Roma, Villaggio Olimpico appuntamento h 11:00. Nell’attesa faccio un giro.

Per rinnovare la carta di identità ho scelto, tra i tanti municipi di Roma, quello più vicino al mio ufficio e che avesse una disponibilità in tempi brevi. Così capito nel centro del Villaggio Olimpico. Non c’ero mai stato, tante volte sono passato attorno scorrazzando in macchina o in moto sempre di corsa e rapito da impegni. Poi capita che la necessità organizzative della PA ti dicono: frena…fermati un pò, e comunque aspetta il tuo turno”.
E vedo un bel posto e persone comodamente intente a parlare ed a sorseggiare un caffè mentre stanno aprendo piano le attività commerciali, il gelataio, uno che fa gli estratti di frutta, la ricevitoria dove rigioco al superenalotto ( hai visto mai!!). Come tante altre volta ho di nuovo la sensazione che questo imprevisto nel mio giro quotidiano mi apra un autostrada di pensiero, una finestra sul mondo che vive mentre io sono distratto a fare altro. E quello che vedo mi piace, e di nuovo provo il grande desiderio di camminare per lunghi e lunghi tratti … camminare e fermarmi, parlare e relazionarmi, narrare.
Questo lo scatto di quel momento.
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Amo scrivere di ciò che vedo, non sono obiettivo e non narro i fatti in se ma ... li uso per parlare, in qualche modo, anche di me.
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13 risposte a Roma, Villaggio Olimpico appuntamento h 11:00. Nell’attesa faccio un giro.

  1. E. ha detto:

    A me è capitato a Fontana di Trevi, ero lì vicino per una riunione con un cliente. Sono arrivata prima e mi sono messa a fare la turista. Erano anni che non passavo per lì.

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  2. lilasmile ha detto:

    È capitato anche a me. Trovarsi in alcuni posti per altri motivi e scoprire luoghi e persone diverse. Ma è così strano! Sembra quasi che tutto questo accada per farci aprire realmente gli occhi…

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  3. benben73 ha detto:

    Che bella sensazione! Rallentare il tempo. Sentirsi spettatori della vita o turisti nella propria città. Tutto si ridimensiona e si ha la sensazione di respirare per la prima volta. Ciaooo

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    • da Zero a Infinito ha detto:

      Bel ridimensionamento. Un modo, ne sono certo, per aggirare la nostra Continua razionalità e stabilire in contatto con un essere nostro molto autentico ed un pò schiacciato sotto la coltre di crescenti impegno per cose che forse non ci appartengono poi tanto.

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  4. Elsa Infante ha detto:

    Se vuoi cambiare il mondo prendi la penna e scrivi. (Martin Lutero).

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