD con Renzi dimissionario e con LeU). Il programma di legislatura dovrà necessariamente essere fusione di opposti e chissà magari anche meglio dei singoli programmi elettorali. Una volta trovata la quadra si rende necessaria una consultazione tra gli iscritti dei gruppi politici proponenti per “avallo”.
Domanda: Dici che si può fare?
Risposta: Secondo me si può fare. Ora è da vedere se lo si “vuole fare”.
Domanda: Alternativa?
Risposta: A breve grande caos e grande confusione istituzionale. 2 opzioni: la prima è che il Presidente della Repubblica dopo che nessuno si mette daccordo e dopo averle provate tutte riscioglie le camere e rimanda al voto con il Rosatellum della serie :” vediamo che succede!”; oppure la seconda è che si crei ad hoc il clima istituzionale e mediatito (vedi Presidente Della Repubblica e campagna stampa e mediatica senza precedenti ) per cui si crei il “bisogno” di un governo tecnico con l’obiettivo di fare legge elettorale adeguata a dare una cavolo di maggioranza e poi si torni a votare. In questa seconda ipotesi però c’è di mezzo il fato, perchè vedete poi possono succedere tante emergenze e magari serve un governo tecnico che permanga per gestirle e così permani oggi e permani domani ti ritrovi che vai avanti … fino a quando il nemico non sarà deteriorato e ci saranno le condizioni per andare a votare di nuovo senza questi cavoli di grillini. Come al palio di Siena, dunqua, ci si può piazzare “di rincorsa”.

Voi cosa proponente? Cosa vi piacerebbe?