Ciao Natale…e grazie Vita

Dura Elliot vero? Eh caro mio, il Natale è tosto. Oggi approfittiamo per togliere l’albero che nell’ultimo mese hai assalito a più riprese godendo come un riccio a giocare con le palle quando noi eravamo fuori casa😣😣 e tante ne hai rotte…😂😂😂tante proprio.
Primo natale di Elliot con noi, e nostro con lui. Come lui anch’io sono un po’ affaticato ed è stato un periodo molto intenso di emozioni. Oggi voglio fare una sintesi e voglio dire e dirmi che ho fatto del mio meglio per star bene ed essere felice per me e per la mia famiglia…ho faticato perché per essere felici ci vuole tanto lavoro di spirito, di amore continuo, di decisione e di libertà da conquistare ogni giornone consolidare con nuove decisioni e ancora tanto amore e poi ancora…ancora…e ancora. Sono soddisfatto di come è andata, mi perdono per gli errori che ho fatto. Quest’anno più di altri ho sentito il movimento intestinale dei sensi di colpa. Chi ha i parenti e la famiglia di origine lontana sa quanto ci si sente un pochino dilaniati. Che fare? Stare a casa? Andare? Faccio bene? Faccio male? Eccccheeeepppalllleeee!!!! Insomma con questi elementi un giro mi riconosco di aver fatto un buon lavoro insieme alla mia compagna e Emma. Noi continuiamo nel solco di una tradizione nostra che si nutre ogni anno di amore e conferme progettuali…e combattiamo i sensi di colpa. Quindi caro mio Elliot anche tu hai fatto tanto, buon riposo.

Quando e come nasco Io?

Nasco ogni giorno, ogni mattina e in ogni istante in cui decido cosa fare, che valori seguire e che decisioni prendere. Se mi centro sull’amore per me io nasco all’amore, diversamente nasco ad “altro” o forse non nasco perchè ripeto qualcosa meccanicamente. Alla nascita abbiamo pianto, pianto di vita. Ogni giorno piangiamo, scegliamo quale parte lasciare e accettiamone il dolore…un dolore sano e vi garantisco che la gioia dimorerà nella vita stabilmente. (liberamente ispirato al pensiero del prof.  Antonio Mercurio)

Come Kyashan in ricarica Solare

20190104_09260842759843.jpgLe mattine sono solito usire con Elliot. Solito? mmm vabbeè diciamo che “devo” uscire con Elliot. Tutte le mattine mi ricarico di sole fresco e luminoso. Stamattina mi sentivo un pò come Kyashan. 69-kyashan-prima-puntata

Il sole è mio amico e nella sua immutabile e donativa luce io mi ricarico ogni giorno e sono profondamente grato alla vita con tutti i suoi movimenti che mi hanno portato oggi ad essere qui.

 

Scenario Politico Italia_7. Legge di Bilancio approvata, si parte.

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L’autunno/inverno del dibattito politico ha visto la contrapposizione senza risparmio di critiche e giudizi feroci tra le forze politiche di opposizione e maggioranza. A detta dei primi la compagine governativa non sapeva dove andare a parare e stava portando il paese al baratro con una legge di bilancio che i secondi, invece, hanno battezzato come legge di bilancio “del popolo” e che, a loro dire, avrà il merito di invertire il declino del paese favorendo la ripresa economica da una parte e dando un pò di più a quelli che hanno di meno.
Insomma maggioranza e opposizione sono su posizioni opposte.

