4 – Siamo Arte (Gpp)

IMG_8777daZeroaInfinito: Ciao Gpp, sempre in giro vedo eh :-).
Gpp: Ciao a te. Era ora. Allora a che punto siamo di quesrta storia. Cosa ti ricorda il sussurro della vita? Io intanto ho fatto un giro al mare, a guardare il sole.
daZeroaInfinito: Ok ti racconto, non essere impaziente! Un autore che amo e che cito spesso in una sua favola moderna racconta pressappoco così: “Ci sono infiniti universi. All’origine delle origini c’era una bambina, la VITA, alla quale piaceva giocare con le bolle di sapone. La VITA, soffiava sul cerchio con l’acqua e sapone e vedeva con meraviglia le infinite bolle. Ogni bolla era un universo. La Vita si doleva che non era immortale. Le sue bolle potevano durare un’eternità ma era un’eternità che si consumava in un istante. Tutte nascevano e morivano. Non ce n’era nessuna che nascesse e non morisse più. Che immenso dolore! Finchè un giorno arrivò l’idea vincente. Dentro una speciale bolla di sapone, la VITA mise gli umani, e poi insegnò loro come fondere insieme dolore, saggezza e arte, e da essi nacque un’opera d’arte e questa si staccò dalla bolla e si mise a volare danzando da una bolla all’altra, da un universo all’altro, all’infinito”.
IMG_8799Gpp: Pressappoco è quello che ho sentito anche io. Che ogni persona può fare della propria vita un opera d’arte attingendo alla sua materia particolare, le esperienze della sua vita, anche quella puntuta e dolorosa. Ma deve volerlo!
daZeroaInfinito: E chiaro, quello sempre.
Gpp: Forse è per questo che sono capitato dalle tue parti. Per ricordarti di non arrenderti e di fare l’artista invece che la vittima.
daZeroaInfinito: Grazie ma non è sempre facile.
Gpp: E chi ha mai detto che sarebbe stato facile?!? Siamo Arte vivente!
daZeroaInfinito: L’artista eh…sai che anche di questo ho sentito una storia che mi piace sempre a tanto. Te la racconto la prossima volta, aspettami eh!
Gpp: E chi si muove!

3 – Se devo ipotizzarmi … allora scelgo le stelle (Gpp)

IMG_8742.JPG

daZeroaInfinito: A qualcuno sei scappato di tasca o ti ha lasciato cadere;
Gpp: Che se devo ipotizzarmi un origine allora scelgo le stelle. L’ho bene a mente eccome!!
daZeroaInfinito: dimmi un pò … un pezzetto per oggi … per ora, cosa c’era nel tuo temp iniziale?
Gpp: Sussurravano luci e polveri vitali che in ogni microparticella c’era la potenza di una esistenza intera..erano tante. C’erano armonie tutte attorno ed io ero sospeso con la gioia dell’universo tutta dentro … e aspettavo. Mi ha concepito un incontro speciale, la fusione tra una “possibilità” e una “paura” sotto un cielo benevolo e stellato.
daZeroaInfinito: e cosa aspettavi?
Gpp: che tutto fosse pronto, un suono come squillo di tromba e la vita a sussurrarmi di essere della partita: “Dammi una mano” mi ha detto.
daZeroaInfinito: Dargli una mano? Ma sai che anch’io ne ho sentito parlare! Un mito moderno. Tutto da raccontare inizia con una favola, e ti prometto che nel prossimo post la racconto.
Gpp: Ok ma non facciamo passare troppo tempo.

2 – Una bella storia è una benedizione (Gpp)

(daZeroaInfinito) Ma come arrivasti nella mia macchina!? Da dove sei sbucato fuori o chi ti ci ha messo?  Mi è piaciuta l’immagine del Guerriero che mi rimandavi e mi tornava subito utile , cavolo se mi serviva. Ispirazione nuova, nuova forza fresca ed inaspettata.

(Gpp) Vedi, noi siamo in contatto con la vita;
Tanti multiformi e creativi modi.
Di tutto la vita si avvale;
Un ispirazione se vuoi.
Che quando accade è benedizione.

Come sono capitato sul tappetino della tua macchina?

 (daZeroaInfinito) No No…non dirmelo. Ho inteso cosa mi vuoi dire. La vita di tutto si avvale ed il suo progetto è in continuo contatto con il progetto ed i sogni di ogni persona, con i miei. No, non dirmelo  come sei arrivato non mi serve saperlo…perché – invero – mi anima una nuova ispirazione, come dici tu una nuova benedizione. Mi serviva un immagine da guerriero un tempo per superare ostacoli, e oggi che ti ho tirato di nuovo fuori credo che insieme abbiamo una bella una storia da narrare … e di nuovo strada.

