Stare bene ed essere felici😀

EssereFelice-1068x580Sul tema della felicità a seguire vi riporto un estratto dall’articolo “Voglio stare bene ed essere felice” a cura di Luana Terzini.  Questo ed altri contenuti speciali contiene la nuova uscita del magazine on line Solaris.it .

“Quando a guidarci sono la responsabilità e il valore di noi stessi, la felicità è una naturale conseguenza. La felicità è una competenza interiore frutto di impegno e di lavoro, fluttuante e stabile al tempo stesso, molto lontana dalla ricerca della perfezione.
E’ fondamentale scegliere un progetto guida che ci insegni a distillare la bellezza anche nelle situazioni dolorose dell’esistenza e che ci guidi come un faro nei momenti bui.
Un progetto guida, proprio come un figlio, richiede presenza quotidiana e la disponibilità a trascenderci verso una sempre maggiore consapevolezza di noi e del mondo che ci circonda. (…) Non commettiamo nessuna colpa nell’essere felici, anzi la colpa è nel non vivere con gioia e pienezza la vita che ci è stata donata.”

Se passate da solaris.it e avete approfondimenti sul tema commentate pure che sono sicuro l’autrice ne sarà felice e saprà rispondere ad ognuno di voi .

Buona felicità a tutti e teniamoci forte che più stiamo uniti al meglio di noi e alle forze positive e costruttive ( come ci dice l’autrice) e meglio è… 😀😀😀

 

 

The Butler- Un maggiordomo alla casa bianca

Frequentemente dopo aver visto un bel film sento il bisogno di spegnere la tv o il pc o lo smartphone che sia e…uscire in strada a camminare. Ho appena finito di vedere The Butler, esco a fare due passi come si fa quando si allunga la strada per stare ancora un po’ in compagnia con un caro amico e raccontarsi ancora.

Buona serata a tutti e ci vediamo domani

Giochiamo a crescere.

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Ciao a tutti, vi ritrovate se dico che frequentemente abbiamo la tentazione o il bisogno di paragonarci agli altri vero? Ok, non lo faremo forse tutti ma tanti lo facciamo, a me almeno capita🤷‍♂️. Può essere che lo facciamo per trovare fuori – nell’altro, appunto – un punto di riferimento e che ci faccia in qualche modo da specchio per capire: “noi a che punto siamo”?

Ma attenzione però, dobbiamo essere cauti nell’uso di questo metodo e usarlo con saggezza e arte! Perché potrebbe capitare di essere “derubati” da seducenti e voluttuosi paragoni che – più che la sana “spinta a migliorarsi” – possono alimentare il bisogno di recriminare.

A volte gli “altri” ci fanno vedere a nostre parti e a cose per le quali non siamo proprio al top. Vediamo le cose che magari a noi non piace fare e che koro fanno, oppure vorremmo fare/avere le cose che vediamo altri fanno/hanno.

Una volta visto poi che facciamo?

Io consiglio di fare come Ulisse con il canto delle sirene. Omero fa passare Ulisse dalle sirene solo una volta affinché potesse ascoltare la profondità del suo desiderio profondo di bramosia di potere e di dominio. Come lui, io penso che sia bene anche per noi conoscere, vedere e sentire … ma poi andiamo avanti e portiamoci via da tali luoghi.

Ulisse saggiamente si è fatto legare per benino dai compagni e anche noi tenendoci fortemente all’amore mi raccomando. Stacchiamo la spina a questo gioco di recriminazione e puntiamo la prua verso la meta che ci piace, quella di riconoscerci il “pieno” che abbiamo e che “siamo”. Possiamo essere soddisfatti di noi perché facciamo il massimo e lavoriamo sodo sui muscoli e sullo spirito per trasformarci e fare sintesi continue tra cose belle e cose no. Facciamo arte?

