Breve Ode al Sole

Il cielo è sempre blu sopra le nuvole ed il sole è sempre presente, costantemente protettivo e luminoso, guida saggia…Padre. Io ti vedo, ti riconosco e ti sono grato.

Le buone azioni ci salvano la vita.

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Le buone azioni ci fanno splendere ogni giorno, ci salvano la vita quando siamo nella tempesta, sono crediti dell’anima credetemi. Esse diventano buona materia che si fonde in ogni cellula e genera positività e punti luminosi lungo il nostro passaggio. Le buone azioni illuminano il nostro esistere ogni giorno; in ogni momento che sia di gioia o che ci troviamo in difficoltà potremo sempre volgere lo sguardo a questi punti luminosi e loro ci parleranno di noi e di chi siamo e di quanto di buono e di bene sappiamo fare ed abbiamo fatto tanto per gli altri quanto per noi stessi. Tutti abbiamo fatto cose buone, a allora narriamole ed elenchiamole mettiamole in mostra facciamole cantare. Facciamolo con gli altri, facciamolo da soli, facciamone un libro, un video o una poesia o ogni cosa ispiri la nostra creatività. Mostriamoli e consolidiamo in noi la conoscenza positiva, facciamoci i complimenti; tante altre ne verranno e tante ne riceveremo (garantito) e si rinforzeranno ancor di più in noi le immagini e si alzeranno al cielo come acquiloni i ns meriti, i nostri talenti e la nostra arte nel vivere … e la gratitudine; non fermiamoci mai al bene e nel dubbio quando non sappiamo cosa fare, nel dubbio tra amare e odiare, scegliamo di vivere il dramma dell’incertezza e poi scegliamo con un atto supremo di amore globale di scegliere il “bene e le buone azioni” e diveniamo ogni istante sempre più querce altissime e robustissime sequoie forti della della nosta identità più profonda e autentica che penetra la terra madre con gratitudine e si tente al sole padre in una sintesi magnifica che siamo noi e che è la nostra storia unica e irripetibile, noi siamo creatori di azioni buone e quando c’è tempesta è ad esse che volgiamo lo sguardo e loro ci raccontano e ci donano di noi… il meglio.

Ve ne racconto intanto io una che frequentemetne mi ritorna in mente:

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Ho 20 anni e faccio il barista in un chiosco bar in un villaggio turistico. C’è un signore anziamo che frequentemente viene a sedersi al bar e racconta. Lui ora è in pensione e di lavoro aveva fatto il direttore in un centro per l’impiego. Ricordo che si muoveva a fatica ed aveva un braccio non mobile perchè ha avuto in ictus. Una mattina lo vedo arrivare dal vialetto vestito a malo modo e mi chiede di dargli una mano a sistemarsi. Era agosto e dal vialetto era un gran via vai di gente che andava al mare e io un pò mi sentivo in imbarazzo a quella richiesta. Poi però mi sono reso di sponibile e gli ho dato una mano a sistemarsi i pantaloni e camicia tra i bagnanti. Poi siamo andati insieme a sederci al bar e abbiamo preso a parlare e lui mi ha detto che mi era molto grato per quello che avevo fatto. Io quel momento ancora me lo ricordo e frequentemente penso a quel vecchietto e cosa sarà poi stato il seguito della sua vita. E ogni volta che ci penso mi sento felice perchè ho fatto una cosa buona…e oggi sono di nuovo grato a quel momento e al mio blog perchè raccontandovela essa sarà ancor più viva in me.

Dono a voi questo racconto e nella libertà di accettare o meno vi propongo di poter dare un contributo e scrivete nei commenti un vostro racconto, io poi la riporto qui nel post con data e nome dell’autore e così facciamo un bel momento di condivisione di “buone cose”.
Buona giornata a tutti

Alta Badia per noi 😀


Cari WebAmici bentrovati.
Dopo una fase estiva molto impegnativa per emozioni, impegni familiari, mare, parenti, amici di infanzia,tanta gente che conosco sempre meno…tutto ciò mi ha portato un extra stress (non x colpa loro per carità) ora sto passeggiando a La Villa (Alta Badia). È la ns prima volta. Ho visto un poco arrivando oggi da Roma in macchina, vallate bellissime. Faremo ne sono certo delle gradevoli passeggiate e se passate da qui non farò mancare foto di questa mia/ns prima volta montagna. Buona serata e mi congedo con un pensiero positivo “Inspiro positività e pace ed espiro negatività e paura”

Luna Rossa 27 luglio 2018

Tre scatti dal mio balcone, difficile da fotografare questa Luna Rossa. Che già quando non è rossa è impegnativa figuriamoci stasera.  Ho alzato gli Iso e scattato a mano libera cercando di stare immobile, cementato. C’è un pò di grana ma pazienza, è comunque bella e condivido questi 3 scatti volentieri… Ciao lù!