 (Gpp) Bene!. Io ci sono ancora;
Che questa idea mi piace;
Son cose buone a venire;
Non perdiamoci ancora.

IMG_8671

1- Ho il sole dentro (Gpp)

Trovo il posto, la posizione.
Proporzioni avanti irrispettose, a minacciare e sfidare.
Un respiro e assaporo ancora il sole, tempo di iniziare.
Il mio spazio ed il tempo
Bene – guerriero – spalle dritte…
Ho il sole dentro …

IMG_8666

Lo ammetto…Non ho resistito

daZeroaInfinito.com …iniziare o non iniziare questo è il dilemma, che il desiderio è forte ed il tempo delle vacanze è da poco finito, che devo usare al meglio il tempo a mia disposizione, che in questa fase il mio impegno è richiesto al lavoro ed alla formazione … che anche per questo bellissimo mattone devo trovare tempo ed energie…ho fiducia è passione…che per iniziare non è male!

AmarSi. 1 pensiero al giorno per 100 gg. 25 Day

image

daZeroaInfinito.com … Che stamattina di nuovo contatto il positivo nelle attese. Il positivo è che in quel momento devi solo stare e così puoi avere tempo tutto per te e per fare il punto della tua esperienza. Nell’era del contatto immediato quei minuti sono pieghe su cui adagiare il nostro essere e prendere fiato. Non serve a niente spazientirsi, se non a usare in modo negativo un tempo che comunque devi aspettare. Buona giornata.

AmarSi. 1 pensiero al giorno per 100 gg. 2 Day

fotor_145321073090961.jpg

Siamo un insieme di cose. Siamo parti intime ed espressioni emozionali che riescono a venire anche fuori. Siamo in relazione con gli altri e con la vita intera, che ci piaccia o meno e da questa relazione che nessuno si può staccare. Possiamo opporci, siamo sempre liberi ma a me non fa interesse investire nella libertà di rifiutare ma nella libertà di crescere e creare.

La vita ha il suo scorrere ed a tutti arrivano occasioni e doni ed opportunità sotto forme spesso incomprensibili e in modalità apparentemente scollegate dalla nostra storia così come razionalmente la intendiamo leggendo il presente ed il futuro guardando  al tempo passato. Flessibilità ed armonia, sospensione di giudizio e accoglienza sono elementi preziosi per essere in movimento ed in divenire per tante crescite ancora con la vita e con un insieme planetario di pensieri, parole  e persone.  E umiltà amici cari…e muscoli decisionali per accettare, decidere e trasformare

daZeroaInfinito.com … su opera di mia figlia Emma.

Libri #8_1984_ di George Orwell

wp-1450117688367.jpegCosa posso dire di questo libro che altri non hanno gia detto, e meglio?
Comprato anni fa e tenuto per tanto, troppo tempo in libreria a prendere polvere.
Dopo la fattoria degli animali, letto ormai quasi 15 anni fa, approdo a 1984.
Ci sono autori che si leggono bene perché sanno usare parole semplici e che “dicono” senza saccenza e ricerca del pensiero complesso, Orwell è uno di questi e rendo lode a lui ed anche al traduttore italiano.
Io non so perché uno dovrebbe leggerlo come non mi spiego il perché c’è gente che legge, gente che non lo fa e gente che i libri li regala.
Io sono di quelli che con il desiderio di leggere un bel libro ci va in giro, e che prima o poi riesce a trovare il tempo e la giusta forza per mettere in pausa il mondo intero perché ” sto leggendo”.
Questo libro l’ho letto in bagno per il 70% del tempo ( la mia casetta è piccola così questo luogo si presta “anche” per leggere), il restante 25% attaccato al termosifone in cucina ed il restante 5% in altri luoghi incluso l’ufficio un giorno di black out e di blocco operativo.

In 10 punti.

