La nostra paura più profonda ( N. Mandela)

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è di essere potenti al di là di ogni misura.
È la nostra luce, non la nostra oscurità a terrorizzarci maggiormente.
Noi ci chiediamo: chi sono io per essere così brillante, stupendo,
pieno di talenti e favoloso?
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio di Dio. Il tuo giocare in piccolo non serve al mondo.
Non c’è niente di illuminato nel ridursi
perché gli altri non si sentano insicuri intorno a te.
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
Essa non è in alcuni: è in tutti!
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsciamente
diamo agli altri il permesso di fare la stessa cosa.
Nel momento stesso in cui siamo liberi dalle nostre paure,
la nostra presenza libera automaticamente gli altri.”
(Nelson_Mandela)

Vita Ora

Come in pausa, come sospesi al tempo
attendiamo il momento propizio per vivere
e intanto vita già…è.
E’ già vita … mentre combattiamo conflitti vecchi
E’ già vita in ogni contatto superficiale
E’ già vita in ogni carezza data
in ogni dono fatto e ricevuto.
E’ già vita ed è già piena
già pronta per creare
essere grati
amarsi, amare ed essere amati
… e godere
Non più pause, non più sospensioni e attese,
con gratitudine aprire il cuore
respirare l’amore
che vita già è…anche ora.

Freedom

achievement confident free freedom
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Giovane ragazzo non aver paura
di essere bravo non aver paura
di esprimere affetto non aver paura
di rifugiarti nell’amore non aver paura
di proteggerti non aver paura
di meritare il bene non temere
di godere dell’affetto non avere paura
di raccogliere l’affetto sei libero
di trovare riparo al tuo amore
sei speciale ogni istante non te lo dimenticare

Lacrime nuove

Piangere al dolore nuovo
all’imprevisto che smuove l’anima nel petto o ovunque si trovi;
Buon pianto nuovo, che sia copioso,
liberatorio e senza giudizio, limpido e fresco;
Buon urlo al fiato che sgorga dal vulcano del cuore,
sali pure alto e in cielo con libero fragore, come tuono;
Basta pianto di un tempo, finiscila;
Che ogni secondo è tempo nuovo
che è sterile la sua ripetizione
seducente il solito narrare
Che già abbiamo versato lacrime copiose, ed era giusto allora;
Ora piangere per un dolore nuovo
per il superamento che fa paura e disperare
per la fatica
per la forza che ci vuole ad armonizzare il bene ed il male, l’odio e l’amore,
piangere per vivere
per nascere ancora
e aprire i polmoni;
Siamo tutti vincitori
sopravvissuti
dal primo respiro nel mondo di allora
Buon pianto nuovo e nuova forza e vita fresca a noi ricercatori di bellezza

Tanto Quanto Basta

Tutto serve alla vita
Tutto serve nella vita
Anche i palloni gonfiati servono
Serve il loro essere visionari
E’ utile il loro saper fantasticare
E’ un modo comunque per iniziare
Tutto serve alla vita
Tutto serve nella vita
Chi si pavoneggia
Chi non si fida
Chi vuole controllate
Chi vuole primeggiare
Chi non si vuol far comandare
Chi è allergico ai pennuti
Chi vuole fare come gli pare

tutto serve si ne sono sicuro
Ma Quanto? Tanto quanto basta.

Capodanno: un anno da vivere.

“Coglierò ancora il fascino e la magia di nuove storie
Sognerò quel che sarò
Sorriderò al mondo che guarderò
Vivrò come e meglio di quanto ho già vissuto
Troverò il tempo per guardare le stelle e per continuare a sperare
Combatterò per colmare la mente e il cuore di perdono e di doni
Chiederò forza, gioia e amore
Parlerò con verità e libertà
Cercherò la bellezza e l’incanto che ancora mi stupisce
Vorrò perché voglio e posso … mai devo
Piangerò e poi riderò delle medesime cose
Giocherò con me stessa e mi sentirò principessa in ogni luogo
Crederò che questo sarà un buon anno per tutto l’anno…
per me, per voi, per tutti noi: i Cosmo-artisti del 2018″ (di. Antonella Orecchio)

Quella di sopra è la chiusura poetica di un bell’articolo scritto da Antonella Orecchio e pubblicato sull’ultima uscita di dicembre della rivista telematica Solaris.it , a me é piaciuta tanto sia la chiusura poetica che l’articolo e per questo voglio amplificare la diffusione anche dal mio blog per tutti voi.

L’autrice è una Counselor ed un Antropologa Esistenziale molto preparata e in gamba, a lei oggi i miei complimenti per il bel pezzo autentico e valido.

L’articolo intero lo trovate qui insieme a tanti articoli altrettanto validi, buona lettura:

https://www.solaris.it/index.php/capodanno-un-anno-vivere/

Prigione Ragione

Ragione tu hai ragione😎
Ragione io ti credo
Ma vedi … tu – ragione – non mi dai una soluzione

Vedi ragione quante sbarre, e lucenti e belle parole?
Prigione di orgoglio e superbia😤

Le tue ragioni mi stanno a cuore, credimi🤗
Però così non ne veniamo fuori,
Che un dolore da provare ci sarà
Che qualcuno amaro ingoierà
Che sarà amore e non viltà
Trasformare la narrazione
Che si è generosi e liberi di donare👍
Che si aiuta e si è liberi di ascoltare🗣

Che a buona ragione del cuore❤…amarsi e amare, perdonarsi e perdonare lascia intravvedere uno spiragli di soluzione…che vale la pena SEMPRE provare…E se funziona CONTINUARE.😥😥

Non è facile però è tutto qui (cit: Irene Grandi)😁

36°Seminario di Cinematerapia

indexNell’ambito del prossimo seminario di Cinematerapia che si terrà presso Istituto Solaris condurrò un gruppo di lavoro insieme con una mia collega, donna speciale e forte e che guarda avanti. Io non lo so nemmeno se segue il mio blog ma poco male. Come lei anche mia figlia è forza vivente, bambina speciale, forte e presente e che mette a dura prova il mio cuore. A loro ed a tutti coloro che decidono di accettare il dolore non per morirvi ma per rinascere come fenice va il mio riconoscimento migliore ( di lato l’immagine del film con cui lavoreremo).

img_8627Che ognuno faccia come crede
Che c’è un tempo per ogni azione
Che ora voglio urlare dalla rupe
Accettate il dolore, la paura e il dramma
Ogni movimento imperfetto è un andare oltre
Guardiamo avanti con magnificenza e fiducia
Che bolle vita dentro 
…sarà vita nuova … inaspettata

 

2 – Una bella storia è una benedizione (Gpp)

(daZeroaInfinito) Ma come arrivasti nella mia macchina!? Da dove sei sbucato fuori o chi ti ci ha messo?  Mi è piaciuta l’immagine del Guerriero che mi rimandavi e mi tornava subito utile , cavolo se mi serviva. Ispirazione nuova, nuova forza fresca ed inaspettata.