Suoni e Luci

Suoni e Luci dalla Roma serale metropolitana e dal giorno caldo inondato luce, sole e canto di cicale.

Lo scorso we sono stato sul gargano e che in quell’occasione ho giratò un pò di video e vi avevo detto che stavo lavorando ad un montaggio, eccolo. In questo periodo sto studiando un programma di video editing si chiama HitFilm Express , un programma gratuito per chi volesse scaricarlo. Sento che con i video ho margini interessanti di divertimento e di comunicazione, seguo il flusso. Sotto vi presento il mio video n 1, un mix tra quella giornata di sole e di suoni ed una sera a Roma in giro con Elliot. Ditemi se vi piace, i suoni sono tutti in presa diretta. Buona visione

Roma Photo Marathon…real time

h 08:30- Ok messo fuori un po’ di attrezzatura e il Giovane Guerriero Piccolo Piccolo😎😎 che oggi fortemente desidera venire con me. Giornata dedicata alla fotografia dunque e…alla narrazione. Come si è soliti dire quindi rimaniamo in contatto 😁😁

h 09:30- che sono in abbondante compagnia. C’è tanta bella gente…tutti reflexizzati e pronti con il dito a fare scatti. Buon divertimento a tutti

h 10:25. Piazza Vittorio all’esquilino non sta messa bene. La quantità di persone che a quest’ora hanno già accumulato pile di birre e brick di vino a terra è disarmante. Ed è dolorosa la scena come lo sono le loro voci strascicate e il loro portarsi avanti malamente. Da questo passaggio inizio la mia maratona e mi aiuto con il motto dantesco “non ti curar di loro ma guarda e passa”. Non mi lasciano insensibile e non lo sono ma inizio il mio evento con la prima decisione di centrarmi sul progetto che per oggi passa da qui e che per iniziare mi fa vedere la distuttivita’ per farmi tenere gli occhi aperti anche sulle mie componenti distruttive e per tenere la mano ferma sul timone della mia vita e sulla volontà di creare bellezza e benessere. Questi i temi della prima trance di scatti mattutini 😁…si parte, per me prima destinazione colle oppio…non so perché ma il mio istinto mi porta li.

H 12:52. Non meno di due secondi fa ho pensato: ma chi me lo ha fatto fare co sto caldo poi!!!Quasi torno a casa che la mia sposa ha fatto delle lasagne buonissime😅😅!”. A breve altri 3 temi. Stamattina non è andata proprio bene. In genere, come in questi vasi, quando mi si da un tema per fotografare poi mi scatta l’elettroencefalogramma creativo piatto e faccio foto che mi prenderei a schiaffi per quanto sono banali e brutte. Devo staccarmi dalla rigidità della ricerca razionale e virare v verso il mio swing personale. Prossimo giro di foto la parola d’ordine sarà “sticazzi il concorso”. Prima di dirvi i prossimi temi ci metto la faccia 😁😁😁😂😂😂

h 13:30. Nuovi temi 😅…si ma prima se magna..eh😉

H 15:00. Di ripassaggio su piazza Vittorio che ha cambiato spirito ed ora accoglie tanta vita ed il suo essere multietnico e ricco di colori e diversità. Piazza Vittorio è viva e contrastata, inondata di luce come il 5 tema…e per me ora è momento di unirmi ai presenti per stare un po all’ombra e riposare le gambe. Ah come va con le foto? Beh…ecco…sono stato al mc donald😁poi ho liberato le gambe che hanno iniziato a camminare e camminare e sono entrato nel quartiere che ospita l’evento e ho girato per le vie…si ho fatto qualche foto, anche. Nei prox gg ne pubblico una selezione😁😁😁. Si Si ho fatto anche qualche bella foto😎😎

h 17:40. Seppur von ritardo ecco gli ultimi 3 temi. Causa del ritardo “batteria cellulare esaurita😁”. Vabbè è fatta quindi, i temi li ho tutti e C’è tempo fino a stasera per scattare la foto vincente 😎. Saluto la location e gli organizzatori, é stato bello e divertente. Prossimi scatti saranno nella mia zona, Roma Est, e magari ci infilo dentro anche un tipo stravagante e capellone 😁😁. Ciao a tutti

Orchidea tutto bene?