Non mi sono piaciute le modalità di approvazione della legge di Bilancio, non mi sono piaciuti i tempi stretti ma cavolo più che dare addosso al governo Giallo Verde mi chiedo se sarà mai possibile per noi Italiani riuscire a non fare le cose di corsa ed all’ultimo momento. Anche qui le posizioni sono opposte e non ci si risparmia nello scambio di accuse tra governo italiano e commissione europea che, a detta del governo italiano, un pò ha rotto troppo e ha mandato lunghi un pò tutti e sotto la minaccia di una procedura di infrazione per deficit eccessivo.
Numeri quindi, in questo momento storico si è parlato di numeri da mettere nei conti dello stato.
La legge è stata approvata e il presidente della repubblica, credo con sofferenza, l’ha promulgata anch’egli di gran fretta.
Comunque ci siamo.
Ora che la legge è fatta si parte a tutti gli effetti.
Valuto positivamente la disciplina del reddito di cittadinanza, altrettanto positivo valuto un intervento sostanziale (ancora da fare) e forte nella direzione della riduzione della spesa pubblica improduttiva (E ce n’è tanta tanta!!). Positivo è per me anche un taglio a certi livelli pensionistici che non hanno una corrispondenza con i contributi versati.
Ah…non mi piace l’ampliamento ad € 150.000 del limite di affidamento senza gara pubblica, credo che non piaccia anche alla quota maggioritaria del governo e che hanno dovuto ingoiare il rospo.
Altri provvedimenti sono così così, vedasi la pace fiscale e poi ancora c’è il tema della flat tax su cui speriamo possa essere un valido impulso per liberare risorse che possano incrementare investimenti ed opportunità di lavoro.
Certo una mano anche al costo del lavoro ci poteva stare ma capisco che se non si tagliano le spese come si fanno a ridurre la pressione fiscale…mah.

Come sapete io non sono uno favorevole all’alleanza tra i five stairs e la lega.
Non ho nulla contro Salvini, le sue visioni politiche sono differenti dalle mie…semplicemente ed io alle sue mi oppongo.
Come ministro dell’interno lo vedo un pò bulletto, soprattutto con i deboli.
A Roma aspetto il momento in cui ci sarà anche lo sgombro di Casapound.

Continuo a vedere in lui una dei principali rischi per la tenuta del governo.
I 5 stelle vanno avanti e stanno cavalcando l’opportunità fornitagli anche dall’alleato di governo Salvini per portare a casa alcuni punti del loro programma.
La legge anticorruzione è un ottima legge, mi piace e sono lieto che sia andata in porto.

Il nuovo è iniziato e tra poco entreremo in campagna elettorale per le Europee, terreno di scontro tra tutte le forze politiche incluse quelle che in Italia sono contraenti del famoso contratto di governo.
Se il leader della lega dovesse avere grande consenso, e credo che farà di tutto per alimentare l’antieuropeismo condendolo con vittimismo e rabbia che tanti voti portano, beh non escludo che con un consenso ampio non possa decidere di fare il colpo gobbo e prendere a pretesto un provvedimento in disaccordo per buttare tutto in crisi e giocarsi anche in Italia la carta cui lui tanto ambisce, vale a dire leader del centro destra e candidato presidente del consiglio…si perchè io alla rottura del patto con Fratelli d’Italia e con Berlusconi non ci credo per niente…a me mi pare tutto un bluff.

Ma basta dire di Salvini!

Mi sta piacendo sempre più il presidente del consiglio Conte, mi da una sensazione di tranquillità e competenza e credo che preso tra i due leader e vice premier stia facendo davvero un gran bel lavoro. Lui si sta ricavando un ruolo, o meglio pian pianino leggo e mi arriva la sensazione che il suo ruolo inizialmente subalterno e di portavoce di accordi tra i suoi vice ora stia crescendo e che soprattutto sia una buona persona al servizio del paese.

Grazie a tutti

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Inizio il nuovo anno esprimendo il sentimento della gratitudine pet tutti voi Amici del Web e mettendo subito un blocco, invece, alla pretesa.
La vita non va sempre come vorremmo noi ok! Ma non facciamoci fregare perchè tante volte a descrivre “la vita” siamo noi ma sotto i fumi velenosi delle pretese.
Dentro di noi e forse sin dai primi respiri vitali c’è quella che dice: “Se non è come voglio io allora non va bene e non la voglio, e anzi non la vorrò mai più!”.

Dentro di noi, e meno male, c’è anche tanta saggezza e la “libertà” di scegliere. Gli studiosi di scenze umane indicano con il termine “SE” quella parte di noi in cui pulsa il nostro progetto di vita alimentato ad amore inesauribile. Questa parte ci suggerisce costantemente la crescita anche se è faticosa, ci fa vedere le cose per come sono…lasciando sempre all anostra capacità decisionale la libertà di sceglire cosa fare.
Il potere di decidere ce l’abbiamo “solo” noi e se decidiamo di fonderci con il nostro SE abbiamo potenza creativa dentro e trasformiamo ogni giorno la vita non subendola ma “crandola”.