(Gpp) Vedi, noi siamo in contatto con la vita;
Tanti multiformi e creativi modi.
Di tutto la vita si avvale;
Un ispirazione se vuoi.
Che quando accade è benedizione.

Come sono capitato sul tappetino della tua macchina?

 (daZeroaInfinito) No No…non dirmelo. Ho inteso cosa mi vuoi dire. La vita di tutto si avvale ed il suo progetto è in continuo contatto con il progetto ed i sogni di ogni persona, con i miei. No, non dirmelo  come sei arrivato non mi serve saperlo…perché – invero – mi anima una nuova ispirazione, come dici tu una nuova benedizione. Mi serviva un immagine da guerriero un tempo per superare ostacoli, e oggi che ti ho tirato di nuovo fuori credo che insieme abbiamo una bella una storia da narrare … e di nuovo strada.

 (Gpp) Bene!. Io ci sono ancora;
Che questa idea mi piace;
Son cose buone a venire;
Non perdiamoci ancora.

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Sfiorare gli anni

breve-storia-del-pianoforteTi ho letto cara poesia
al momento giusto.
Ho letto e sentito
movimento di parole
occhi a guardare
oltre il carattere
oltre il testo
il mare immenso.
Porti
amici discreti di chi attende
ascolta e sogna.
Angoli di amori e di addii feroci
oceano davanti … a cullare o uccidere
“mani veloci che sfiorano anni”
parole note di un canto.
Saggezza del rendersi liberi
di decidere di essere
ascoltare, osservare, imparare
raccontarsi e raccontare
ogni attracco
oceano…mare
buon vento ai naviganti
a chi osserva dal ponte
a chi lo racconta
a chi vi suona sopra
e lascia danzare ed amare
passanti anch’essi viaggiatori
marinai … comunque.

daZeroaInfinito.com … che ogni cosa ha il suo giusto tempo. Ci sono parole che meritano l’attesa, per essere pronti al momento della decisione per essere presenti come anima e corpo nella miglior armonia del nostro essere persona. Che la fretta e la frenesia sono anch’esse cose umane … ma quando sentiamo che è il momento di attendere beh…attendiamo …ma senza addormentarsi però! Frase sottolineata è di lilasmile che ringrazio.

La tigre sul comodino

lop-228Sogni ad occhi aperti

Lusinghe ad inconfessabili FOLLIE mentali

Tigri appollaiate sul presente

Compagne di viaggio

A risvegliarci al secondo finale

Per riaprire gli occhi

Per rimanere sveglio

  Tutto serve per crescere

Che piaccia o meno

Ognuno la sua storia speciale

Ognuno la propria tigre da accudire
Per svegliarsi, liberarsi.

daZeroaInfinito.com…che non ho altro da aggiungere Vostro Onore

Solo Alba, Ora.

Vorrei…svegliarmi presto
avere tempo in più
Vorrei… svegliarmi piano
senza fretta
scegliere di uscire
correre nel parco
Vorrei…osservare e camminare
con il mio ruolo nel cosmo
con il mio ritmo
respirare e sudare.
Vorrei…
ah già ma io posso!
Meraviglia.
Vorrei …beh vediamo…
non faticare ecco, lo vorrei.
Vorrei …ma ho timore
che tutto questo è utopia
del mattino
ogni giorno
quando solo vorrei
non interrompere
il sogno
e il sonno.
Vorrei …mah…
ohooooo meraviglia di nuovo luce
solo alba
ora.

daZeroaInfinito.com …che quando ho bisogno di uscire presto ci stà che imprecoun pochino e mi lamento un tantino. Ma poi, meraviglia! Le luci del mattino ed il loro piacere esclusivo, il primeggiare del sole dietro i monti Est di Roma, le luci fioche della notte, il profumo dei caffè e dei cornetti caldi. Meraviglia di piacere e e penso alla bellezza, delizia per i miei occhi e cuore e fonte di sicuro di tanti sogni ancora e ancora. Ed è solo l’alba ora.

Lascia scorrere via la rabbia

Senti a me…Lascia perdere
Lascia correre
Non ti incapronire, non c’e’ niente da guadagnare.
Una volta provaci

La mosca davanti al naso falla volare
Respira a fondo
Fallo per te solo
Per amore

Provaci, lascia perdere
Siediti
Lascia scorrere le parole
Respira a fondo
Passera’ l’ombra scura
E sarai persona nuova
Piu’ vera
Libera e forte
Lascia correre
Stringi aria
Una volta…una sola
Prova.

daZeroaInfinito.com…che puo’ essere l’inizio di un modo nuovo di vivere, fondare il senso profondo che l’importante e’ stare bene…i fumi e le provicazioni sono cazzate…lascia stare, lascia correre

Laboratorio Stellare

Ogni parte e parte di un tutto e la paura e la forza sono cosa nostra, cosa insieme.

Teniamoci forte
Teniamoci forte… stazione sogno.

In un gruppo
In un progetto
Siamo piu’ di una somma
Un organismo siamo
Sudore e passione
Paura e coraggio.

Io sono Te
Tu sei me
Rinnovamento di spirito
La mia paura, la nostra
Il mio coraggio, il nostro.

Provare
Affidarsi
Ascoltarsi
Che da soli e dura
Certi progetti sono ardui
Divire artisti
Della vita e dell’universo
Respirare bellezza
Che viva in me
Che mi sopravviva oltre e altrove.

Semino il presente
Punto a capo
Si rinasce
Fusioni amorose
Ostacoli e risorse
Odio e amore
Fresche labbra da baciare
aromi esperenziali
Cornice da riempire.

Il cosmo osserva
Armonioso corollario di stelle
Polveri che anch’io sono
Laboratorio stellare
Forze fuse dentro
Come lassu’ lontano

In un gruppo
Anche ora
Passioni
Superamenti
Reazioni termonucleari
Non mollare.

Che tu sei me ed io sono te
Passi avanti
Paure e passioni profonde
Allacciamo le cinture
Si parte
Teniamoci forte
Teniamoci forte…sogno
E il cosmo intero…a tifare.

daZeroaInfinito.com…si ci posso provare che la paura e’ mia e mi appartiene ma anche la forza, il coraggio ed i superamenti del gruppo. Io sono te, tu sei me e noi siamo laboratorio stellare

Tutto Uguale Tutto Diverso

Un imprevisto, un contrattempo
è capitato a tutti è capitato spesso
che rompi il ritmo
la ripetizione
la meccanica quotidianità.
E sei diverso,
i suoni son nuovi,
son nuovi i pensieri,
lo sono i visi delle persone
lo sono i tuoi ed i loro movimenti.
Tornare indietro
a recuperar qualcosa
assistere meravigliato
alla vita che scorre dietro
dove sei per un imprevisto solo
e solo per un contrattempo.
E ti senti diverso,
alieno al mondo
libero e sereno
spaventato e inquieto.
Che il mondo cambia
ad ogni nanosecondo
e noi siamo diversi
se  lasciamo scorrere
il potere  Ã¨ reale
schemi nuovi di pensieri
nuove decisioni
fuori dalla corrente
tutto imprevisto
tutto possibile.

daZeroaInfinito.com …con il fresco profumo nel naso e una luce nuova a uscire in strada fuori dall’orario convenuto e vedere un mondo in tutto uguale ed in tutto nuovo.