IMG_9282_1Un orchidea è meno bella se per tempo ed età un pò si appoggia? Non credo, bella rimani anche appoggiata a terra …fresca con la pioggia tutta attorno. Che vecchia non sono – dice la dea – … ma mi riposo un attimo, un po prendo tempo…non me ne vogliate…va tutto bene e son sempre profumata e bella.

Elliot e la mia pigrizia

Sssss… quasi dorme😥😥.Questo gomitolo di pelo bianco con i suoi bisogni istintivi ha messo a nudo la mia pigrizia e le mie pretesa ( già note a livello intellettivo ma con lui siamo passati all’azione😂😂). Io e il tempo, io ed i miei interessi, io e le mie ragioni, Io, io ecc ecc. Certo mi riconosco le tante cose fatte…eppure la vita attraverso di lui pare chiedermi un passaggio ulteriore, che posso fare e so fare di più. Questa cosa é molto preziosa per me e per i tanti progetti che tengo parcheggiati, Elliot porta anche le loro istanze e chiedono mia presenza. Lui che lo porto a spasso ed i progetti anche vogliono la mia presenza, essere seguiti ed alimentati con le mie cure ed il mio amore. La vita:” Medita Autore…medita…e agisci, e agite che sieta una squadra famiglia 😍”. Autore: “Ok messaggio ricevuto”.

11 – Veniamo a noi Stronzo (Gpp)

IMG_9047Giovane Guerriero Piccolo Piccolo (Gpp): C’è aria di tempesta a vedere dal titolo
daZeroaInfinito.com (daZaInf): No tranquillo, il contrario semmai. Tempesta d’amore 🙂
Gpp: Eh…immagino. Ci siamo quindi?
daZaInf: sai io mi ricordo ancora l’odore di quando ti ho trovato. Era autunno e nella mia Renault 5 c’era un area pregnante di fumo e di umido. Oggi Guardo in faccia non “il Re” in generale ma “un RE” in particolare, ed è quello dell’odio.
Gpp: ti ascolto.
daZaInf: Questo sovrano ha avuto – e purtroppo spesso ha ancora – libertà di azione dalle mie parti e sinceramente ora mi sono stufato.
Gpp : Intessante ed era ora, direi!
daZaInf: Vedi guerriero uno dei temi della mia storia è il tema del rifiuto, sarà che quando vengo al mondo non era previsto il mio arrivo … sarà altro, ma sta di fatto che ogni volta che mi capita di vivere anche solo da lontano un rifiuto mi si attiva di nuovo una risposta reattiva rabbiosa. Ora il fatto è che come ho detto tempo fa l’odio è un sentimento a doppia lama velenosa. Da una parte va verso gli altri e dall’altra va verso se stessi per cui accade che ci si da addosso e ci si condanna per non essere “il meglio del meglio”.
Gpp: Ti capisco e so cosa intendi. Anche io che sono piccolo piccolo tante volte ho sentito questo dolore, a me succede quando non mi sento riconosciuto. Dio quanto mi arrabbiavo anch’io e poi mi incavolavo anche con me per non essere come i Guerrieri Grandi Grandi.
daZaInf: Caro mio, dico che la vita vuole che noi facciamo un passaggio. Io non voglio più farmi fregare dall’odio.
Gpp: Lo credo anch’io, lo facciamo insieme?
daZaInf: Va bene, facciamolo.
daZaInf & Gpp: Cara vita, a te il nostro impegno. Impegno nell’abbandonare l’odio e lasciarlo naufragare e sciogliere nella capacità da sempre nostra come proprietà della vita di poterci perdonare, di perdonare e di amare;
Cara vita, da sempre alleata attenta;
Noi ci riconosciamo che possiamo trasformare la rabbia e l’odio e e consolidare fiducia e amore;
Amore, che è l’origine di ogni pulsazione e idea di vita;
Amore è in ogni essere, e noi esistiamo;
Amore come dono;
Amore come progetto con la vita insieme;
Che insieme abbiamo una mission;
Che siamo noi stessi vita che dona vita;
Che trasformiamo un cuore di pietra in uno che ama;
Che è ogni secondo un sospiro di sole;
Che è di nuovo ruspante primo respiro, pianto vitale;
Che il perdono è atto supremo;
Che il passato rimane a ricordare e ad incoraggiare;
Che siamo liberi da sempre;
Che siamo liberi di amare e di odiare;
Che oggi l’odio lo guardiamo in viso;
Che ci assumiamo il nostro e lo vogliamo trasformare;
Che non abbiamo paura ma fiducia;
Che ci sentiamo orgogliosi delle lacrime versate e delle cadute;
Che siamo guerrieri … e di quelli buoni;
Che sentiamo di usare l’arte e la saggezza come pure le gambe ed i polmoni;
Che non siamo supereroi umani;
Che teniamo forte il timone;
Che abbiamo servito sovrani stronzi…e ci può stare!
Che è ora di chiudere quella partita
Che ne iniziamo una più bella
… si chiama vita.