Ciao cari 😊😊

Le chiavi del benessere, l’amore e il perdono

20190223_004955292188928.jpgAvete nel vostro mazzo di chiavi una, o più chiavi, che non sapete più cosa aprono?
Io si, ed in ben 2 mazzi di chiavi!
Recentemente condividevo con una persona questa cosa e ci siamo fatti 4 risate… e ci sta ed è bene anche prenderci un pò in giro.
Per qualche giorno però sono andato in giro con questa immagine e una bozza di riflessione che ha preso a dialogare bene con il mi pensiero ed il mio desiderio di esplorare.
Le chiavi, quindi, ecco che nei casi più frequenti capita che c’è un cambio di serratura e noi non ci siamo aggiornati. Io ad esempio non ho ancora la chiave del cancello centrale del mio condominio; questo infatti subisce frequenti cambi di serratura … e non si contano le volte che ho detto tra me :”ok domani vado a fare la copia”.

Le chiavi è chiaro servono per “aprire” e se non aprono nulla allora non servono a nulla e devono essere riciclate, cambiate! .
Eppure le conserviamo!Ma perché le conserviamo?

Provo a spiegarmelo e per farlo ho bisogno di spostarmi dal regno delle chiavi e del loro rapporto con le serrature a quello delle persone.

Simbolicamente la chiave che non serve più ma che conserviamo non vi sembra rappresenti bene nostre abitudini ormai obsolete e che siamo sempre in tempo utile per cambiarle?

Immersione rapidaaaaa!!! Penso alle pretese ora e alla rabbia ed a tutta l’allegra brigata di emozioni che proviamo quando contattiamo dolore e frustrazioni ed il loro comunicare che pressappoco dice:
Il dolore : Tu non mi hai dato questo? Tu non hai fatto questo?
La rabbia: “Bene allora, io resto come sono e non cambio fino a che tu non mi darai quello che voglio e che mi spetta di diritto.

La permanenza nella reazione rabbiosa al dolore alimenta quello che l’antropologia personalistica esistenziale chiama “il progetto vendicativo”.

Il progetto vendicativo dice pressappoco: “Tu mi hai fatto del male e quindi ho diritto ad essere ripagato per l’ingiustizia subita”.

Ognuno di noi è libero di rimanere su questa posizione è una nostra prerogativa umana, ognuno di noi è anche libero di scegliere altre posizioni come il perdono ad esempio e anche questa è una nostra prerogativa.

Rabbia e perdono sono forze opposte e portano alla realizzazione di mondi e realtà opposte.

Ci sono dolori che ci portiamo dentro e che ricontattiamo in certi momenti, pensiamo al rapporto con l’ambiente di lavoro ed a come in esso si ripropone frequentemente ed in modo proiettivo il tema del rapporto con i genitori per cui se ci siamo sentiti poco amati allora ecco che magari viviamo una dinamica similare a lavoro e dento di noi attendiamo/pretendiamo/pensiamo che l’Azienda ci deve riconoscere e se non lo fa commette una ingiustizia e quindi bla bla bla bla .
L’ambiente lavoro, come a anche la coppia, sono laboratori speciali in cui – se vogliamo e opportunamente preparati magari facendo un percorso di crescita e di consapevolezza – possiamo vedere al nostro mondo interiore ed al nostro posizionamento spirituale rispetto al tema del dolore dandoci la possibilità di decidere ogni momento in modo nuovo e creativo a partire proprio da saper fare continuamente sintesi tra “realtà” e quello che è invece la proiezione di un nostro “nostro vissuto storico”.
Si lo so che è faticoso! Ma non mortifichiamoci, ridiamoci sopra in modo maturo tanto quanto basta e dopo aver goduto un pò nel vittimismo dei non sentirci capaci ecc e bla bla bla cambiamo di nuovo rotta e viriamo decisamente verso il voler stare bene.

Emersione quota periscopioooo. Siamo umani e cambiare è impegnativo e faticoso come faticoso è anche amare ed amarsi. Queste posizioni che passano spesso come smielate romanticherie sono delle vere e proprie imprese alla conquista della nostra libertà e della nostra bellezza e mettono alla prova tutta la nostra forza ed il nostro coraggio.

E allora ripenso tra me: Come mai ancora conservo chiavi che non aprono più nulla? E se fossero rappresentanti del mio progetto vendicativo che ancora pensa di dover aprire… o anzi di avere il diritto di aprire serrature che non esistono più, leggasi seghe mentali?!

