Andiamo avanti, oltre la svalutazione

Metti che ci troviamo in una situazione della vita, a lavoro ad esempio, e facciamo fatica a concepire di poter “cambiare”. Che fare? i dico che intanto è bene ascoltarsi profondamente e con coraggio. Poi se l’ascolto è stato fatto bene ci può stare che magari sentiamo che dentro nel profondo di noi oltre agli immancabili ( per fortuna 😥) aspetti pratici,  che rendono difficile il “purtroppo sempre difficile cambiamento” , c’è anche un rumore di fondo a cui diamo il nome di “svalutazione” e che ad ascoltare bene dice – seppur in forme strane e non chiare tanto che è più facile decifrarlo partendo dalle esperienze – che più o meno “non valiamo” e che quindi non meritiamo nessuna posizione migliore perché tanto “questo siamo”!

Beh se dovesse capitare … che fare?  Io dico che per primo è bene imparare ad ascoltarsi e conoscere le proprie emozioni e farle emergere sempre più, renderle dignitose, libere e decolpevolizzarci. Sono cose umane, a ciascuno la sua area di svalutazione!

A più ampio raggio, poi, possiamo  vedere se questo mood lo ritroviamo anche in alte situazioni e stanarle. Una volta fatto questo lavoro prendiamo consapevolezza di un fatto, e cioè che queste sono “menzogna esistenziale” che ci raccontiamo.

Si tratta menzogne, perché se anche è vero che abbiamo delle fragilità e ci fa fatica riconoscercele ed accoglierle è vero anche che ovunque volgiamo lo sguardo possiamo vedere che di fatti in tutto quello che stiamo facendo “qui e ora” la verità è che  “noi valiamo eccome! “.

Il nostro valore reale ha nelle pretese uno dei suoi principali aggressori. Le pretese spesso si annidano nelle aspettative negative, vale a dire in tutte quelle cose che pensiamo di “dover fare” ed in tutti quei traguardi che “dobbiamo per forza raggiungere” per poterci minimamente sentire soddisfatti. Miraggio…lo sappiamo bene. Perché la meta della soddisfazione quando è drogata dalle pretese e dalle aspettative che non si fondano sull’amore per noi e la libertà  diviene una meta che non si raggiunge mai e che ci scappa di continuo alimentando rabbia e odio verso noi stessi, e svalutazione.

Il nostro valore si alimenta di accettazione pura e semplice delle persone che siamo, perché andiamo bene così come siamo, con i nostri talenti e con le cose che dobbiamo migliorare.

Passo dopo passo togliamo alimento al mood negativo e alimentiamo la consapevolezza su ciò che è buono per noi.

Affermo che possiamo scrivere una storia diversa di noi. Il nostro valore crea la vita che vogliamo e la nostra saggezza interiore è la nostra miglior guida, seguiamola.

Rompiamo le catene…e questo mi ha fatto ricordare un passaggio del film “Ricomincio da tre con Massimo Troisi. Il protagonista ci fa vedere bene quello che succede dentro quando non ci diamo un valore, ecco ora che lo sappiamo vogliamoci un sacco di bene, accettiamo le ns fragilità e riconosciamo i nostri meriti che sono tanti e… andiamo avanti.

Il titolo della Clip su you tube è “la gelosia” ma io ci vedo tanto altro.

Buona serata amici

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...