daZaInf: Ciao caro Guerriero piccolo piccolo, sono stato davvero bene con te e mi sei stato d’aiuto. Ritrovarti mi ha permesso di fare un bel viaggio. Ora non perdiamoci di vista ok?
Gpp: No, non ci perdiamo di vista. Io ci sarò sempre, abbiamo cantato insieme e quindi esistiamo insieme e insieme diveniamo. E poi ho preso gusto qui da te, mi ci trovo bene. Magari studiamo una rubrica “Il Giovane Guerriero piccolo piccolo in giro per la città”.
daZaInf: Si, e magari ti trovo anche una giovane Guerriera 🙂 e dei compagni di viaggio.
Gpp: ne sarò lieto
daZaInf : Ciao  ed ancora grazie alla vita che ti ha messo sulla mia strada facendoti cadere da chissà quale mano una sera d’autunno di tanto tempo fa quando ti ho trovato nella mia Renautl 5 che aveva un area pregna di fumo e di umidità.

10 – C’è posto per te (Gpp)

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“Hei voi della vita, C’è posto per me?”.
Può accadere: che ci sentiamo in panchina, e può accadere che reattivamente giudichiamo e ci giudichiamo.
Proposta: mettiamo sul campo le situazioni similari, vale a dire le situazioni (casa,lavoro,scuola, amici ecc) in cui ci sentiamo in panchina. Assumiamo queste situazioni come uno speciale cruscotto esperenziale. E poi affermiamo: “Smetto subito di giudicare e di giudicarmi”.
Ipotizziamoci: comadanti di un Boeing 747 (che poi lo siamo davvero) e osserviamo la strumentazione del nostro cruscotto…con mani ferme sui comandi e quando saltellano di nuovo i sensori (giudizio) chiediamoci in modo rivoluzionario il cambiamento che ci viene richiesto.
Sono certo: che quando noi cambiamo allora anche lei, la vita, cambia pari pari così come lo desidera l’ autenticità del ns cuore.
Parola di Giovane Guerriero, seppur piccolo piccolo. C’è sempre posto per te.

Gpp: Hey autore ricordi che abbiamo ancora un tema aperto?
daZaInf: Eccome! Sono in ascolto.

9 – Il dolore è una forza Cosmica (Gpp)

Radici oscure in abito da sera lusingano pensieri ancestrali antichi sotterranei e cosmo planetari. Il tempo oggi è nuovo.
Narciso arma a doppia punta. Un fiore sotto traccia racconta alla terra di un cielo e di un sole … la vita comunque altrove.

daZeroainfinito: Hei Guerriero🤗 come va ti sento poetico oggi!
Guerriero piccolo piccolo: Eh già.
dZainf: fa un certo effetto il tema delle radici
Gpp: si è molto evocativo e ieri mi hanno ispirato🤔
ZaInf: Tutto bene? E’ da un pò che non ti si vede in giro. Dovevi raccontare del dolore da un po’. Hai latitato eh😉
Gpp: un buon guerriero sa prendere il giusto tempo
Zainf: Parole sante caro mio🙄 e complimenti vedo che ti sei ristabilito.
Gpp: Si, sono di nuovo in piedi. Mi sono reincollato al mio progetto, ma devo essere grato all’autore del blog😗😗…per quanto poi è stato lui a rompermi😎…eh vabbè…ha riparato e accolgo il suo impegno al meglio di come ha potuto. Del dolore mi ricordi eh…🤔 tema impopolare. Non credo avrai molti lettori. Ma tu sei simpatico e curioso di cose buone e di crescita e voglio raccontarti di ciò che ho sentito su sulle stelle. Sei pronto?