Quelle chiavi, la pretesa la rabbia ed il progetto vendicativo non aprono nulla e non hanno mai aperto nulla.
Forse le conserviamo perché abbiamo paura, si perché le chiavi spirituali nuove sono forgiate di materia umana e sudore come consapevolezza del nostro dolore e la decisione di riconoscervi dentro il messaggio di cambiamento che contiene, e questo può spaventare.
Messaggio a chi si è spaventato: Non succede nulla di tutto ciò che vi spaventa, quelli sono solo pensieri neri, la verità è che una volta sfondato il muro della paura voi siete sempre voi e siete migliori e lo percepite bene che siete migliori e vi sentite bene.
Sono le chiavi dell’amore e dell’accettazione, quelle del perdono e del progetto che vogliamo realizzare e potare con noi sempre, esse aprono le porte ad un esistenza più libera e serena.

Certe chiavi non servono più e sono grato alla vita perché questa cosa all’apparenza banale ha saputo ridestare in me una consapevolezza che da un po di tempo non sentivo.
Manteniamoci in contatto con la vita ed osserviamoci e fermiamoci a riflettere, usiamo il simbolismo delle cose che ci accadono, non liquidiamole come banalità perché a volte sono portatrici di messaggi preziosi…che siano chiavi o altro ogni cosa va bene.
Riportiamo quanto ci accade alla nostra storia personale e facciamoci portare dall’ispirazione e mettendoci in ascolto della nostra saggezza interiore che ha un bel messaggio da farci arrivare: “E’ con le decisioni di amore che si aprono le porte del nostro cuore e lo si lascia libero di esistere e creare”.

Odissea_Ulisse_mendicanteE’ tardi e per fortuna domani non si lavora, penso ad Ulisse prima di mettermi a dormire, al suo ritorno a casa da mendicante. Aveva la casa piena di pretendenti, giovani e forti che divoravano le sue ricchezze ed ambivano alla sua sposa. A lui la sua saggezza – attraverso la dea Atena – fa vestire i panni di un mendicante, un mendicante a casa propria, un Re mendicante a casa propria.
Tutti quei Proci ci dice Antonio Mercurio nel suo capolavoro Ipotesi su Ulisse sono le rappresentazioni esteriori delle pretese che ancora vivono in lui e che sono l’ultima parte che deve morire prima che si compia appieno la sua trasformazione in artista della vita.
Penso a Lui e alle chiavi da cambiare per aprire e per percorrere le strade della crescita e del vero amore…le nuove serrature da aprire.

Buonanotte sognatori e creatori di chiavi …nuove.

% di noi

Si dice che del nostro cervello utilizziamo solo il 20%, quindi che figo che sarebbe se riuscissimo a usare anche le  percentuali inutilizzate.

limitlessSecondo voi sono potenzialità buone quelle che non utilizziamo oppure stiamo utilizzando solo la nostra parte migliore?

Domanda esistenziale guardando il film Limitless che narra  chiaramente tutta un’altra storia e che pone tanti altri temi, come la volontà di dominio ad esempio, come il potere…ma quella è un altra storia.

 

Se lo sapesse la mia maestra😂😂

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Io nel mio piccolo sono uno scrittore. E’ una cosa che nemmeno io mi so spiegare ma sta di fatti che scrivo e pur non facendolo di mestiere mi posso comunque definire tale. Lo faccio strano e come noterete uso poco virgole punti e tante altre cose, questo purtroppo non so da cosa dipende e di certo non mi ha aiutato la prematura scomparsa nel mio cuore della maestra di Italiano alle elementari quando alla prima ingiustizia percepita ho detto che tra me, lei e la sua materia la partita era finita😴😴. Con il professore delle superiori poi non ne parliamo, non mi capiva…era chiaro così anche con lui dopo un pò abbiamo sancito un armistizio😣. Storicamente ho sempre avuto una avversione per ciò che mi “dicono di fare” salvo poi ritrovarmi a ripercorrere le stesse strade “a modo mio”. devo migliorare il mio rapporto con l’autorità👑…un giorno!

