… e comunque Babbo Natale esiste, secondo me! (parte 2)

IMG_5113… prima o poi i figli ci chiedono:”Ma dimmi la verità. Babbo Natale esiste davvero oppure è come dicono in tanti a cui i genitori hanno detto che non esiste e che in verità sono loro che fanno i regali?”. 

Io non ho dubbi, a questa domanda la risposta è: “SI, eccome se esiste!”.

Babbo Natale è energia d’amore e ognuno può chiamarlo come desidera. Come energia è una essenza diffusa in tutto il mondo. Ad un certo punto sulla scia del bisogno di “vedere” l’essere umano ha pensato di costruire un immagine iconica che potesse catturare questa sensazione e che la rappresentasse, appunto, e da allora l’energia ha preso in modo diffuso il nome e le forme di Babbo Natale. Io non ho nulla contro questo nome e sinceramente mi piace e pur non avendolo inventato io di fatti l’ho adottato e quindi sento che esprime anche un mio sentire che mi piace e quindi caro Babbo Natale tu sei il benvenuto.

Babbo Natale, come ci chiedono i più piccoli, come fa a portare tanti regali in una sola notte ed in tutto il mondo? 

Ecco come fa. Lui da solo non può riuscirci ma siccome ha un progetto d’amore,  da sempre, utilizza un energia forte, quella dell’amore e della condivisione. In questo periodo la sua energia si diffonde come fa il polline in un campo di fiori, e l’energia cerca i cuori di tutti grandi e piccini. Moltissimi si lasciano fecondare da tale energia. Essa bussa i cuori, rispettosamente, e una volta entrata apre un canale speciale di dialogo silenzioso e intimo con “il magico mondo dei sogni e dei desideri” al punto che i genitori stessi non sanno bene dove inizia la magia e dove li porta, la sentono e basta e iniziano a sognare ad occhi aperti. Babbo Natale attraverso tutto questo flusso arriva in ogni angolo del mondo.

I doni di babbo natale ai bambini ed agli adulti arrivano sia in modo diretto sia tramite questa rete speciale energia ancora tutta da studiare, anzi che forse è meglio non studiare affatto ma solo lasciarla libera di agire.

Babbo natale esiste cari bambini, come esiste tutto ciò a cui decidiamo di credere. Se molti cinicamente vi dicono che non è vero voi sappiate che quella non è la vostra storia ma che anzi avete un compito speciale e di grande responsabilità che è quello di custodire questa verità nel vostro cuore, alimentarla e rinnovarla.

Ma poi Babbo Natale dove va?  

Babbo natale non va mai via, lui è sempre in giro per il mondo anche in tanti altri momenti dell’anno e diffonde questa energia che è sua, che è tua, che è mia e di tutti.

Fai un bel respiro e chiudi un pochino gli occhi, lascia fluttuare il sogno e la magia e sentirai la frequenza speciale che è anche oggi attiva. Alimentala ogni giorno nel tuo cuore, chiedi in dono ciò che desideri e con fiducia e disponibilità stai pur certo che qualcosa di magico … prima o poi accadrà.

E voi grandi? 

Non so figlia mia come fanno tutti, io credo in questa magia e sono ben felice di poter essere fecondato – e di lasciarmi fecondare ogni anno – da tanta bella e amorevole energia.

Albero di Natale 2018

Ciao a tutti scusate la latitanza. Vi faccio vedere il ns albero di natale 2018.
A proposito di Babbo Natale esiste e nel mio prossimo post vi dico di più.
Ciaoooo e Buon periodo natalizio a tutti

#NarraAscoltaStorie_18. “…viale Parioli””

L’aria di stasera  parla la lingua del natale, frizzantina ma non fastidiosa; che le luci così, un po’ ovattate e zuccherose, fanno ben sperare che tutto possa andare bene. 

La signora Adele per poco non passa sul ragazzetto in moto, a mezzo incrocio non gli pare di aver visto pararglisi davanti un folle pronto a rovinargli, come gli ha rovinato, l’umore. Adele ha ancora la mano lunga con palpo verso l’alto ad indicare “ma che stai a fare”. 

Sergio guarda tutto e prova tenerezza per Adele ed il suo gesto inascoltato e solitario, spontaneo e reattivo anche a se stessa tanto da rimanergli in primo piano più del necessario; che il giovane è già lontano e in molti hanno già preso a spingerla dietro “e annamo su…e daje!!”.

Attimi e secondi, atomi di tempo. Adele trova il tempo per mandare  un po’ tutti a quel paese e procedere oltre…verso casa, che è sera. 

Sergio un attimo davvero e poi spicca in volo tra una luce e un faro che abbaglia, nella testa martellano le cose da fare e l’orologio che gira nel petto. 

Michele saluta Simona e pieno di sé mentre attraversa sicuro la strada.  Un atomo di ritardo e Sergio e Michele passano con le loro distrazioni tanto vicini da fare il pelo alle reciproche anime.

Nessuno si è fatto male, sarà l’aria dolce e zuccherosa del natale pensa Sergio ancora stasera a distanza di tante ore e pensa tra se …:” Scusa Michele, o qualunque sia il tuo vero nome. Meno male che non ti ho preso…Che cavolo è stato proprio un pelo.”. 

daZeroaInfinito.com…prudenza sempre! 