ZaInf: quando vuoi.
Gpp:ho sentito su nelle stelle che è stato introdotto qui tra le persone per un fine.
ZaInf: Ho sentito qualcosa al riguardo. Certo il dolore una risorsa per un fine è un idea rivoluzionaria🤓 e difficile da accettare 😡.
IMG_8776Gpp: hei non ti infervorare, che non ho nemmeno iniziato. Sai a cosa serve il dolore? Serve per non farci perdere tempo, ecco. Quando esso arriva “hanno detto su nelle stelle” arriva perché alla persona viene chiesto un cambiamento ed una trasformazione, esso è pressappoco la forma visibile che la vita ci manda per dirci DIAMOCI UNA MOSSAAA!! Ci sono grandi capacità creative umane in ognuno di noi e la vita ha bisogno che le usiamo. Nel dolore vi è una forma efficace di spinta ad agire risorse creative e trasformative per darsi una opportunità di venirne fuori. 🤓Come massi di marmo possiamo rimanere inerti e morti nel nostro dolore e dando colpe e responsabilità tanto a noi quanto agli altri (e magari anche con prove alla mano👨‍🎓👨‍✈️) oppure decidere di trasformarci e fare come gli artisti😀. Prendi un’opera d’arte ad esempio, essa è il risultato di più trasformazioni, la prima avviene “nell’artista” che deve superare i sui dolori che – ipotizzo – dicono più o meno:“ non sono bravo perché …, e io ho avuto un incidente altrimenti…, e se io fossi stato…, e se io avessi avuto…, ed io ho paura perché…, ed io sono arrabbiato e quindi…, e a me mi hanno fatto questo e ora… ecc ecc”. La seconda trasformazione è nella materia, lo scultore lavora la pietra e il marmo così come un pittore i colori e altri ancora i propri strumenti e i propri. Ogni azione, ogni martellata come ogni colore scelto e mischiato con gli altri sono una decisione interiore prima ed un azione poi. Questa capacità è una prerogativa dell’Uomo. Ti risulta per caso che altri esseri viventi sappiano realizzare opere d’arte e capolavori che addirittura sopravvivono all’autore come ad esempio il David di Michelangelo? Io non ho notizia a tal riguardo.
ZaInf: Boo…certo gli animali pure fanno cose ma non saprei se lo fanno per spirito di adattamento o per spirito creativo come accade gli umani che, invece, nelle loro realizzazioni esprimono la capacità dell’essere umano di trascendersi👏👏.
Gpp: Ecco! Diciamo che in base alle ns conoscenze attuali non lo fanno. Ora ho bisogno però di ripetere un concetto. 🗣🗣Il tema del dolore che non va inteso con il “procurarsi il dolore” o con il “permanere masochisticamente nel dolore” o nell’ “essere felici per il dolore che ci arriva”. Nulla di questo☝️☝️!!
Zainf: Giusto!!!
Gpp: Quindi ecco che:
– alle stelle ho sentito raccontare che da tempo hanno capito la potenza di questo elemento;
– che l’uomo ( solo lui e non altri esseri viventi) può attingere alla propria saggezza nella capacità di decidere di darsi un’anima che trascende il dolore;
– che esiste l’arte come prova concreta che l’uomo sa creare una vita “artistica” e metterla in un opera che se poi è un capolavoro produce un campo di bellezza che una volta generato poi vive anche dopo la morte dell’autore e addirittura all’infinito ( almeno fin quando esisterà la dimensione del ns spazio tempo!!!);
– che come con la tela lo stesso può fare l’uomo sia da solo che in gruppo della propria vita un opera d’arte.
ZaInf: Dici che in questo modo la vita raggiunge un suo fine?
Gpp: Certo, se come persone riusciamo a creare un quantum di energia sotto forma di bellezza facendo della vita sia come singoli che come gruppo un opera d’arte allora la vita si da anch’essa un anima immortale e che – così come la bellezza dei capolavori vive e viaggia da generazioni in generazioni tra le persone allo stesso modo la vita ed il ns universo avranno un anima in grado di sopravvivere e di viaggiare da un universo all’altro.
ZaInf: Difficilotto però!!
IMG_8761Gpp: Non ci pensare alla difficoltà. Prendila come una bella storia, raccontatela e raccontala e vedrai che quando di nuovo ti troverai in difficoltà magari pensa che la vita ha bisogno di te e ti sta chiedendo un superamento che sarà una straordinaria opportunità per te e per lei. Fai L’artista e non la vittima😉😉.
Zainf: Si ma è difficile e faticoso e poi chi lo dice che uno poi lo vuole fare questo passaggio?
Gpp: Si è impegnativo. Ma sta di fatto però che il dolore c’è ed esiste e fino a quando non abbiamo trovato un modo per cancellarlo dalla esperienza umana è bene imparare a usarlo.
Zainf: Sei un grande!! E cavolo quanto parli pure tu!!
Gpp: Un grande guerriero piccolo piccolo.