Oggi voglio dire dell’importanza di riconoscersi un valore. Non aspettiamo che siano altri a farlo e stacchiamo l’alimento del pensiero e del vivere “ruminante” contro il qualcosa o qualcuno che non vede in noi il grande talento che abbiamo dentro. Facciamo venir fuori ciò che amiamo e facciamolo venir fuori senza timore. Altri da cui attendiamo riconoscimento forse come noi attendono che giri il vento a loro favore. E’ una catena contagiosa il dolore e quindi prima lo capiamo e prima liberiamo le nostre ali. Scrivete se vi va di farlo e cantate se lo desiderate come ballare e come stare a terra in un prato per ore a guardare le scie deeglia erei passare. Facciamo quello che vogliamo e mentre lo facciamo riconosciamoci che ci piace tanto tanto.

Animiamo le passioni e le rivoluzionari, e se ci piace e ci fa stare bene continuiamo e quando siamo stanchi prendiamo fiato e poi dopo andiamo avanti ancora…ispiriamoci alle stelle e ricordiamoci che dentro di noi ci sono elementi della loro stessa materia, splendiamo e sintonizziamoci con il cosmo intero e siamo ogni giorno laboratori stellari e saranno tante le creazioni e i contagi creativi che attraverseremo il buco nero dei dolori che a volte ci frenano senza sapere come sia potutto succedere…ma sccccc silenzio non lo dite a nessuno …. io ho un idea e l’ho ascoltata ad un uomo saggio, dice pressappocco che possiamo trasformare il dolore e utilizzarne le energie a nostro favore. Il dolore quando arriva ci dice pressappoco che c’è qualcosa da cambiare, e per iniziare io consiglio di trovare un posto intimo e pregare ma non con l’intento di espiare bensì per mettersi in contatto con le stelle e far vibrare la materia buona dentro di noi.

Giudice interiore…ma che rompi che sei però eh!!!

Vi capita che quando dovete fare qualcosa frettolosi e fastidiosi arrivano pensieri svalutanti e l’onnipresente rompipalle del giudice interiore che pressappoco emana sempre la stessa inappellabile sentenza tale per cui: “in nome di questo e di

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quello…considerato che tu non sei tizi o caio…e che non hai agito in questo modo e in quell’altro io ti dichiaro colpevole di incapacità e di totale inadeguatezza anche solo a pensare di fare quello che stai provando a fare, pertanto fermati che è meglio perché altrimenti oltre alla sentenza da scontare arai anche una brutta figura ed una sicura delusione da smaltire?!”.

Ecco, vi capita?

Si tratta, a ben intuire, di una particolare tipologia di sabotatore interiore che opera in maniera trasversale nell’animo umano delle persone di ogni latitudine, esperienza o astrazione sociale o ogni altra qualsivoglia distinzione si voglia infilare ma che pressappoco si può tradurre con un semplice “capita a tutti”.

Sto lavorando ad un progetto e non ci crederete…non riesco a scrivere nulla, ho come una specie di blocco creativo e la cosa mi è davvero nuova essendo che proprio nello scrivere ho sempre pensato che non avrei mai avuto problemi essendo io un abbondante chiacchierone.

Ma non mi sono mica arreso eh…nooo. Scrivo bozze e poi non mi piacciono e poi ne scrivo altre e poi altre ancora. Sto scavando il mio buco per evadere da questo rompi di giudice…che poi sono io con me stesso.

Che fare quindi?

Opzione 1: Basta rinuncio, mi lamento, mi arrabbio con il giudice interiore e con me stesso;

Opzione 2: Come posso trasforamare questa situazione, quale cambiamento devo attuare dentro e fuori di me?

Scelgola n 2. Virata verso la libertà. Forse il mio giudice mi rimanda solo che ho paura di sbagliare e ci sta, sono umano. Scelgo di fare l’artista, e mi allineo con il sentimento dell’umiltà, l’impegno, la fiducia e l’biettivo che è sempre quello di crescere e anche in questo progetto dalla vita mi arriva una preziosa opportunità. Mi ispira

Odissea_Ulisse_mendicante.pngAh…oltre alla paura che è un sentimento umano di cui non dobbiamo mai vergognarci c’è anche la pretesa … e questa è un ostacolo a ogn forma di creatività sana e duratura. Mi ispiro al mito di Ulisse ed alla saggezza che contiene. Come Ulisse mendicante in casa propria anche io mi rendo umile sul mio terreno preferito per non essere divorato dalle pretese e dal giudizio.