Quindi cari miei amici del web voglio farvi arrivare il mio sentimento di gratitudine per i contatti e le condivisioni di cui mi avete fatto dono e che riempiono di gioia, metto sotto i piedi la pretesa e vi riconosco tutti per la vostra bella e costante presenza.

Ora non voglio dilungarmi in pistolotti ma in estrema sintesi dico Grazie per i doni che mi avete fatto anche se io non sempre ricambio con altrettanta presenza nei vostri blog. Per il 2019 mi rendo disponibile a migliorare.

Mio Sole Mio SE’

Con il sole testimone affermo e rinnovo la volontà e la decisione di crescere e creare sempre più bellezza nella mia vita accudendo e alimentando progetti centrati sull’amore

Sound per l’Anima, per noi.

20181110_1742552008771564.jpgEh quindi… niente… mi scappa un sound di parole. ok e one, e two e one two three:

Amiamoci, amiamo lasciamo che l’amore venga a noi.
Siamo pronti, non improvvisiamo, siamo preparati.
Decido …” ogni giorno è buono”, e rilancio  che…”ogni istante è buono”. Decido…”ora è un momento nuovo e voglio di nuovo imparare ad amare,  e affermo senza affanno  che …” sono libero di amare ancora e di riprendere da dove ho lasciato. Prendo coraggio e affermo di cuore…”  fanculo a chi dice che ormai è tardi”  io faccio un bel respiro e … ” Vi lascio perdere, mi fate perdere tempo vittime”.
Accumuliamo amore e doniamone a profusione arriverà un tempo in cui ne avremo bisogno a non finire e in quel tempo avremo crediti nell’anima da usare, cime cui aggrapparci nelle salite faticose e cose reali a ricordarci chi siamo e che cosa siamo in grado di fare veramente.  Narriamo il nostro posto nel mondo e la posizione che noi abbiamo preso rispetto a noi, alla vita e alle persone,  l’amore ci alimenta e ci rimette in piedi nelle avversità. Paure e angosce guardandole dritte in faccia diciamo in coro: Fottetevi, io ho scelto e ho costruito l’amore e di amore sono pieno fino alla punta dei capelli e con tutto questo dentro vado in strada e tra la gente sorridente e sereno e tu “brutto momento” del cavolo non puoi farmi proprio niente anzi… nemmeno ti vedo…io sono vivo.
Amiamoci, amiamo e lasciamoci amare.

… e ora… vai con il selfie!!!

 

Il mio video sul tema “Liberi di Amare: Scambio”.

10 anni fa nel mio percorso di crescita e di formazione mi sono cimentato ad esplorare con lo strumento video il tema “liberi di amare” e nello specifico io ho esplorato il tema dello scambio. Vi piace?

Amarcord. “On My Own” – Nicca Costa

I miei 45 anni frequentante mi portano ricordi da un passato con la doppia cifra.
Curiosando su you tube stasera ma anche qualche giorno fa ho rievocato questa canzone e ho fatto un viaggio nel passato. Nel mio paese frequentemente lungo le vie principali transitavano i camion dei venditori sia di alimenti che di altri generi. Oggi non li si vede più, almeno io quando ci ritorno non ne vedo più tanti e quei pochi che ancora girano non vengono presi d’assalto dalle mamme come accadeva allora, e poi c’eravamo noi ragazzini che sgraffignavamo sempre qualcosa :-). Erano loro i principali portatori di musica con i loro altoparlanti sparati per le vie e strade, loro portavano le nuove hit e ci martellavano con la canzone del momento. Questa canzone sinceramente non ricordo se veniva sparata anche da loro ma era un tormentone ed in radio si sentiva a palla.
Voi vecchietti ve la ricordate? 🙂

Freedom

achievement confident free freedom
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Giovane ragazzo non aver paura
di essere bravo non aver paura
di esprimere affetto non aver paura
di rifugiarti nell’amore non aver paura
di proteggerti non aver paura
di meritare il bene non temere
di godere dell’affetto non avere paura
di raccogliere l’affetto sei libero
di trovare riparo al tuo amore
sei speciale ogni istante non te lo dimenticare

Breve Ode al Sole

Il cielo è sempre blu sopra le nuvole ed il sole è sempre presente, costantemente protettivo e luminoso, guida saggia…Padre. Io ti vedo, ti riconosco e ti sono grato.