Nota dell’autore: racconto liberamente ispiraro alla Cosmo Art di Antonio Mercurio in cui anche il giovane guerriero piccolo piccolo si ispira tanto…eccome!!!!

8 – Mi sono rotto. (Gpp)

IMG_8829daZeroainfinito: Hei guerriero, cos’è stato un incidente?
Guerriero piccolo piccolo: Anche i guerrieri si rompono, in tutti i sensi caro mio, io ora sono un pò a pezzi. Certo che ci vuole una pazienza!
daZaInf: Ti prometto che ti riparo e che la prossima volta starò più attento.
Gpp: Di questo ne sono sicuro! Che abbiamo ancora cose da raccontare. Io sono forte e non mollo ma tu pure stai sul pezzo che il prossimo è un tema importante da trattare ok?
daZaInf: Ok guerriero…che poi una cicatrice magari ti da anche un pò di fascino in più.
 

7 – Quand’è il tempo della felicità? (Gpp)

IMG_8809daZeroaInfinito.com: Hei… ma quando si è felici? Vedo tanto impegno in giro. Secondo i miei calcoli dovremmo essere già essere felici!!
Guerriero Piccolo Piccolo: mmm, sempre sta cacchio di matematica!! Non sei mai andato daccordo con i numeri…ecco perchè non ti ritrovi con i calcoli. Vedi che è dura essere felici, richiede impegno e fatica.
daZaInf: Dici?!
Gpp: Ne sono convinto! Ma la vita non è perfetta e nemmeno noi lo siamo, e nemmeno gli altri. Ed in questo vortice di imperfezioni facciamo sempre calcoli…su quando tutto sarà perfetto e così saremo felici.
daZaInf: Quindi?
Gpp: Scegli tu se vuoi essere felice, ad esempio proprio ora? Sono sicuro che quando avrai scelto troverai tanti buoni motivi per esseerlo e goderne.
daZaInf: Ora ad esempio sono felice!…mentre sto scrivendo
Gpp: Buon momento felice allora.
daZainf: Si, grazie. Amo questo momento e scrivere mi rende felice.
Gpp: Siamo felici quando facciamo qualcosa per esserlo. Quando scegliamo di esserlo. Quando cambiamo per esserlo. Perchè diversamente “nella nostra vita non cambia niente se niente cambia”.

daZaInf: cari lettori voi quando siete felici?

6 – Ombre Lunghe, una storia vera. ( Gpp)

daZeroaInfinito:Hei Guerriero come va? Sei in giro su paesaggi marmorei, ombre lunghe avanti.
Guerriero piccolo piccolo: Si, hai visto che marmo duro?
daZeroaInf: Che coincidenza, pensa che anche di un marmo ti voglio raccontare.
Gpp: Dici che è una coincidenza?
daZeroaInf: Mmmmm mica tanto! Ad ogni modo il racconto parla di Michelangelo Buonarroti il famoso artista del rinascimento. Lui, dicono, sapeva che presso il signore di Firenze vi era da tempo un blocco di marmo che giaceva inutilizzato e danneggiato. Praticamente un precedente scultore lo aveva danneggiato e poi abbandonato. Lui ha inisistito per avere proprio quel marmo. Una volta ottenuto ha iniziato a lavorarci e quel buco è stato abilmente usato e trasformato insieme con tutto il marmo inerte in una scultura che ancora oggi sopravvive ed è un capolavoro, il David.
Gpp: capisco e mi piace questo racconto. Siamo anche noi come un blocco di marmo, ognuno di noi ha il proprio buco. Ognuno di noi può vedersi ormai inutilizzabile e abbandonarsi oppure può lavorarci sopra per trasformarlo. Che il buco è solo un potenziale, e sta a noi sceglierne l’uso.
daZeroaInf: Si a volte il dolore ci mette a terra e ci si può anche arrendere.
Gpp: Si, si può. Ma si può anche altro. A me le stelle a proposti del dolore, ad esempio, hanno raccontato anche una cosa. Te la dico al prossimo giro
daZeroaInf: Nooo dai racconta?!