Prospettiva (liberamente ispirata al mito della Cosmo Art)

Se vivi è perchè la vita ha voluto che tu vivessi;
Se vivi è perchè tu hai scelto di vivere;
Se la vita vuole che vivi è perchè ha un progetto;
Se hai scelto di vivere è perchè hai un progetto;
Il tuo progetto e quello della vita hanno un obiettivo comune;
Se realizzi i tuoi sogni la vita ti sostiene ad ogni passo;
Se realizzi il tuo progetto tanto più la vita è lieta e ti sorride;

Eppure esistono anche gli ostacoli …e il dolore!
Si, esistono.
Esistono perchè la vita non è perfetta;
Esistono perchè noi non siamo perfetti;
Esistono perchè nemmeno le persone da cui veniamo non erano e non sono perfette
Esistono perchè li abbiamo sperimentati;

Perchè esiste ancora?
Esiste non per morirvi dentro, miseramente;
Esiste per ricordarci, quando ricapita, che ci dobbiamo amare subito per sciogliere la rabbia e l’odio dentro;
Esiste per aiutarci, perchè se vediamo il dolore possiamo liberare il progetto che sotto langue;
Esiste per ricordarci che il ns progetto ha bisogno di noi;
Esiste per ricordarci che siamo polvere di stelle, laboratori viventi di bellezza;
Esiste perchè … :”Ok gli ostacoli e il dolore ma anche capacità di amore e la libertà Noi abbiamo…eccome!”;
Esiste perchè come un pittore con i suoi colori o uno scultore con il suo marmo – anche noi possiamo agire l’arte di fondere le forze opposte, l’odio e l’amore, la libertà ed il rimanere schiavi, il perdono e la vendetta;

Se vivi è perchè hai scelto di esserlo;
Se vivi è perchè hai un progetto che vale;
Se ti poni artista della tua vita davanti a te “ponti d’oro”;
Se la vita ci ha voluto, possiamo affidarci, successo garantito;
Se condividiamo un progetto con gli altri Noi fondiamo una coralità, laboratorio stellare per una vita dalla bellezza e dallo spirito superiore, immortali;

Se il dolore ritorna strizziamogli l’occhio. Ci ricorda ora e di nuovo che abbiamo perso il contatto, trascurato, il progetto per cui siamo nati … Siamo clementi rivolgiamo lo sguardo alle stelle tutte attorno…preghiamo la vita … e perdoniamoci se non siamo stati perfetti di nuovo forse nemmeno oggi …forse nemmemo ora.
La vita ed il ns progetto non se la prendono per le nostre disattenzioni e disavventure, aspettano e ci amano incondizionatamente.

daZeroaInfinito.com …che sia benedetta la sera, il giorno e l’amore che sono garanzia di nuova vita…ad arrivare.

Preghiera per nascere (di Antonio Mercurio)

Io che non sono ancora nato
Io che me ne sto ancora dentro l’utero
Incollato ai miei traumi
Tutto intento a crogiolarmi
Dentro il dolore Delle offese ricevute da mia madre
E da coloro che puntualmente
Me le fanno rivivere Io che ho ingigantito queste offese
Con orgoglio e con ira
Io che, con il mio Io fetale,
Impongo al mio Io adulto
Di vivere infelice
Nella rabbia e nell’odio
Con mille miliardi di pretese
Io che mi rinchiudo nella corazza
Del mio narcisismo assoluto
E giudico e condanno tutti
Con disprezzo infinito
Dall’alto della mia perfezione divina
Io che vorrei distruggere il mondo intero
Con diluvi e cataclismi universali
Vorrei che qualcuno mi aiutasse
A deporre questo fardello intollerabile
Di follie fetali
Che nulla hanno a che vedere
Con il mondo delle persone reali
Io vorrei nascere interamente
E vorrei essere libero
Di amarmi e di amare.
Libero di poter vivere nella pace e nella gioia.
Ho interrogato i saggi E ho chiesto: Come si fa a nascere per intero E a non restare mezzo dentro e mezzo fuori dall’utero di mia madre? Nessuno mi ha risposto.
Ho interrogato il mio Se’
E lui tace come non ha mai atto prima …..
Ho deciso di accettare il silenzio
Di accettare l’oscurità
E di non vedere
E di non poter sapere.
Ho deciso di piegare il mio orgoglio
E rinunciare alle mie pretese.
Ho deciso di accettare il mio dolore
E la mia impotenza
E soffrire in silenzio
Senza lamenti
E senza recriminazioni.
Lunga è la strada
Che porta alla vera umiltà
L’umiltà che è la faccia più profonda della verità
Lunga è l’attesa
Di poter un giorno entrare nella mia casa
Non più come mendicante
Ma come un signore.

L’artista

“L’artista è colui che rende possibile l’impossibile.
Egli compie il miracolo di estrarre
l’unità dalla frammentarietà
l’armonia dal caos
la bellezza dal nulla
la gioia dal dolore
la forza dalla debolezza
il positivo dal negativo
il bene dal male l’amore dall’odio
la vita dalla morte
la poesia e la grazia
dalla banalità e dalla drammaticità
del vivere quotidiano.”
(Antonio Mercurio – Gli Ulissidi)

daZeroaInfinito.com e buon ferragosto a tutti

Conviviamo

…con bicchieri di carta e piatti sul bagnasciuga;

…con pessime abitudini;

…con rigidità e ostinazione a non voler cambiare;

…con intendimenti di amore sempre più frequenti;

… con desideri e bisogni cocenti;

…con pause troppo brevi dalle connivenze divoranti;

…con preghiere sussurrare o urlate;

…con coraggiosi capitani di cui amiamo le narrazione;

…con la gloria all’ orizzonte che saluta;

… con passi attenti a schivare buste e piatti lasciati soli;

Mani strette ai fianchi a sentirti la pelle, caldo desiderio in fragrante pensiero che attende te e la tua attenzione, stretti in una mano con rivoli d’acqua al piede ti desidero e sognio te che sei reale e invitante…con il rumore della risacca e il vento…con lei a giocare …e il cuore mio che racconta di convivenze dure … con il cuore che punta ancora la prua …verso l’amore …al mio fianco e suoni di giochi e mare e secchiello e fantastiche avventure e voci sconosciute e favoloso capitano dell’anima mia a narrare.

daZeroaInfinito.com …convivenze d’estate ascolta il mio cuore ma scelgo amore e altro … niente oltre. 