 

 

 

 

 

 

Verso il 39° Seminario di Cinematerapia, In buona compagnia.

Sto lavorando alla preparazione del 39° Seminario di Cinematerapia che si terrà presso Istituto Solaris nel week end del 6 e 7 Aprile 2019. Titolo del prossimo seminario è  “IL SOGNO COME PROGETTO D’AMORE” e lavoreremo a partire dalla visione del film “I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY (un film di Ben Stiller – 2013)…poi vi dirò di più e se siete curiosi chiedete pure nei commenti che sapete mi fa molto piacere eh.

Io condurrò insieme con alte colleghe fantastiche un gruppo di lavoro e mi sto preparando…e non sono da solo, sono in ottima compagnia, insieme e curiosi mi seguono i cari Panda, Amanda, Neve, Billi, Willy,  Mister love e Princess…. e Emma naturalmente.fotor_154910454687842-11385478557.jpg

 

Elliot non rifiuta mai due coccole

Stamattina faceva davvero freddo e c’era ghiaccio per strada. I nostri eroi della luce puntuali alle 7:30 hanno fatto il loro giro, un pò di bisogni poi il saluto al sole e poi belli infreddoliti siamo tornati a casa … e le coccole Elliot se l’è proprio meritate. Buona giornata a tutti e che sia per ognuno piena di coccole da fare, da farci e da ricevere.

Esco a fare due passi

Esco a fare due passi
Ciao luna
Dolce fanciulla
sempre nuova
sempre tu
Cosa raccontarti che tu non abbia già sentito
quale movimento che tu non hai già visto
Magnificenza, poco fa tra le nuvole
così anche stamattina
ed è Knock Out
fresca e nitida
mattutina
ho pensato al cosmo
ed alla creazione
a chiunque sia l’autore
vulcano di meraviglia dentro
immensa gratitudine per tutto.
Ognuno al suo progetto
luna osservi
nulla ti sfugge
silenziosa
mai giudicante
come amore
luminoso
presente
come amore è.

“Esco a fare due passi”
ecco un inciso dal sound buono
tutto
è un progetto d’amore
se ci fa luminosi
come luna
ancora al mattino
come amore è

Sapore di vita

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Emma mi sembra ieri che i tuoi  piedi non toccavano terra e dondolavano dando calci a destra e sinistra. E’ molto bello vederli poggiare a terra, pronti per fare strada e crescere.

E’ tutto molto bello, ed ha sapore di vita…la tua.

Creare benefici

Da ogni nostra decisione costruttiva deriva a noi un beneficio.

I Pensieri di Antonio Mercurio, la Luce del sole e la musica del Postino.

Lo sapete che la mattina io, Elliot e il sole ci scambiamo il buongiorno vero? Stamattina tutto era molto evocativo, le luci, le nuvole, i raggi del sole e l’aria fresca. Ho girato questo video e sviluppato un piccolo montaggio ispirato ad un elaborto di Antonio Mercurio che si chiama: ” Regole per la navigazione notturna degli Ulissidi”. Spero vi piaccia, e Grazie ancora all’autore cui esprimo il mio sentimento di gratitudine. Punto di riferimento per la mia formazione e la mia crescita.

Ciao Natale…e grazie Vita

Dura Elliot vero? Eh caro mio, il Natale è tosto. Oggi approfittiamo per togliere l’albero che nell’ultimo mese hai assalito a più riprese godendo come un riccio a giocare con le palle quando noi eravamo fuori casa😣😣 e tante ne hai rotte…😂😂😂tante proprio.
Primo natale di Elliot con noi, e nostro con lui. Come lui anch’io sono un po’ affaticato ed è stato un periodo molto intenso di emozioni. Oggi voglio fare una sintesi e voglio dire e dirmi che ho fatto del mio meglio per star bene ed essere felice per me e per la mia famiglia…ho faticato perché per essere felici ci vuole tanto lavoro di spirito, di amore continuo, di decisione e di libertà da conquistare ogni giornone consolidare con nuove decisioni e ancora tanto amore e poi ancora…ancora…e ancora. Sono soddisfatto di come è andata, mi perdono per gli errori che ho fatto. Quest’anno più di altri ho sentito il movimento intestinale dei sensi di colpa. Chi ha i parenti e la famiglia di origine lontana sa quanto ci si sente un pochino dilaniati. Che fare? Stare a casa? Andare? Faccio bene? Faccio male? Eccccheeeepppalllleeee!!!! Insomma con questi elementi un giro mi riconosco di aver fatto un buon lavoro insieme alla mia compagna e Emma. Noi continuiamo nel solco di una tradizione nostra che si nutre ogni anno di amore e conferme progettuali…e combattiamo i sensi di colpa. Quindi caro mio Elliot anche tu hai fatto tanto, buon riposo.