IL PARADOSSO DI EASTERLIN (1974). Ricchezza e Felicità

IL PARADOSSO DI EASTERLIN* (1974)
indexSe è vero e ragionevole supporre che l’effetto complessivo del reddito contribuisce direttamente alla felicità soprattutto per bassi livelli di reddito , bisogna anche considerare che, dopo aver superato una certa soglia, questo può diventare negativo.
Poiché l’impegno per aumentare il reddito (assoluto o relativo) può produrre sistematicamente effetti negativi sui beni relazionali, sulla qualità e quantità delle nostre relazioni (ad esempio a causa delle risorse eccessive che impieghiamo per aumentare il reddito e che sottraiamo ai rapporti umani), e quindi, indirettamente, potrebbe smorzare, o addirittura ribaltare l’effetto totale diminuendo la felicità.
(fonte: tratto dalla I lezione del corso di Atelier Video della Scuola di Counseling dell’Istituto Solaris. Anno Accademico 2018/2019 Dr. Giampiero Ciappina)

 

*Richard Easterlin
Professore di Economia all’Università

della California meridionale e membro
dell’Accademia Nazionale delle
Scienze

Allerta Meteo a Roma. Frasi dette e sentite.

…alcuni hanno lamentato l’eccesso di premura nella chiusura delle scuole;

…alcuni hanno apprezzato e tra loro anche molti genitori;

…alcuni hanno lamentato pur avendo nonni e suoceri che hanno badato ai figli;

…alcuni si sarebbero lamentati “a prescindere”;

…alcuni hanno ricevuto un dono da un amica che ha tenuto loro figlia, e sono grati per questo;

…alcuni hanno passato del tempo con i figli, visto un film insieme e fatto un piccolo seminario di Cinematerapia in ambito familiare per dialogare e approfondire ambiti dell’animo dove risiedono le emozioni;

…alcuni hanno provato piacere e sollievo per non doversi muovere in moto;

…alcuni hanno letto che il maltempo sarebbe arrivato “dopo”;

…alcuni hanno finalmente concordato che “il clima é cambiato” ;

…alcuni hanno detto che il clima così è sempre stato e non è cambiato proprio niente;

…alcuni hanno avuto paura;

…alcuni hanno anticipato l’uscita da lavoro;

…alcuni hanno pensato al tempo minaccioso fuori come metafora del clima sociale e politico;

…alcuni sono stati chiamati per sapere se erano arrivati a casa o al lavoro sani e salvi;

…alcuni hanno visto alberi venir giù;

…alcuni hanno visto oggetti volare, una credenza ad esempio;

…alcuni hanno provato soddisfazione per l’acquisto delle gomme nuove e nel constatare che tengono bene sul bagnato;

…alcuni hanno provato angosce profonde;

…alcuni non hanno voluto vedere cosa succedeva fuori;

…alcuni sono andati avanti come se non ci fosse niente da vedere e da dire;

…alcuni, ed io tra tutti loro, abbiamo sentito che il maltempo era un immagine simbolica che bene esprime anche le fasi di malessere che proviamo a volte ed abbiamo pensato metaforicamente alla nostra tempesta interiore;

…alcuni hanno pensato all’odio che come questo vento a raffiche irregolari ed imprevedibili scompiglia tutto;

…alcuni hanno pensato che ancora una volta quel maltempo dentro e fuori aveva nel perdono e nella riparazione la soluzione;

…alcuni si sono rivolti pensieri di amore e di perdono ed io sono tra loro anche ora;

…alcuni hanno pensato al mito di Ulisse ed alla sua difficoltà ad approdare sull’isola dei Feaci;

…alcuni pensando ad Ulisse alla fine poi hanno pregato, io tra loro;

…alcuni hanno pensato ad Antonio Mercurio e alle sue parole: ” Quando siete nella tempesta è quello il momento di decidere di darsi un cuore che ama invece di un cuore che odia rifiuta e distrugge, io tra loro;

…tanti abbiamo pensato e tanti hanno detto cose, aspettando che arrivi o che finisca la tempesta.

