Risolvere gli Attacchi di Panico_ Punto 2 “Riappropriarsi della Libertà…Qui e ora”

Esempio di una “situazione tipo“: Una volta si doveva sostenere un colloquio/svolgere un compito a lavoro, a scuola (altro… a ciascuno il proprio battesimo) poi all’improvviso la confusione. Poi pensieri e indagini  …fino a scoprire che si è fatta esperienza di un Attacco Di Panico ( ADP :-), per comodità ). Da allora tra presona e “situazioni similari” si instaura un clima di sospetto, in perfetto stile guerra fredda. Se è successo una volta può succedere ancora, no?

La risposta esatta è, appunto, “no”.

dubbioNon necessariamente deve succedere di nuovo 😦  statisticamente non fa una piega … ma chi fa questo tipo di esperienza non ci crede, o meglio non è disposto a fidarsi totalmente. L’ADP fa sperimentare uno tipo speciale di terrore che in modo reattivo rende la persona attenta e cauta, insicura e un pò’  diffidente. Un terrore intimo suggerisce di stare attenti e basta.

Gli esperti dicono che uno dei primi comportamenti reattivi di chi sperimenta gli ADP è l’evitamento.

Evita oggi…evita domani…dopo un pò ci si isola.

Ma alla sorte non manca l’umorismo :-), così ecco che arriva sempre il momento di “un qualcosa” di imprevisto – un impegno da assolvere – a cui non puoi ( e non vuoi ) mancare.

Se vi capita ecco il mio consiglio: disinnescare il senso di sfida…ruba un sacco di energie.

Se state maledicendo la cattiva sorte e siete sull’incavolati, frustrati, sulla sfida e già stanchi … allora siamo alla fase 2 .

insert coinIn questa fase si mette in pausa la vita. Il tempo presente diviene uno “spazio tempo” di sola attesa e trascorriamo i giorni a venire in una continua pre – occupazione.

Ogni giorno in modo continuo ci masturbiamo il cervello con racconti e visualizzazioni del tipo ” Ok…entro…saluto questo e quello…mi siedo…iniziano a parlare…poi arriva tizio…io mi metto lì…poi arriva caio…poi io devo…poi loro vogliono…ecc”.    Nelle visualizzazioni va tutto bene fino a quando non inseriemo la variabile imprevedibile,  la prima donna e colei che ormai occupa tutte le nostre attenzioni…Nostra signora “La Paura, il panico”.  La facciamo entrare in scena…gli facciamo spazio, siamo ospitali, …lasciamo a lei il palcoscenico. E lei ( cioè noi)  fa il suo lavoro … e lo fa bene. Ci stringe all’angolo e ci colpisce. Visualizziamo la lotta… teniamo duro…respiro affannato…tremori….non manca nulla…tensione alle stelle…tilt Game Over:

Risultato: ADP 1- Tu 0;  un bel netto KO.

Vista la frenesia che ci prende con i video games? accade un pò lo stesso, quello è un livello che vogliamo assolutamente superare….quindi continuamente “insert coin” e continuamente riavviamo il gioco mentale… e continuamente perdiamo. Nostra signora “La paura, il panico” è mossa da un fine conoscitore di strategie…NOI.

SOLUZIONE.

ben hur_bigheSe vi trovate in un simile gioco di visualizzazioni vi conviene Fermarvi…e subito!

Riprendere le redini e con forza cambiate visualizzazioni, ve ne suggerisco una.

Immaginate di essere un auriga e di dover governare un carro mosso da 4 cavalli selvatici e furiosi, uno è il cavallo del pensiero  – tira dalla sua parte…vuole sapere, prevedere, capire, non può e non vuole farsi fregare ecc ecc – l’altro è cavallo dell’ orgoglioso – vuole vincere a tutti i costi, uno è il vostro corpo ed un altro è il vostro voler stare bene.

Impariamo a conoscere i cavalli di cui disponiamo, impariamo a governarli. Le redini le abbiamo noi e loro devono fare quello che diciamo noi. In questa gara non possiamo ( non vogliamo ) essere sballottati dagli appetiti del pensiero e imprigionati dalle pazzie dell’orgoglio.

Prendete le redini e stringetele con forza.

Al primo cenno di scarto laterale ( leggasi appena percepite che è partito il trip mentale ) tirate le redini e riprendete il controllo.

Siete in un altro momento storico “l’oggi” e stata vivendo qui e ora. Riprendetevi il controllo e il piacere di essere vivi e liberi “qui e ora” e dedicatevi solo a quello che state facendo…che sia i caffè…una pratica a lavoro, l’amore con il vostro partner, una passeggiata al parco ecc ecc.

La traiettoria che suggerisco io quindi è chiara …”vivere il momento presente”, pienamente.

L’evento futuro lasciamolo al futuro.

Provare e riprovare e riprovare….e riprovare e allenarsi…allenarsi..allenarsi…tenersi allenati…non perdere tempo in chiacchiere e lavorare sodo…sodo…sodo.

Riconquistare la libertà di vivere il presente.

w-la-liberta

Funzionerà, credetemi.

Scrivetemi se vi va di raccontare ok?

approdo@dazeroainfinito.com

daZeroaInfinito

Informazioni su da Zero a Infinito

Ancora non ho trovato informazioni su di me che mi piacciono
Questa voce è stata pubblicata in Attacchi di Panico e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...