L’onda lunga della primavera

Oggi l’Ucraina,
il tutto mentre in Siria ancora tardano a sbocciare le gemme.
Imperfetta oggi in Ucraina (perchè quando muoiono persone qualcosa non ha funzionato a dovere) ed incompleta in Siria ed in altri luoghi al mondo, dove i morti non si contano più e la loro quantificazione è imbarazzante per l’umanità.
Quando le persone si muovono in massa c’è sempre un valido motivo. La libertà è un sentimento più forte dell’odio contenuto in una canna di fucile puntato, più forte dell’occhio fermo di un cecchino che guarda ll nemico attraverso il suo mirino ipertecnologico, preciso, e tanto più vigliacco quanto più simile ad un video game.
La libertà ha vinto di nuovo? Beh…di certo ha segnato un altro punto. Una massa di persone che vogliono una prospettiva nuova sono una volontà da ascoltare. Perchè quando il cambiamento e in moto poi è solo questione di tempo e la potenzialità diviene realtà.
E non sempre il processo è indolore.

Che ben vengano tutte le primavere, così come ciascun popolo e ciascuna persona la concepisce.

Le gemme quando spuntano sono quasi invisibili, deboli e vulnerabili, eppure fendono rami ancora freddi e freddi venti testardi e insistenti. Ogni gemma è un addio al lungo inverno.

Che benvenute siano tutte le primavere e le loro infinite forme.

Leonardo

Informazioni su da Zero a Infinito

Amo scrivere di ciò che vedo e che sento e penso, non sono obiettivo e non narro i fatti in se ma ... li uso per parlare, in qualche modo, anche di me.
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