Sulla Responsabilità

Perché parlare tanto se in molte occasioni non sono capace di fare ciò che dico? Il cuore risponde: Se difendi pubblicamente le tue idee devi sforzarti di vivere rispettandole. ( cit e foto da “Il Manuele del Guerriero della Luce” di P. Choelo)

“Accogliere l’amore” per stare bene ed essere felici

Ciao amici, e buon inizio settimana.

imagesAntefatto: Ieri mattina sono andato a messa con Emma. Abbiamo scelto con mia moglie di iscriverla al corso per la prima comunione, eravamo combattuti ma alla fine abbiamo scelto per il “Si” sospendendo ogni tipo di giudizio e seguendo l’ispirazione e l’aspettativa che sarebbe stata per lei e per noi un esperienza di incontro con suoi coetanei e di socializazzione anche per noi.
Così dallo scorso anno la domenica mattina andiamo a messa.
Io non sono mai stato un grande frequentatore di chiesa ma come ho detto prima sono entrato in questa esperienza con sospensione di giudizio e così continuo e non di rado provo anche piacere
.

L’onore delle Armi: Al parroco del mio quartiere riconosco di essere persona ispirata e con cui è bello dialogare e che quando parla parla molto bene. In molte occasioni ho tratto preziose riflessioni dai suoi sermoni e frequentemente ho trovato anche nei suoi sermoni spunti che alimentano ed integravano il mio percorso di crescita spirituale.
Ieri: Non ho seguito bene il suo sermone ma ad un certo punto il suo parlare ha penetrato il mio rumore mentale e ha catturato la mia attenzione. Ha parlato di Amore. Siamo tutti abituati e pronti ad Amare, ha detto, eppure c’è una cosa altrettanto preziosa e utile per la nostra crescita ed è “accogliere l’amore per noi”.
Sbam … Bingo.

E ora io: Amare ci riesce meglio perchè comunque siamo noi che governiamo. Decido di Amare, Scelgo chi amare, Scelgo come amare, Scelgo se amare.

Antonio Mercurio definisce nel suo lavoro espresso ad esempio nel testo teoria della persona la persona come colui che tra tra le sue forze portanti ha la capacità di amarsi, amare ed essere amati nella libertà. Tanto più si realizzano queste capacità tantnto più si è “Persona” come proposto dall’autore.

Dunque:
Capacità di amarsi: Ok dai…possiamo farcela e tante volte lo facciamo.
Amare: Ok dai…possiamo farcela e tante volte lo facciamo.
Essere amati: Beh…qui sento che c’è da lavorare. Io ci sto lavorando, seppur è vero che anche qui tante volte lo facciamo… ma …seguitemi ancora.

Riconoscere di essere amati è “affidarsi (opposto del controllo) , è accettare (opposto del pretendere) è sentire la gratitudine perchè chi ci ama ci fa un dono al meglio di come può. Chi ci ama non è tenuto a farlo e se lo fa vuol dire che ha scelto di donarci amore, farsi strumento di vita.

Accogliere l’amore è un potere reale potenziale, decidendo di agirlo noi passiamo alla attuazione e diveniamo potenza creativa.

Quindi per il ns bene e per la ns crescita e felicità lascicamoci penetrare dall’ “amore che c’è”, ammorbidiamo la ns rabbia verso quello che “non c’è” o che “ci sarebbe dovuto essere”.

Accogliere l’amore vuol dire rendersi disponibili a liberarci delle pretese.

