#NarraAscoltaStorie_5. Cassa 14, La guerra dei mondi.

Cassa 14 h 11:30. I Protagonisti:
Anna e Alessio: prossimi alla cassa
Una cassiera:
Giustine: cliente seguente
Ester: Terza dopo Giustine
Ludovico e Alessandra: a seguire
Marie Claire: si accoda dopo un pò

Alessandra è incinta, al reparto Pane ha avuto precedenza e lo stesso è successo al banco del pesce dove un bel giovanotto ( vabbe io… 🙂 ) con il numero 70 gli ha offerto il suo turno … ma Alessandra – che aveva il 71- ha rinunciato ringraziando.
Anna e Alessio, e con loro la cassiera, si accorgono di Alessandra in fila e la invitano a passare.
Giustine è una donna anziana ed è in fila seduta sulla sua sedia a rotelle elettronica e con in braccio un cestello di prodotti.
Ester in terza fila osserva silenziosa.
Alessandra è imbarazzata e dice che ringrazia ma che non ha problemi ad attendere
Giustine evidentemente crede che sia per non togliere il posto a lei. Giustine pensa che forse è la sua condizione di donna anziana e con limitata mobilità a indurre quel rifiuto, lei deve essere una donna orgogliosa ed in nessun modo vuole essere compatita. Giustine non si sente affatto invalida e vuole poter essere generosa così aggiunge: ” Venga, stia tranquilla io non ho nessun problema e posso attendere”.
Alessandra cerca di contenere l’imbarazzo, lei non ha bisogno di favori e non vuole passare avanti nella fila … è molto probabile che ha visto come Giustine è messa scomoda tra gestione della carrozzina e il cestello appoggiato sulle gambe. Anche Alessandra vuole essere generosa.
Giustine si muove scomodamente per lasciare un varco ad Alessandra, ormai ha deciso che non permetterà a nessuno di farla passare per invalida, nel canale stretto tra due casse i suoi movimenti non sono facili.
La cassiera attende impaziente.
I prododotti di Anna e Alessio dopo una breve pausa sono stati passati ed ora li stanno imbustando. Mentre Alessio cerca di fare il più veloce possibile Anna si rivolge ad Alessandra invitandola a passare e scusandosi perchè non aveva notato il suo pancione. Un pò loro si sentono in colpa.
La situazione è in stallo, le posizioni sono consolidate e nessuno appare disposto ad accogliere l’invito dell’altro.
Marie Claire intanto si è accodata. Non ha un bell’aspetto, è un pò trasandata ed ha in mano una sola barretta di cioccolato per bimbi.
Giustine ed altri la conoscono e gli si rivolgono affettuosamente invitandola in modo DECISO a farsi avanti. Marie Claire è anche lei incinta anche se a guardarla non si direbbe, veste in modo largo. Il suo imbarazzo si unisce al coro.
“Grazie Giustine, stai tranduilla” … dice con immediatezza anche e con imbarazzo sotto gli occhi di tutti che ormai da un pò seguono il dibattito nella cosrsia della cassa 14.
Aggiunge Marie Claire:”Non c’è nessun problema! Ho solo questo ma non c’è nessun problema per me ad aspettare”.
Aspettare?… pensa Giustine.
Dentro di se Giustine deve aver deciso che quella sarebbe stata la sua vendetta.
“Vieni Marie Claire! Ti cedo il posto…e basta!”
Marie Claire, imbarazzata ed in grave disagio si muove tra gli inviti di Anna, Alessio, Giustine, Alessandra, Ludovico, Ester della cassiera e sotto gli occhi di molti osservatori.
Il gruppo iniziale non accetta più rifiuti, con il sorriso a vista e le mani a fare spazio esprimono verso la donna un secco imperativo: “Tu devi passare”.
E Marie Claire avanza.
Giustine sborbotta, deve avere qualcosa da appuntare ad Ester che pazientemente la segue in fila.
Ester non è Italiana, Giustine sta bofonchiando mezze frasi e mezze parole contro di lei e contro i tanti stranieri che usufruiscono di aiuti ai danni degli italiani. “Vi danno le case”, sogghigna Giustine: “Vi danno i soldi… e voi ve ne approfittate”.
Ad Ester quel bofonchiare non è sfuggito. Si sente offesa e sottolinea ripetendo ad alta voce le affermazioni che Giustine ha detto in modo un pò furtivo e senza rivorgerlisi in modo diretto.
Ester sottolinea alla donna: Cosa centra il mio essere straniera?Io non ho nessun tipo di aiuto ne soldi ne casa!
Marie Claire è ormai tra le due e si sente sballottata tra le due che intanto hanno alzato i toni della loro voce ed attirato anche l’attenzione delle casse vicine.
Marie Claire è indispettita da Giustine e dalla sua arroganza e prepotenza, è sul punto di sbroccare.
Giustine non chiede scusa ad Ester, la ignora volutamente non degnandola di risposta.
Marie Claire sbrocca:”Basta ora! Ti ho detto che non c’è nessun problema per me ad aspettare. Passa la tua spesa!”

In modo scomposto la fila riprende a scorrere dapprima Giustine, poi Marie Claire, a seguire Ester ed infine Alessandro e Ludovica pagheranno i loro prodotti ed andranno ognuno per la sua strada.
Tutti uniti nel fastidio per l’altro, tutti infastiditi dall’altro.

DaZeroaInfinito…un sabato mattina in fila alla cassa 13

Informazioni su da Zero a Infinito

Amo scrivere di ciò che vedo e che sento e penso, non sono obiettivo e non narro i fatti in se ma ... li uso per parlare, in qualche modo, anche di me.
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