NarraAscoltaStorie_24.

Samir lavora ogni mattina all’incrocio tra via Chiana e via salaria di Roma. Tutte le mattine è li a vendere giornali che ormai nessun più compra e a proporsi come lavavetri. Forse sono due persone diverse ed a dire il vero vi sono di fatto più Samir.
Angela dalla sua macchina con le mani aggressive sul volante e il viso tirato sugli anni va di corsa me il semaforo è ormai rosso. E Gustavo come tutte le mattine dopo mirabolanti zig zag è quasi arrivato al suo lavoro.

lavavetri-680x365_cSamir: Posso lavare il vetro signora?
Angela: No..No, grazie.
Samir: Posso? è sporco il vetro!
Angela: (che ha il vetro molto sporco) ok, va bene grazie.
Samir: Meno male prenderò qualche spicciolo (lava con cura e forza, è felice)
Angela: Bene, ci voleva proprio. (Fruga nella borsa in cerca di monete)
Samir: Manca poco… tra poco scatta il verde…ok tolto ultima striscia di sapone, ok messo giù i tergicristalli, ok fatto…vado a riscuotere
Angela: Senti scusa ho un euro mi puoi dare il resto? io non voglio darti 1 euro ma voglio darti di meno.
Samir: Mi dispiace ma io non ho moneta.
Angela: Cacchio è scattato il semaforo verde e ora che faccio? No No, mi devi dare il resto.
Samir: (comunque sorridente) non ho signora non ho monete.
Angela: E ora che faccio? No, ridammi i soldi e vai via…vai via..E tu davanti muoviti su!! Dio che imbarazzo chi cavolo me lo doveva dire…ma che cavolo di giornata del cavolo…ma vaffanculoooo!!
Gustavo:(di lato in moto ha osservato tutto) No, Angela (pensa) non prendertela con lui e non prendertela con te. Ci deve essere una soluzione, capisco che non vuoi dare 1 euro ma ti vedo davvero molto arrabbiata e credo in questo momento tu sia in imbarazzo ed arrabbiata anche verso te stessa. Non perdere l’opportunità di fare una cosa buona. Samir forse ha bluffato ( è un fatto di strategie e tante volte gli va bene) ma ti ha offerto un servizio. Dai ho capito e purtroppo andiamo per strade diverse ma io sono sicuro che poi in giornata o forse domani mattina passerai di nuovo da questo incroci e darai a Samir quanto pensavi di voler dare. E magari vuoi vedere che mi ci trovo di nuovo anche io ad osservare la scena?

Studenti pendolari

Le mattine da quando abbiamo Elliot alle 7 lo porto fuori e vedo parti di realtà che prima non vedevo. Ragazzi che vanno alle scuole superiori ad esempio e mi ricordo del mio tempo, anch’io pendolare della stessa ora in autobus verso l’istituto tecnico commerciale. Non li invidio, sono sincero. Ogni tempo ha il suo giusto tempo per fare cose. Amo studiare ma la scuola no…sono felice che quel tempo é passato. Tranne che in qualche incubo in cui a volte mi ritrovo ai primi anni delle superiori, o di scuole medie in alcuni casi, o all’ università con tanti esami ancora da fare.

Buona giornata a tutti i pendolari, tenete duro e utilizzate questa operosità extra per riconoscere e rinforzare la consapevolezza della vostra tenacia e del vostro valore.