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Accogliere l’amore che c’è è un atto spirituale profondo anche di “resa” perchè “la vita”, il ns partner, i ns maestri, il ns lavoro, i ns genitori ecc ecc … sono stati e sono a modo loro donatori di “amore”, e lo stesso siamo noi ogni giorno in tutto ciò che facciamo.
Accogliere l’amore è un salto quantico e ci lanciamo meglio nelle profondità dell’alto rendendoci disponibili a lasciarci amare, a lascaire che l’amore ci tocchi, che ci cada addosso come la rugiada del mattino, che ci copra come la neve che ci culli come le onde del mare e ci riepia come in una notte di passione e ci colmi l’anima di come la gratitudine sa fare.

C’è amore, impariamo a vederlo ed a dargli cittadinanza dentro le ns mura di dolori e pretese medievali. Accogliamo ed accresciamo la qualità del ns essere capaci di amarci, di amare e di essere amati e sarà un fantastico giorno oggi e saranno fantaastiche trasformazioni e nella nostra vita tutto si realizzerà perchè noi siamo meravigliose creature immersi nell’amore.

Con gratituidine a Don Michele per ieri e ad al prof Antonio Mercurio per la ricchezza inesauribile della sua elaborazione teorica ed esperenziale.

Real time Roma. Torno a casa con il sole

Ritorno a casa dopo un fine settimana all’insegna della formazione e della crescita. Nuovo anno accademico presso Istituto Solaris. Mi accompagna verso casa il sole, il padre e porto dentro di me l’amore e la gratitudine per la vita tutta…e voglio condividerla con voi…in tempo reale.

Nuove Radici per Nuovi Ponti

Ciao Amici, seguitemi.
Fatto storico: E’ caduto un ponte recentemente e da allora in Italia si parla di ponti.
Tanti ponti sono stati controllati e il fatto positivo è che indubbiamente la stragrande maggioranza dei ponti sono sicuri. Su molti invece ci sono delle perplessità e delle posizioni differenti che vedono opposti coloro che dicono che sono pericolanti e che non viene fatta la manutenzione come si deve e coloro che invece dicono che fanno tutto quello che c’è da fare e che tutto è più o meno ok!.
E ora io: Ok chiusa la fase della cronaca nazionale passo a quello che sento io.
Recentemente nel mio post dal titolo Scenario Politico 6 sul tema dell’immigrazione ho esposto il concetto per cui a noi Italia la vita chiede di essere alla testa di quello che è un nuovo movimento, inarrestabile, di persone e noi siamo coloro che meglio possono accogliere, sentire, aiutare e trasformare gli ostacoli e le paure. Ricordate che il rinascimento è partito da noi, e tante scoperte similmente sono partite da noi, e tanta arte è partita da noi…certo anche la mafia l’abbiamo creata noi ma che centra il dato di fatto è che noi siamo creativi e creatori di cose che facendo poi un bilancio portano del bene all’umanità intera.

architecture bridge fog ocean
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I ponti quindi.
I ponti uniscono sponde opposte, per loro natura non sono e non potranno mai essere divisivi. Essere di divisione vuol dire non essere un ponte.
I ponti hanno i piedi per terra e considero questi piedi ( Piloni, tecnicamente) come le radici.
Ora tanti ponti in Italia sono stati tenuti su da radici di tanti anni fa…ma oggi bisogna rimettere nuova energia sotto quelle radici, per rinforzare la funzione di sostegno certamente ma anche e soprattutto perché ora a noi che siamo un laboratorio della vita la vita chiede di darci delle nuove radici.

shallow focus photography of yellow and white flowers during daytime
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Radici che tengano lontano l’odio e le diseguaglianze;
Radici che penetrano la terra come dita a toccare dolcemente la madre terra, a prendersene cura, a sanare e riparare le ferite inferte, a fargli ancora dono della libertà di essere madre con tutto il buono che ha dato e che ogni istante di ogni giorno dona;
Radici che uniscono il sole alla terra, l’aria all’acqua profonda;
Radici che sono fusione definitiva della decisione di essere costruttivi con il nostro progetto profondo di costruttori come Tom de “I pilastri della terra”;
Radici che si intrecciano con le altre e che diventano “sistema”;
Radici di identità nuova, perché possiamo come la natura e più ancora anche noi creare bellezza e la distilliamo dal dolore e dal coraggio di saperci amare fino in fondo e perdonarci ed amarci ancora;

Io ora mi fermo qui e vi ringrazio di avermi seguito però stavolta voglio chiedervi un dono…aggiungete anche voi una radice, aggiungetela nei commenti se volete e aggiungetela soprattutto nel vostro cuore perché come abbiamo cantato quest’anno al teatro della cosmo Art dell’Istituto Solaris  I Have new Toots on heart e nuove radici costruiamo noi insieme a voi Amore, Bellezza e tante all’infinito.