…a ben sperare.

Corpo sano e Mente sana.
Che ci sono alimenti che ci gonfiano,
…come palloni fino a scoppiare
…ci fanno stare male e si ripropongono in strane ore
…ci sono alimenti che ognuno conosce bene
…che un tempo ancora ancora ci potevano anche stare
…ma che ora sono STOP, prendere o lasciare
…star bene o stare male.
Che ci sono alimenti per la nostra mente
…che roteano e crescono come valanghe
…sono pensieri e connessioni
…ci sono pensieri che conosciamo bene
…sappiamo che non sono reali
…che un tempo ci hanno fatto compagnia
…che che ora sono STOP, prendere o lasciare
…stare bene o stare male.
Che ogni decisione porta con se un dolore
…che con uno si nasce
…che con uno si muore
Che ci sono appetiti mentali e di pancia
…che conosciamo sia nel bene che nel male
Stare fermi,
pensare e osservare
e pregare
per trovare la forza
di non aprire bocca,
di non dire e di non fare
che tutto a volte è una mera riproduzione
di cose non vere e reali
se si esclude la follia
di profonde e passionali
momenti di big bang iniziali
che avevano in se tutto
tutto il bene e tutto il male
tutta la gioia ed io dolore
come ora come oggi
ne più ne meno
…scegliere ancora
…con un mal di pancia nuovo
…a ben sperare

Incisività (solo una parola?)

img_20160410_112302.jpgIncisività
che senza, poi, uno sperma non penetra l’ovulo;
che senza, poi, un buon boccone non può essere sminuzzato e gustato;
che senza una pallottola non può essere estratta;
che senza una “scelta” non cresce;
che senza, poi, perdura solo “ambivalenza”;
che senza la “ricchezza” è chiusa fuori la porta;
che senza, poi, l’altro poi ti supera;
che senza, poi, non si cambia;
che senza non raccogliamo ciò che vogliamo;
che senza, poi, un progetto rimane solo “vago ideale”;
che senza perdurano le pretese;
che senza, poi, il retrogusto è triste e deluso;
che senza, poi, è campo libero per le complicità malsane;
che senza, poi, se una cosa fa soffrire e si ripete allora nel dolore ci devi un pò stare (tqb);
che senza, poi, non ci lasciamo liberare dalla vita che – Dio l’abbia in gloria – continuamente ci fa “tana” e ci chiede di lasciarci andare, arrenderci e fluire.

Che fare? Mah non saprei bene ma ho fiducia, che dal dolore CosmoArtisticamente tanta energia posso creare per me stesso e per la vita intera.

Cosa fare? Mah non saprei, intanto sento che intorno alla parola Incisività inizia una esplorazione esistenziale da cui non posso prescindere se voglio realizzare i sogni che per tanto e troppo tempo sono rimasti fermi al palo.

Che fare dopo aver smesso di scrivere? Mah non saprei…intanto penso e lascio vivere dentro immagini che…

Che intanto comunque è bene muovere il primo passo;
Che il primo passo non sia frettoloso, avido;
Che il movimento leggero di un passo che sta per toccare il suolo può far sentire vuoto, smarrimento e paura;
Che camminare piano ma camminare aiuta a potenziare le nostre e le mie positività;

Che per ora mi fermo qua…ed ho fiducia che qualcosa di buono sboccerà dal dolore che contatto pensando alla forza di questa parola.
Ora per ora? Per evitare che tutto scappasse via ho provato a tener viva l’energia in una narrazione – una via di mezzo tra poesia, leggerezza e pesantezza, in stile sbilengo e strano …mah non lo so…so solo che io amo questo modo di creare.

daZeroaInfinito.com …incisività ci vuole.

Evasione

Come la mettiamo con la smania di poetare?
Bene o male
Come viene viene
E chi se ne frega
In culo al giudizio per un secondo intero.
Il desiderio è forte
Un varco tra silenzio e morte
Parole altrimenti sole
Paura di iniziare…stammi alla larga
Ho un pensiero
Un clandestino
Appollaiato sullo stomaco
Parla in scritto sporco
Mi da sollievo
Su vicino al cuore
Diretto
Diviene parola
Clandestino pensiero
Sporco di parole
Desideroso di poetare
Semplicemente
Tra strade, silenzio, morire e stelle
Respirare
Chiudo gli occhi
Lo sento
Poetare in libertà
… pura potenza.
Senza senso e senza fine
Un blaterale
Un bla bla bla
Tutto è oro
Sorvola l’anima
La parola.

daZeroaInfinito.com

Vorrei

Scrivere una poesia
Che parli d’amore
…che abbia la passione della rivoluzione
…che respira forte, frenesia di aria
…che abbia odore forte
…che racconta da sopra le barricate
…che invita alla fusione
…che solletica la passione
…che sia pura
…che sappia stare in silenzi
…che lasci liberi gli amanti
…che non disturbi i viaggiatori
…che sia discreta e sicura di se
Che la poesia che vorrei
Ha sangue e muscoli
sull’anima
come candida mattina
col blu che sa di sole fresco
sussurri
il buongiorno
e la conferma
che tutto quello che vorrei
è oggi già battito di cuore
…ossigeno misto a polvere di stelle
…progetto cosmico
…danza di corpi celesti
…in ognuno
Sole nuovo.

daZeroaInfinito.com … Che tutto è già pronto

La realtà è soggettiva

Tempo…che le cose della vita richiedono tempo.
Vedere…che va visto in faccia il nostro dolore.
Sentire…se l’oggi e l’allora sono insieme “ora”.
Accettare…che il passato con si cambia.
Decidere…che è l’unico potere che rimane.
Perdonare…perché è tutto un gran casino e si è ferito e ci si è feriti.
Trasformare…cambiare uso del potere, scegliere un modo nuovo in ossequio a ciò che si vuole creare.
… Che la realtà non è un fatto oggettivo.

daZeroaInfinito.com … vedere.