Natale e la Magia dei Doni

wpid-fotor_141900678914989.jpg“I Doni”. Per molti sono:”Un esempio di ipocrisia sociale ed un sacrificio economico che la tribù “consumatori/clienti” deve consacrare sull’altare del Dio “consumismo”.
Per molti no. 
Io rendo lode al regalo piccolo e grande che sia ed al suo grande merito. Un merito sottile ma fondamentale. Un pacchetto per piccolo che sia svolge nel suo piccolo una grande funzione per quanti per, timidezza o per troppo dolore, hanno smesso o non hanno mai imparato a dire “Ti Voglio Bene” alle persone care.
Un regalino, un pensierino,  abbattono i muri spessi di silenzi. E la sua funzione sociale è meritevole di elogio. Il mondo corre, è un palconscenico in continua trasformazione e noi riusciamo a volte più ed altre meno ad esserne attori- a volte protagonisti a volte comparse. Sempre molto impegnati e intenti a fare che volutamente o no trascuriamo con troppa facilità i rapporti umani importanti. Genitori e fratelli come pure amici. Siamo distratti e rimandiamo tutto a dopo, a domani, alla prossima quasi avessimo una disponibilità infinita di tempo. Presuntuosi!
Ma il tempo è per natura un anarchico e intransigente galantuomo. Può tollerarci ma solo per un pò, ma il più delle volte non concede proroghe.
Così ecco la magia del natale che incombe.
La magia è celata nell’aria e nelle luci, nei suoni come pure nelle strade e nei volti, e nel freddo dell’aria e nella sua calma invernale, nelle trasmissioni di pensiero e nelle emozioni.
E se la magia del natale si attacca all’immagine violenta di una pubblicità martellante allora va bene lo stesso. L’arrivo è importante e non importa sé il suo annuncio ci appare violento e invadente. Non importa. E’ solo parte del tutto. Un sasso nell’acqua fa cerchi concentrici. Così la magia del Natale non importa con che mezzo arriva. La sua penetrazione è deflagrante negli animi. Lamentiamoci pure, è umano farlo, ma la magia è magia e non la si può negare. Così la sentiamo sulla punta del naso. Col freddo che ci fa rosse le guance. La sentiamo in quello strano sorriso che ci parte da dentro all’anima anche mentre vediamo vetrine di doni e balocchi. E immaginiamo i piccoli ed i grandi intenti a scoprirli, e noi a loro con quello dirgli: “Ti Voglio Bene. E non importa se non ci vediamo spesso e non ci sentiamo. Non importa se spesso litighiamo e ci siamo trattati male. Non importa perché la verità è che io ti voglio bene e poi se sbagliamo pazienza, siamo umani e fieri, ripariamo ti va?”.wpid-fotor_141900726147731.jpg
Così la magia ti avvolge tutto e ti accorgi che non stai più camminando. Sotto i tuoi piedi vi è un nuvolo di stelle che ti fanno fluttuare, ti portano dove vuoi, nel momento che verrà e in quello che è stato. Allora ecco la magia del dono e la sua grande funzione, siamo bambini che cresciamo lungo i sentieri della vita. Non importa il numero degli anni, quelli sono solo numeri. La verità sono i sentimenti.
Con un regalo si entra in casa di un amico con il sorriso a vista. Gli si va incontro a braccia aperte e lo si abbraccia dandosi belle pacche sulle spalle. Amico mio, fratello mio caro, né è passato di tempo vero… eppure eccoci qua ancora insieme a raccontarci e rinnovarci.
Grazie magia del natale. Grazie ai pacchetti e ai pacconi ai balocchi ed ai profumi. Grazie ai giochi e ai sapori. Qualunque sarà il vostro destino non importa perché il vostro vero scopo è di essere messaggeri di parole a cui non siamo avvezzi. Di abbracci lasciati nel passato e del cui bisogno non siamo ancora appagati.
Grazie magia del Natale, non importa sotto quale veste tu ti celi e da quale messaggero ti lasci portare. Noi tutti vedi siamo sciocchi e burberi. Non ci sentiamo più a nostro agio nei sentimenti. Non parliamo con amore a chi vogliamo bene. Troppo spesso nervosi e non compresi. Arrabbiati con il mondo e distratti a tutto spiano. Ci sentiamo presi in tanti impegni e dedichiamo un oceano di attenzione a progetti di cui a volte nemmeno vediamo la fine. Ci spingiamo avanti, ci buttiamo avanti e quando poi siamo soli vediamo dietro di noi per quale assurdità abbiamo corso e per quale futile obiettivo. E vediamo solo “cose”, e così ci mancano le persone care e ci sentiamo lontani senza esserlo veramente. Incapaci di fare un numero e dire: “ No, niente, ti chiamo per sentirti e perché avrei voglia di vederti e magari riappacificarci anche se non abbiamo litigato. Perché ti ho trascurato e perché mi mancate da morire (…)”.
Si Caro Natale, Siamo Bambinoni lo sappiamo. E abbiamo bisogno di non dimenticare di sognare, dare amore e prenderci l’amore. Distratti ci allontaniamo dai buoni propositi ma per fortuna, comunque, arrivi tu.
Grazie di esserci.
Con queste parole ho trovato in fondo un piccolo pensiero per avvicinarmi al mondo intero e dirgli : “TI VOGLIO BENE”.

daZeroaInfinito.com …con una ballata del 2007.