Quando e come nasco Io?

Nasco ogni giorno, ogni mattina e in ogni istante in cui decido cosa fare, che valori seguire e che decisioni prendere. Se mi centro sull’amore per me io nasco all’amore, diversamente nasco ad “altro” o forse non nasco perchè ripeto qualcosa meccanicamente. Alla nascita abbiamo pianto, pianto di vita. Ogni giorno piangiamo, scegliamo quale parte lasciare e accettiamone il dolore…un dolore sano e vi garantisco che la gioia dimorerà nella vita stabilmente. (liberamente ispirato al pensiero del prof.  Antonio Mercurio)

Come Kyashan in ricarica Solare

20190104_09260842759843.jpgLe mattine sono solito usire con Elliot. Solito? mmm vabbeè diciamo che “devo” uscire con Elliot. Tutte le mattine mi ricarico di sole fresco e luminoso. Stamattina mi sentivo un pò come Kyashan. 69-kyashan-prima-puntata

Il sole è mio amico e nella sua immutabile e donativa luce io mi ricarico ogni giorno e sono profondamente grato alla vita con tutti i suoi movimenti che mi hanno portato oggi ad essere qui.

 

Scenario Politico Italia_7. Legge di Bilancio approvata, si parte.

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L’autunno/inverno del dibattito politico ha visto la contrapposizione senza risparmio di critiche e giudizi feroci tra le forze politiche di opposizione e maggioranza. A detta dei primi la compagine governativa non sapeva dove andare a parare e stava portando il paese al baratro con una legge di bilancio che i secondi, invece, hanno battezzato come legge di bilancio “del popolo” e che, a loro dire, avrà il merito di invertire il declino del paese favorendo la ripresa economica da una parte e dando un pò di più a quelli che hanno di meno.
Insomma maggioranza e opposizione sono su posizioni opposte.

Non mi sono piaciute le modalità di approvazione della legge di Bilancio, non mi sono piaciuti i tempi stretti ma cavolo più che dare addosso al governo Giallo Verde mi chiedo se sarà mai possibile per noi Italiani riuscire a non fare le cose di corsa ed all’ultimo momento. Anche qui le posizioni sono opposte e non ci si risparmia nello scambio di accuse tra governo italiano e commissione europea che, a detta del governo italiano, un pò ha rotto troppo e ha mandato lunghi un pò tutti e sotto la minaccia di una procedura di infrazione per deficit eccessivo.
Numeri quindi, in questo momento storico si è parlato di numeri da mettere nei conti dello stato.
La legge è stata approvata e il presidente della repubblica, credo con sofferenza, l’ha promulgata anch’egli di gran fretta.
Comunque ci siamo.
Ora che la legge è fatta si parte a tutti gli effetti.
Valuto positivamente la disciplina del reddito di cittadinanza, altrettanto positivo valuto un intervento sostanziale (ancora da fare) e forte nella direzione della riduzione della spesa pubblica improduttiva (E ce n’è tanta tanta!!). Positivo è per me anche un taglio a certi livelli pensionistici che non hanno una corrispondenza con i contributi versati.
Ah…non mi piace l’ampliamento ad € 150.000 del limite di affidamento senza gara pubblica, credo che non piaccia anche alla quota maggioritaria del governo e che hanno dovuto ingoiare il rospo.
Altri provvedimenti sono così così, vedasi la pace fiscale e poi ancora c’è il tema della flat tax su cui speriamo possa essere un valido impulso per liberare risorse che possano incrementare investimenti ed opportunità di lavoro.
Certo una mano anche al costo del lavoro ci poteva stare ma capisco che se non si tagliano le spese come si fanno a ridurre la pressione fiscale…mah.