Sulla vita

Sulla vita, di Nazim Hikmet
“La vita
tu la prenderai sul serio,
come fa uno scoiattolo, per esempio
senza aspettarti niente di fuori e dall’aldilà.
Non dovrai fare nient’altro che vivere.
La vita non è uno scherzo,
la prenderai sul serio,
ma sul serio a tal punto,
che addossato al muro, per esempio, con le mani legate
o in un laboratorio, in camice bianco, con grandi occhiali,
tu morirai perché vivano gli uomini,
gli uomini di cui non avrai neppure visto il volto,
e morirai pur sapendo
che niente è più bello,
niente è più vero della vita
tu la prenderai sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant’anni, per esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte, pur temendola,
ma perché la vita peserà di più sulla bilancia.”
Nazim Hikmet – Sulla vita

Intanto…il chiaro di luna (libera un blogger)

Il pensiero di un blogger
frasi che si fissano
concetti e pensieri
vivi prima ancora del “Pubblica”.
Il momento del blogger
fasi lunghe e ricerche ossessive
desideri di grandi condivisioni
paura e giudizio
a tagliare i viveri
alle belle e sane emozioni
a rendere rigidi le gambe
a fermare l’arte.
Le mani sul blog
un lavoro in “bozze”
lungo e sublime
tante cose … cavolo tutte vere
perchè vero è l’autore
che in primo le vive
le assapora
e se le pubblica …le dona.
Tempi del blogger
lunghi e brevi
ansia
paura di perdersi in alto mare
aggrappato ad un pensiero
forse complesso
per essere letto per intero.
La pretesa del blogger
che vuole che ogni suo
link abbia milioni di lettori.
Prigione del blogger
l’attesa.

Poi … tra un piede ed un cuscino
mentre ti rigiri
tra le fitte del mal di schiena
e le vive vampate di caldo estivo
Poi … l’occhio che va fuori
lascia il recinto
segue fuori uno strano chiarore
bianco e fresco
di sera non ancora inoltrata
di notte ancora in divenire.
L’occhio del blogger
che si chiude
che porta una foto dentro
ed un pensiero al chiar di luna
… che di questo io parlo
… che questo chiarore l’ho visto io
… che altri lo vedono a modo loro
… che mi ha rasserenato voglio dire
… che ho pensato troppo
… che quello che è in “bozza” può aspettare
… il suo tempo buono deve venire
… lo devo concepire dentro
… donargli la possibilità di esistere
… senza pretese e aspettative
… perchè per fare “pubblica” è un attimo
… ma raccontare è ben altra cosa.
Prende tempo il blogger
e si addormenta
fuori
intanto…il chiaro di luna.

daZeroaInfinito.com che sei libero se ti doni la libertà.

Attacchi di Panico. Ballata del coraggio dormiente.

Chi fa esperienza di Attacchi di Panico si difende strenuamante.
A ciascuno di noi la vita affida un ruolo speciale perché lo sa quanto coraggioso e forte è il nostro cuore.
 A ciascuno il suo tremore, dunque, e senza scappare…che non serve a niente; che chi fa questa espererienza è con essa che deve danzare…e quello che può venirne fuori può essere spettacolare,…che avete mai visto creatori con cuori dormienti? 
Tu che sperimenti gli attacchi di panico …beh tu sei un animo puro e tutto questo e’ solo un pezzo della tua storia, tu sei molto più di un momento di paura…scolpiscitelo sulla pelle…che il dono della libertà e dell’amore è una conquista d’oro puro.
 L’Altra parte della narrazione e’ che chi si trova in questa burrasca sostanzialemente “se ne frega” e si caga sotto dalla paura. Chi fa questa esperienza non va tanto a nozze con intendimenti e visioni che propongio io. Siete liberi cari appanicati ee io non voglio convincere nessuno. Questo è solo il mio piccolo spazio su un tema che anche a me ha preso tanto tempo e passione. Io racconto … tanto…a volte tremo ancora…a volte no…e creo ancora.
Alle loro teste troppo confuse e orgogliose ho poco da dire, facciano come credono se si sentono davvero in grado di continuare da soli.
Non a loro mi preme di parlare ora, che ancora sento di trovarmi di fronte ad un sacro sentimento insito nella libertà di scegliere tra odio e amore. E’ al coraggio voglio sussurrare qualcosa…e vediamo come viene.   

Ballata del coraggio dormiente
(come viene viene)

Mi rivolgo a indescrivibili destinatari
a rincuorare i cuori
di chi in piena burrasca
non trova appordo utile.
Prego verso indescrivibili figure e luoghi
che tra tempeste di dolore
si apri il varco
ad un raggio di sole
di abbracci a altro ancora.
Prego il luogo sconosciuto
ed il coraggio
che vince sulla paura
che mette a tacere venti rumorisi
che fa esplodere il sole
che fa danzare mani nere
che fa assaporare desideri puri
che faccia a faccia con il dolore sceglie sempre l’amore.

Prego guardandomi attorno
pensando al cuore di chi non sa che fare
a chi lo sa ma non lo vuole accettare
a chi non ha sempre la possibilità di rimandare ancora
a tutti auguro di avere una carta da giocare
una soluzione seppur poco chiara
… qualsiasi approdo nel mare in tempesta.

Io sono con loro
che le strategie hanno fiato corto
Io sono con loro
con i timidi
con i testardi
con i terrorizzati
annuso e mi inebbrio del fresco profumo di un campo
dopo la pioggia.
Non siete matti, è chiaro.
Non lo è nessuno.
Pazzia è perseverare
quando si sa bene che
con questo problema ci si deve
confrontare.
Follia vi salva
arte pura
decisione mista a sangue
sudore bollente
pentolame scoppiettante
magie dietro l’angolo
ancora dormienti.

Prego in manica di camicia
che nessuno
è solo.
Che nessuno può sostituirsi a voi.
Che nessuno
decide per te.
Che è bene tu lo sappia
perchè i colpi di fulmine hanno vita breve
ma un atto di vero amore
è per l’esistenza … intera.
A voi la mossa…
giocatori. Let’s game now.

daZeroaInfinito.com … speranza.

 

Libero se …

Sei libero se non usi un pretesto per scatenare una guerra;
… se ingoi il rospo perchè essi sono “altro” e non il tuo dolore.

Sei libero se rimani al tuo posto davanti ad una provocazione;
… se usi il dolore che senti per un nuovo passaggio trasformativo.

Sei libero se sai contenere le ragioni del tuo dolore immenso;
… se ti fai dono del perdono.

Sei libero se decidi di non vomitare sull’altro le ragioni del tuo malessere ;
… se sei disposto a riconoscere che l’altro ti rimanda – anche –  parti tue.

Sei libero se ti assumi il tuo male per superarlo;
… se decidi di farti aiutare perchè può essere difficile e doloroso.

Sei libero se di fronte all’impotenza preghi umilmente;
… se ti riconsci figlio della vita.

Sei libero se usi ciò che hai;
… se vivi la vita come dono.

Sei libero se tagli i legami con il destino;
… perchè oggi è il tempo presente … e scrivi la storia.

Sei libero se sai aspettare;
… se usi la saggezza ed al momento buono DECIDI.

daZeroaInfinito.com … a good job.

Progetto … mio Capitano!