A proposito di teatro della cosmo art mi sa che non ve ne ho mai parlato…beh…rimedierò   uno dei prossimi post voglio raccontarvi la mia esperienza.

Buona vita a tutte le radici

Le mani

Sulla pagina You tube dell’Istituto Solaris ci sono tanti video belli e utili e dio solo sa quanti ancora ne verranno e quanto saranno altrettanto belli a considerare dalle tante energie che sono perennemente a lavoro in questa fantastica scuola di saggezza. Ad ogni buon conto mi sono fermato su questo video e mi sembra ieri che lo abbiamo girato, un lavoro semplice tutto sommato ma al tempo stesso molto significativo. Le mani che si cercano, si toccano e che si allontanano, le mani che sono ciò con cui tocchiamo il mondo, la vita, gli altri e anche noi…le mani, che se fossimo uno stato, un governo, allora penso che le mani sarebbero i nostri diplomatici in giro per il mondo ed a loro affidiamo il compito di stabilire un contatto, il primo forse…prezioso. Mani calde, mani fredde, mani ansiose, mani sudate, mani pulite, mani ferite, mani sporche, mani colorate, scarabocchiate.

Quel giorno ero presente alle riprese, meno male che c’ero…dico oggi, così posso godere di questa gioia ed è con gioia lo condivido con voi.

Scenario Politico Italia_6. Tema immigrazione

Il governo è all’opera, a molti piace e a molti no. I sondaggi dicono che è il consenso è alto. Le opposizioni sono alle prese con problemi interni e lavori in corso per ridarsi una identità politica progettuale nuova.
Il tema della sicurezza fino ad ora è stato in prima fila e il leader della Lega è passato all’incasso di un consenso facile.

Tema immigrazione, anch’io ho un pensiero in merito.

immigrazioneIi tema non può ( e non voglio che sia) essere visto come un esperienza umana circoscritta alla sola esperienza italiana, anche se molti vorrebbero che così fosse . Il fatto è che da sempre la gente si muove, nel mondo oggi nessuno più può permettersi di stare fermo, nel mondo oggi noi tutti siamo in continuo movimento. Io sono figlio di genitori che hanno trovato nell’emigrazione in Germania le opportunità lavorative, i miei genitori si sono mossi per costruire la loro storia e dare una opportunità alla mia ed a quella dei miei fratelli.
Il tema dell’immigrazione è un fatto umano, è un tema dell’umanità che è ospitata sul pianeta terra. E’ “il tema” e richiede una planetaria trasformazione perchè lo dico subito e lo scrivo in maiuscolo NESSUN MURO, NESSUN BLOCCO NAVALE, NESSUN ESERCITO, NESSUNA ARMA potrà mai fermare chi sta scomodo e vuole muoversi.

A noi “Italia” la vita chiede di fare la storia perchè:
– Noi nel mare siamo braccia tese;
– A noi la vita ci ha voluti qui e non al nord europa;
– A noi la vita ha donato grande accoglienza;
– A noi la vita ci ha fatti “Italiani”, santi, poeti e Navigatori;
– A noi la vita affida il compito di pensare un mondo nuovo;
– A noi la vita chiede di portare il “tema” nel mondo e farne prendere coscienza;
– A noi la vita chiede di vedere olte le paure;
– A noi la vita chiede di allearci con lei per alimentare darsi un anima nuova;
– A noi la vita ci ha fatti generosi e ci ha fatto conoscere l’emigrazione;
– A noi l’essere umano di un altra terra non piace trattarlo male;

Che ci piaccia o meno a Noi la vita chiede di essere alla testa di un nuovo progetto di mondo. Io sono con la vita.