1-Winston mi è stato simpatico sin da subito, dal nome che mi ricorda le sigarette che fumavo anni fa.
2 – Ho assunto i panni del protagonista. Ho guardato il mondo con lui e non piaceva neanche a me. Freddo, grigio, gelito, stitico, triste, controllato, manipolato, terrorizzato.
3- Oh cazzo si, scrivere un diario è pericoloso. Finisse il mondo qualcuno prima o poi lo leggerà ma cazzo che libertà una penna e che ritmo raggiunge il cuore quando racconti un sentire intimo ed il pensiero che vita.
4- Julia? Certo alzi la mano chi non ha mai sognato una situazione come quella tra di loro, una ragazza che sa cosa vuole … ma che tante altre cose non sa.
5- Le persone sono solo biologicamente uguali, esistenzialmente sono diverse.
6 – Si concordo con Winston, la signora e “la sua immagine di fertilità è bella” anche se trasuda e i suoi fianchi sono larghi.
7- Il potere…ah sublime verità.
8 -Ognuno ha qualcosa che lo frega.
9 – Julia io non l’ho mai creduta sincera, e mi sono sbagliato.
10- il grande fratello è ovunque … va a finire che lo ami.

daZeroaInfinito.com … In the house.

XXXI° SEMINARIO DI CINEMATERAPIA, Roma 21 e 22 Marzo 2015

Il mio primo Seminario di Cinematerapia fu nel 2005, era la 13° Edizione. Che botta che fu il mio battesimo! Laura mi fu molto vicina in quell’ occasione e mi sorrideva spesso. A proposito del seminario mi disse: “Questa è un esperienza a rilascio graduale”. Laura aveva ragione :-). Consiglio a tutti di prendervi parte, così…perchè è una cosa buona. Sono grato al Dott. Giampiero Ciappina perchè mi ha sempre invitato ai seminari, e quando io non partecipavo non si è mai perso d’animo e così ogni volta e tutte le volte mi ha rinnovato l’invito e donato la preziosa chiave di lettura realizzata insieme con la Dott.sa Paola Capriani. Il Dott Ciappina e la Dott.sa  Capriani sono i Direttori dell’istituto Solaris e i conduttodi dei Seminari.

daZeroaInfinito.com … Anche co-autore della Chiave di Lettura 🙂

A seguire info sull’evento. Le iscrizioni entro il 21 Febbraio ricevono uno sconto del 20%.

Rapunzhel

XXXI° SEMINARIO DI CINEMATERAPIA

Laboratorio creativo di Arti-Terapie. Con il metodo della Cosmo-Art e della Sophia- Art Cinema, Teatro, Arti grafiche, Danza, Giochi, Scrittura, Poesia
21 e 22 marzo 2015 – Roma, Via Rovereto 4b

“Ad occhi aperti”
Usiamo il perdono e la riparazione per accedere ad una
nuova visione.

Con la visione del film “Rapunzel”, di Nathan Greno, Byron Howard

 BREVE ESTRATTO DALLA CHIAVE DI LETTURA.
Tra Dubbi e Veleni
Possiamo riassumere con questo semplice titolo tante nostre difficoltà. Questa favola ci parla di una visione offuscata. E’ tutto lì, sotto i nostri occhi, ma non lo vediamo. Non riusciamo a contattare le nostre verità interiori perchè è troppo doloroso vedere le menzogne di anni. Il dubbio è spesso un  cattivo consigliere. L’ascolto profondo però ci dice la nostra verità, ci indica la direzione e il disegno del nostro futuro. Ma il dubbio si intromette e – come nuvole nere – offusca la limpidezza della visione profonda, dell’occhio interiore. Il dubbio ci fa rimanere intrappolati con la sfiducia e, quindi, con la “madre negativa”. Siamo malfidati e depressi perchè veniamo da esperienze piene di
visioni negative. Nessuno ci ha insegnato invece a considerare i fatti dolorosi come delle guide, delle indicazioni di crescita. Immaginate il dolore come una freccia pungente che indica la strada da seguire. Al contrario, ci hanno insegnato invece a lamentarci o a pretendere. Questi atteggiamenti avvelenano la nostra vita. Il rapporto con noi stessi e con gli altri è filtrato da questi veleni e dubbi, proprio come Rapunzel che è prigioniera della parte negativa della madre e della sua esperienza intrauterina di morte. E’ arroccata lì nella sua Torre, nascosta nel nulla e lì cresce lunghi anni (…).

CONTATTI PER ISCRIVERSI – WEB: http://www.istituto.solaris.it – EMAIL: info@solaris.it Tel. 0690289797 – Fax. 0662209629

Particolari Evidenze

Non è facile fotografare a Roma, tutto è già talmente bello di suo che spesso il risultato fotografico può far sentire il fotografo “frustrato”. Ho fatto un pò di scatti ad inizio estate, scatti comuni in stile “cartoline”, nulla di eccezzionale. Volevo valorizzarle, così mi sono messo a giocare con la post produzione, una desaturazione parziale.