Un progetto è per sempre … altro che diamante!
Fiumi di parole STOP, che poi stufano.
Se un idea … piace, un immagine …  fa sorridere, una visione … veste bene , una qualità  … esalta, una prospettiva … libera, una energia positiva … inebbria, una tonalità … armonizza e una gratificazione dentro permane …. beh potreste aver sentito la magia di un progetto fantastico… Il vostro.
Nè bello nè brutto, nè migliore nè peggiore, nè facile nè difficile… Nostro/Vostro e cazzo non mollatelo perchè è pienezza e potenza della vita allo stato puro … produce miracoli.

Seminatelo dentro senza pensare,…Annusalo;
Accarezzalo dolcemente,… Proteggilo;
Prenditene cura,… Alimentalo;
Parla con lui, … Ascoltalo;
Donagli spazio, … Ingravidati;
Nutriscilo ogni giorno, … Vive;
Stagli vicino, … Ricercalo;
Amalo passionalmente, …Possiedilo;

Quando il vento porterà confusione lui ti salverà.

Annuserà la tua paura, … Conforterà;
Proteggerà il tuo cuore, … Sempre;
Ti alimentarà, … Forte;
Ascolterà, … Comprenderà;
Ti parlerà, … Dolcemente ;
Ti cullerà, … Danzando;
Ti alimenterà, … Amorevolmente ;
Ti troverà, …  Illuminerà;
Ti stimolerà, …Gratificherà ;

Insieme, … per sempre.
No tempo e No spazio.
Nessun obbligo e impegno.
Permane una ficata pazzesca
Una pazzesca possibilità di essere Bellezza vivente.
Chi vuole … può esplorare.
Chi no … può rinunciare … uguale.

daZeroaInfinito.com … con le mani sul timone.

Della Bellezza … Necessaria

IMG_0306Della Bellezza abbiamo bisogno, della Bellezza!
Non più, e comunque non solo, di quella estetica
Che le cure e le attenzioni per il nostro corpo
…se centrate sull’amore vanno anche bene.
Ma di altro dico ora, che sento più necessario, … Lo narra il cuore.
Di qualità e valori esistenziali racconta, e dice di averne bisogno.
Arte … saggezza e capacità di trasformare il dolore, una miniera d’oro.
Di Bellezza che perdura nel risultato personale prima, e corale poi.
Bellezza l’uomo può
wpid-wp-1422724214797.jpegArmonia faticosa a unificare opposti e trasformare i rospi
Che è gran gioia a vivere in e con un progetto di BELLEZZA.
Bellezza di relazioni gratificanti,
… di noi che cresciamo,
… di qualità umane che esprimiamo,
… della fatica nel trasformare il dolore,
… del sentire che abbiamo scelto bene,
… dell’umiltà nella fatica,
… del riposo sano,
… nella accogliere ed essere accolti.

Siamo molto più di tutto quello che vogliono venderci,
più di ciò che ci raccontiamo.

images“Antonio”, tu proponi di essere tela, Persona
Agire ciò che ci Abbellisce di più
Seguire l’istinto creativo
Ingoiare il rospo, digerirlo con il perdono.

Che a trasformare il dolore si può creare ancora,
aggiungere un tratto nuovo
un gesto ed una prospettiva a quello che chiamiamo destino.
Facciamoci opera d’arte
guardiamoci allo specchio … in pienezza
e se non ci piace quello che vediamo cambiamolo
che il tempo non è infinito e il limite è saggio
…per non tergiversare … oltre e ancora.

La Bellezza necessaria, salva la vita
genera tensione positiva.

wpid-wp-1420654903611.jpegAbbelliamoci che è necessario,
facciamoci arte
fichezza delle qualità
boriosi di saggezza e arte.
Per noi, per iniziare,
che il mondo intero – state certi
– non si offende.

Di Bellezza è necessario…di bellezza senza via di scampo.

daZeroaInfinito.com … che non è immune da veleni e che si dona nel suo piccolo blog di scrivere poesie in lode alla bellezza.

L’artista

images(Brano tratto da “Gli Ulissidi” di Antonio Mercurio).
(…) Più’ di ogni altro, l’artista e’ colui che rende possibile l’impossibile.
Egli compie il miracolo di estrarre
l’unita’ dalla frammentarietà’
l’armonia dal caos
la bellezza dal nulla
la gioia dal dolore
la forza dalla debolezza
il positivo dal negativo
il bene dal male
l’amore dall’odio
la vita dalla morte
la poesia e la grazia dalla drammaticità’ del vivere quotidiano.

Egli crea l’unita’ e l’armonia operando la sintesi degli opposti e stabilendo il giusto equilibrio tra le parti (…).

daZeroaInfinito.com … Auguro a tutti un 2015 da artisti della vita.