Come sapete io non sono uno favorevole all’alleanza tra i five stairs e la lega.
Non ho nulla contro Salvini, le sue visioni politiche sono differenti dalle mie…semplicemente ed io alle sue mi oppongo.
Come ministro dell’interno lo vedo un pò bulletto, soprattutto con i deboli.
A Roma aspetto il momento in cui ci sarà anche lo sgombro di Casapound.

Continuo a vedere in lui una dei principali rischi per la tenuta del governo.
I 5 stelle vanno avanti e stanno cavalcando l’opportunità fornitagli anche dall’alleato di governo Salvini per portare a casa alcuni punti del loro programma.
La legge anticorruzione è un ottima legge, mi piace e sono lieto che sia andata in porto.

Il nuovo è iniziato e tra poco entreremo in campagna elettorale per le Europee, terreno di scontro tra tutte le forze politiche incluse quelle che in Italia sono contraenti del famoso contratto di governo.
Se il leader della lega dovesse avere grande consenso, e credo che farà di tutto per alimentare l’antieuropeismo condendolo con vittimismo e rabbia che tanti voti portano, beh non escludo che con un consenso ampio non possa decidere di fare il colpo gobbo e prendere a pretesto un provvedimento in disaccordo per buttare tutto in crisi e giocarsi anche in Italia la carta cui lui tanto ambisce, vale a dire leader del centro destra e candidato presidente del consiglio…si perchè io alla rottura del patto con Fratelli d’Italia e con Berlusconi non ci credo per niente…a me mi pare tutto un bluff.

Ma basta dire di Salvini!

Mi sta piacendo sempre più il presidente del consiglio Conte, mi da una sensazione di tranquillità e competenza e credo che preso tra i due leader e vice premier stia facendo davvero un gran bel lavoro. Lui si sta ricavando un ruolo, o meglio pian pianino leggo e mi arriva la sensazione che il suo ruolo inizialmente subalterno e di portavoce di accordi tra i suoi vice ora stia crescendo e che soprattutto sia una buona persona al servizio del paese.

Grazie a tutti

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Inizio il nuovo anno esprimendo il sentimento della gratitudine pet tutti voi Amici del Web e mettendo subito un blocco, invece, alla pretesa.
La vita non va sempre come vorremmo noi ok! Ma non facciamoci fregare perchè tante volte a descrivre “la vita” siamo noi ma sotto i fumi velenosi delle pretese.
Dentro di noi e forse sin dai primi respiri vitali c’è quella che dice: “Se non è come voglio io allora non va bene e non la voglio, e anzi non la vorrò mai più!”.

Dentro di noi, e meno male, c’è anche tanta saggezza e la “libertà” di scegliere. Gli studiosi di scenze umane indicano con il termine “SE” quella parte di noi in cui pulsa il nostro progetto di vita alimentato ad amore inesauribile. Questa parte ci suggerisce costantemente la crescita anche se è faticosa, ci fa vedere le cose per come sono…lasciando sempre all anostra capacità decisionale la libertà di sceglire cosa fare.
Il potere di decidere ce l’abbiamo “solo” noi e se decidiamo di fonderci con il nostro SE abbiamo potenza creativa dentro e trasformiamo ogni giorno la vita non subendola ma “crandola”.

Quindi cari miei amici del web voglio farvi arrivare il mio sentimento di gratitudine per i contatti e le condivisioni di cui mi avete fatto dono e che riempiono di gioia, metto sotto i piedi la pretesa e vi riconosco tutti per la vostra bella e costante presenza.

Ora non voglio dilungarmi in pistolotti ma in estrema sintesi dico Grazie per i doni che mi avete fatto anche se io non sempre ricambio con altrettanta presenza nei vostri blog. Per il 2019 mi rendo disponibile a migliorare.

Mio Sole Mio SE’

Con il sole testimone affermo e rinnovo la volontà e la decisione di crescere e creare sempre più bellezza nella mia vita accudendo e alimentando progetti centrati sull’amore