Natale e la Magia dei Doni

wpid-fotor_141900678914989.jpg“I Doni”. Per molti sono:”Un esempio di ipocrisia sociale ed un sacrificio economico che la tribù “consumatori/clienti” deve consacrare sull’altare del Dio “consumismo”.
Per molti no. 
Io rendo lode al regalo piccolo e grande che sia ed al suo grande merito. Un merito sottile ma fondamentale. Un pacchetto per piccolo che sia svolge nel suo piccolo una grande funzione per quanti per, timidezza o per troppo dolore, hanno smesso o non hanno mai imparato a dire “Ti Voglio Bene” alle persone care.
Un regalino, un pensierino,  abbattono i muri spessi di silenzi. E la sua funzione sociale è meritevole di elogio. Il mondo corre, è un palconscenico in continua trasformazione e noi riusciamo a volte più ed altre meno ad esserne attori- a volte protagonisti a volte comparse. Sempre molto impegnati e intenti a fare che volutamente o no trascuriamo con troppa facilità i rapporti umani importanti. Genitori e fratelli come pure amici. Siamo distratti e rimandiamo tutto a dopo, a domani, alla prossima quasi avessimo una disponibilità infinita di tempo. Presuntuosi!
Ma il tempo è per natura un anarchico e intransigente galantuomo. Può tollerarci ma solo per un pò, ma il più delle volte non concede proroghe.
Così ecco la magia del natale che incombe.
La magia è celata nell’aria e nelle luci, nei suoni come pure nelle strade e nei volti, e nel freddo dell’aria e nella sua calma invernale, nelle trasmissioni di pensiero e nelle emozioni.
E se la magia del natale si attacca all’immagine violenta di una pubblicità martellante allora va bene lo stesso. L’arrivo è importante e non importa sé il suo annuncio ci appare violento e invadente. Non importa. E’ solo parte del tutto. Un sasso nell’acqua fa cerchi concentrici. Così la magia del Natale non importa con che mezzo arriva. La sua penetrazione è deflagrante negli animi. Lamentiamoci pure, è umano farlo, ma la magia è magia e non la si può negare. Così la sentiamo sulla punta del naso. Col freddo che ci fa rosse le guance. La sentiamo in quello strano sorriso che ci parte da dentro all’anima anche mentre vediamo vetrine di doni e balocchi. E immaginiamo i piccoli ed i grandi intenti a scoprirli, e noi a loro con quello dirgli: “Ti Voglio Bene. E non importa se non ci vediamo spesso e non ci sentiamo. Non importa se spesso litighiamo e ci siamo trattati male. Non importa perché la verità è che io ti voglio bene e poi se sbagliamo pazienza, siamo umani e fieri, ripariamo ti va?”.wpid-fotor_141900726147731.jpg
Così la magia ti avvolge tutto e ti accorgi che non stai più camminando. Sotto i tuoi piedi vi è un nuvolo di stelle che ti fanno fluttuare, ti portano dove vuoi, nel momento che verrà e in quello che è stato. Allora ecco la magia del dono e la sua grande funzione, siamo bambini che cresciamo lungo i sentieri della vita. Non importa il numero degli anni, quelli sono solo numeri. La verità sono i sentimenti.
Con un regalo si entra in casa di un amico con il sorriso a vista. Gli si va incontro a braccia aperte e lo si abbraccia dandosi belle pacche sulle spalle. Amico mio, fratello mio caro, né è passato di tempo vero… eppure eccoci qua ancora insieme a raccontarci e rinnovarci.
Grazie magia del natale. Grazie ai pacchetti e ai pacconi ai balocchi ed ai profumi. Grazie ai giochi e ai sapori. Qualunque sarà il vostro destino non importa perché il vostro vero scopo è di essere messaggeri di parole a cui non siamo avvezzi. Di abbracci lasciati nel passato e del cui bisogno non siamo ancora appagati.
Grazie magia del Natale, non importa sotto quale veste tu ti celi e da quale messaggero ti lasci portare. Noi tutti vedi siamo sciocchi e burberi. Non ci sentiamo più a nostro agio nei sentimenti. Non parliamo con amore a chi vogliamo bene. Troppo spesso nervosi e non compresi. Arrabbiati con il mondo e distratti a tutto spiano. Ci sentiamo presi in tanti impegni e dedichiamo un oceano di attenzione a progetti di cui a volte nemmeno vediamo la fine. Ci spingiamo avanti, ci buttiamo avanti e quando poi siamo soli vediamo dietro di noi per quale assurdità abbiamo corso e per quale futile obiettivo. E vediamo solo “cose”, e così ci mancano le persone care e ci sentiamo lontani senza esserlo veramente. Incapaci di fare un numero e dire: “ No, niente, ti chiamo per sentirti e perché avrei voglia di vederti e magari riappacificarci anche se non abbiamo litigato. Perché ti ho trascurato e perché mi mancate da morire (…)”.
Si Caro Natale, Siamo Bambinoni lo sappiamo. E abbiamo bisogno di non dimenticare di sognare, dare amore e prenderci l’amore. Distratti ci allontaniamo dai buoni propositi ma per fortuna, comunque, arrivi tu.
Grazie di esserci.
Con queste parole ho trovato in fondo un piccolo pensiero per avvicinarmi al mondo intero e dirgli : “TI VOGLIO BENE”.

daZeroaInfinito.com …con una ballata del 2007.

 

Luce e luci

IMG_20141020_071155… che quelle dell’alba sono intime
… che le prime del giorno sono delicate
… che le prime del giorno sono impegnative
… che quelle dei fari sono violente
… che quelle delle candele sono lente
… che quelle dei led sono fredde
… che quelle della tv sono invadenti
… che quelle delle lacrime hanno sensi immensi
… che quelle riflesse spesso confondono
… che quelle sparate sono tanto vuote quanto violente
… che quelle serali sono stanche e già dormienti
… che quelle stellari sono alterne
… che quelle del tramonto sono facili
… che quelle del primo risveglio sono confuse
… che quelle dei sogni sono velate
… che quelle della neve è accecante
… che quella del sole è riscaldante
… che quelle della fede sono ispiranti
… che quelle dei tuoi baci sono vita per me
… che a sentirle tutte dentro mi sento vivo veramente
… e sono luce

daZeroaInfinito.com…(con la terzultima strofa dedicata alla mia compagna Rosa 🙂 )

A Goooood Morning

mattino2A mattina, ogni mattina è bene
Darsi una carezza sull’anima inquieta
Riconoscersi illimitatezza di potenzialità
Accogliersi amorevolmente e con morbidezza
Ascoltare una bella canzone
Nutrirsi dolcemente
Respirare
Guardare in viso il sole
Sentirne il calore
Libero dal tempo e dalla corsa
Stabilire il mio posto nel mondo.
Bere un caffè caldo
Ritardo causa “carezze all’anima in corso”
Poter chiedere alla vita “per favore…aspetta un pò”
Dirsi “Ok…fai pure con calma”.
Donare speranza ad un pensiero
a parole che vengono giù bene
che gratificano l’anima
il tuo essere persona
non “poi…dopo”
ma qui e ora.
Che darsi la speranza di creare
è farsi il dono di esistere vivi
Buona giornata a tutti

daZeroaInfinito.com…in ritado makkissenefrega 🙂

Menzogne Esistenziali #1 – Ho bisogno degli altri.

Non è vero che non ho bisogno degli altri.
Ne ho un grande bisogno!
Ho bisogno dei loro abbracci, sorrisi e sguardi.
Ho bisogno delle pacche sulle spalle
delle parole di conforto,
del parlare con loro, ascoltarli e raccontarmi.
Ho bisogno di creare insieme, nel bene e nel male,
Ho bisogni di essere parte di qualcosa più grande di me.
Ho bisogno di cooperare, farmi trainare e sostenere,
trainare e sostenere gli altri.
Ho bisogno degli altri
comunque sia l’incontro
imperfetto e polveroso non fa niente.
Ho bisogno degli altri, di tutti,
come una pianta del sole
perchè insieme siamo più forti, sazi e protetti
siamo un io e un noi
che si tiene per mano forte forte
nella esplorazione delle profondità del basso
che si lancia con grande slancio
verso le profondità dell’alto
…comunque insieme…comunque speranza.

daZeroaInfinito.com
 

…E buonanotte al cuore.

Mal di pancia…denti… testa

non posso …devo andare…lo farei ma non voglio…ed a ragione

Crisi e difficoltà, rabbia e  ingiustizia,

soffriamo per colpa loro…ed abbiamo ragione.

Io ho ragione…e pure tu.

Ho ragione…wau, che figata.

La ragione, nelle piazze per le strade.

Urlata … sbandierata… nascosta …segretata.

normata…proceduralizzata…votata…inappellabile…

solenne e sacra.

Impostore, dubbioso, cambiamento, la prova.

E pensieri da guerriglia, partigiani.

Frana la terra, si sposta il sole…

Niente da fare.

Tempo,..impegni…responsabilità

…cose serie…stop cazzate…difficoltà

soldi…il lavoro

la prigione, sognata…a ragione

Tutto è uguale…hai ragione…

rendimi il favore che mi devi..ho ragione

dammi una una mano…a non vedere le mie paure.

Ti sono debitore … grazie di cuore

tu hai ragione …è meglio se vado a dormire…

Che la colpa è loro…ho ragione?

Si…è loro…tu hai ragione…

e buonanotte cuore.

 

Silenzio voci!

…Sccccc…

che si quietino le voci.

Di nuovo… finalmente,

ispirazione, un idea.

A dir troppo di sè poi occorre dar risposte

a voler troppo sentire gli altri si perde il ritmo.

Il pieno e il vuoto.

Ascolta scccccc…tutto tace,

Idee ferme al tempo, con tuoni

e frastuoni di cicale dentro e fuori

ora scccccc tutto tace

nell’eco restano frequenze

seduzioni, dipendenze, Circe ed i suoi intrugli

un doppio tipo di male.

Non si può restare

a morir di gloria vana non vale la pena

 che  a divenir porci è un attimo…e buonanotte.

Cautela..conosci te stesso,

Che le cicale dentro e fuori

fanno un frastuono seducente.

A guardar  intorno

tra gli scogli e l’ebbrezza

quanti miraggi, quanta schifezza.

 

Calipso con dolore … scelgo ancora il mare.

Sottotitolo: Cara Calipso non sono insensibile alla tua proposta di immortalità. Se scelgo di riprendere il mare è per ubbidienza al mio progetto esistenziale, anch’esso demone in me, che non mi lascia dormire a lungo e mi spinge a crescere e crescere ancora. In questo viaggio non sarò solo perchè la vita intera ha bisogno che io diventa immortale in modo diverso attraverso l’arte, la saggezza e la trasforamazione del dolore. Fammi dono del tuo aiuto, indicami in quale direzione è la mia meta…e non volertene a male. Siamo stati bene insieme ma ora devo andare.

Liberamente ispirata alla chiacchierata finale tra Calipso e Ulisse vista con la proposta di Antonio Mercurio e proposta nel libro Ipotesi su Ulisse. Prima Che questi poi riprenda il mare, di nuovo, per l’ultimo pezzo prima di tornare a casa.

ulisse_e_calipso_20140617_1440828418Calipso:  Penso io a te
non soffrirai
non morirai
non soffrirai.

Mi prendo cura di te
riconosci il mio potere.

Prendere o lasciare
me o la morte
la sofferenza ti aspetta
e la vecchiaia

Amami non morirai
amami …firma qua.

Risultato grantito
formula collaudata
soddisfatto garantito
nessun rimborso
nessun reclamo.

E’ il momento di decidere
prendere o lasciare
vivere o morire
entrare o uscire.
…..

Ulisse:  dammi due legni per favore
ed una corda per poterle legare
il tempo è propizio
non ho più godimento nel mio cuore
non voglio restare
voglio andare
smettere di errare
ho visto abbastanza
ho sofferto a sufficienza

Tutto questo mi seduce
vorrei tanto esser pazzo e accettare

ma voglio andare
riprendere il mare
forse soffrire ancora
ancora piangere e penare
non posso farci niente
se resto sarò pure immortale
ma ho bisogno di nascere e di morire
ogni giorno e tante volte in un ora
il mio viaggio ed il mio dolore
hanno un senso …un onore…
un odore…e questo pure mi seduce
mi fa morire …ardere il cuore
desiderio di creare
fare di me qualcosa buona
essere e divenire.

Preferisco esistere
…ecco la sua penna.

Scappo via dalla sua vista
prima che me ne penta.

Addio Venere.

daZeroaInfinito.com…che tornando indietro nelle pagine del mio blog ho ritrovato questa cara poesia. L’immagine non è mia, è trovata in rete e cerca cerca sono approdato a questo link http://www.graziacalabro.it/1/photo-gallery/dipinti/serie-mitologia/ulisse-e-calipso-255.

Destinazione paradiso…e bellezza.

Ieri sera ho poetato
prima che il sonno mi rapisse.
La sintonia era giusta
parole in fila…fascino e senso.
Ebbrezza e gioia
l’anima mia saluta il giorno.
Chiave per il sonno ed i sogni
io … senza corpo
fluttuo penso e ricordo, paure…nuove prospettive.
Un pugno di ultime attenzioni
il meglio … poi dimenticherò
come un sogno che svanisce
sommerso.
Oggi non è ieri
ho poetato e sognato
dalla mia anima volano frequenze
emozioni e visioni
vibra l’energia prima del big bang
il botto e l’aspansione
c’era tutto, c’è stato e c’è ancora
in me era è e diviene
fare e crere…
Destinazione Paradiso in me…e bellezza.

Libertà di poetare

Tre parole e poi vai a capo
senza regole vado a misura.
Cosa è metrica e cosa è rima
che siano solo parole?

A scrivere poesie io vado a occhio ed a cuore
a ritmo delle mani e del respiro,
ogni tanto do Invio e vado a capo
bene o male non importa
me lo dice il fiato corto l’armonia e l’occhio.

A volte vado lungo …e non so se per necessità grammaticale o per cose incoiscie mah…
o se solo per uno stile e un idea di estetica
che abita solo il mio pensiero.

Poesia e pensiero
se due parole messe in fila fanno parlare l’anima
allora quella è poesia.

La poesia forse è il tentativo di ribellione dell’anima
forse è il buco nella scorza umana
brutta e bella, grassa e magra, eccitante e racchia.

Nasce come inizia, così semplicemente.
Quando l’anima si sente più leggera
allora vuol dire che scrivere un racconto o una poesia …alla fine è stato un bene.

Tre parole e poi a capo
una rima forzata o un pensiero incasinato
ritmo e tamburellare delle mani
la poesia è mentre la si crea
è nell’energia che ti parte da dentro al cuore
in una simpatica atmosfera tra te e te.

La poesia è un fatto personale
non saprei come spiegare ma non me
ne volgano a male i miei milioni di immaginari lettori.

Per poetare devo stare da solo, devo farlo per me
e non per egoismo ma per bisogno
devo essere intimo e tenere la frequenza.
Tre parole a poi di nuovo a capo
chi ha imparato ha imparato
io di grammatica e regole non ci ho mai capito un cazzo
mi affido allora alla musica mentre scrivo leggo e ascolto
se tutto è ben intonato allora la poesia è nata
ed è potenzialità…comunque sia
da zero a infinito ed in mezzo tutto un mare di libertà
di possibilità, di altre poesie e storie da raccontare
comunque vada e comunque sia.
Il resto è un accozzaglia di regole. Stop.